Tra panzane e cose serie

Purtroppo è arrivato anche quest’anno, puntuale come il commercialista, il tempo delle panzane di mercato. E, ahimè, come al solito durerà fino al 31 agosto, quando poi si spareranno colpi e colpetti nel giro di qualche ora. Il bello è che c’è ancora gente che crede che il mercato sia quello di dieci, quindici anni fa. Da giorni anche qui è un florilegio di formazioni, in larga misura irrealizzabili, per l’Inter della prossima stagione. Da quando esiste questo sito, ossia dal 2004, ne avrò cestinate a migliaia. Purtroppo quasi nessuno si rende conto che dietro ad ogni operazione di mercato, anche alla più semplice, si annidano difficoltà di ogni genere, a cominciare da alleanze tra procuratori o, al contrario, sgarbi. E certi affari, siano essi acquisti o cessioni, non saltano sempre e solo per inettitudine dei nostri dirigenti o per spilorceria dei nostri club. Invece, a proposito della terza stella che, come volevasi dimostrare, la Juventus secondo regolamento non metterà sulla maglia ufficiale della prossima stagione, perlomeno nelle stesse dimensioni, colori e fattezze delle altre due, sono in vendita su eBay stelle da innestare ad libitum come quelle pubblicate qui sotto.
Il mio amico senegalese Ngala le usa regolarmente per le sue maglie farlocche.
Insieme alle formazioni immaginarie, arrivano pure le previsioni sulla classifica del prossimo campionato. Il gatto nero interista, dopo la prima stagione realmente da sette anni a questa parte, è tornato prepotentemente al suo funereo miagolìo! Lo stesso che parlava di stagione tragica imminente pure nell’estate del 2009, quella che poi portò al Triplete. Scusate la sincerità, ma ad oggi la classifica del campionato 2012-13 non m’interessa proprio, perché si sa che il tifoso interista cambia opinione ogni cinque minuti ed io, prima di lanciarmi nel pessimismo più cupo, che peraltro non mi appartiene per carattere, voglio dati di fatto: prima di incensare o bocciare un acquisto, voglio vederlo. Una cosa è la Tv, dove si chiacchiera, anche a vanvera, per mestiere e per audience, un’altra è questo sito, dove ho sempre tentato un approccio diverso, contenendo al massimo le bufale di mercato, quasi sempre confezionate ad arte dai soliti procuratori o, lo confesso, dai noi giornalisti! Perché anche quando non si gioca giornali e programmi Tv bisogna farli! Alcuni tormentoni sono già in atto e, temo, dureranno fino ad agosto: per l’Inter Lavezzi, Isla, Lucas e avanti popolo alla riscossa. Al momento l’unica trattativa che potrebbe chiudersi velocemente riguarda Mattia Destro. Il resto, Lavezzi in testa, è tutto da valutare. Anche l’anno scorso di questi tempi si parlava già da mesi di Sanchez all’Inter, poi ad agosto è arrivato il Barcellona col malloppo in contanti e se l’è preso. Potrebbe finire allo stesso modo con il Pocho, quindi consiglio di pazientare e soprattutto di non credere per principio a tutto quello che leggete o sentite. Qualche giorno fa, persino Wikipedia aveva già spedito ufficialmente Lucas all’Inter, per la serie ‘Siamo tutti procuratori’. Di figurine, però! In Italia ormai ci sono pochi soldi e, farà ridere, ma anche Moratti e Berlusconi hanno deciso di tirare la cinghia. Quest’anno vacanze corte anche per il cane Lillo, autentica istituzione di casa Moratti, anche perché nel frattempo a casa è piombata la cagnetta Jude, con la quale tra l’altro il primogenito non va molto d’accordo. Tornando seri, di investitori stranieri, al di là della propaganda di ogni grande club, nemmeno l’ombra. Nessuno mette soldi in un grande club italiano senza garantirsi la maggioranza delle azioni o senza uno stadio di proprietà. Qui c’è sempre l’idea che lo sceicco di turno sia un bancomat al quale spillare soldi. Niente di più sbagliato: lo sceicco mica è scemo e se ha i soldi è perché non li ha mai buttati a casaccio, ma li ha sempre investiti in vista di un ritorno. L’imminente tournée in Indonesia dell’Inter, tanto per fare un esempio, porterà in cassa non più di 2.5 milioni di euro, coi quali non ci si paga manco la metà dello stipendio di Sneijder. Stavolta i tormentoni non riguardano solo l’Inter, ma anche il Milan, con Ibrahimovic che si sta inventando di tutto pur di spillare altri soldi alla società rossonera, che per un momento ha davvero pensato di violentare la propria storia concedendo al nomade svedese la fascia di capitano di Ambrosini. Cose da pazzi: fosse successo da noi, apriti cielo! E dita incrociate anche su Thiago Silva, perché ormai siamo terra di conquista. Il più divertente resta Seedorf, che durante il congedo di molti senatori in Milan-Novara, li applaudiva commosso, come se la cosa non lo riguardasse. Grande Clarence: lo dico sul serio, perché mi è sempre piaciuto. Ha un’autostima che Mourinho al confronto sembra uno qualunque!
Finiti cazzeggio e panzane, vi informo di una cosa molto più seria pubblicando, su segnalazione di un’amica, il comunicato-stampa che segue.
LE MAGLIE DEI CAMPIONI PER L’OSPEDALE AMICO
Buffon, Zanetti, Lavezzi, Del Piero, Zarate, Matri e Ibrahimovic: è questa la formazione che scenderà virtualmente in campo per sostenere l’Ospedale Amico. Dal 17 al 28 maggio saranno infatti all’asta i guanti autografati del numero 1 dei Campioni d’Italia e della Nazionale e le magliette autografate del capitano interista, del Pocho, di Ibra, del centravanti bianconero Matri, dell’interista Zarate e del grande Alex Del Piero, proprio in questi giorni alle sue ultime partite in bianconero.
Ci si può aggiudicare le maglie dei grandi protagonisti di una stagione avvincente fino alle ultime battute andando su http://www.emedea.it/asta/
Il ricavato dell’asta contribuirà a finanziare il progetto “Facciamo crescere insieme l’ospedale amico”, finalizzato alla creazione di nuovi posti letto e ambulatori presso l’Istituto Scientifico Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, in provincia di Lecco.
Si tratta di un investimento di 5 milioni di Euro, con il quale l’Istituto intende rafforzare la propria mission: realizzare nel territorio una sanità a misura di bambino.
Il polo di Bosisio potrà così offrire ai piccoli pazienti, che ogni anno giungono da tutta Italia, 182  posti letto, 55 spazi per attività riabilitativa complessa e 12 ambulatori dedicati alle malattie neuropsichiatriche dell’età evolutiva.
Ad oggi, grazie alla generosità di tanti donatori, sono state già inaugurate l’Unità Operativa di Psicopatologia dello Sviluppo, l’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e il nuovo Centro regionale per l’ipovisione in età evolutiva.
Questa almeno è una cosa seria. Noi ci aggiorniamo alle prossime panzane!

