SFAndCI: Roma-Inter 2-1

MARCATORI Florenzi (R) al 13’, Destro (R) al 33’ p.t.; Palacio (I) al 44‘ s.t.
ROMA (4-3-3) Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos (dal 15’ s.t. Castan), Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi (dal 32’ s.t. Perrotta); Lamela, Destro, Totti (dal 41’ s.t. Marquinho). (Goicoechea, Lobont, Antei, Sammartino, F. Ricci, Lucca). All. Zeman.
INTER (3-4-2-1) Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Obi (dal 1’ s.t. Nagatomo), Zanetti, Benassi (dal 20’ Gargano), 31 Pereira (dal 30’ s.t. Alvarez); Guarin, Cambiasso; Palacio. (Belec, Di Gennaro, Silvestre, Jonathan, Mudingayi, Mariga, Bessa, Rocchi, Livaja). All. Stramaccioni
ARBITRO De Marco di Chiavari.
NOTE – Ammoniti Lamela, Burdisso per gioco scorretto; Pereira, Guarin, Chivu per gioco scorretto. Paganti 28.415, incasso 532.720 euro. Tiri in porta 6-3. Tiri fuori: 3-7. In fuorigioco 1-7. Angoli 3-3. Recuperi: 1’ p.t.; 4’ s.t.

Alla fine il primo round è andato alla Roma ma, dovendo ragionare sui 180 minuti, è stata una vittoria ai punti. Come domenica scorsa in campionato, un tempo a testa, il primo ai giallorossi, il secondo ai nerazzurri. Ma nella prima frazione la Roma avrebbe potuto dilagare, oltre ai gol di Florenzi e Destro, entrambi di testa ed entrambi dalla corsia destra giallorossa. Buon per l’Inter che a salvarla da un passivo peggiore abbia contributo anche la buona sorte con una respinta sulla linea di Ranocchia e un palo sul quale ha smanacciato Handanovic, meno impeccabile del solito. Male anche Chivu e guai, di questi tempi, a prendersela pure con Ranocchia, anche se una palla gol la salva e una magari la regala agli avversari.
In chiusura di tempo, dopo un palo esterno di Guarin, su una punizione calciata rapida da Cambiasso è arrivato il gol di Palacio, sempre lui, a rimettere in corsa l’Inter: col 2-1 finale sperare nella rimonta nel retour-match a San Siro è tutt’altro che assurdo, visto che la Roma in trasferta subisce mediamente più dell’Inter.  Se nella ripresa l’Inter è stata più pericolosa e ha sofferto meno è anche perché Stramaccioni ha corretto le fallaci scelte iniziali di Obi, relegato ancora a destra in attesa di un esterno di ruolo e di Benassi, stavolta poco lucido, con Nagatomo e Gargano, stavolta più in palla di domenica scorsa. Nel corso della ripresa, con Totti e Lamela in serata di scarsa vena, l’Inter ha avuto anche le palle gol migliori, tra cui la doppia conclusione di Palacio poi sventata da Stekelemburg. E nel finale, tolto Pereira che ancora una volta ha segnato il passo. Alvarez ha regalato un numero d’altra scuola con dribbling stretti a raffica e botta respinta. Alla fine è rimasta la smorfia di Zeman a ricordarci che a San Siro l’impresa è più che possibile. Per squalifica non ci saranno Guarin e Pereira ma probabilmente ci saranno Milito, Cassano, Stankovic e magari qualcun altro . L’appuntamento comune è talmente lontano, grazie ai geni che giocano a carte coi calendari, che si rischia pure di dimenticarselo. Ci si rivede a San Siro, il prossimo 17 aprile, tra tre mesi.

53 Commenti su SFAndCI: Roma-Inter 2-1

  1. pasquale somenzi // 24 gennaio 2013 a 02:27 // Rispondi

    Nei 10 precedenti incontri di coppa Italia disputati a Milano contro la Roma l’Inter sarebbe stata eliminata solo 2 volte, ossia la prima e l’ultima, precisamente con l’1-1 del 11 maggio 2011 e con lo 0-2 del 30 maggio 1937, ma questa volta…non si gioca a maggio.
    pasquale.

