rec29C: Sampdoria-Inter 0-2

MARCATORE: 43′ pt e 48′ st Palacio.
SAMPDORIA (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Poli, Krsticic (41′ st Munari), Obiang, Estigarribia (32′ st Poulsen); Sansone (14′ st Maxi Lopez), Icardi. (Da Costa, Berni, Berardi, Castellini, Rossini, Rodriguez, Maresca, Renan, Soriano). All. Rossi.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan (13′ st Silvestre), Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Zanetti, Kovacic, Gargano; Guarin; Palacio, Cassano (22′ st Kuzmanovic). (Belec, Carrizo, Samuel, Schelotto, Alvarez, Benassi, Pasa, Rocchi. All. Stramaccioni 6
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE – Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 20.000 circa. Ammoniti: Poli (S), Gargano (I), Krsticic (S), Kovacic (I). Angoli: 8-6 per la Sampdoria. Recupero: 1’pt; 4′ st.

Nel segno di Rodrigo Sebastián Palacio. La disperata rincorsa al terzo posto dell’Inter resta solo teoricamente possibile grazie a lui e ai suoi gol, uno per finale di tempo, che hanno firmato il 2-0 dell’Inter nel recupero della 29.a giornata a Marassi sulla Sampdoria. Anche stavolta l’Inter non ha offerto una prestazione convincente, ma il piccolo miracolo di un successo senza subire gol è cosa che non si vedeva dal 26 settembre scorso a Verona col Chievo. Per il resto i limiti nerazzurri nell’approccio e nella gestione di qualsiasi partita restano, con qualche piccolo sospiro di sollievo. Ad esempio Pereira, che con la Nazionale uruguaiana continua ad essere un giocatore completamente diverso da quello che si vede da troppo tempo all’Inter, ha nuovamente indovinato in chiusura di primo tempo un cross come quello che a Catania mandò in rete proprio Palacio. Prima e dopo il vantaggio del Trenza, guanti caldi per Handanovic su Icardi, Krstičić e Sansone, cognome infausto ripensando al match-winner di Parma. Altra conferma il giovane Mateo Kovačić che ha avviato l’azione sulla quale El Trenza ha maramaldeggiato da fuoriclasse seminando blucerchiati come birilli fino a bucare Romero. Ricordo bene il tempo dell’arrivo di Palacio. Oggi più che Palacio, un grattacielo! Con 22 gol all’attivo, suo record personale, così distribuiti: 12 in campionato e 10 tra Coppa Italia ed Europa League. E non è ancora finita. Palacio arrivò in largo anticipo, quasi inosservato, sulla fallace idea che si fosse dato retta a Gasperini un anno dopo. In realtà il primo a chiederlo era stato Leonardo, appena prima di dirigersi su Pazzini nel gennaio 2011, ma all’epoca Preziosi aveva sparato una richiesta di 25 milioni di euro! Alla fine Palacio è arrivato per molto meno: si scrive10, ma in realtà dal prezzo è poi stata stornata la cifra relativa all’operazione su Kucka che, pur non avendo mai giocato nell’Inter, ha contribuito con reciproci passaggi di comproprietà a contenere in poco più di 6 milioni la cifra finale che l’Inter ha versato nelle casse del Presidente del Genoa Enrico Preziosi: insomma, un affarone!
Eppure l’estate scorsa c’erano i soliti saputelli accaldati in poltrona che si chiedevano come l’Inter potesse ripartire da un attaccante del Genoa 30enne, oggi 31 enne, dimenticando che solo due anni prima un altro attaccante del Genoa, Diego Alberto Milito, li aveva portati in cima al mondo! Soliti discorsi del momento, ma si sa che il calcio parlato è il regno dei peracottai, come quello che settimana scorsa cercava di convincermi a non cercare Robben, perché è ormai un vecchio rincoglionito che corre a vuoto! Tranquillo, amico mio, Robben non te lo cedono nemmeno al fantacalcio, al Bayern preferiscono tenerselo per far ammattire la Juve provando a vincere la Champions e il rincoglionito sei tu! Tornando a Genova, con Cassano e Icardi spaesati per ragioni diverse, ci siamo rallegrati con il solito comico Jonathan, sempre trascinato a terra da forze misteriose, da grumi di non materia animati da raggi cosmici solo a lui visibili, malgrado il cambio di scarpette a partita in corso. Guarin è stato oltremodo indisponente, con un errore sottoporta nel finale da codice penale su comodo assist dello scatenato Palacio, ma non per questo bisogna ogni volta venderlo o incensarlo a seconda delle partite. Su certi giocatori, anzi sulle loro teste, bisogna lavorarci seriamente, tra un massacro verbale e l’altro. L’obiettivo resta il Milan comodamente adagiato sul suo terzo posto 7 punti avanti. Per provare almeno ad insidiarlo, mica a prenderlo, occorrerebbe un mese d’aprile da favola nostra e da incubo loro. Difficile che accada anche se i prossimi quattro turni prevedono Fiorentina e Juve in trasferta con Napoli e Catania per i rossoneri, Atalanta e Parma in casa con Cagliari e Palermo in trasferta per i nerazzurri. Per ipotizzare il miracolo bisognerebbe che i nostri facessero almeno 10 punti e che loro parallelamente crollassero. Impossibile? Direi altamente improbabile.

