24C: Inter-Chievo 3-1

MARCATORI: 2′ Cassano, 21′ L. Rigoni, 26′ p.t Ranocchia, 5′ s.t. Milito.
INTER (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Kuzmanovic (dal 39′ s.t. Schelotto), Cambiasso (dal 31′ s.t. Stankovic), Gargano; Palacio, Milito (dal 20′ s.t. Alvarez), Cassano. (Belec, Carrizo, Silvestre, Pereira, Jonathan, Rocchi). All. Stramaccioni.
CHIEVO (4-3-1-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Cofie (dal 18′ s.t. Spyropoulos), L. Rigoni, Seymour (dal 25 s.t. Luciano); Hetemaj; Paloschi (dal 31′ s.t. Pellissier), Thereau (Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Cesar, Frey, Vacek, Farkas) All. Corini.
ARBITRO: Guida.NOTE: Ammoniti: L. Rigoni (C), Ranocchia e Stankovic (I) per g.s.. Angoli: 7-3. Recuperi: 2′-4′

 

A Stramaccioni, risucchiato con l’Inter dopo Siena da un vortice incomprensibile si chiedeva di ritrovare, prima ancora del gioco, un’identità di squadra. E col Chievo, finalmente, l’Inter ha riacceso i motori. Il meritato 3-1 finale ha momentaneamente abbassato le creste del Milan e, soprattutto, avvicinato la Lazio e il terzo posto.
Stramaccioni ha fatto le cose più semplici, cioè quello che gli si chiedeva: senza Samuel difesa a 4, senza Kovacic, bloccato da un infortunio, centrocampo da combattimento e Milito davanti, uno che anche se non è al top e con la sua sola presenza è in grado di far giocare meglio tutti gli altri.

Ai suoi fianchi Palacio, generoso in copertura e Cassano, più veloce di testa che di gamba, ma comunque ispiratissimo, subito in gol con la collaborazione di Puggioni e poi munifico di lanci, geometrie e assist. Peccato per le solite distrazioni difensive, contenute stavolta nel primo tempo con due copi di testa, il primo di Acerbi a lato e il secondo di Rigoni in rete, complice il tardivo ripiegamento di Gargano e la sorpresa di Juan Jesus. Da lì però l’Inter non si è fatta travolgere dagli eventi ma è riuscita, tornando a correre, a volgerli in suo favore.
Così l’Inter, trascinata da Cassano, è ripartita subito e alla fine tra un paio dell’ottimo Gargano, tra cui una bella punizione sul palo, Cambiasso, Palacio  e soci sul tabellino sono finite almeno otto nitide occasioni. A riportare avanti l’Inter però è stato Ranocchia, al suo terzo centro stagionale, su assist dal corner del solito Cassano.
A inizio ripresa Milito, dopo aver giocato di sponda aprendo spazi ai colleghi in attacco e agli inserimenti dei centrocampisti, ha girato in rete il suo primo centro nel 2013: un gol bellissimo, col marchio di fabbrica tipico del Principe.
Difficile credere che un attaccante del genere sia sostituibile a breve: nell’anno solare 2012, con 28 gol, è stato il miglior attaccante italiano ed in terzo in Europa alle spalle di Messi e Cristiano Ronaldo, non so se mi spiego. Speriamo che vada a buon fine il discorso avviato con Mauro Icardi, argentino questo che sembra andar bene anche ai patrioti da strapazzo, quelli che non hanno ancora capito che una squadra tutta italiana oggi non vincerebbe nulla.
Unica nota stonata gli inutili coracci a Balotelli: spero sempre che quelli dell’Inter riescano ad essere tifosi di Serie A in tutti i sensi, ma purtroppo non è così. La miglior risposta, quando ci si sente traditi, sarebbe l’indifferenza totale: già non avevo condiviso i fischietti per Ronaldo tornato da milanista in un derby tra l’altro vinto da noi, figuratevi per Balotelli che al momento non vale un’unghia del Fenomeno.
Mi sono consolato però col rientro di Stankovic, in campo nell’ultimo quarto d’ora al posto di Cambiasso. Deki mancava da una vita, addirittura dal 2 maggio scorso ma il primo pallone toccato lo ha lanciato a 40 metri, sul piede di Cassano, mandando in visibilio il pubblico per un’azione impreziosita anche da un colpo di tacco di Alvarez, subentrato a Milito, con Nagatomo anticipato da Puggioni. Nel finale Kuzmanovic, che al di là di qualche sbavatura ha dimostrato di essere il cagnaccio che serviva davanti alla difesa, ha lasciato il posto a Schelotto, per fargli mettere qualche altro minuto nelle gambe. Purtroppo l’avventura all’Inter dell’ex-atalantino è partita col piede sbagliato e non solo per colpa sua, vista la decisione di mandarlo allo sbaraglio a Siena senza un minimo di preparazione. Ma ora guardiamo avanti, magari con un po’ di fiducia in più e con qualche prevenzione in meno.

