38C: Chievo-Inter 2-1

MARCATORI 40′ pt Andreolli, 28′ st Obinna, 44′ st Obinna
CHIEVO VERONA (5-3-2): Squizzi ; Frey, Bernardini, Dainelli (27′ st Obinna), Dramè , Rubin ; Radovanovic (16′ st Kupisz), Bentivoglio, Hetemaj (41′ st Calello); Lazarevic, Paloschi. (Agazzi, Moschin, Dos Santos, Guana, Cesar, Paredes, Guarente, Brighenti, Stojan). All. Corini.
INTER (3-5-2): Carrizo; Campagnaro (1′ st Ranocchia), Cambiasso, Andreolli; Zanetti, Taider, Kovacic (36′ st Guarin), Alvarez, D’Ambrosio; Botta (40′ st Bonazzoli), Milito. (Castellazzi, Jonathan, Samuel, Rolando, Nagatomo, Kuzmanovic, Hernanes, Polo, Icardi). All. Mazzarri.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
NOTE: Cielo sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Andreolli, Frey, Dramè. Angoli: 7-3 per il Chievo Verona. Recupero: 0′; 2′. 

Partita di fine stagione, senza nulla in palio e quindi pure da perdere, verrebbe da pensare. Un match segnato dagli ex con il vantaggio nerazzurro di Andreolli e la rimonta dei clivensi con la doppietta dell’ex Obinna. Alla fine è festa per tutti: per i padroni di casa che festeggiano l’ennesima salvezza, e per i nerazzurri, perché con gli addii di Cambiasso, Milito, Samuel, Zanetti e Cambiasso (non aveva salutato a caso a San Siro dopo la vittoria sulla Lazio), si chiude un’era. E in tribuna c’era anche chi l’ha creata e rappresentata, Massimo Moratti.
La scelta di Mazzarri di dar spazio ai meno impiegati  Carrizo, Andreolli, Alvarez, Taider, Milito e Campagnaro non ha pagato.
Meglio il Chievo in avvio, con Paloschi che di testa ha scheggiato la traversa, mentre dall’atra parte, dopo un paio di spunti di Botta, Squizzi  si è dato da fare prima su un più che accettabile D’Ambrosio e poi su Alvarez. Anziché l’Inter però. è cresciuto il Chievo con Radovanovic che alla mezz’ora ha chiuso sul palo una ripartenza nata da un pallone perso da Kovacic. Il giovane croato però si è subito riscattato pescando D’Ambrosio in sovrapposizione prima del destro a fil di palo di Taider. In chiusura di tempo, piuttosto inatteso, è arrivato il vantaggio nerazzurro sulla punizione dalla trequarti di Taider che, rimpallando su Rubin, ha favorito Andreolli per il suo primo gol interista in campionato, senza esultare per rispetto a quello che per tre anni è stato il suo pubblico. Prima di questo Andreolli in nerazzurro aveva segnato solo in Coppa Italia, contro il Messina, nella stagione 2006-07.
Nella ripresa l’Inter ha avuto la possibilità di chiudere il conto con Ranocchia, in campo al posto di Campagnaro, e  conTaider, ma pochi istanti dopo aver sostituito Dainelli, è stato Obinna, un altro-ex, a uccellare Carrizo con un diagonale sul suo palo. E nel finale il nigeriano ha addirittura raddoppiato con un destro dal limite su cui Carrizo si è confermato nulla più di un portiere di riserva. Esordio per gli ultimi spiccioli di partita del baby bomber Federico Bonazzoli, classe 1997, prima del fischio finale dell’arbitro Manganiello. La sconfitta in campionato, l’ultima, è valsa soprattutto per alzare ulteriormente il livello di intolleranza di gran parte della tifoseria nei confronti di Mazzarri, con gli ultimi fantastici quattro del Triplete lasciati soli dai compagni a festeggiare sotto la curva interista tra gli applausi di tutto il Bentegodi. Mazzarri da canto suo pare fare spallucce, ma in realtà è un uomo ferito e forse anche ormai scollegato dall’ambiente. Alla prossima conferenza-stampa, quella delle sue verità come ha fatto capire, ricorderà il quinto posto finale con 60 punti, frutto 15 vittorie, 15 pareggi e 8 sconfitte, la terza miglior difesa del campionato a pari merito con la Fiorentina (l’anno scorso fu la penultima con 57 reti subite) e, sicuramente, non mancherà di ricordare quel che gli era stato chiesto a inizio stagione, ovvero il ritorno in Europa, visto che c’è chi non ci è neppure riuscito, benché partisse con pronostici decisamente più favorevoli. Mazzarri spiegherà che con una squadra messa insieme senza troppi soldi, con un solo rigore a favore a giochi già fatti e con il cambio di proprierà tra capo e collo, era impossibile far meglio di Juventus, Roma e Napoli. Rimarcherà la metà delle sconfitte rispetto allo scorso campionato, dove dei 16 rovesci 7 furono addirittura a San Siro. Si soffermerà insomma sui numeri a suo favore, trascurando però le legittime critiche sulle sue scelte e sul gioco, come farebbe qualsiasi allenatore nelle sue condizioni. Ma, al di là di qualsiasi spiegazione, Mazzarri resta antipatico a gran parte del pubblico nerazzurro che comunque lovuole lontano dall’Inter.  Resta da capire se la nuova società sia pronta ad accollarsi quasi 15 milioni di stipendi lordi per avere tre allenatori sotto contratto: Stramaccioni, Mazzarri e magari Mihajilovic. Tra pochi giorni, tra scontenti e incontentabili,  sapremo.  Quel che non si capisce mai, visto che sappiamo bene come siamo fatti all’Inter, è perché ogni allenatore qui non possa lavorare con contratti annuali.

