Da Mazzarri al fantamercato

Ho atteso qualche giorno per commentare la conferenza-stampa di fine stagione di Walter Mazzarri, da più parti attesa come la rivelazione del terzo segreto di Fàtima. In realtà sapevo bene che nulla di nuovo sarebbe emerso, ma ogni tanto si va sulla speranza che in un’epoca tanto mediocre per il calcio italiano, sopratutto per quello milanese, possano esserci chissà quali novità. L’unica curiosità, nemmeno poi tanto misteriosa, risiedeva nell’atteggiamento fin troppo dimesso, a tratti distaccato, di Mazzarri, inaugurato nella settimana del derby poi virtualmente non giocato, né da lui, né tantomeno dalla squadra. Mazzarri si è subito trincerato dietro la frase:  “Vi invito a guardare la classifica dell’anno passato: solo noi e la Roma abbiamo migliorato” e ha difeso il suo lavoro. Ha citato i numeri più o meno incoraggianti, tra cui quelli della terza miglior difesa insieme a quella del Napoli dietro Juve e Roma, tralasciando gli altri. Ha fatto capire di aver trasformato in giocatori credibili Kovacic, Icardi e Jonathan, tralasciando i motivi sulla ripetitività di un calcio per niente esaltante. Alla fine, ha fatto quello che gli era stato chiesto, l’Europa, dice lui. Nulla di più, diciamo noi, ma personalmente continuo a pensare che se è una squadra è normale, in panchina Mazzarri la farà rendere per quello che vale, punto in più, punto in meno, rigore eternamente in meno nel caso dell’Inter.
Non capisco però quelli che vorrebbero vedere ogni volta rotolare la testa del proprio allenatore se non vince lo scudetto ogni anno. Quelli che pretendono le dimissioni di tutti, perché questo discorso non riguarda solo l’Inter, ma poi, ammesso lavorino nella vita reale, sarebbero i primi a non darle dalle loro aziende. Giustamente. Tutti bravi a fare i censori col culo degli altri! In questo Paese non si è dimette mai nessuno: non si dimettono i politici più vergognosi del mondo e perché mai  in un mondo tanto aleatorio e discutibile come il calcio si dovrebbe dimettere l’allenatore che per la maggioranza dei tifosi non ha fatto abbastanza? Si è forse dimesso Allegri dal Milan? Ha forse intenzione di dimettersi Seedorf dal Milan? O Conte dalla Juventus che, al di là di tre scudetti consecutivi, non è ancora riuscito a dare alla Juventus il respiro europeo che deve obbligatoriamente avere un top-club? Fanno tutti bene a non dimettersi. Al limite tocca alle società cacciarli, pagandoli fino all’ultimo euro. E ognuno di loro, quando parla, lo fa sempre pro domo sua: Mazzarri, Conte, Seedorf. All’Inter abbiamo appena avuto Stramaccioni che per due anni è andato avanti ripetendo che sedere sulla panchina interista era un grande privilegio e che al primo cenno di dissenso societario avrebbe tolto in disturbo in punta di piedi.  Andrea Stramaccioni ad oggi non ha ancora trovato una squadra e anche l’anno prossimo costerà all’Inter tre milioni di euro lordi. Mazzarri che si vorrebbe cacciare a furor di popolo ne costerebbe sei di milioni lordi, col problema di doverne spendere altri cinque per correre a prendere un altro normalissimo tecnico, arrivando a spendere quasi 15 milioni di euro lordi per mettere l’ennesimo culo in panchina. Siccome però noi interisti ci conosciamo bene e siamo abituati fin dai tempi di Pellegrini a cacciare anzitempo gli allenatori che non hanno né la fortuna né tantomeno il privilegio di poter allenare ogni anno una squadra fortissima, sarebbe opportuno che a casa nostra l’alenatore di turno lavorasse solo con contratto annuale. Si dice che in tal caso non ci sarebbe la giusta serenità né per il mister né per la squadra, ma oggi i tempi sono cambiati, con buona pace di tutti.
Quindi, guai ad allungare il contratto di Mazzarri anche solo di un mese. Guai a farlo a stagione in corso, anche a fronte di miglioramenti evidenti. Già partire con un tecnico inviso alla stragrande maggioranza dei tifosi è un freno a mano tirato. L’ho visto tante volte e oggi nell’epoca del fancazzismo totale di facebook e social, è pure peggio. Comunque vada con Mazzarri ci si rivedrà a giugno 2015.
Intanto ripartono i tre mesi abbondanti di cazzeggio sul mercato. Uno tira fuori un nome a caso e tutti gli han già fatto firmare il contratto. Di mercato in questo modo, che è poi l’unico possibile, visto che di soldi ne girano sempre meno, vi parlerò anch’io tutti i giorni in TV. Qui però ve ne parlerò solo quando ci saranno situazioni reali: tanto i più svegli hanno capito da tempo che le milanesi al momento possono al massimo puntare tuttal’più a prestiti da società più danarose. Una volta era diverso, lo sappiamo tutti, non scrivetemelo tutti i giorni, altrimenti sembriamo quegli anziani sulle panchine dei giardini che raccontano sempre di quando erano giovani e saltavano i fossi per il lungo!