63 Commenti su 24C: Inter-Chievo 3-1

  1. pasquale somenzi // 11 febbraio 2013 a 03:23 // Rispondi

    Con questo risultato l’Inter si conferma la squadra di serie A che non
    perde in casa da piu’ tempo considerando campionato e coppe varie.
    C’e’ una curiosita’ legata alla 24ma di campionato: infatti Cassano,
    Rigoni e Ranocchia sono 3 calciatori italiani e trovare in una partita
    dell’Inter in campionato con le prime 3 reti segnate da 3 italiani nati in
    Italia e’ un evento che non si verificava sempre dalla giornata 24 dello
    scorso campionato quando segnarono Di Vaio, Di Vaio, Acquafresca nel
    triste ricordo di Inter – Bologna 0-3.
    Ho dovuto specificare italiani nati in Italia in quanto c’era anche la
    partita della seconda giornata (Inter-Roma1-3 Florenzi, Cassano, Osvaldo)
    ma Osvaldo e’ un argentino naturalizzato e se vogliamo cercare un pelo
    nell’uovo anche Acquafresca non e’ italiano al 100% essendo di madre
    polacca.
    Pasquale.

  2. Buona gara, a tratti anche con gioco discreto, buchi difensivi a parte nel primo tempo.
    Squadra con assetto tattico poco proponibile contro squadre più forti ma va bene così.
    La partita dimostra quanto sia importante Milito anche a mezzo servizio e come manchino alternative quando non c’è. Se non si rompe ancora da qua a fine stagione il terzo posto è giocabile.
    Una nota a parte la merita Deki e le sue parole nel dopo gara. Uomo vero, grande campione, attaccamento ai colori, fa capire quante forti personalità c’erano nell’Inter del divino Mou!

  3. Sara’ un campionato che fino alla fine riservera’ sorprese per quanto riguarda le posizioni champions e l’inter sicuramente sara’ una delle squadre in lotta per questo traguardo.

  4. Con Samuel, Cambiasso, Milito si puo’perdere, ma senza: i compagni di reparto non sanno cosa fare e i tifosi (o giornalisti) non sanno a chi dare la colpa.
    PS: uno dei tre manca e il suo reparto, comunque lo metti, resta un gruviera.

  5. Risultato OK, niente da palati fini, ma oggi ci si accontenta di pasta in bianco.
    Unico rilievo seguitiamo a prendere goal e subiamo situazioni da campionato amatori! Ancora uscite sbagliate sul fuorigioco e marcature in area degne del “fairplay”.