 

 

 

80 Commenti su 38C: Chievo-Inter 2-1

  1. Pasquale Somenzi // 19 maggio 2014 a 01:54 //

    Poteva essere un campionato in cui ben 2 squadre avrebbero segnato solo un gol con giocatori italiani, invece sia Lodi per il Catania che Andreolli per l’Inter hanno portato il minimo a 2 reti. L’Inter aveva già concluso il campionato 2005/2006 con solo 2 reti italiane (Materazzi alle giornate 7 e 28), peraltro l’ultima marcatura italiana nerazzurra risaliva alla giornata 11 con Ranocchia quindi si sono susseguite 26 giornate senza reti patriottiche. Rimane come “record” una sequenza di 31 giornate, infatti dopo il gol di Materazzi all’ultima
    giornata del campionato 2006/2007 non ci furono marcature italiane fino alla giornata 32 del campionato seguente con Balotelli che segnò comunque 4 gol nelle ultime 7 giornate del campionato 2007/2008 appunto. Adesso che sono state decise le qualificate nelle coppe europee ricordo che in Italia l’Inter conserva il record di 10 partecipazioni consecutive alla Champions League mentre tutte le altre squadre italiane non hanno mai superato le 6
    partecipazioni consecutive ed una cosa è certa: per i prossimi 4 anni nemmeno la Juventus riuscirà ad arrivare a 7 consecutive. A proposito di Juventus, allo Juventus Stadium son passate anche Chelsea, Bayern e Real Madrid, ma l’Inter continua a restare l’unica ad essere riuscita a segnarci 3 reti in una sola partita. Visto che il campionato è finito vorrei che Gian Luca mi concedesse un’eccezione. Vorrei porre un piccolo quiz per esperti (non quindi per chi non ha ancora imparato a scrivere il nome del presidente). Scrivo la risposta qualche riga più sotto dato che questo non è un forum fatto per dialogare. DOMANDA: Massimiliano Allegri, Delio Rossi, Walter Mazzarri, Vincenzo Montella, Antonio Conte. Chi è l’intruso e perché? Pasquale.

    RISPOSTA: l’intruso è Walter Mazzarri, infatti è l’unico che nella sua carriera di
    allenatore non ha mai perso 4-3 col Sassuolo, né con il Milan, né con la Samp,
    né con la Fiorentina e né con il Siena.

  2. Mauro Cozzi // 19 maggio 2014 a 06:35 //

    Va beh dai, lasciamo perdere. Grazie ai quattro eroi che ci lasciano, grazie per sempre. Io un annetto al Cuchu, anche come uomo spogliatoio l’avrei fatto…Vediamo che Inter sarà…

  3. Nicoletta // 19 maggio 2014 a 06:55 //

    Si è concluso il campionato e un ciclo. Per il primo va bene così al massimo si poteva arrivare quarti, mi sarebbe solo piaciuto vedere un ultimo gol di Milito. Cambiasso e Samuel un altro anno io li avrei tenuti in fondo non sono certo peggio di altri e quanto a Mazzarri, qui chi non sarebbe leggermente frullato? Ho fiducia in ET e nella prossima stagione.

  4. Partita senza stimoli, senza motivazioni, senza nulla. Ma al tempo stesso i cugini sono messi assai peggio a livello organizzativo dirigenziale e tecnico oltre ad essere fuori da ogni firma di Europa. Saluti.

  5. Alessandro // 19 maggio 2014 a 07:22 //

    La mia nota di merito va a Marco Andreolli. E’ una riserva, nulla di più e nulla di meno, ma una riserva seria, che non fa storie, sempre pronta a dare il meglio se e quando viene chiamata in causa. Un ragazzo del nostro vivaio, che è tornato senza battere ciglio e senza la pretesa di un posto da titolare. Spero venga confermato. Come riserva, ovviamente.