35 Commenti su Da Mazzarri al fantamercato

  1. Alessandro // 24 maggio 2014 a 10:47 // Rispondi

    Non c’e’ niente di peggio di un allenatore confermato a fatica. Confermato a orologeria. Tic-tac-tic-tac. Al primo 0-1 in quel di Genova, o Verona, o Bergamo…..booom! Questa era l’Inter di Moratti. Moratti diceva “Eh, certo, Cuper rimane, ma sono altre le soddisfazioni da Inter”. Thohir dice: “Mazzarri rimane. Punto”. E di questo, prima o poi, i tifosi dovranno rendersi conto. Thohir non ama i fronzoli. Bianco o nero. Subito. Via Branca. No a Vucinic. Mazzarri rimane. Ciao argentini.

    • Jack Berga // 26 maggio 2014 a 09:08 // Rispondi

      L’Inter di Moratti ha vinto tutto quello che c’era da vincere e quello che non ha vinto, non l’ha vinto ANCHE per macchinazioni nemmen troppo oscure e successivamente provate da processi sportivi e civili e penali. Moratti (e mi limito a Massimo) ha fatto la storia dell’Inter. Thohir (e io me lo e glielo auguro di tutto cuore), da presidente, deve ancora vincere 3 partite di seguito.
      Le cose si possono fare bene in modi diversi.
      Aspettiamo serenamente. … Anche a fare paragoni azzardati…J.B

  2. Fabio Primo // 24 maggio 2014 a 12:11 // Rispondi

    Abbiamo sempre il maggior numero di spettatori a stagione nelle partite casalinghe da parecchi anni, sommando gli abbonati (più di tutti anche qui) e i paganti. Nonostante le ultime tre stagioni siano state mediocri, seguiamo la squadra allo stadio più dei cugini di campagna, i quali si sono sempre vantati di essere in numero nettamente maggiore a milano e provincia.

  3. Mazzarri Personalmente non l’ho mai amato, però credo che sia giusto la riconferma, primo perché comunque con la rosa attuale non poteva di certo fare meglio. l’unica cosa mi auguro che cerchi di migliorare il suo carattere verso i tifosi, vorrei che diventasse piu’ “simpatico”. Per il mercato si sogna tanto, vedremo tra tre mesi.

    • A me della sua simpatia o meno frega nulla. Io guardo i risultati e la situazione contingente in cui lavora
      GLR

  4. Editoriale da mettere in tutte le bacheche degli Inter club del mondo! Sei grande. Un appello a tutti gli interisti: leggete e imparate da chi ci capisce qualcosa

  5. Sono pienamente d’accordo per i contratti annuali agli allenatori. Per quanto riguarda Mazzarri ho l’impressione che la società gli abbia consigliato di giocare con la difesa a 4 e di far giocare Kovacic in questo finale di stagione.
    Per quanto riguarda gli acquisti Tohir ha fatto capire che non ci sono soldi, perciò penso che alla fine arriverà qualche scarto come Behrami, altro che Dzeco, Hernandez, Luis Gustavo o Mario Suarez! Che tristezza! Spero comunque di sbagliarmi.

    • Oltre che contratto annuale agli allenatori, ci vorrebbe il contratto annuale ai giocatori dopo i 30 anni. Al Bayern fanno cosi, e mi sembra che non si trovino poi cosi male…

  6. bell’editoriale. ironico. mi ha fatto sorridere. io sono entusiasta di Thohir, ha le balls, contrariamente alle abitudini conferma Mazzarri, non gli rinnova il contratto, dopotutto ce l’ha gia’ e fino al 2015. faccia il professionista. ha dato un taglio deciso col passato, Zanetti ma anche Cambiasso, Samuel e Milito… per sempre nel cuore, ma… carriera finita. Mazzarri, per essere piu’ amato provi a diventare un po interista.

  7. D’accordissimo sui contratti annuali: se vinci (o quantomeno convinci) resti, altrimenti fuori dalle palle. Molto meno sulle questioni economiche che sollevi spesso per giustificare situazioni e scelte societarie. Il presidente dell’INTER, l’allenatore dell’INTER, e chi gioca nell’INTER deve farlo avendo come unico obiettivo il successo e l’onore della maglia. A noi tifosi solo questo importa!
    Chi vuole arricchirsi può tranquillamente svolgere altri lavori, preferibilmente lontano da Appiano.