 

49 Commenti su rec29C: Sampdoria-Inter 0-2

  1. Niente male questa volta.
    w inter

  2. Solita partitaccia ma almeno si è vinto. Guarin l’ho sempre difeso, ma ormai è mesi che fa pietà, non si può vedere. mi auguro che non si aggiunga alla già lunga lista di pipponi che compongono questa squadra. Per fortuna ci sono Palacio, Handa e Kovacic, giovane di grandi qualità. non credo nella Champions, ma almeno chiudiamo con dignità.

  3. Roberto Scibetta // 4 aprile 2013 a 09:52 // Rispondi

    Giocato bene non ancora però almeno abbiamo vinto e tutto sommato meritato di vincere. Per ora va bene così.
    Il mio obiettivo personale a questo punto è andare in Europa League senza estenuanti preliminari a inizio agosto, quindi il quarto posto.Di più mi sembra onestamente difficile.

  4. I 3 punti, Palacio, Kovacic ed Handanovic. Questi sono gli aspetti positivi della partita con la Samp. Per il resto abbiamo visto 90′ modesti sia nel gioco che nella qualità espressa.
    Noto che sono già rispuntate le tabelle di aggancio alla zona Champions, dato che ci aspettano 4 sfide “facili”.
    Peccato che in questa stagione si siano persi tanti punti proprio contro avversari considerati abbordabili. Ma quanto è bello cambiare i giudizi ogni mezz’ora…
    Saluti da Franz

  5. Guarin e Jonathan….il primo potrebbe ma non vuole, il secondo vorrebbe ma non può. chi è peggio? Mah…
    Mi sembra si sia tornato a “non giocare” come le prime partite nelle quali però si facevano punti, perchè cambiare nelle successive?!?!?
    Ciao e forza Inter
    Francesco

  6. Non è stata una prestazione entusiasmante, ma abbiamo preso i tre punti grazie al magnifico Palacio – speriamo, ora, in un po’ di continuità nei risultati – ho notato che, nel ruolo che fu di Maicon, ha giocato..”Carolino ” Kostner Jonathan, che, causa reiterate cadute, sembrava si esibisse sul…ghiaccio – grande come sempre il nostro portiere – riprendo una battuta sentita in TV : secondo il teorema del geom. Galliani, nel segmento da Pasqua a oggi, abbiamo fatto più punti di tutti…

  7. La partita non è stata un granché e vista la situazione Strama ha avuto l’umiltà di coprirsi a difesa del vantaggio. Palacio è un fuoriclasse: mi chiedo dove saremmo senza di lui! Su Guarin ho già scritto che ogni volta che torna da un viaggio intercontinentale si smarrisce per qualche tempo, però metterlo in discussione è assurdo: è un vero campione, dovrebbe solo imparare a giocare più per la squadra. Stendiamo un velo pietoso su Jonathan e sulla sciolina sotto i suoi scarpini.