  6. Andrea // 19 maggio 2014 a 07:26 //

    Carrizo imbarazzante. Non ho capito perché non fare giocare anche Castellazzi per l’ultima volta.

  7. Jack Berga // 19 maggio 2014 a 07:57 //

    SABATO 17: Ausilio (sic!) annuncia che Cambiasso non avrà il rinnovo, che viene proposto a Mazzarri che, però, deve pensarci su (forse, se lo stanno contendendo Bayern e PSG..). DOMENICA 18: Thohir decide di salutare Cambiasso via web, lo chiama CHUCU e dimentica una Champions… Non si era detto di puntare tanto sulla comunicazione? Mi sembra si faccia a gara col Milan per decisioni sbagliate e figure barbine… Per fortuna, ieri sera, senza pressioni, s’è giocato del gran calcio. Ciao GL. J.B.

  8. antonio // 19 maggio 2014 a 08:12 //

    Meno male che è finita.Le riserve della VERA Inter avrebbero dovuto battere il Chievo, ma questa non è la vera Inter nel senso comune del termine. Anno nuovo,società nuova, spogliatoio semi nuovo. Staremo a vedere, personalmente ET mi trasmette fiducia nelle sue scelte, anche a discapito di quel che dicono i tifosi, parlanti sempre d’istinto, senza prima collegare i neuroni, spesso spalleggiati da stampa ridicola.

  9. Giorgio // 19 maggio 2014 a 08:30 //

    su cosa ricostruirà l’Inter? Pensiamo di raggiungere il quarto posto in classifica con Jonathan e Nagatomo?
    Hanno voluto a tutti i costi la testa del presunto “Clan”, ma Samuel e Cambiasso, quest’anno, sono spesso stati tra i migliori. La domanda rimane: da cosa e da chi ripartiamo? Nessuno lo sa. Finale amaro.

  10. Robbie // 19 maggio 2014 a 09:19 //

    Adesso vedremo l’indirizzo che darà il nuovo Presidente. Speriamo in una serie programmazione che punti a farci tornare competitivi in Italia in modo graduale ma sostenibile. Sul tecnico spero si vada avanti con l’attuale, poi tra un anno si tireranno le somme. Una domanda: ma perchè l’ennesimo rinnovo? Poi, se dovesse essere sostituito sarebbe l’ennesimo stipendio sul groppone. Capisco dare un segnale ma questi son pagati anche per lavorare l’ultimo anno di contratto…

  11. Davide // 19 maggio 2014 a 09:28 //

    Voto alla stagione:5.5.
    Bene all’inizio, malissimo in mezzo, benino alla fine.
    Cosa ne pensi di questo Mazzarri senza entusiasmo? a me un po’ preoccupa.. cioè io spero che se deve rimanere rinnovi..perché deve essere pienamente d’accordo col progetto Inter.
    Poi io avrei rinnovato a Cambiasso, gli altri ci sta mandarli via ma Cambiasso 32enne l’avrei tenuto.
    Ieri si è visto come le nostre riserve siano da decimo posto :)
    Saluti.

  12. Silvio da Torino // 19 maggio 2014 a 09:30 //

    Un grande dispiacere salutare i nostri 4 gloriosi gauchos con una inopinata sconfitta al Bentegodi dove, a mio avviso, c’è poco da godere pensando ad una squadra a cui mancano molti pezzi ed i soldi, mi sembra di capire, non sono molti. Sarebbe fantastico togliere dieci anni a quei 4 e rivederli zampettare con la nostra gloriosa casacca. Sogni. Il presente dice mercato da fare, tante idee ma anche poco appeal come squadra. Mi sa che arriveranno tante seconde scelte. Speriamo bene e Forza Inter.

  13. ArchAndrea // 19 maggio 2014 a 09:39 //

    Caro GLR, cosa ne pensi della nuova maglia?

  14. Chips83 // 19 maggio 2014 a 09:39 //

    Partita di fine stagione dove Alvarez ha fatto pena anche ieri. Spero non gli venga rinnovato il contratto! Che ne dici poi di Bergessio come terza punta e Paulinho come quarta?

  15. Roberto Scibetta // 19 maggio 2014 a 09:46 //

    Commento su WM e su tutti i suoi “amicigufi”. OK, forse non è il più simpatico del mondo. Però gli si imputano tutte le colpe possibili, tra cui quella di non volere valorizzare i giovani.
    Sarà, intanto in questa stagione: ha cacciato Belfodil a Livorno, dove non si è fatto rimpiangere per nulla.
    Ha valorizzato Alvarez e Jonathan (e sfido il mago Zurlì e Udinì a fare di meglio), ha fatto diventare titolari inamovibili Kovacic e Icardi (che in due fanno circa gli anni di Zanetti). Vedete voi…

  16. Andrea // 19 maggio 2014 a 09:53 //

    io penso che l’allenatore di una grande squadra debba dare qualcosa in più di un allenatore normale, che sia un gioco particolare, o uno schema nuovo, deve comunque riuscire a dare qualcosa in più, ma Mazzarri non l’ha fatto… L’Inter era da quarto o quinto posto e quinta è arrivata. In più ha avuto pochi infortuni e non aveva le coppe, oltre ad essere stata eliminata anzitempo dalla coppa Italia. Ergo, Mazzarri non ritengo che sia da grande squadra, ma un buon, normale, allenatore..