  8. “Ma l’Inter è l’Inter ” ecco quello che mi risponde quando chiedo all’infallibile di turno se lui si dimetterebbe dal lavoro per ogni performance non eccellente.

  9. Sandrino Mazzulatoro // 24 maggio 2014 a 17:49 // Rispondi

    Gioco forza teniamoci Mazzarri, la cosa non promette nulla di buono ma non ci sono molte alternative, salvo catastrofi a stagione in corso. Una cosa sul calciomercato: e’ pura follia, anche avendo i soldi, buttare 40-50 milioni per qualcuno, chiunque sia. Uno non deve rinunciarci per questioni di bilancio. Deve rinunciarci perche’ assurdo. Il Calcio si fa con tanti bravi e seri giocatori, ce ne sono ma bisogna essere capaci di scoprirli e metterli insieme. Borussia e Atletico M insegnano.

  10. Mazzarri ha provato a difendere il proprio operato DA SOLO visto che dal punto di vista mediatico e comunicativo la società Inter ha dimostrato ancora una volta tutte le proprie lacune.
    Mi piacerebbe che il Ds Ausilio avesse maggiore personalità per imporsi agli occhi dell’opinione pubblica.
    Il Milan ha fallito totalmente e non se parla perché, in ottica elettorale, non si può rischiare di danneggiare Berlusconi!
    Ma ci rendiamo conto come stampa e TV aizzano i tifosi, soprattutto gli interisti

    • Anche fosse vero, i tifosi interisti non sono in grado di ragionare con la propria testa? Allora ho ragione io a definirli tifosi da poltrona e a non ascoltarli quasi mai.
      GLR

      • Ci sono interisti più equilibrati e razionali ed altri più umorali ed eccessivi. Purtroppo sono proprio quest’ultimi i più influenzabili perché si “bevono” tutto quanto viene detto e scritto dai “prostituti intellettuali”, notoriamente anti-interisti.
        La mia sola speranza per il bene dell’inter è che Thohir inizi ad investire considerevolmente in “questo campo”.
        Tuttavia vedendo come lo stesso Moratti, tramite i propri prostituti, ne stia intralciando il lavoro, ho i miei seri dubbi!!

  11. Un finale meraviglioso. Bravo Gianluca! 😀
    gio.

  12. Silvio da Torino // 25 maggio 2014 a 09:15 // Rispondi

    Pellegrini ti poteva cacciare se non passavi la prova ortografia con sua moglie. Ma erano altri tempi e comunque già allora nessuno si sognava di dimettersi. Pensa che bello svegliarsi tutte le sante mattine e sapere che per 2 o 3 anni qualcuno ti versa soldoni sul conto. Io direi che non è il caso di allungare il contratto di WM perché mi sembra di capire che non ci sia tutto questo entusiasmo verso di lui. Indubbiamente bisogna fare un mercato intelligente ma senza euri non è facile. A presto.

  13. Diciamola tutta, GLR: ci sarebbero motivi fondati di preoccupazione se fosse vero che Thohir stia cercando di rifinanziare il debito accumulato (?) offrendo in garanzia i soli beni societari. Non si capisce a questo punto perché Moratti, che di advisors finanziari in gamba ne conosce (vedasi quotazione Saras), non l’abbia fatto lui direttamente, al di là dei rispettabilissimi 75 M (pare) cash versati dall’indonesiano al momento dell’ingresso in società.

  14. Tutto giusto, ma se Moratti la smettesse di deligittimare un giorno Mazzarri e l’altro addirittura Thohir sarebbe molto meglio…

    • Moratti sta creando un polverone per assicurare un posto ai vari Zanetti, Cambiasso e alle persone in società scelte da lui! Sinceramente penso che dovrebbe iniziare a rendersi conto che il suo modo di vedere il calcio è FALLIMENTARE e che molti tifosi non vedono l’ora che venda anche l’altro 30% perché non lo sopportano più.
      Se qualcuno lo sostiene è solo per le vittorie che ci ha portato, ma a livello gestionale la sua Inter non è mai stata una Società Seria, cioè degna di questo nome!

  15. Questa campagna acquisti svelera’ la disponibilita’ finanziaria ‘ di Mr. Thohir.

  16. Jack Berga // 26 maggio 2014 a 07:48 // Rispondi

    Verissimo che Mazzarri, nella logica italiana, faccia bene a tenersi il posto. Difficile, però, paragonare questi signori a impiegati e operai. Credo che Mazzarri avrebbe avuto una panchina la mattina dopo, tantopiù se avesse trovato la dignità di ammettere che, dopo un anno, non ha capito ancora niente dell’Inter e del suo mondo. La mia non è una critica tecnica, figuriamoci. Solo, mi sembra di aver scorto un progressivo scollamento dall’ambiente, sebbene Thohir l’abbia sempre rassicurato. J.B.