  6. Non possiamo fare a meno del Principe e non c’è nessuno alla sua altezza … questo grava ancora una volta sulla società che nn è stata capace di prendere un sostituto valido! Con lui in campo la squadra gira perchè ha un punto di riferimento, e poi Milito sa sempre cosa fare e come mettere in condizione i compagni di creare pericolo.
    Voglio almeno 4 punti nelle prossime due gare (naturalmente 3 nel derby)

  7. Ancora una volta la riprova, il migliore per fare la fascia destra è del capitano.

  8. Roberto Scibetta // 11 febbraio 2013 a 09:25 // Rispondi

    Finalmente! Ora vorrei un po’ di sano, eccessivo, altalenante ottimismo!
    E’ vero, era il Chievo e non il Real, ma anche la settimana scorsa non è che avessimo incontrato il Bayern Monaco: era il SIENA!!!!
    Abbiamo attraversato un momento (10 giornate …) di forma orrenda, ora – forse – dal punto di vista fisico si vede una flebile luce in fondo al tunnel.
    E Finalmente si possono scegliere gli uomini a centrocampo, tra nuovi acquisti, vecchie glorie al rientro, e giocatori in prestito che temono di tornare al mittente a fine stagione (ogni riferimento a Gargano è puramente … voluto!).
    Poi la Lazio stenta …. diciamo Grazie a Lotito e ci proviamo!
    R

  9. Qualcosa di buono si è visto, certo fa pensare il fatto che a detta di tutti i giornali i migliori sono stati cassano, zanetti, milito, il mitico stankovic.. alvarez però ha fatto vedere (e lo si sapeva) che tecnicamente non è secondo a nessuno, certo non basta sicuramente, ma vista l’attuale penuria tecnica sarebbe il caso di farlo giocare con più continuità

  10. Poco da dire, se i nostri senatori sono presenti (ed in buona condizione) la squadra gira. Il modulo a tre punte ci fa si rischiare qualcosa (come sempre peraltro) ma almeno si crea di più. Il problema è che in rosa abbiamo tre punte e stop. La quarta ahinoi è il buon Rocchi che giustamente Strama nemmeno si sogna di schierare.
    L’alternativa è “moviola” Alvarez che è più inconcludente del governo italiano. Speriamo nella tenuta dei tre amigos.

  11. Squadra sempre pasticciona e con le solite gravi lacune difensive, ma ieri sera per l’impegno e le occasioni da gol la partita è stata piacevole. Ho notato che i nostri, tutto sommato, non è che non corrano, è solo che corrono male, spesso senza una logica. Il ritorno di Milito è stato fondamentale: con lui ritroviamo un punto di riferimento là davanti. Inoltre mi ha fatto piacere rivedere in campo il vecchio ‘Deki'; ha potuto far poco, ma quel lancio da trenta metri verso la fascia opposta con la palla che finisce esattamente sui piedi di Cassano la dice lunga di quanto all’Inter manchino centrocampisti con le sue qualità.
    Tre punti d’oro, visto che la Lazio non scappa e il Milan ci è ancora sotto (a proposito, stava perdendo e poi gli hanno concesso un rigorino… strano!).
    Chiudo facendo i miei migliori auguri di una pronta guarigione allo sfortunato Felice Natalino (che, tra l’altro avrebbe buone doti da esterno destro), sperando che possa ricominciare presto la sua carriera agonistica.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  12. Finalmente abbiamo ripreso a correre e quando atleticamente teniamo botta agli avversari, la nostra tecnica fà spesso la differenza, perchè da qualche anno a questa parte a pallone se non corri o hai Messi o perdi quasi sempre…
    Bene Zanetti da terzino (l’unico ruolo dove ancora non ha rivali in squadra e dove può dare un gran bel contributo), molto bene Gargano nel suo ruolo naturale del correre per gli altri, ottimo Ranocchia e imprescindibile Milito. considerato che abbiamo fuori Guarin e Kovacic da inserire direi prospettive interessanti purchè si lasci lavorare Stramaccioni e lui stesso non si inventi formazioni assurde.
    Avanti Inter!

  13. Poco alla volta tornano in campo le pedine necessarie a ricostruire il mosaico che l’usura del tempo aveva rovinato… Con il Principe i conti tornano, diamo tempo al tempo e lasciamo lavorare Stramaccioni, i conti li faremo alla fine…. Certo che …scambiare il giovane Livaja (più conguaglio) con Schelotto rimane un capolavoro frutto di menti eccelse. Sperem.