  17. Voglio ringraziare i nostri fantastici argentini, hanno fatto la storia dell’Inter e li ricorderemo sempre con affetto. Unico dubbio su Cambiasso, forse un posto nella rosa della prossima stagione poteva averlo. Ora arriva il difficile, c’è da rifare più di mezza squadra, ci vogliono soldi e competenze, non sarà facile azzeccare tutti i colpi di mercato che andranno fatti. Aspetto di capire se Mazzarri resta, ad oggi ho seri dubbi…..

  18. Giuseppe // 19 maggio 2014 a 10:14 //

    Meno male che è’ finita! Anche ieri giù critiche per una partita inutile giocata con le riserve. Adesso ci sarà il toto stupidate per tutta l’estate. E’ brutto essere coerenti e capirci qualcosa!

  19. Non riesco a capire l’allontanamento di Cambiasso. Il giocatore mi sembra ancora valido (Mazzarri stesso ha fatto notare che con lui ha giocato sempre) e almeno per un anno, se non da titolare, avrebbe potuto essere utile: penso per esempio al suo ingresso a mezz’ora dalla fine in una partita che vinciamo 1 a 0 e abbiamo bisogno di controllare. Questa mossa di Thohir non mi è piaciuta, anche perchè sembra dimostrare che fà di testa sua, e non contano né Moratti (comprensibile) né Mazzarri (meno)

  20. Andreaa // 19 maggio 2014 a 10:15 //

    Se c’è troppa tensione la squadra perde (vedi juve, Roma e ultimo derby), se ce n’è troppa poca si perde (vedi ieri). Se si entra con troppa faciloneria si perde o pareggia (vedi Atalanta e Bologna). Ma allora? Non basterebbe uno psicologo invece di un allenatore che dal primo giorno non ha mai convinto?

  21. I tripletisti meritavano un addio migliore ma lasceranno con una sconfitta (la solita scusa della pazza Inter, un jolly four season da giocarsi sempre).
    Da ora fino al 31 agosto, sarà un susseguirsi di nomi: possibili, probabili, impossibili ed improbabili, talentuosi gioiellini di tal squadra e via dicendo.
    Speriamo di fare meglio l’anno prossimo perchè un tratto di penna, quest’anno, si rende necessario più che mai.
    Un saluto ai colleghi di fede…

  22. Paolo Sabiu // 19 maggio 2014 a 11:20 //

    L’agonia è finita e finalmente posso esprimermi sul tecnico: l’unica cosa che salvo del lavoro svolto da Mazzarri è il fatto di aver portato un buon preparatore atletico. Per il resto, non sto a farla lunga e mi limito ad associarmi con quelli che dicono che non vorrebbero più vederlo, per tutte le ragioni che sono state già dette. Però, a quanto pare, mi dovrò rassegnare a sopportare i suoi piagnistei e il suo atteggiamento da scaricabarile per un’altra stagione…

  23. Fabiano // 19 maggio 2014 a 11:31 //

    Ok, consoliamoci col quinto posto, ma siamo arrivati a -42 dalla juventus, -25 dalla Roma e
    -18 dal Napoli, sono numeri fin troppo impietosi…

  24. Sono davvero delusa… Con il cuchu l’Inter si è comportata come una Juve o un Milan qualsiasi… Dimostrando peraltro grande miopia: Chi insegnerà ora ai giovani che cosa vuol dire essere interisti? Noi eravamo un’altra cosa…

  25. quest’estate ci sarà da lavorare tantissimo con in aggiunta anche la ricerca di un secondo portiere all’altezza. Se ad Handanovic dovesse venire il raffreddore con Carrizo sono guai in 2 partite (Torino e Chievo) ci ha fatto perdere 5 punti! Max

  26. marzio // 19 maggio 2014 a 12:54 //

    La partita di ieri sera non conta a parte aver visto che dietro Handanovic c’e’ un citofono e non un portiere… Approfitto di questo blog per dire al Cuchu che mi dispiace immensamente non gli abbiano rinnovato il contratto per un altro anno e saluto con affetto Pupi, il principe e The Wall per quello che hanno dato alla causa !! Spero che il mercato sia migliore rispetto agli ultimi anni del post-Triplete e che arrivino giocatori degni per sostituire chi ha lasciato un ricordo indelebile.