  17. Paolo Assandri // 26 maggio 2014 a 09:08 // Rispondi

    L’Inter risparmia 30 mln col congedo dei tripletisti. Se partono Campagnaro e uno tra Alvarez e Guarin (10 milioni) (e non andrebbero sostituiti perchè mezzali l’Inter ha già 4: Alvarez, Kovacic, Hernanes, Taider) = 40 milioni. Sono entrati 3,5 mln da Livaja e spiccioli potranno entrare dalla cessione di Kuzmanovic, diciamo 2 mln per stare al ribasso.
    Insomma 45 mln in meno sul prossimo bilancio. I fondi per due giocatori degni ci sono, e le riserve potranno essere i giovani livornesi.

    • Non è così. Il mercato non si fa con le figurine. Magari si prendessero davvero questi soldi. GLR

    • Il problema è che quei 40 milioni non sono plusvalenze: invece di avere 80 milioni di PERDITA da ripianare nel bilancio del prossimo anno ne avremo “SOLO” 40.
      Di conseguenza questo “risparmio” non va assolutamente speso per non aggravare la situazione finanziaria!
      Inoltre mi sembra che Thohir voglia vendere Guarin SOLO per recuperare i soldi usciti a Gennaio per Hernanes, quindi meglio non farsi illusioni, salvo qualche prestito, parametri zero o giocatori da 5 milioni pagabili in 5 anni!!!

  18. I tifosi dell’Inter non sono diversi dagli altri e che diamine…qui a Torino c’era chi voleva far fuori Conte (quello dei 3 scudetti di fila e dei 102 punti) quando è uscito dalla CL.
    Il tifoso dell’ Inter s’è stufato di tifare per una “grande” a decenni alterni, semplice.
    Alternare i record con il nulla, non è da grande squadra, punto.
    Si continui con Mazzarri, gli si comprino i giocatori congeniali, si investa.
    Sennò di che parliamo ?

  19. Se è vero che cambiare allenatore sarebbe oneroso in questi tempi di fair play, è anche vero che mazzarri non si è dimostrato all’altezza se giudichiamo le oltre 40 partite giocate in stagione. Ha avuto a disposizione una rosa più competitiva di stramaccioni e ha dimostrato di capire troppo tardi le cose (tipo icardi, kovacic) e poi francamente è indifendibile nelle conferenze stampa. Nn cambiare allenatore e cambiarlo a gennaio sembra un’ipotesi peggiore e francamente ho paura che sarà così.

  20. Paolo Sabiu // 26 maggio 2014 a 17:47 // Rispondi

    In conferenza, alla domanda se si poteva far meglio in Coppa Italia, visto che era l’unica competizione in cui l’Inter avrebbe avuto qualche chance in più per tentare di arrivare in fondo, WM ha tirato fuori una serie di argomentazioni deliranti, che io ho interpretato così: ‘contro l’Udinese ho messo in campo, tutti insieme (compreso Guarin), quelli che utilizzo poco, per dimostrare alla Società che avevo ragione a non farli giocare e che vanno ceduti’. E figuraccia è stata… ma roba da matti!

  21. è vero è un periodo difficile e lo viviamo lavorativamente tutti noi sulle nostre spalle ma il calcio è per noi uno svago e sognare fa parte di cio
    sogno un presidente che non parli di finanza ma annunci campioni
    sogno un allenatore che viva l’interismo che c’è in noi
    sogno giocatori forti che diano l’anima per la maglia
    sogno di vincere al 90esimo su rigore che non c’è
    non possiamo non sognare per un gioco
    il calcio è divertimento e passione e i sogni sono fatti per esaudire questi concetti

  22. Ribadisco un concetto: sarei lieto di conoscere un allenatore che sia in grado di
    Rendere Jonathan come Maicon
    Rolando come Thiago Silva
    Kuzmanovic come Gerrard
    Nagatomo come Brehme
    Taider come Iniesta
    lo ingaggerei subito, così si possono far contenti i molti che anelano il licenziamento di
    Mazzarri.

  23. Che altro dire rispetto al tuo editoriale? Che persino il primo anno, noi tifosi siamo stati capaci di mettere in discussione Mou (vista l’uscita dalle Coppe, tanto valeva tenere Mancio), salvo poi farlo assurgere (giustamente) ad icona. Che dello stesso Mancini, dopo tre scudetti di fila moltissimi chiedevano l’esonero?
    L’inquietudine è il nostro mestiere, così come la follia è insita nel nostro DNA, ma mi sa che il barone Von Masoch, da noi ha trovato fin troppi adepti.
    Che ne dici?

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