  8. Jack Berga // 4 aprile 2013 a 11:25 // Rispondi

    Ciao Gianluca. Solo per un caro saluto a uno che, genio, follia e sregolatezza, avrebbe dovuto essere interista, come noi.
    Ciao Enzo (Jannacci), grazie di tutto…
    J.B.

  9. arrivare a 65-67 punti e sperare: l’anno scorso l’Udinese fu terza a 64…

  10. Editoriale di un realismo che sfiora il cinismo…..effettivamente non si capisce come Napoli (che ha in Cavani il giocatore più determinante del campionato) e Milan (che ha trovato equilibrio tattico ritrovato e preso molte pedate nel sedere da parte degli arbitri) possano mollare la presa

  11. Posso ringraziare Branca x aver comprato Handa e Palacio? Grazie a loro tiriamo avanti. Su jonathan penso che non ci sia più nulla da ridere.

  12. Dico solo un nome: Lothar Matthaeus. Dove sono finiti i fenomeni che lo (non lo nomino nemmeno perchè è irritante solo a guardarlo) accostavano al monumentale tedesco?

  13. profeta jose // 4 aprile 2013 a 12:05 // Rispondi

    A mio avviso ti soffermi troppo su ciò che scrivono tanti tifosi. Il tifoso interista è “voltagabbana” , si sa bene pertanto inutile incaponirsi sulle “affermazioni del momento”.
    Venendo a ieri, continuo a vedere una squadra senza una logica e senza un gioco. Tempo fa ho detto che Guarin somigliava sempre più a Dalmat ……. Le note liete vengono sempre dagli stessi , Handanovic, Kovacic e Palacio. 3 su 11 per ricostruire una squadra dignitosa son pochi, ma almeno una piccola base c’è.

  14. Partita discreta, ma il risultato non deve ingannare: la difesa è ancora incerta e perde spesso le marcature. L’intelligenza e il senso della posizione di Samuel sono doti che i compagni di reparto non hanno ancora imparato.
    Un elogio per Palacio: ne avevo solo intuito il potenziale, credevo che fosse un buon giocatore che si sarebbe giocato il posto da seconda punta con Cassano.
    Mi ha dimostrato di essere un attaccante eclettico e completo, che sa anche fare gli straordinari: è un grande!!

  15. pasquale somenzi // 4 aprile 2013 a 12:35 // Rispondi

    Non e’ un risultato abituale per l’Inter vincere 2-0 con doppietta del marcatore, infatti l’ultima volta era successo il 15 marzo 2009 Inter-Fiorentina 2-0 (Ibrahimovic 2) ed in trasferta invece era il 15 novembre 2008 Palermo-Inter 0-2 (Ibrahimovic 2)
    Invece una vittoria analoga in casa della Sampdoria era successa solo il 26 dicembre 1957 ed in quella occasione a far doppietta fu Angelillo.
    pasquale.

    • pasquale somenzi // 4 aprile 2013 a 15:04 // Rispondi

      Tra l’altro la partita della doppietta di Angelillo era da giocarsi il 10 novembre 1957, quindi fu un altro caso di rinvio anche se non son riuscito a documentare la motivazione.

  16. il centrocampista di riserva del real, messo terzino destro in emergenza in un quarto di finale di CL, è stato nettamente meglio dei nostri terzini titolari da 2 anni a questa parte (l’ultimo maicon compreso). questo la dice lunga sul decadimento della qualità della nostra rosa a fronte di un bilancio che nonostante tutto continua ad essere pessimo.
    altro che amala, tifare inter è un atto di fede!

  17. Grande Palacio. Giocatore sottovalutato ma tra i migliori in circolazione. La partita non ha offerto altro se non 3 punti che fanno classifica ma che non credo possano servire per quel 3° posto di cui (inutilmente) si parla ancora. Ripartiamo poi da Kovacic che si conferma giocatore interessante, Juan Jesus e Handa. Aspettiamo Guarin che non puo’ essere quello di adesso (ma giocare con e per la squadra e’ chiedere troppo ?). Icardi sembra acerbo, sicuri che sia meglio di Longo che abbiamo gia’

  18. Giocando cosi la Champions sara un miraggio. il gioco non si è mai visto dall’inizio della stagione. Anche ieri inizio a rombo, poi si passa a 3 in difesa e si finisce con una sola punta. Io ho sempre difeso Strama, ma secondo me non e pronto per l’Inter. Peccato perche secondo me il terzo posto con questa squadra era facilmente raggiungibile. Ma Scheloto fortamente voluto da Strama che fine ha fatto?