  2. Gabriele da Bogotà // 24 gennaio 2013 a 03:04 // Rispondi

    Scrivo da quel di Bogota´la capitale della patria del nostro “Guaro” (che per la cronaca è l’abbreviativo con cui si conosce comunemente la bevanda nazionale colombiana aguardiente).
    A parte questa piccola digressione di cultura nazionale cafetera, nell’ottavo di finale sub 20 Uruguay-Colombia segnalo in quest’ultima un buon numero di giovani interessanti.
    L’Inter dovrebbe guardare anche in Colombia, che vive da tempo un periodo di auge socio-economico che accompagna investimenti sempre maggiori anche nel calcio e di conseguenza puo´favorire la crescita e l’espressione di nuovi talenti.
    Il Porto, forse una delle societa´con i migliori talent scout d’Europa, lo ha capito da tempo (vedi Falcao, Guarin, James Rodriguez) e non mi pare abbia fatto male negli ultimi anni, soprattutto a livello finanziario grazie alle enormi plus valenze generate dalla vendita di alcuni giocatori.
    Riguardo ai buoni 15 minuti di Alvarez a me e´sempre piaciuto e mi pare abbia delle giocate da assoluto campione, certamente intervallate da momenti di riposo e con un passo che manco Corso negli anni ’60 pero´la classe e´classe…che ne pensi a riguardo?Ti saluto dichiarandoti la mia ammirazione oramai dal lontano 93 quando ancora bambino ti seguivo su QSVS e Ruben Sosa (mio idolo) vestiva i colori della beneamata,
    ciao

    • Bella mail, davvero interessante e ti ringrazio. E’ vero quello che dici sugli altri mercati sudamericani e spero che non ci si arrivi da buoni ultimi.
      Alvarez piace tanto anche a me per le movenze e il tocco di palla, ma qui pare proprio che non funzioni. La classe è classe ed è per questo che è ancora all’Inter!
      GLR

      • Francesco 39 // 24 gennaio 2013 a 15:07 // Rispondi

        Con una tifoseria come quella interista, anche Corso ha corso (scusa il bisticcio) il rischio di finire male; per fortuna Angelo Moratti lo ha tenuto a dispetto anche del Mago. Gli interisti sono stati capaci di far andare via RobertO Carlos perché avevano nostalgia del grande Brehme, e penso che, per il ruolo di terzino destro, il fantasma di Maicon farà soffrire qualche generazione di giocatori.

    • Michelangelo Torres // 24 gennaio 2013 a 17:16 // Rispondi

      Sono d’accordo anch’io: la Colombia dal punto di vista calcistico è crescita molto negli ultimi anni e personalmente stravedo per Falcao anche se ormai è fuori dalla nostra portata. Aggiungerei che anche il Messico a livello giovanile da’ del filo da torcere a nazionali ben più blasonate e ne sa qualcosa il Brasile di Neymar, Diamiao ecc. che, alle ultime Olimpiadi, le ha prese.

    • Il problema di Ricky è la velocità. Indubbiamente ha un tocco di palla sopraffino ma se questo non è abbinato anche un minimo di velocità, nel nostro campionato non emerge.
      forse bisognerebbe provarlo a centrocampo con compiti più da regista. Il lancio e il tocco di palla ce l’ha e anche la visione di gioco. Però dovrebbe fare almeno una decina di partite di seguito e qui in Italia lo massacrano.

  3. Mauro Cozzi // 24 gennaio 2013 a 07:42 // Rispondi

    Primi trentacinque minuti a ritmi altissimi della Roma in cui abbiamo visto poco la biglia. A quelle velocità tre o quattro dei nostri si squagliano. Pereira ha fatto sembrare Piris un fuoriclasse. Sto ragazzo corre ma non sa fare un cross ne difendere. Mettiamolo come mezzo sinistro a centrocampo a fare legna. Su quella fascia Jesus ha piedi più educati e ho detto tutto. La Roma si è poi come sempre sgonfiata e siamo usciti bene. Con un po’ di fortuna avremmo potuto pareggiare. Ce la giochiamo tra tre mesi (!) e anche qua succede only in Italy. Saranno due squadre diverse…

