Thohir, 200 milioni per il closing

A dispetto dell’ignoranza sesquipedale in economia palesata da chi parla di cose che non conosce, il tortuosissimo closing di casa Inter pare finalmente completato.
Che i tempi dovessero essere lunghi di quelli giornalistici,  vista la complessità di un’operazione internazionale di tale portata, era noto, ma Erick Thohir, già Presidente dell’Inter dall’assemblea dei soci dello scorso novembre, può ora fregiarsi a tutti gli effetti anche della carica di azionista di maggioranza di FC Internazionale, insieme al suo socio Handy Soetedjio. I 200 milioni di euro provenienti dalle banche finanziatrici sono soldi che dall’Inter sono solo transitati e poco meno della metà hanno finalmente sollevato Massimo Moratti dalle garanzie personali fornite. Da ora in poi per i prossimi 5 anni, come si usa in questi casi, la società sarà una sorta di cauzione per i finanziatori, che dovranno gradualmente rientrare del prestito. Le prime scadenze di rientro sono previste per il 2019.
Ma, ovviamente, serve altro denaro per il mercato. Una trentina di milioni si conta di reperirli dagli imminenti incontri nelle piazze finanziarie asiatiche, il resto arriverà in parte dal risparmio generale in termini di ingaggi e in parte dalle eventuali cessioni. Ogni giorno vi si spara un nome e una cifra, spacciando semplici sondaggi per trattative già avviate. Tra una balla e l’altra i più scaltri avranno capito che è inutile giocare con le figurine con tre mesi di mercato davanti, tanto più alla vigilia di un Mondiale. Come al solito i giochi rischiano di farsi a fine agosto.  Ci si armi quindi dell’unica dote che non si può compare da nessuna parte: la pazienza.

27 Commenti su Thohir, 200 milioni per il closing

  1. Pienamente d’accordo ma, i giornali da qui a fine mercato cosa scriverebbero sennò?
    Come al solito tutto si risolverà alla fine, con buona pace di tifosi e allenatori che, come al solito, dovranno far assimilare ai nuovi arrivati le loro lezioni tattiche a campionato già cominciato!
    GLR

  2. Va bene la pazienza ma quando anche una nullità come Ince ci snobba….

    • Alessandro // 7 giugno 2014 a 13:19 // Rispondi

      L’hai proprio detto tu: una nullità’
      Con tutto il rispetto per il padre, chi se ne frega se Tom Ince non viene. Magari faceva la fine di Wallace.
      A parer mio meglio cosi.

  3. Silvio da Torino // 6 giugno 2014 a 19:49 // Rispondi

    Infatti la meteora Tom Ince è già tramontata ed ha preferito continuare in Premier. Sembrava un’operazione fatta ed anche un pò romantica, invece saluti a tutti e ricominciamo con qualcun altro. Il problema è che all’Inter circolano pochi soldi e quindi la squadra ha perso l’appeal di qualche anno fa. Speriamo di non dover rimpiangere qualche senatore lasciato, forse troppo frettolosamente, andar via. Comunque senz’altro si sbloccherà tutto dopo il mondiale sperando che i prezzi calino un pò.

  4. Che Thohir completasse l’acquisto del club i dubbi li avevano solo i gufi. Per il mercato servono certamente soldi ma sono convinto che Thohir, oltre a giocatori di nome internazionale per dare una dimensione più internazionale al club, saprà far acquistare giocatori più utili che di nome. In sostanza tanto arrosto e poco fumo come ci hanno fatto vedere Borussia Dortmund, Atletico Madrid ed altre, quella e’ la strada. AF

  5. speriamo che arrivi qualche buon giocatore , certo a leggere i nomi di questi giorni non ci possiamo di certo esaltare, non ultimo uscito, Vila . e chi è costui ? ma per carita’ … come gia scritto anche altre volte prima vendere i NON da Inter ( Guarin Alvarez ) su tutti .
    Poi aspetteremo ansiosi la fine di agosto con la speranza di vedere un’Inter che possa lottare per almeno il terzo posto; con la speranza di non vedere subito il fantasma di Simeone alla prima sconfitta.. ciao GLR