  14. Bella vittoria. Avanti così!
    Che gioia rivedere il nostro Drago Deki in campo dopo 9 mesi di sofferenza.
    Grande Uomo = Grande Giocatore.
    Un Saluto, Forza Inter! (Sempre e Comunque).

  15. Nonostante tutto siamo tornati li’ ad un punto dalla zona champions, ci voleva questa vittoria per interrompere un momento troppo involutivo! si è avuta la conferma che la ci vuoe il giusto mix di giovani e di “vecchietti” per avere una squadra equilibrata e competitiva. Direi vitale il rientro di milito unico centravanti vero che dimostra che forse il vero sbaglio delle campagne acqiusti di quest’anno è non aver preso un vero “vice”, cosa peraltro non facile coi prezzi che ci sono in giro

  16. Andrea Ibiza // 11 febbraio 2013 a 10:16 // Rispondi

    Boccata d’ossigeno. Ma prima di dire se siamo guariti serve continuità di risultati e gioco nei prossimi impegni. Ad oggi, i celeberrimi reduci del triplete sono ancora imprescindibili: con loro in campo la squadra gira in un altro modo e con il rientro di samuel anche la difesa tornerà ad avere più sicurezza. Bentornato Deki, spero di vederti sempre più spesso.

  17. Mi fa piacere che il buon Strama abbia deciso di tornare alla difesa a 4 abbassando il nostro capitano, per me è la soluzione migliore con la rosa attuale, con il rientro dalla squalifica di Guarin il centrocampo può solo che migliorare…come detto anche in precedenza solo dopo i prossimi due turni (Fiorentina e derby) potremo capire dove potremo arrivare, sperando che le due partite di Europa League non ci condizionino troppo fisicamente!!!

  18. Me lo tengo stretto questo quarto punto ad un punto dalla Lazio, però non posso fare a meno di pensare che tutti quelli che domenica scorsa avrebbero voluto fucilare sul posto Stramaccioni e più di metà squadra, ora già sono lì a fare calcoli improbabili (… ma se i gobbi perdono con Roma e Napoli, poi abbiamo lo scontro diretto ….) e a fantasticare ben oltre il lecito.

  19. Soddisfatta della partita, del risultato e di aver rivisto il campo Deki, Strama doveva far “rifiatare” un po’ Palacio visto il ritorno di Milito.

  20. Fino al 2-1 ho temuto di rivedere le partite con il Torino ed il Siena.
    Troppo lenti e sbadati a centrocampo ed una difesa che si muoveva male.
    Poi il gol di Ranocchia ha permesso alla squadra di crescere col passare dei minuti e dal ritmo lento si è passati alla corsa.
    Bene Gargano e Nagatomo, Cassano finalmente più mobile ed ispirato, Milito prezioso.
    Il modulo con la difesa a 4 mi sembra più quadrato, ma occorre tenere Cambiasso davanti alla difesa. Kuzmanovic meglio nella copertura degli spazi che in fase di costruzione.
    Se l’Inter dovesse recuperare la corsa, potrebbe riprendere il percorso lasciato a novembre.
    Saluti da Franz

  21. C’è una bella differenza tra l’avere e il non avere Milito. Adesso speriamo di recuperare al più presto anche Samuel. E sottolineo i buoni 25′ finali di Ricky Alvarez.

  22. angelo pulici // 11 febbraio 2013 a 11:11 // Rispondi

    Vorrei chiedere a tutti i tifosi interisti di evitare qualsiasi tipo di insulto ancor più se è razzista nei confronti di Balotelli. Ma perchè allo stadio non si tifa per ma sempre contro?