  4. Paolo Sabiu // 24 gennaio 2013 a 08:07 // Rispondi

    Solo 2-1, meno male! Facciamo un monumento a Palacio, Handanovic e a Cambiasso per aver, quest’ultimo, avuto l’ottima idea di battere quella punizione a sorpresa. Per il resto è la solita storia di questa stagione: una delle tante prime parti di gara in cui gli altri corrono mentre i nostri camminano. Non ho ancora capito se dipende dalla condizione, dall’atteggiamento o perché mancano le idee quando si tratta di far ripartire un’azione.
    Tutto sommato è andata bene. Mi aspetto per il ritorno una prestazione con i ‘cosiddetti’, altrimenti la finale ce la scordiamo… forza ragazzi!
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  5. obi terzino destro non è praticabile…il mister mi sembra un pó in confusione con i continui esperimenti. con una squadra più logica. siamo stati più ordinati e strameritavamo il pareggio. juan jesus é una forza della natura!!! ce la possiamo fare al ritorno, sempre forza inter

  6. Stramaccioni mi piace perche’ osa, poi se si accorge di aver sbagliato (e alla sua eta’ e con la sua ridotta esperienza succede spesso, mi sembra normale) cambia in corsa. E il piu’ delle volte in modo efficace. L’idea di Cambiasso regista alto alle spalle di Guarin con Benassi play basso in partenza non era male… peccato che i due interpreti fossero proprio fuori fase, ieri sera. Obi in fascia in effetti e’ stato un errore, cosi come a mio avviso lasciare Palacio da solo per tutta la partita, anche quando la difesa della Roma ha iniziato a ballare: ho invocato Livaja (!) davanti alla tv per oltre mezz’ora! Nisba. Certo che se poi Pereira non ne fa una giusta per tutti i 90 minuti non si va lontano (da museo degli orrori la rovesciata in difesa divenuta un assist a Totti). Alvarez ha fatto benino ma purtroppo secondo me la prestazione di ieri e’ stata l’ennesima conferma che servirebbe venderlo al volo… Domenica urge assolutamente tornare alla vittoria.

  7. stiamo dando addosso tutti al povero Obi mentre secondo me il problema vero é pereira… perde sempre palla e non copre…i compagni non si fidano di lui…insomma il povero Obi almeno dà copertura e polmoni e ci mette impegno…

    • In realtà in quel ruolo non vanno bene né uno né l’altro, Né tantomento Jonathan. Per questo Strama vuole disperatamente Schelotto.
      GLR

  8. Roberto Scibetta // 24 gennaio 2013 a 08:54 // Rispondi

    Partita della nostalgia: 3 anni fa Inter – Roma era lo scontro tra le due squadre più forti del campionato, che poteva o dire la loro anche in Europa. Ieri sera in campo c’erano due squadre di modesta caratura…. Comunque, tempus fugit, e noi poco ci possiamo fare. Mi hanno stupito in positivo Chivu e Juan Jesus. Spaesato Benassi, ma data l’età va bene così. Impensabile in questo momento sperare in qualcosa di “grandioso”: dato lo stato di forma dei pochi non infortunati, lo schema è “palla al Guaro e speriamo che si inventi qualcosa”.
    Il lato positivo è che da ora in poi, con il recupero di Cassano, Milito, Cambiasso (quello di ieri non è lui), Nagatomo (idem), e magari con un omino dai piedi buoni regalatoci dal Presidente, possiamo solo migliorare

  9. Ciao GLR solita pazza Inter….tatticamente messa male in campo mi chiedo cosa pensano e studiano in settimana gli allenatori se dobbiamo vedere uno spettacolo simile, nel primo tempo solo la fortuna ci ha salvato…cmq per essere sarcastici dobbiamo essere tifosi e quindi dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, vedremo al ritorno mah?! ciao

  10. Solo due righe per sottolineare l’inascoltabilità dei telecronisti Rai: al goal di Palacio ci mancava che se mettessero a piangere (e te lo scrivo perchè la mia ragazza, juventina, mentre leggeva un libro ha alzato lo sguardo per farmi notare che il sottofondo dei tre romanisti che commentavano la infastidivano…quindi non è solo una mia annotazione!!!).
    Per il resto buona Inter, come sempre se i ritmi si alzano va in difficoltà, se si abbassano emerge la nostra esperienza. Personalmente non ho capito Obi a destra: per passo, tecnica e freschezza l’avrei messo al posto di Cambiasso a supporto di Guarin. Ora attendiamo sto Paulinho, anche se la paura di ritrovarmi in casa un doppione di Guarin è tanta. Mi spiacerebbe dar via il Cou, nel bene o nel male mi ci sono affezionato, ma mi rendo conto che è l’unico per cui offrano dei soldi e vige la regola delle plusvalenze!