  6. giovanni spurinisi // 6 giugno 2014 a 21:35 // Rispondi

    il solito problema del mercato lunghissimo: tre mesi di balle e l’ultima settimana frenetica
    con MIlano che sembra un formicaio di presidenti, procuratori e mestieranti vari.
    Comunque la politica dei piccoli passi è l’unica valida per l’Inter, pazienza e lungimiranza!
    Una sola raccomandazione: prendiamo pochi calciatori ma buoni, girano nomi che mi fanno accapponare la pelle! Sono balle estive? Beh non proprio visto che negli ultimi anni abbiamo avuto degli elementi in rosa del tutto inadeguati

  7. Mi dispiace tanto x tutti quei gufi che già sognavano scenari in cui Thohir si dimostrava essere un cialtrone, e sarebbe dovuto tornare Massimo Moratti. Cm hai detto tu, adesso ci vuole pazienza e fiducia in Thohir, cm fanno le società serie si andranno a prendere giocatori utili, che possano essere un’affare anche dal punto di vista economico.

  8. I mondiali brasiliani per un mese almeno ci terranno lontane le ” fantasie ” del mercato.
    Capisco che addirittura diversi giornalisti e siti campino su questo argomento, ma, credo, che l’eccesso di nomi sparati a casaccio solo per riempire pagine di giornali e programmi TV stia vendendo a noia a molti appassionati da calcio. Per la nostra Beneamata spero in acquisti mirati e soprattutto UTILI, cosa che ultimamente non sempre si è verificata.

  9. Io invece credo che si stia lavorando sotto traccia e mi piace il fatto che il mercato della Società venga poco evidenziato da tv e giornali. Siccome credo che ET sia una persona seria, sono certo che manterrà fede al progetto. Ricordo ai tifosi che ha detto 2/3 anni, non 2/3 mesi. Poi si vedrà come giocheranno i nuovi acquisti e solo allora si potrà farsi un’idea.

  10. Insomma Thohir non ci metterà una lira di tasca sua. Mi viene da pensare che la passione sia l’ultima cosa che lo ha spinto a comprare l’Inter. Speriamo in bene e nelle sue qualità di manager per non finire in mano alle banche tra 5 anni!

  11. Spero che adesso Thohir si possa concentrare di più sulla squadra. Adesso il suo dovere è quello di migliorare la squadra con le poche risorse economiche di cui dispone.

  12. Fabio Primo // 7 giugno 2014 a 19:16 // Rispondi

    Visto che gli acquisti sono per ora bolle di sapone e quindi supposizioni che durano anche solo un giorno , dirò invece quelli che secondo me non sono da cedere: Handa Ranocchia Palacio Kovacic e Icardi

  13. Giacomo Seneca // 8 giugno 2014 a 09:46 // Rispondi

    Ciao GLR! Hai ragione,ci si muoverà solo ad agosto inoltrato e sarà un mercato dettato dalle uscite di paracarri e dagli introiti asiatici soprattutto, tuttavia mi chiedo: non è che così facendo, come ogni santa volta, ci troviamo ad una settimana dalla chiusura a rincorrere autentici bidoni, proprio x questo low cost? È vero, il budget è limitato, ma pensare di prendere dei giovani TEDESCHI non ancora cari, del tipo Andre Hahn, Max Meyer, Timo Werner e non i soliti ordinho brasiliani è fuori dalla logica?

    • No. Thohir ancora non lo conosce nessuno, al di là dei saputelli che parlano a vanvera. Magari ora certe impostazioni cambieranno
      GLR

      • Concordo pienamente con te sul fatto che ET non lo conosce ancora nessuno e ci sono tanti chiacchieroni da bar che per mesi hanno fatto battutine sul closing. Ora sparano a zero sul debito aperto con le banche. L’Inter sta cambiando pelle per diventare quello che non e’ mai stata fino ad oggi: una società! Diamogli il tempo che ci ha chiesto.