  19. vittoria quasi tranquilla ieri, niente sussulti, grazie ad una discreta prova della difesa e una buona copertura a centrocampo. il problema per questo finale di campionato e’ non prendere gol…perche’ 1 golletto lo si fa sempre. speriamo strama lo capisca…stiamo coperti e abbottonati, che le partite, come ieri, rischiamo di vincerle

  20. Alessandro // 4 aprile 2013 a 13:16 // Rispondi

    Sono queste le partite che ti fanno vincere le competizioni. Vai su un campo storicamente ostico, fai punti pur non giocando divinamente, porti a casa un bottino importante. Questa naturale regolarità, come quella che da lo yogurt che fa cagare la Marcuzzi, ci è mancata e va acquisita con ogni mezzo possibile immaginabile. Sarebbe un eccellente viatico in vista della prossima stagione, in modo da non sventrare la squadra ma puntellarla laddove necessario. Menzioni per Kovacic e Juan Jesus.

  21. Ma dove vai, se Palacio non ce l’hai? 😀
    La seconda metà del tuo edit mi ha ridato un po’ di buonumore (in effetti Jonathan non sa pattinare: qualche lezione dalla Kostner? :-D), ma secondo me il Milan non ha bisogno di “crollare”: basterebbe che gli venisse chiuso il rubinetto dei facili rigori. Senza quelli, non so come nelle prossime 4 possa fare più d 3-4 punti. Sul fatto poi che sia la tanto, troppo discontinua Inter ad approfittarne, è tutto da vedere. Però non si può mai dire… 😉

  22. Pensiamo solo a dove avremmo potuto essere con qualche sbadataggine in meno e un po’ di fortuna (e rigori) in più

  23. Beh, almeno abbiamo vinto e senza prendere gol.

  24. Claudioeffedeejay // 4 aprile 2013 a 14:06 // Rispondi

    Grandissimo Palacio. Ottima stagione la sua. Col rientro del Principe e l’arrivo di Icardi per la prossima stagione l’attacco dovrebbe essere a posto. Quello che preoccupa invece é la totale assenza di organizzazione difensiva: un po’ per colpa degli interpreti e molto per immaturità tattica di Strama. Campagnaro serve come il pane e se Samuel recupera fisicamente scommettiamo che giocheranno sempre i due vecchietti argentini?

  25. Primo tempo da insulti fino al 43′, secondo da parolacce fino al 48′ !!
    per fortuna che c’è Palacio, perchè con il “gabbiano” e “l’Alfredyno” di questi tempi. Dio ce ne scampi ! Di Gargano ho contato almeno una trentina di passaggi all’indietro, qualcuno gli ha spiegato che quelli con la maglia rossa eravamo noi e dovevamo tirare nell’altra porta ?
    Teniamoci stretti questi 3 punti d’oro perchè non li abbiamo meritati!!!

  26. Rodrigo, campione anche di umilta’. Quella che manca a Guarin.

  27. Andrea Ibiza // 4 aprile 2013 a 15:20 // Rispondi

    Tutto vero, non si può cambiare idea ad ogni partita, ma quando il Guaro non l’azzecca è indolente ai limiti della tolleranza e ultimamente gli capita un po’ troppo spesso. Un’ora al giorno, prima dell’inizio delle lezioni, di scuola di calcio ed umiltà, tenuta a turno da uno dei nostri “rincoglioniti”, potrebbe giovare al Matthaus di Puerto Boyacá (ma mi faccia il piacere!). Fatta un po’ di sana polemica, il ragazzo ha qualità, solo gli manca continuità.
    Forza Inter!

  28. bisogna assolutamente abolire l’assurda regola che permette a jonathan di giocare con i pattini.