  11. Ancora una volta Strama regala un tempo a Zeman. Poi con 4-4-2 rischia decisamente meno. Continuo a sostenere che Mudi in mezzo è l’unico che dovrebbe sempre giocare (non a caso nella serie di vittorie lui c’era sempre!). Male Benassi, Obi, Pereira. Livaja davanti avrebbe fatto comodo, tiene su la squadra, fa a sportellate e avrebbe fatto correre qualche chilometro in meno a Rodrigo! Al ritorno visto che noi un gol lo becchiamo e la Roma lo segna spesso, sinceramente o vinciamo 3 a 1 o andiamo ai rigori dopo 2 a 1.

  12. Una squadra involuta sotto ogni aspetto: fisico, tattico, tecnico. Quando le altre corrono e giocano per noi non c’è scampo, quando i ritmi si abbassano il leitmotiv è palla a Guarin e speriamo in bene. Spero nei ritorni a pieno regime di Obi, Nagatomo e le punte, gli unici in grado di dare qualcosa a questa squadra, tutto il resto è contorno e mediocrità.

  13. Ci appelliamo alle statistiche, speriamo. Purtroppo soliti problemi evidenziati orami da tempo. Per il ritorno adesso è presto fare considerazioni, bisogna vedere lo stato in cui arriveranno le squadre. Certo è che quando siamo chiamati a costruire concediamo sempre praterie dietro, speriamo bene.
    L’altra volta mi avete deriso quando ho osato dire che Ranocchia non mi sembra il fuoriclasse che si pensava fosse: anche ieri non appena la Roma faceva qualche combinazione in velocità lui si faceva regolarmente infilare.
    Aggiungo che non gioca quasi mai di anticipo, dote che invece deve appartenere ai difensori più forti. Se temporeggi sempre e non sei velocissimo (e lui non lo è), l’anticpo è la tua unica arma.
    Saluti

  14. Primo tempo con la Benamata in difficoltà, per 35 minuti eravamo alle corde, per fortuna Palacio ha rimesso in partita la nostra squadra. Obi sulla destra mi è sembrata una scelta poco azzeccata, inolotre il ragazzo era rientrante da un lungo infortunio, mi spiace molto per lui perchè lo ritengo un giovane con ampi margini di miglioramento. Il secondo tempo è stato caratterizzato da un differente assetto tattico, la squadra mi è sembrata più equilibrata ed abbiamo sfiorato il (meritato) pareggio: peccato ma nulla è perduto e a San Siro la partita è ancora aperta e possiamoa rrivare in finale.
    Alcune considerazioni sull’immunità di Capitan Totti, ogni volta che viene toccato scatta la reprimenda deggli arbitri, si sa che l’Olimpico è “casa Totti” ma alcune ammonizioni mi sono sembrate leziose….
    Peccato per Guarin, non ci sarà a San Siro ma ad aprile qualcuni potrà essere risorto (giochiamo dopo Pasqua…).
    ora pensiamo al Torino ed a migliorare la classifica

  15. Come ricordato da te nell’editoriale partire con Obi a destra ci ha penalizzato parecchio e non inserire Nagatomo dall’inizio al posto di un’inguardabile A. Pereira ancora di più. Comunque è lampante che qualsiasi squadra che incontriamo corre il doppio di noi. Scelte un pò cervellotiche quelle del Mister a cui bisogna dare atto di essere riuscito a rimediare egreggiamente nel secondo tempo. Capitan Zanetti comincia secondo me a sentire la stanchezza di giocare ogni tre giorni e poi manca sempre un cervello in mezzo al campo e adesso bisognerebbe avere la fortuna di trovare nell’attuale mercato o nel prossimo un giocatore con le caratteristiche di Thiago Motta (piedi buoni e gran cervello). Il ritorno ad aprile potrebbe favorirci, giochiamo in casa e possiamo recuperare gli infortunati come Milito e Cassano e chissà che il vero acquisto non sia il rientro di Stankovic. Un abbraccio a tutti e SEMPRE FORZA INTER.