  14. spero vivamente che lei si sbagli sulle tempistiche del mercato interista, perchè abbiamo già visto l’anno scorso come l’impostazione della squadra avviene durante il ritiro a pinzolo, osservando come mister Mazzarri faccia molta fatica a cambiare giocatori e moduli in corsa. Sempre che non arrivino dei veri campioni (per carità non intendo i vari mister 100 mln, ma quelli almeno immaginabili). Saluti

  15. Grazie Thohir. L’alternativa sarebbe stata cercare una squadra non dico da tifare, ma da seguire in alternativa alla nostra, viste le condizioni in cui ci ha portato, benchè affezionata, la gestione precedente.
    Aspettiamo e vedremo: chi straparla di cose che non esistono più dovrebbe avere il ritegno di presentare alternative a ciò che attualmente abbiamo.

  16. qualcosa che non mi quadra, il nuovo presidente ha sempre dichiarato di voler fare un’Operazione Rilancio; di immagine, di risultati x tornare tra le prime 10 in europa e di appeal per conquistare nuovi mercati. Sulla base di questo la conferma di Mazzarri che è uno dei tecnici più provinciali e conservatori è un’assurdità soprattutto visto il fallimento della scorsa stagione così come un mercato fatto elemosinando scarti o parametri zero. Di questo passo l’unico rilancio è verso la depressione.

    • Un’Operazione rilancio non si fa in tre mesi, nemmeno a Monopoli. Come dico a tutti coloro che ragionano di settimana in settimana e che guardano il dito (Mazzarri) mentre gli si indica la Luna (il ritorno ad essere ovviamente a medio termine una società sana) prenditi almeno un paio di stagioni di break dal calcio, poi torna e vediamo come va.
      GLR

      • il problema non è 3 mesi o 3 anni, è che le scelte fatte finora non hanno senso neanche in un progetto a lungo termine. Per creare una squadra con un impianto di gioco e in grado di lanciare i giovani in stile Ajax (parole di Thohir) Mazzarri è la scelta più sbagliata al mondo. Visto che ci sono pochi soldi è fondamentale un operatore di mercato abilissimo, Ausilio cosa ha dimostrato finora ? Sembra che Thohir abbia detto: l’allenatore ce l’abbiamo già, il DS pure, perché spendere altri soldi?

        • La tua è una visione miope mi spiace.
          Thohir rappresenta tutto quello che un tifoso può desiderare da un presidente, cioè la creazione di un progetto di lungo periodo che miri a far stare l’Inter al vertice in maniera stabile. Società come Real, Barcellona, Manchester, Bayern ecc. sono al vertice da anni e dire al vertice non significa che vincano sempre ma che le stagioni deludenti non esistono. Io non voglio passare dal triplete a Gasperini ma magari vincere un anno, poi secondo per due e 1°..

  17. A me sembra positivo quanto fatto da Thohir finora, caso Guarin a parte.
    Revisione dell’organigramma societario, politica commerciale rispolverata, arrivederci a chi non serve più…per fare posto a gente a quanto sembra competente e di respiro internazionale.
    Ora aspetto il restyling anche sul piano sportivo,attenderemo 3 mesi ma spero di non rivedere affari alla Pereira o Silvestre, costati bei soldi ma flop consolidati (meglio 18 € x il solo Hernanes).

  18. A noi tifosi di tutti questi discorsi caro Gian Luca non interessano, vogliamo vedere una bella squadra che giuoca bene a calcio, con giocatori che abbiano gli attributi, un vero allenatore e ritornare a vincere tutti quei trofei che fino a poco tempo fa erano alla nostra portata .Ti chiedo ma dobbiamo aspettare altri 25 anni per ritornare a trionfare e gioire? Forza INTERNAZIONALE

    • E’ da mail come questa che si capisce perché chi ha studiato e magari ha qualche nozione di economia ritiene che il tifoso di calcio sia il paradigma del caprone per definizione. Cosa vuol dire, a noi tifosi questi discorsi non interessano? Non lo scriverebbe nemmeno un bambino di sette anni. Secondo te io sono contento di raccontare le cose come stanno? Purtroppo in questo momento i soldi non mancano solo nella vita reale, ma anche nel calcio. Quelli che non ci arrivano per quanto mi riguarda possono andare a giocare a biliardo a vita, oppure tirano fuori 200 milioni di euro e si comprano la propria squadra di calcio. Se uno non ha ancora capito che non ci sono soluzioni alternative a Thohir, c’è poco da fare. Magari tra 25 anni, come scrivi tu, l’avrai capito
      GLR

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