  23. Massimo Inter // 11 febbraio 2013 a 11:13 // Rispondi

    Buona partita. Bentornato a Milito e Deki (che potrà dare una grossa mano con il suo carattere ed esperienza). Ma dietro l’Inter traballa costantemente. E’ lì che bisogna intervenire prima di subito. Ci aspettano sfide probanti adesso. Doppia sfida in El, Fiorentina, Catania e Milan. Forza Inter!

  24. Zanetti un grande ma può giocare solo da laterale destro dove rende al massimo e torna a coprire, in quel ruolo non può giocare nè Jonathan nè Obi nè Schelotto ! se Strama l’avesse capito prima forse avremmo qualche punto in più !

  25. Qcon il Chievo poteva diventare una partita difficile specialmente dopo il pareggio, di quelle che avrebbero poi lasciato il segno, e dato la possibilità ai soliti MENAGRAMI e disfattisti a prescindere, di continuare a criticare tutto e tutti.
    Per carità, è presto parlare di svolta, ma c’è stata finalmente una reazione da parte della squadra, inoltre la buona notizia è il rientro del Principe e non si può non menzionare il ritorno di un centrocampista che sà giocare a calcio Deki! Campione assoluto. Bella la prova di trottolino Gargano Siamo sempre lì, vicini al terzo posto

  26. Dopo i primi 25 min. da mani nei capelli abbiamo finalmente ripreso coraggio. Il gioco espresso nella 2^ parte del match dev’essere il minimo sindacale! Per lunghi tratti in imbarazzo in fase di possesso/impostazione/palleggio: inspiegabile considerando i nomi altisonanti in campo. Segnali positivi comunque. Errore sul gol a parte, perfino Gargano ha giocato bene, direi la sua migliore partita. Milito imprescindibile. Con Viola e Milan si vedrà se è stato un fuoco di paglia. Forza Ragazzi!

  27. Enzo Persueder // 11 febbraio 2013 a 11:21 // Rispondi

    Ranocchia e JJ stanno ballando allegramente da quando non c’è più The Wall, con errori di movimento da far paura.

    • E’ vero che traballano spesso, ma credo che dobbiamo insistere con questa coppia giovane che potrebbe diventare molto importante per il futuro!

  28. Qualche svarione difensivo di troppo nel primo tempo (nel secondo non ricordo che ci abbiano attaccato alla morte) e note positive da Gargano (finalmente) per il resto il test probante circa la nostra condizione, ritengo sia quello di Firenze, spèreèm in ben !

  29. Una buona gara finalmente!!! comunque, checché se ne dica, quando i nostri vecchietti giocano, è tutta un’altra Inter! Milito Cambiasso e Zanetti ancora fra i miglior, malgrado i tromboni che criticano sempre il trio argentino! Bene anche Nagatomo, Cassano e Gargano. Se Alvarez ci mettesse solo la metà della voglia del nipponico, avremmo in rosa un campioncino: le doti tecniche le ha, ma non sai mai se stai guardando una moviola o se è lui che si muove realmente a due all’ora.

  30. Enrico Agrati // 11 febbraio 2013 a 11:47 // Rispondi

    Anche gli avversari hanno diritto di segnare però regolarmente vengono lasciate occasioni da dormita generale della difesa: vedi Juan Jesus su Acerbi vedi Ranocchia su Rigoni. Col Chievo magari riesci a recuperare con altre no. Se miglioriamo la fase difensiva abbiamo il sostituto di Milito gratis

  31. una rondine non fa primavera, ben altri impegni attendono ora l’Inter. Vedremo in Coppa e con Fiorentina, Milan e Catania se la “svolta” dell’attaccare (finalmente!) invece di adattarsi (non agli avversari, ma a prenderne un sacco e una sporta ogni domenica) funzionerà.
    Però le squadrette che prima di venire ad affrontare l’Inter fanno proclami di vittoria come se S. Siro fosse diventato terra di conquista e l’Inter il Pisa, farebbero bene a contare fino a 100. L’Inter, in forma e a ranghi completi, è stata capace di sbancare Torino nonostante un arbitraggio indegno. Si è preso un gol stupido (Samuel, dove sei?) ma quanti se ne potevano fare? Non è più l’Inter del Triplete, certo, ma un po’ di rispetto non guasterebbe e i conti si fanno alla fine…

  32. Senza cantar vittoria, confermo le mie convinzioni che, con un po’ di qualità a centrocampo (Kuzmanovic e Kovacic, il rientro di Stankovic e un po’ di esperienza nel ruolo per Guarin), la squadra possa ancora dire la sua.