  16. MARCO FLAVIO // 24 gennaio 2013 a 10:48 // Rispondi

    Una osservazione…Quante cammomille ha preso il nostro portiere???
    Marco Flavio

  17. Fuori tema: sono nato nel 1975 e in pratica seguo l’Inter da allora!!! Ho visto tanti campioni indossare la nostra maglia e ho stilato una formazione con una logica tattica (modulo 4-3-1-2) inserendo a mio avviso i migliori di questi 38 anni. ZENGA; MAICON,SAMUEL, FERRI, BREHME; ZANETTI, CAMBIASSO, SIMEONE, MATTHEAUS; MILITO, RONALDO.
    Cosa ne pensi?

    • Squadra discreta: ognuno ha i suoi gusti in questi giochini e cambierei solo il portiere con Julio Cesar. Per il resto sono sostanzialmente d’accordo ma magari dimentichiamo qualcuno.
      GLR

  18. Salvo il risultato che puo essere buono, peccato che Guarin non ci sarà per squalifica e lì saranno dolori

    • Magari ci saranno Cassano, Samuel, Milito e Stankovic. Vedremo. Fasciaris la testa mi pare prematuro. mancano tre mesi.
      GLR

      • Hai ragione, Gian Luca! Per una volta un rinvio ha detto bene a noi… Il Guaro (causa squalifica) fra sette giorni non avrebbe giocato, ma sicuramente non ci sarebbe stato nemmeno uno di quelli da te nominati. Per cui, figurati come sarebbe finita… Fra tre mesi invece Guarin non ci sarà comunque, ma potrebbero esserci tutti gli altri e magari pure in forma.
        Così come ad aprile potrebbe non esserci mezza Roma come ieri non c’era mezza Inter. Nel caso, vedremo se i giallorossi saranno capaci di prenderne soltanto due: sai com’è… dietro sono piuttosto “ballerini” pure loro!
        Un saluto, Roberto

      • E Berti e Bianchi? Recuperano? E Pasquale Rocco ce la fa? Speriamo in Stringara!
        Dai, a parte gli scherzi, spero che i vecchietti si rimettano in rotta, perché gira e rigira, si parla tanto dei giovanotti, ma a togliere le castagne dal fuoco, ci pensano sempre loro.

  19. Per me passiamo. Guarin è squalificato, ma il ritorno è tra tre mesi, ci sarà Milito, Cassano, persino Stankovic potrebbe essere al top. Ora pensiamo al campionato, non bisogna mollare nulla…

  20. Per me, ora, il nostro debole sono:
    1- le fasce, Nagatomo sta recuperando da infortunio, Pereira inguardabile (oltre che essere brutto) ieri Pris oltre i 2 assist ha fatto un ottimo primo tempo, Zanetti a 39 anni non può più tappare tutti i buchi.
    2- centrocampo, manca un incontrista (Benassi deve crescere), e un regista che sappia dettar i tempi per gli inserimenti dei vari Guarin Cambiasso e le punte.
    Comunque sto vedendo un inizio di rifondazione:
    Handanovic (sicurezza), Jesus (per me la sorpresa di quest’anno), Ranocchia (recuperato), Guarin (devastante)

  21. Dalla partita ho avuto l’ennesima conferma della forza di Guarin e Juan Jesus probabili futuri prezzi pregiati del mercato ovviamente in uscita e della ritrovata vena realizzativa del Trenza che a parte nel funesto mese di dicembre ha sempre timbrato con frequenza il cartellino. Però per una volta voglio criticare Strama. Ieri sera non ha voluto rischiare una seconda punta, non ho capito perchè visto che eri sotto di 2 reti ad uno e la Roma era a mio avviso nel secondo tempo era sulle gambe dopo gli sforzi atletici immani del primo tempo. A maggior ragione dopo l’uscita per infortunio del suo centrale migliore ovverosia Marquinhos, Strama secondo me avrebbe dovuto avere un pò di coraggio in più ed inserire o l’esperto Rocchi o il talentuoso Livaja…Palacio è stato troppo spesso isolato con lo stesso Guaro troppo poco supportato dal centrocampo. Con un pò di coraggio in più si poteva portare a casa il 2 a 2 che ci avrebbe messo in una posizione di forza per il ritorno, ma già cosi va bene