  27. Credo non ci sia modo migliore per rendere l’idea (precisa) sulla nostra stagione. Comunque a Mazzarri è stato proposto il prolungamento; ma lui ha detto che ci deve pensare…Una situazione che mi ricorda quando da giovane ci provavo con una racchia ma lei anziché dire si finiva che se la tirava!

  28. Franco 47 // 19 maggio 2014 a 13:40 //

    Grazie al cielo è finita questa annata. Ieri sera, formazione balneare e motivazioni vicine allo zero. Ho visto però uno che sa giocare al calcio Mateo K.. Teniamolo stretto. Altri possiamo pure regalarli. Un saluto ai grandi argentini che lasciano. Speriamo che Thohir, in modo ragionevole, allestisca una squadra “normale” e già basterebbe. Va chiarito però il rapporto con Mazzarri. Intanto chi non è in Europa dice che è meglio così, ovvero: volpe e annessa uva – sempre W Inter.

  29. Gli aspetti più significativi di questa amichevole sono stati l’addio di 4 grandissimi campioni che hanno fatto la storia dell’Inter e la conferma dell’impresentabilità del nostro secondo “portiere”, che dovrebbe sicuramente essere inserito nel repulisti generale di quest’anno.
    Mi dispiace per Cambiasso, giocatore intelligentissimo e interista vero, che secondo me avrebbe potuto fare un’altra stagione da capitano.

  30. bob da CR // 19 maggio 2014 a 15:09 //

    pare che la societa’ in accordo con Mazzarri abbia deciso di spendere per un esterno, un mediano e un attaccante. Per l’esterno Evra sembra convincibile e a parametro 0, per l’attacco forse si parla di Chicharito, ma non riesco ad immaginarmi il mediano davanti alla difesa. Tu hai in mente qualche nome? Per Cambiasso il problema era l’ingaggio o il fatto che probabilmente avrebbe dovuto accettare di essere un comprimario?

  31. Francesco // 19 maggio 2014 a 15:44 //

    Il fallimento gestionale e tecnico del Milan di quest’anno è molto più grave di quello dell’Inter dell’anno scorso se si considera che i nostri cugini storicamente non sono soliti ai suicidi calcistici.
    La nota positiva per l’Inter mi sembra la SOLIDITA’ del progetto Mazzarri, ben sostenuto da Ausilio, Fassone e Thohir, ciascuno con responsabilità ben definite.
    Sarei molto felice se finalmente la “pazzia” si fosse definitivamente trasferita dall’altra parte del Naviglio!!

  32. Stefano Adriani // 19 maggio 2014 a 16:41 //

    non ho capito bene la strategia societaria in merito al mancato rinnovo di Cambiasso. Lo ritengo e lo ritenevo un elemento utile per questo periodo di transizione. Oltretutto è un giocatore stimato dall’allenatore. Magari non lo avrei considerato titolare inamovabile, ma più che degno partecipante della rosa dell’anno prossimo, sì.
    Qual è la tua idea a proposito? Grazie Stefano

  33. Grazie al cielo è finita! Adesso due o tre mesi di calciominchiate e poi si ricomincia. Speriamo senza mazzarri.

  34. Fabio Primo // 19 maggio 2014 a 17:07 //

    Se non ho capito male Moratti e Mazzarri avrebbero tenuto ancora un anno Cambiasso, ma la società ha deciso altrimenti.
    I tifosi della milano di campagna mi dicono che va bene così, loro o la champions o nulla, le coppette non si abbassano a giocarle. In pratica, la volpe e l’uva.

  35. Franco // 19 maggio 2014 a 17:31 //

    Dare una seconda possibilità a wm? dopo che ieri si è autoincensato, per aver raggiunto un obiettivo, a 40 punti dalla prima, un quinto posto raggiunto con un gioco mediocre, no caro Walter non ci siamo. Ti prego, fai una cosa giusta, sparisci!

  36. Ivan73 // 19 maggio 2014 a 17:38 //

    Caro GLR, siamo d’accordo che la squadra e’ mediocre e che nemmeno Mou farebbe i miracoli con questi giocatori ma 60 punti sono proprio pochi pochi. Speremm Forza Inter

  37. Ferruccio // 19 maggio 2014 a 19:31 //

    siamo in Europa, obbiettivo minimo dell’anno. la rivoluzione continua. via gli eroi del triplete (giusto, ormai hanno finito), sistemazione dei conti e delle operazioni burocratiche e finanziarie della societa’. importante decidere che fare con Mazzarri ora e non ad ottobre accorgersi che non va (spero si continui con lui ma senza prolungamento, deve dimostrare qualcosa in piu’) e poi un mercato che sara’ decisivo per i prossimi 5 anni. bisogna formare uno zoccolo duro.