  33. Anche se non è tutto oro ciò che luccica , mi sono piaciute alcune cose: l’intesa tra nagatomo e cassano che sembrano giocare divertendosi, l’affermazione di un gargano finalmente a suo agio ed un buon spirito di squadra. Ciè che invece mi dispiace è vedere ancora un grande giocatore come zanetti, che andrebbe centellinato, arrancare e guardare l’avversario crossare per il gol del chievo.

  34. La serata ci ha regalato tre cose buone: i 3 punti – il rientro dell’INDISPENSABILE Principe
    Milito, rivedere uno dei grandi ” vecchi” del Triplete Dejan Stankovic – visto qualche sprazzo di gioco discreto, ed un certo carattere, anche se, in difesa, va sempre in scena la commedia ” il bell’addormentato nel..bosco” – vedi gol di Rigoni – 2 parole per Gargano spesso criticato – ha fatto una buona partita e quasi gol
    su punizione alla Maradona – eccellenti le giocate di Cassano – avanti così

  35. Mario da Colonia // 11 febbraio 2013 a 13:43 // Rispondi

    1) senza centravanti si gioca male.
    2) il terzo gol spiega perche’ hanno vinto il triplete.
    3) finalmente il mister ha messo gargano e nagatomo.

  36. Beh, una buona Inter soprattutto nel secondo tempo. Difesa ancora da registrare, ma in attacco con Milito è tutta un’altra musica. I rientri di Stankovic, Guarin, più Kovacic dovrebbero garantire anche il giusto turn over visti i prossimi impegni ravvicinati.
    P.S. – Tanti auguri al nostro Felice Natalino. Se ho capito bene non dovrebbe essere una cosa grave: è un’ablazione per risolvere un’aritmia causata da una via “elettrica” anomala all’interno del muscolo cardiaco e ormai è prassi di ruotine. Sono stato sottoposto allo stesso tipo di “intervento” e il risultato è stato pienamente risolutivo.

  37. Finalmente una squadra che ha giocato piu ordinata ringraziamo sempre i senatori se non ci fossero loro, non oso pensare pero al dopo, godiamoci per un attimo questa vittoria.

  38. finalmente una bella inter che ha giocato con coraggio e di squadra. abbiamo rischiato qualcosina, ma va bene così. c’é tanto lavoro da fare ma forse abbiamo imboccato la strada giusta. speriamo bene…forza inter, sempre!!!

  39. Vittoria finalmente convincente. Prova del nove a Firenze, ma credo che la squadra di Stramaccioni abbia tutte le caratteristiche ideali per far male alla Viola. Montella fa giocare bene le sue squadre, ma anche le avversarie. Speriamo nella buona vena dei nostri attaccanti.

  40. Una buona vittoria sopratutto perché ottenuta contro una diretta concorrente.
    Tornando seri possiamo dire a gran voce che la curva nord ha perso una splendida occasione per dimostrare di essere diversa dalle altre tifoserie? altro che bauscia style, italiano medio style! complimenti

  41. Difesa senza Chivu , attacco con Milito , e d’incanto le cose vanno decisamente meglio.
    Comunque abbiamo solo spezzato le reni al Chievo in casa….Ovvio , dopo le partite con Genoa Torino Cagliari e Siena ove non siamo riusciti a vincere , questa vittoria sembra più significativa di quello che è in realtà.