  22. Michelangelo Torres // 24 gennaio 2013 a 12:09 // Rispondi

    Sinceramente la mossa di Obi esterno destro non l’ho capita: lui è un interno e pure mancino.
    Io il centrocampo l’avrei schierato così, da destra a sinistra: Zanetti-Benassi-Cambiasso-Obi-Pereira, Guarin non lo contro perchè giocava a supporto di Palacio.
    Nel secondo di tempo mi è piaciuto Alvarez: la tecnica ce l’ha, ma forse gli manca un pizzico di cattiveria e comunque per il ritorno sono fiducioso, anche se mi sfugge il motivo per cui si giochi fra tre mesi…

  23. Avrei firmato per fare un altro pareggio all’olimpico purtroppo è andata male, ma non tutto è perso. Pereira e Chivu ieri sera li ho visti in difficoltà e a mio giudizio si è vista anche la mancanza di Cassano in campo.

  24. nell’intervallo ero molto deluso (il bel gol di Palacio, gentile omaggio della Roma, era un lenitivo) da una squadra remissiva, molle, imprecisa e messa male in campo; deluso da Stramaccioni che dava l’idea di non averci ancora capito assolutamente nulla, e da una partita il cui parziale poteva comodamente essere di 4-1 per i giallorossi. Assai più equilibrata la ripresa, anche perché non si poteva pensare che la Roma tenesse quel ritmo per 90’! Proprio per questo Alvarez non è andato male, perchè è entrato fresco in mezzo a gente ormai lenta come lui. Dovrebbe giocare solo l’ultimo quarto d’ora! 😀
    Per il resto, un’Inter al completo a S.Siro può passare il turno. Ne sono più che sicuro. Pereira: ripensando alla mia personalissima “classifica”: la maglia nera di Jonathan è a forte rischio… 😉

  25. C’è poco da dire, la Roma ha un gioco, dispendioso, ma ce l’ha, l’Inter no, solo lanci lunghi alla viva il parroco nella speranza che qualcosa succeda. Troppo netto il divario atletico nel primo tempo, il goal estemporaneo di Palacio ed un secondo tempo alla pari (i ritmi della Roma son decisamente scesi e si è giocato a chi sbaglia di più), ci permettono ancora di sperare, ma di sostanza ne vedo poca.

  26. Il pareggio ci poteva stare – Strama forse ha sbagliato, non tanto il modulo, ma qualche uomo nel primo tempo (Obi all’ala) ed infatti prendevamo contropiede micidiali dalla Roma –
    nella ripresa con un più saggio 4-4-2 e Yuto-san le cose sono migliorate – ottimo Palacio a combattere da solo, là davanti – si sentiva mancanza di Cassano o del mio adorato Principe Milito al suo fianco, anche se Guarin faceva in pratica da secondo attaccante.
    ce la prendiamo sempre, giustamente, con Jonathan, ma vedendo Pereira che non difende e quando attacca non azzecca un passaggio sorge qualche dubbio… – sentite le solite geremiadi sul 2 a 0 ,ovvero il penoso ” via tutti” compreso il Presidente – a costoro
    proporrei, come sanzione, un ….cambio M.Moratti col variopinto presidente del Montpellier, Nicollin-

  27. di buono la qualificazione ancora aperta, di brutto un primo tempo in cui la velocità della roma meritava almeno altri 2 gol!