  29. Bravo Palacio, non sempre si fa seguire i fatti alle parole e di lui ne se riportavano alcune rischiose il giorno prima.
    E’ un bel giocatore, ma come lui o forse piu bravi, vi sono Cavani, El Sharawi, Balotelli e Klose mentre di scarsi come Pereira, Jonathan o Gargano in queste squadre, anche in stato di narcosi, si trova il solo Sully.
    Vabbe’ sperar non costa nulla e, come già in estate, nn è possibile scommettere sul 4° posto.

  30. Massimo Inter // 4 aprile 2013 a 16:15 // Rispondi

    Beh è andata bene. Almeno per il morale fa bene. Una considerazione: piuttosto che dieci Jonathan o Alvarez in campo, preferisco un Pereira: questo ragazzo, almeno la voglia e lo spirito ce li mette davvero per guadagnarsi lo stipendio di fine mese. Palacio: è vero quanto dici: arrivato sottosilenzio, sta facendo benissimo.

  31. siamo proprio inguardabili. E Jonathan, che sviene in continuazione, non so se mi fa più ridere o incazzare.
    per me farebbe panchina in 3° categoria coi panzoni di 40 anni.
    ciao.

  32. Fabio Primo // 4 aprile 2013 a 17:02 // Rispondi

    Handanovic , Ranocchia , Palacio e il promettentissimo Kovacic, per il resto mediocrità assoluta. Tra i dotati ma inguardabili ci sono Cassano indisponente, Guarin con evidenti limiti di intelligenza calcistica (diciamo così…) e le vecchie glorie sul viale del tramonto. mancando Chivu non abbiamo subito gol.
    Tifo per un ottavo posto così niente coppe l’anno prossimo, meglio!

  33. Silvio da Torino // 4 aprile 2013 a 17:12 // Rispondi

    Si erano già visti buoni segnali con Tottenham e Juventus ed anche la gara di ieri, a parte il solito approccio lofio, ha fatto intravedere qualcosa di interessante. Palacio credo sia una grande sorpresa un pò per tutti e ci sta togliendo un mucchio di castagne dal fuoco. Mi fa piacere leggere dal tuo articolo che ci è costato veramente una miseria. Grande Handa, mi piace molto Juan, ma non riesco ad emozionarmi davanti a Guarin. Con la sua tecnica ed il suo fisico dovrebbe dominare. A presto.

  34. Paolo Sabiu // 4 aprile 2013 a 17:47 // Rispondi

    Se in questa stagione non avessimo avuto San Rodrigo da Bahía Blanca a sbrogliare tante matasse, chissà che posizione di classifica occuperemmo… Meno male che ci ha pensato lui, ancora una volta (anzi, due volte)!
    E, consentimelo, meno male che c’è il Bayern. Rubo la battuta ai viola e ricordo ai giocatori juventini che sul campo dell’Allianz Arena il pallone era quello tondo, bianco e con le stellette nere disegnate (che dire, mi consolo così!)… 😉
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

    • Paolo Sabiu // 5 aprile 2013 a 10:00 // Rispondi

      Perfetto, adesso “El Trenza” si è pure fatto male! Quest’anno saremmo pure mediocri, ma, come si suol dire, se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo…

  35. Grande doppietta di palacio, e tra tanti chi si infortuna? Proprio palacio, la sfiga tifa inter, bella prova di kovacic, guarin irritante ma trequartista non è il suo ruolo secondo me come nel porto rende come mediano destro, sulla giornata di cambiasso tutti a fare i moralisti, all andata 2 giornate a ranocchia, guarin e Cassano per presenti insulti e in corsa scudetto nessuno reclama.

  36. Mauro Cozzi // 4 aprile 2013 a 21:17 // Rispondi

    Partita vinta in sostanza grazie a due grandi giocatori, Handanovic e Palacio, che noi abbiamo e loro no. Sta crescendo il ragazzino davanti alla difesa e finalmente una gran partita di Jesus. Poco altro. Non illudiamoci, Palacio è stirato quindi…. Speriamo recuperi per la Roma, obiettivo reale della stagione.