  42. Vorrei sapere in quanti si sono messi le mani nei capelli quando han visto Gargano battere la punizione e in quanti sono rimasti esterefatti.
    ciao

    • Praticamente tutti, soprattutto vedendo Cassano al suo fianco. Ma ha tirato bene e a Napoli ogni tanto lo faceva.
      GLR

  43. Silvio da Torino // 11 febbraio 2013 a 18:58 // Rispondi

    Prima mezz’ora inguardabile, poi un’Inter con un certo significato di corsa, voglia ed impegno. Certo che Milito, anche con 75 minuti nelle gambe, è meglio averlo in campo che in tribuna. Sono contento di aver rivisto il nostro Deki in campo. Non so se ci sarà futuro per lui nell’Inter del prossimo anno, ma un posto nei nostri cuori ce l’avrà sempre.
    Peccato non aver visto il nostro nuovo acquisto. Preserviamolo per Fiorentina e Milan oltre che per la Coppa.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  44. Finalmente buona prestazione dell’inter, Cassano spettacolo puro, Milito insostituibile, grandi i senatori Cuchu e Pupi, bentornato Deki! Certo, non eravamo brocchi domenica scorsa a Siena e non siamo il Barcellona oggi, ma una prestazione come quella di ieri ci mancava… Da rivedere la fase difensiva (anche se io attribuisco parzialmente le sbavature di ieri sera al cambiamento di modulo e al passaggio della difesa da 3 a 4, Ranocchia e Juan si devovo riabituare).
    E adesso sotto con un periodo pazzesco, le sfide in Europa League e gli scontri diretti per la zona Champion’s League con Fiorentina e Milan! Prepariamoci amici nerazzurri, ci sarà da soffrire!!!

  45. come sempre, la differenza la fanno i campioni, per quanto anzianotti, per qualita’ e personalita’. con milito e palacio anche cassano ha piu’ liberta’ di inventare. un dubbio: ieri correvano…ergo, prima mancavano le motivazioni…possibile?

  46. La risposta di Stankovic alla domanda su cosa pensasse di Balotelli con la maglia rossonera è da incorniciare. Peccato che tanti “tifosi” interisti anche ieri abbiano dato dimostrazione della loro pochezza. Bravo Moratti a prendere posizione. Se al vero tifoso interista non infastidisce Balotelli rossonero allora lo dimostri ignorandolo.

    • Sarebbe bellissimo se il pubblico interista ignorasse completamente Balo, ha fatto la sua scelta e anche se per noi sbagliata bisogna accettarla. Da parte nostra dovremo solo incitare la nostra squadra e assoluto silenzio quando la palla è tra i suoi piedi, credo che sarebbe il massimo, ignorarlo è in assoluto l’atteggiamento più civile.

  47. Se entri in campo dopo 7 mesi e fai subito un lancio di 40 metri sui piedi di Cassano come se ti stessi bevendo un caffè al bar, ti chiami Dejan Stankovic.

  48. Stefano il "Cipe" // 11 febbraio 2013 a 23:33 // Rispondi

    Giuro che al goal del pareggio clivense (per come è stato preso) mi sono incavolato come una bestia, è stato un dejvou tremendo. Fortunatamente è stato solo un episodio…per tutto il resto c’è Milito!
    AMA la PAZZA.

  49. Io sinceramente non ho ancora capito se gargano è buono oppure è un mezzo giocatore. Guardando le giocate di livello che ha fatto domenica (splendida punizione alla Corso compresa), voglio optare per la prima ipotesi: speriamo.

  50. inter (ahime’) che si ritrova in tempo per il derby Milito rida’ sostanza al reparto d’attacco e fa da” propellente psicologico ” per il resto della squadra; dietro qualche distrazione ma molto meglio a 4 , i prossimi 2 impegni in campionato saranno probabilmente il crocevia stagionale

  51. cristiano 74(GENOVA) // 12 febbraio 2013 a 06:33 // Rispondi

    Capitolo cori a Balotelli: noi tifosi normali, persone per bene dobbiamo ribellarci! Anche io non amo il “mondo Balotelli” quello fatto di gossip ed attegggiamenti al limite. Ma non vogliamo, non possiamo, non dobbiamo tollerare questo schifo!
    NON POSSUMUS NON VOLUMUS NON DEBEMUS!