  28. Secondo me, al terzo giro stagionale per Zemanlandia, ci si è ancora capito poco. Domenica ci è andata bene, ieri sera è andata male dal punto di vista della partita secca, ma il discorso qualificazione è ancora aperto, per cui vale la pena di farsi un’iniezione di ottimismo e di speranza.
    Dal punto di vista del gioco, io non mi ritengo contento di quello che ho visto, perchè secondo me siamo stati soverchiati un’altra volta e siamo rimasti a galla per un episodio su palla da fermo che è stato più regalato che conquistato. Per il resto palla a Guarin e fuoco alle polveri. Sulle prove dei singoli, oltre al colombiano promuoverei l’ottimo Juan Jesus, Palacio e anche Benassi (se la nave imbarca acqua non può essere colpa del mozzo).
    Tra i negativi Pereira (evidentemente stanco morto dopo il tour de force a cui è stato sottoposto nelle ultime gare), Chivu e inaspettatamente Ranocchia che secondo me ha sofferto Destro più del dovuto (o dell’auspicabile). Per il resto i problemi sono i soliti noti: mancanza di qualità nei piedi (ieri abbiamo preso 2 gol da 2 cross decenti di Piris, che è più vicino a Jonathan che a Roberto Carlos per quanto ha fatto vedere fin qui, ma intanto 2 cross decenti li ha messi) e una condizione fisica non ai livelli di quelli della Roma (ci sta di non correre come i ragazzi di Zeman, ma il gap andrebbe ricucito con la qualità e da qui parte il loop). Visto che al ritorno mancherà Guarin, speriamo cambino alcune cose. Cerchiamo di essere ottimisti e forza Inter.

  29. Ma Stramaccioni riuscirà mai a mandrae in campo una stessa formazione per 2 partite di seguito? Un Obi che non gioca da tempo non puoi inventartelo difensore di fascia dx quando ha sempre giocato a sx, povero! poi le fa lui le figuracce! Abbiam fuori Milito e Cassano e tu spremi il povero Palacio, là in avanti solo soletto che corre per 3!
    Forse il bravo Andrea dovrebbe avere più umilta’ e non cercare mai di stupire con scelte illogiche.

  30. Renzo Fermo // 24 gennaio 2013 a 14:56 // Rispondi

    Mi permetto di suggerire una modifica alla formazione dell’amico interista Lothar 75. A mio avviso manca il piu’ forte attaccante che l’Inter abbia schierato negli ultimi 40 anni dopo il Fenomeno Ronaldo: Samuel Eto’o! Sei d’accordo?

    • E come no? Ma bisogna sempre toglierne un altro. Poi ci sarebbero anche Ibrahimovic e Vieri che in nerazzurro hanno fatto caterve di gol. E per questo che questi giochi sono un po’ fini a se stessi.
      GLR

  31. solo uno spunto ai tanti che han scitto prima..
    il fatto che giochiamo tra tre mesi il ritono non vuol dire che dobbiamo essere contenti perchè rientranno i vari Milito, Cassano ecc. ieri infortunati.
    Anche perchè potrebbero infortunarsi ancora, o rientrare loro e mancare altri.
    Quindi per ora l’unico dato certo è che aimè mancherà Guarin a oggi pedina fondamentale del nostro centrocampo.

  32. Squadra ed allenatore in confusione…dov’è finito quel giovanotto di belle speranze che adattava la squadra anche a provinciali come il torino? ieri abbiamo fatto di tutto per perderla…squadra lunga contro la roma??? palla a noi difesa schierata tac toc palla persa e contropiede (Ranocchia santo subito altroche insieme a Jesus ma quello già per nome proprio puo aspirare anche a qualche cosa in piu!). Ora mi aspetto il lancio di coutinho liberatosi del fardello olandese altro che bellomo a 2 mil per la comproprietà?? viva i giovani alvarez e coutinho titolari!!! Handanovic nagatomo ranocchia jesus pereira – guarin cambiasso gargano – coutinho palacio alvarez!

  33. Partita fotocopia di quella di domenica con la roma assoluta padrona del campo per i primi 45 minuti e capace di creare una decina di palle gol. Finita la benzina dei giallorossi e complice anche un riassetto tattico più equilibrato,l’inter ha fatto un buon secondo tempo ed è venuto fuori un risultato positivo in vista del ritorno a san siro.
    Detto questo,mi preme sottolineare 2 considerazioni:
    1.mi ha francamente lasciato perplesso il fatto che stramaccioni abbia fatto, nel primo tempo, gli stessi errori di domenica per poi aggiustare la squadra nel secondo tempo.
    2.questa squadra ha un disperato bisogno di ricambi sia dal punto di vista fisico che tecnico

  34. Condivido il commento dalla Colombia su Alvarez. Lungagnoni come lui hanno bisogno di molto tempo per riprendere la forma dopo un infortunio. Vedi Nicolino Berti. Alvarez ha qualita’, attacca e torna pure in difesa a recuperare palloni.