  38. Sento parlare di rinnovo a mazzarri e ranocchia futuro capitano. Mah! Non so più cosa pensare. A chi è contento di tutto questo auguro di trovare le parole per dare un po’ di entusiasmo a chi è meno contento.

  39. enrico // 19 maggio 2014 a 22:40 //

    Onore a Cambiasso (sigh), Samuel e Milito. Detto questo, un allenatore che a fine partita dichiara: “era poco piu’ di un’amichevole…” a mio avviso va licenziato per giusta causa. Ma che mentalita’ e’? e chi paga il biglietto? e chi paga sky e mediaset? e la serieta’? ridateci il Trap per piacere…

  40. Una cosa comunque è certa: si abbassano, eccome se si abbassano…
    GLR

  41. Certe cose ho rinunciato a capirle. E’ il capo della mafia argentina, ricordi? Meglio chiudere subito, non ne posso più di certe minchiate. Almeno ne leggerò di nuove!
    GLR

  42. E’ molto più grave perché da poco è la seconda squadra quanto a monte ingaggi. Fino a qualche mese fa era la prima in Italia e tra le prime in Europa. Se ne accorgeranno. A quanto si sussurra nell’ambiente, il bello deve ancora venire. L’Inter almeno, un barlume di futuro, ce l’ha, anche se non si capice quale.
    GLR

  43. E no, ragazzi…Appena finito, si parte col mercato. Ci sono tre mesi e mezzo per divertirsi a suon di parole. Quando uno se ne va il primo problema è sempre l’ingaggio e il conseguente risparmio.
    GLR

  44. Strano. Qui per mesi ho letto di competenti che volevano vendere Handanovic perché non è da Inter! Il Chievo è sempre alla ricerca di nuovi tifosi. Regalargli ‘sti fenomeni di casa nostra, no?
    GLR

  45. Squadra spesso impietosa, numeri impietosi. Elementare, Watson…
    GLR

  46. E quindi, a casa nostra, è normale cacciarlo. In effetti non fa una grinza, con Guardiola, Mourinho, Simeone che litigano tutti i giorni per chiamare l’Inter e chiedere un posto in panchina…
    GLR

  47. Che li prenderei, ma credo che il loro valore dopo questa stagione sia cresciuto parecchio…
    GLR

  48. Solita proposta innovativa degli stilisti Nike, che pagano fior di quattrini, per lanciare nuove idee. Dopo la amglia rossa di due anni, non mi sorprende più nulla
    GLR

  49. Essere tornati in Europa vale almeno il 6. Altrimenti ai cugini di campagna bisogna dare 4. E loro poi ci restano male. Non sopportano le critiche. Per loro il campionato è iniziato nel girone di ritorno e sono in Champions!!! sssst, non svegliateli…
    GLR

  50. Per fortuna, nel calcio, ogni anno, è una nuova storia. La Roma lo insegna.
    GLR

  51. In effetti dare del Ciucu a Cambiasso….uno dei pochi sudamericani che non ha mai alzato il gomito! Mah…
    GLR

  52. angelo // 20 maggio 2014 a 04:48 //

    Cambiasso voleva restare, chiedeva poco e avrebbe dato il massimo, anche come esempio ai giovani.

  53. Giuseppe // 20 maggio 2014 a 07:03 //

    Sarebbe rischioso allenare con un contratto annuale soprattutto dopo che quasi tutto l’ambiente lo vorrebbe vedere inginocchiarsi e chiedere perdono per aver raggiunto l’ obbiettivo. E’ l’ambiente che è perdente in partenza, purtroppo il tifoso nn vede altro che nero. Per la prima volta non sono d’accordo con te. Nn rinnovandogli il contratto significherebbe dare speranza a questa gente e dimostrare poca fiducia. Si partirebbe male e si finirebbe peggio

  54. riguardo alla nuova presunta maglia, non e’questione di bella o brutta, semplicemente quella NON E’ LA MAGLIA DELL’INTER, e se fosse proposta come prima maglia invito i veri interisti a non sottoscrivere gli abbonamenti e a disertare lo stadio, visto che sono sensibili solo al dio denaro qualche domanda se la faranno.

  55. Beh, se non altro è finita. Tra l’altro fatico a trovare qualcosa di nuovo da scrivere dopo 38 partite, tutte (più o meno) uguali, tanto la gente non capisce che non conta il 3-5-2, 4-4-2 o il 5-5-5. Conta il muoversi in campo in modo tale che, se uno ha la palla, ci siano sempre un paio di giocatori liberi. C’è chi l’ha capito, ed è uscito dalla sua mediocrità (Jonathan), e chi non lo capirà mai e resterà pippa in eterno (Alvarez). Detto ciò, sabato mi sposo, quindi tanti auguri a me!