  52. Partito che dal mio punto di vista ha evidenziato i motivi delle partitacce passate. E’ rientrato Milito, l’unica punta centrale dell’Inter, capace come solo lui sa di creare movimento e far “gioco” alla squadra nella fase d’attacco con i suoi movimenti e i suoi passaggi.
    Secondo: ciascuno nel suo ruolo. Gargano ha dimostrato che se gli metti a fianco uno coi piedi buoni lui può fare molto bene quello per cui è stato comprato e cioè correre e recuperare palloni. Se gli si chiede di costruire gioco, come contro Il Torino diventa deleterio.

  53. Sarà un caso ma con un centrocampo di grande sostanza il tridente, per quanto sottoposto a sacrificio, rende davvero bene.
    Mi pare evidente, poi, che manchi ancora la misura tra i reparti, in particolare tra la difesa e lo stesso centrocampo, che consente agli avversari di creare spesso situazioni pericolose.
    Per il resto, sono contento del risultato e del rientro, importantissimo, di Deki.
    Caro GLR, per chiudere consentimi una digressione per augurare la più pronta guarigione a Felice Natalino!!!
    Sempre Forza Inter

  54. Francesco Di Tacchio da Sydney // 12 febbraio 2013 a 22:22 // Rispondi

    Si ritorna a vincere, questo e’ un segnale positivo, la classifica sorride, senza Milito siamo nei guai, comunque e’ ancora prematuro dire che crisi finita o che siamo tornati quelli di prima; c’e’ ancora tanto da lavorare e ora arrivano 2 giornate fondamentali, se vinciamo naturale acquisiamo piu’ consapevolezza ma sotto ragazzi e tanto tanto impegno…Vedremo che reazione avremo, mi auguro che sappiamo anche segnare piu’ gol da azioni che da calci da fermo.

  55. Alvarez è potenzialmente un fuoriclasse. Sono rimasto a bocca aperta per 5 minuti dopo quel colpo da biliardo.

  56. Personalmente credo che qualche colpa sul gol preso sia di Handanovic: l’area piccola deve sempre essere di dominio del portiere. Non stanchiamoci mai di dire NO AL RAZZISMO e ALLA VIOLENZA.
    FORZA INTER!

  57. Capitolo Balotelli: cori beceri di tifosi beceri, c’è poco da commentare, gli ignoranti pullulano in ogni curva.
    Capitolo gioco: psicologicamente vincere la partita è servito a molto, ovvio, il recupero di giocatori con piedi ottimi, fosforo e carica agonistica (Deki) ci aiuterà molto.
    Idea pazza: il corridore Gargano, per come recupera palloni e per quanto è veloce, in casi di bisogno lo schiererei largo a sinistra nel tridente con compiti di ripiego.

  58. Io metto l’accento sulla condizione fisica in crescita. Lo avevano detto e finalmente si è rivista una squadra correre. La nota più stonata sono i cori demenziali rivolti a Balotelli, ma purtroppo, fin quando lo stadio sarà (volontariamente) portofranco, non cambierà mai nulla.

  59. Claudioeffedeejay // 14 febbraio 2013 a 01:18 // Rispondi

    A breve torna Samuel, Cambiasso e Zanetti sempiterni, Milito imprescindibile e Deki, finalmente, al rientro dopo una vita. Ma quanto cazzo era forte l’Inter del TRIPLETE!!

  60. Scusami GLR, ma vorrei commentare il colpo del mercato di gennaio, riportando il commento di Mourinho: “Vedere Zanetti con la maglia rossonera quella sì che sarebbe una catastrofe. Mario già quando giocava all’Inter aveva indossato la maglia del Milan in un ristorante, magari sarà felice…”
    Sempre grande Mou!!!

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