  35. e diamo fiducia ad alvarez non può giocare cosi poche partite, di occasioni ne ha avute è vero ma mai con continuità. Come fa un giocatore ad imporsi, ad esprimersi se gioca una partita ogni morte di papa? cosa ne pensi?

  36. Silvio da Torino // 24 gennaio 2013 a 17:59 // Rispondi

    Nei primi 40 minuti la Roma ci ha letteralmente massacrato poi, essendo il loro gioco bello ma molto dispendioso, siamo venuti fuori noi ed alla fine ci è rimasta nella testa l’idea che con qualche piede buono in più avremmo potuto concludere in maniera migliore qualche ripartenza nel secondo tempo. Il mercato di Gennaio deve per forza portare qualcosa di utile per chiudere bene l’annata (terzo posto).
    Voglio tornare a Lothar 75 e proporre al contrario l’Inter peggiore ruolo per ruolo.
    La mia formazione è un 4-4-2 allenata da Giampiero Gasperini:
    CARINI; JONATHAN, CIRILLO, DOMOUROD, GILBERTO; VAN DER MEYDE, VAMPETA, CAIO CONCEICAO, PANCEV, KANU.
    Cosa ne pensi GLR ?

    • Ricordo al proposito Sorondo e Pacheco, l’unico centravanti di tutti i tempi con le gambe più corte della metà rispetto al tronco. Però, ragazzi, sulle formazioni storiche ho fatto un’eccezione, ma stiamo su Roma-Inter, poi di mercato, come ho già spiegato, mi occuperò solo quando ci saranno certezza e non voci. Quanto all’Inter dei fenomeni e all’Inter delle pippe dedicherò un editoriale apposito, magari in estate, quando c’è più tempo per cazzeggiare. Sennò mi arrivano decine di formazioni e andiamo fuori tema.
      GLR

  37. Fabio Primo // 24 gennaio 2013 a 18:09 // Rispondi

    Strama ieri ci ha messo molto del suo: centrocampo con due vecchietti e un esordiente, Cambiasso addirittura mezza punta, il tutto per esaltare al massimo il gioco della Roma, che per fortuna ha fatto solo due gol nel primo tempo. Chivu impresentabile, roba da avere nostalgia di Silvestre, quello delle ultime uscite. Con Alvarez hai sempre la sensazione che anche con 8 occasioni non riuscirebbe ad infilarne una. Nonostante ciò siamo ancora in gara per il ritorno e, con un pizzico di lucidità in più nel secondo tempo, potevamo pareggiare.

  38. per l’amor di dio prima di giudicare la prestazione di alvarez positiva pesiamo bene il contesto in cui è entrato, con la roma sulle ginocchia ed un pressing avversario praticamente inesistente. per questo valuto tutto sommato positiva la prova di benassi: bradley e sopratutto florenzi hanno fatto una prestazione atletica mostruosa correndo e pressando di fatto come 3 giocatori e chi ha giocato lo sa quanto sia difficile giocare bene con un pressing asfissiante continuo.
    per il resto registriamo l’ennesima prova convincente di jesus e guarin, insieme ad handanovic i veri colpi di mercato della società.

  39. Alvarez e’ entrato a dieci minuti dalla fine quando tutti erano cotti. Piu’ giustificabile Obi che giocando dall’inizio ha sofferto di piu’ ed inoltre rientrante da lunghissimo infortunio.
    Invece Jesus, Guarin e Palacio sono stati eccezionali.
    Quello che mi preoccupa di piu’ e’ Pereira che corre sulla fascia ma si limita solo a quello perche’ non ha uno spunto, un dribbling, non punta un avversario.

  40. Partita indecente nel primo tempo e sufficiente nel secondo. Squadra senza collegamento fra reparti e con un centrocampo in cui l’ unico che sapeva fare un passaggio era il ragazzino. Non ho capito per quale motivo Zanetti le debba giocare tutte, anche perché ultimamente è più un danno che altro.

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