  56. Dopo INTER – LAZIO Mazzarri dice: “Ora non vi dico nulla. Le mie valutazioni le faccio a stagione terminata. Ci sono ancora dei punti in palio.”
    Dopo CHIEVO – INTER Mazzarri dice: “Abbiamo chiuso la stagione la settimana scorsa”.
    Ecco io non lo trovo antipatico, è lui a pensare che siamo scemi. 😀
    gio.

  57. Mazzarri avrà qualche numero dalla sua ma ha contro la mancanza di gioco, il monomodulo con tre stopper anche in partite in casa sulla carta facili (quasi nessuna vinta), la condizione fisica precaria per tutta la stagione nonostante avessimo solo il campionato
    Probabilmente ci riempirà la squadra con i Maggio, Behrami ecc, ma va bene così, sono giocatori decisamente migliori dei dilettanti che abbiamo ora in rosa. Quindi gli si dia un altro anno di tempo con una squadra migliore poi si deciderà

  58. Paolo Assandri // 20 maggio 2014 a 08:39 //

    L’Inter ha 18 giocatori, se ne partono 4 come si dice, saranno 15. Ciò significa che bisognerà prenderne 9 per avere una rosa degna. Poniamo pure che tornino Mbaye e Duncan (al posto di Pereyra e Mariga). Ne restano 7, di cui uno è Vidic. Come si fa senza soldi a prenderne 6 buoni per scalzare Fiorentina e Napoli? Temo non si possa. Ad ogni modo dico che Erkin, Xhaka, Hernandez, Berhami, Rolando più una quarta punta sarebbero un buon mercato, ma le altre son forti…

  59. Non rinnovare Cambiasso è una legittima scelta della società. Ora l’Inter deve semplicemente trovare un altro centrocampista di livello, magari esperto, disposto a guadagnare poco e che sia serio e affidabile. Un Cambiasso per dire…

  60. Un grandissimo saluto agli ultimi 4 eroi che hanno fatto la storia!!! Ora si è davvero chiuso un ciclo e bisogna ripartire da zero: ma Mazzarri è l’allenatore giusto su cui costruire? È vero che non si può cambiare sempre allenatore, però se non è quello adatto….. La Juve e la Roma pure ne hanno cambiati diversi prima di trovare Conte e Garcia….Mazzarri riuscirà a cambiare mentalità? abbiamo perso meno partite rispetto all’anno scorso, ma con 60 punti l’anno scorso saremmo arrivati ottavi…

  61. Mazzarri ha spesso esternato la propria stanchezza e la scarsa motivazione. L’Inter che fa? Gli offre il rinnovo. Non è un controsenso? Cerco di darmi una spiegazione: o l’Inter non ha alternative immediate (perché allora non arrivare alla scadenza del contratto) o WM vuol farsi cacciare subito con una corposa buonuscita e l’Inter non gliela vuol dare. Cambiano le proprietà, ma vedo sempre un’insana tendenza nel gestire gli allenatori. Non arriveranno top player, ma chiedere un pò di entusiasmo è troppo?

  62. Jack Berga // 20 maggio 2014 a 10:00 //

    Caspita, Pasquale, credo che nessuno al mondo, nemmeno uno degli allenatori citati, fosse in grado di dare la risposta corretta.
    Io avrei detto che l’intruso è Montella, motivando che è l’unico, tra questi, che spererei allenasse l’Inter il prossimo anno… Ma avrei sbagliato tutto, come sempre…
    Pasquale numero 1!!!
    J.B.

  63. Roberto // 20 maggio 2014 a 10:52 //

    Partita “da spiaggia” che merita un solo commento: un bel “chissenefrega” e via… :-)
    Complimenti a te invece, GLR, per la seconda parte del tuo edit. Spero che ora (pur tra mugugni vari) si capisca perchè Thohir continuerà con Mazzarri.
    A parziale scusante di WM (che pure ci ha messo del suo) c’è una stagione fin troppo assurda per replicarla, e con un cambio epocale di proprietà che avrebbe “sbarellato” qualsiasi squadra. Gli venga data un’altra possibilità: dopo, non avrà più scuse.

  64. franco // 20 maggio 2014 a 13:14 //

    Dispiace molto per Samuel e moltissimo per Cambiasso, argentini che potevano restare per un anno ancora. Dispiace da morire viceversa per quell’Alvarez che pare resti.
    w inter

  65. Francesco // 20 maggio 2014 a 13:25 //

    28 gol degli attaccanti: Palacio 17, Icardi 9, Milito 2, Belfodil 0, Botta 0.
    Visto che un attacco da scudetto dovrebbe portare almeno 50 gol a campionato, mi spiace, ma credo che Milito sia stato IN NEGATIVO l’ago della bilancia di tutta la stagione dell’Inter. Mazzarri ha pagato il non avere alcuna alternativa a lui!
    Se l’anno prossimo avessimo per esempio Palacio 14, Icardi 14, Torres 13, Ince 6, Botta 3 sono più che sicuro che, a parità di allenatore e rosa, avremmo almeno 20 punti in più!