  37. palacio out un mese!!!! a prescindere dalla sfiga pazzesca di quest’anno……è mai possibile un infortunio dietro l’altro?a sto’ punto mi viene da pensare che i preparatori atletici siano degli emeriti incapaci!!!! o no????

    • Dipende…sugli infortuni traumatici no di certo, su quelli muscolari si può discutere…si è fatto male anche Cavani.. sarò un caso, ma come Palacio ha giocato pure lui con la Nazionale in ‘altura’
      GLR

  38. Tengo buoni i punti e alcuni elementi sui quali completare la squadra nella prossima stagione ( Handa-JJ-Ranocchia-Kovacic-Guarin-Palacio)…Icardi prospetto interessante sopratutto per il gioco aereo negli ultimi anni carente da noi.
    Terzo posto quasi impossibile ora con l’infortunio della Trenza, confido in qualche mossa di Stramaccioni sul quale vorrei si puntasse con maggiore convinzione anche in chiave mercato prossimo perchè al netto di infortuni ed errori arbitrali è cmq in lizza per qcs.

  39. Guido da Samobor, Croazia // 5 aprile 2013 a 11:45 // Rispondi

    Finché la matematica non ci condanna, possiamo ancora vincere lo scudetto, nei confronti diretti siamo in vantaggio sulla Juve, possiamo anche puntare sulla parità in classifica :) A parte gli scherzi, non vedo proprio un crollo del Milan, con Balotelli ha un’arma in più per risolvere le partite in ogni momento.
    Un complimento per Gianluca per la perfetta grafia del nome, suppongo serbo, Krstičić (krst è il termine serbo per “croce”,”noi” croati usiamo “križ”- un croato si chiamerebbe Križičić.

    • Grazie a te per l’illuminata spiegazione…io sono nato per imparare.. il problema è che per scrivere i nomi slavi giusti, devo fare copia e incolla da internet…a volte ho tempo di falro, altre volte no
      GLR

  40. perdere per almeno 6 mesi un campione come milito inficerebbe il rendimento di qualsiasi squadra, ok, perdere un grandissimo attaccante come palacio è sfortuna, ok, ma in una lunga stagione ci sta (sopratutto con 31 primavere alle spalle) e sopratutto capita più o meno a tutte le squadre. quello che non capita a tutte le altre squadre è avere la terza punta sovrappeso che gioca praticamente da fermo con un’autonomia di 60′ e come quarta punta un attempato ex giocatore senza più alcuno stimolo.

  41. Sì, Gian Luca… Ogni tanto anche a me viene da pensare che la sfiga sia soltanto un comodo alibi per imbelli. Poi però giro la testa verso l’Inter e… capisco che a volte anche il sostantivo “sfiga” ha una sua ragione d’esistere! Rocchi, sempre Rocchi, fortissimamente Rocchi. Non ne restano altri.
    Chi ha sceneggiato “Dieci piccoli indiani” doveva essere interista… 😀

  42. ci chiedevamo dove saremmo finiti senza palacio? ecco domenica vedremo. ma questa è sfi..o impreparazione atletica??
    troppo poco per puntare alla cl. ora siamo senza soldi senza idee e senza squadra. prepariamoci ad altri anni simili. nel frattempo facciamo cescere i nostri giovani. lo meritano e costano poco

    • Si, dài Piero…e intanto spariamoci alla tempia..comincia tu, però…Mica vorrai vedere altri 40 anni simili?!
      GLR

  43. Grande partita di Palacio..elogi da tutte le parti e poi che succede? Si infortuna come capitò a milito dopo l’ultima partita piena di elogi! Ma che sfiga!! Un consiglio per l’anno prossimo..una bella gita a Lourdes prima del campionato! Gli infortuni capitano a tutti e non è colpa di nessuno (o no?..) però quest’anno abbiamo veramente raggiunto il limite…speriamo di aver consumato tutta la sfiga! E ora chi gioca in attacco? ..Grazie Branca!!

  44. Tranquilli, a togliere le castagne dal fuoco è arrivato l’infortunio di Palacio (e te credo, si è dovuto spremerlo all’inverosimile). Almeno ci risparmiamo le ultime, residue illusioni. Vabbè dai, adesso largo ai giovani là davanti! Ah, già….

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