  66. Non so sinceramente quanto poco chiedesse. Nessuno che abbia vinto tutto chiede mai poco.
    GLR

  67. Auguri!
    GLR

  68. Oriol Zuñiga // 20 maggio 2014 a 13:28 //

    Complimenti per la previsione delle dichiarazioni di Mazzarri. Una volta avevo un capo che mi diceva: “le statistiche si possono sempre modellare a tuo piacimento”.
    Soltanto mi chiedo quante volte ha detto e dirà “è stato un anno/stagione/annata particolare”.

  69. Giuseppe // 20 maggio 2014 a 13:44 //

    Dovresti ad ogni editoriale che scrivi allegare la tua intervista semi seria al tifoso interista in modo da far fischiare le orecchie un po’ a tutti. Tutti la dovrebbero pensare come te in modo da distruggere questa mentalità perdente . La mentalità ti porta alla vittoria . Mentalità costruttiva . Nn mollare!

  70. Jack Berga // 20 maggio 2014 a 13:57 //

    … e che tenga anche molto all’Inter e alla famiglia Moratti e abbia capito quello che è stato Facchetti per l’Inter, e faccia qualche goal pesante e, una volta che ho avuto occasione di parlargli, alla mia osservazione che lo scudetto assegnato a tavolino non l’avevo mai “sentito mio” mi avesse risposto che, per lui, invece, era il più importante, per quello che rappresentava… No, non esiste… Cioè, avere la fortuna di avere tra le mani… tipo… ecco, Cambiasso. Naaa… impossibile.. J.

  71. Paolo Sabiu // 20 maggio 2014 a 14:20 //

    E chi mai ci sarebbe arrivato? Questa era la classica domanda da 1.000.000 di dollari, Pasquale! 😀

  72. Salvatore // 20 maggio 2014 a 15:22 //

    Hai colto l’essenza del problema! Una volta si insegnava ai ragazzi a giocare a calcio: fondamentali ripetuti sino alla nausea e concetti “banali” tipo “se uno dei tuoi compagni ha la palla o gli vai incontro e gli offri la possibilità di chiudere un triangolo oppure ti smarchi e gli consenti di avere un’alternativa di gioco”!
    Piuttosto, sei sicuro di volerti legare a vita? Io sono sposato ma, oggi, firmerei solo per due anni con opzione per il terzo! 😀
    Ovviamente scherzo! Tanti auguri!!!

  73. GIANLUCA // 20 maggio 2014 a 16:09 //

    Io saro’ forse troppo anti-milanista , ma :
    1 godo perche’ siamo arrivati davanti a loro
    2 godo perche’ loro sono fuori dalle coppe
    3 godo perche’ il Parma , la squadra della mia citta’ , ha fatto 6 punti col Milan tagliandoli in pratica fuori dall’Europa
    FORZA INTER

  74. Finita quest’altra stagione miserabile, la nuova società prenda forma e faccia della solidità manageriale il proprio diktat. Obiettivi chiari fin da subito, mercato all’altezza degli obiettivi dichiarati e peso politico sia interno all’ambiente che esterno.
    Mazzarri spero si trovi un’altra panchina, ma è molto più facile che tocchi sopportarlo ancora.

  75. Ciao Gianluca, io sono un interista inguaribilmente ottimista! Mi sembra di poter dire che nessuna squadra in Italia e’ piu’ internazionale di noi. Siamo gli unici che mentre gli altri presentano plastici avveniristici di stadi fantomatici, abbiamo ingaggiato un esparto nella GESTIONE dello stadio (Dal Manchester U.!!!!). Siamo gli unici che hanno una programmazione Chiara (Eta’ media 26 anni, tetto d’ingaggi, ritorno in champion’s…). Non stiamo costruendo il nostro future meglio di altri?

  76. Giorgio // 22 maggio 2014 a 09:20 //

    Però solo in Italia esiste una roba così!
    Che io non possa fare bene il mio lavoro se non ho la certezza di un accordo pluriennale è una roba vergognosa.

  77. Teoricamente si. Poi, come sempre, parleranno i fatti
    GLR

  78. Hai ragione…Ne farò presto un’altra.
    GLR

  79. renato // 23 maggio 2014 a 07:04 //

    ti ho incrociato pochi minuti fa alla 5.30 run lasciami dire molto banalmente che se nelle curve degli stati italiani ci fossero un po’ di podisti, forse non si parlerebbe più di violenza…. ciao runner!

  80. Verissimo, Renato! Ma non a caso il running è fatica, mentre questo è un Paese di sportivi…in poltrona!
    GLR

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