 

34 Commenti su Tra panzane e cose serie

  1. bella quella delle stelline da applicare sulla maglia della juve…io propongo anche una stella cometa con i tre re magi…cosi’ la finiscono di rompere le palle!

  2. mamma Viviana // 18 maggio 2012 a 07:28 // Rispondi

    Si venda l’inutile e si compri l’indispensabile chi rimane non remi contro e ahimè pensi un pò alla squadra, per rispetto ai tifosi che porca miseria sono sempre più in bolletta e un abbonamento allo stadio costa e così anche l’abbonamento a sky. Io rinuncio a molte cose per questo e così molti come me. E le mie ferie se potrò le passerò per due o tre giorni a Pinzolo.
    bacioni mamma Viviana

  3. Fortunatamente il calcio rimane uno sport di squadra dove la componente psicologica ha il suo peso. Vista la penuria di fuoriclasse veri, le 4-5 squadre dei paperoni potranno comperare i 50-100 migliori calciatori del mondo, ma molti ne rimangono a disposizione in teoria senza svenarsi.
    Di affari buoni se ne possono fare anche senza portafogli a fisarmonica.

  4. Una delle cose più curiose quando ti vedo in tv è il racconto di retroscena, magari datati perchè quelli attuali è chiaro che a volte debbano rimanere celati, legati a intrallazzi di mercato, rapporti “genuini” di spogliatoio, movimenti societari: insomma tutte le indiscrezioni che come in ogni settore, solo l’operatore conosce. Hai mai pensato di creare una rubrica in tal senso?
    grazie

  5. l’importante è avere tutti a disposizione sin dal primo giorno di ritiro
    Poi chi va via e chi viene sono scelte della società
    è molto importante che si formi il gruppo sin dai primi giorni

  6. Hai perfettamente ragione, il periodo da fine campionato al 31 agosto io lo trovo, calcisticamente parlando, noiosissimo, pagine e pagine di giornali e ore di discussioni in tv su operazioni di mercato che all’80/90% non si verificano e pensare che secondo le statistiche i giornali sportivi vendono di più in questo periodo che durante il campionato…pazzesco…meno male che quest’anno tra europei e olimpiadi, in tv e sui giornali si parlerà anche di partite e gare!

  7. Paolo Sabiu // 18 maggio 2012 a 17:44 // Rispondi

    Qualcuno di noi appassionati, specie tra quelli che scrivono sul tuo sito, immagino che la solfa l’abbiano recepita: pochi soldi e tanti finti colpi. Spero solo che non si torni nuovamente ad abusare di termini come ‘top player’, e simili, che sinceramente mi hanno stancato. Ritornando all’ inizio del tuo pezzo, forse tra voci di calciomercato e commercialista quest’anno preferisco il secondo (anzi, la seconda, quando è donna e pure carina (capito, no?).
    A proposito di stelle da cucire, per realizzare le prossime magliette la Juve non farebbe prima a farsi un bel po’ di fotocopie in bianco e nero della bandiera americana e farle indossare ai propri calciatori? tanto le stelle ci sono (50 dovrebbero bastare), le strisce pure…
    Paolo – NO

  8. Non male l’idea di comprare le stelline su E-Bay, ma visto il prezzo della spedizione e il costo di ogni singola stella…per non rimetterci bisogna comprarne almeno 50! A quel punto si fa prima a prendere una bandiera degli USA (che le ha già tutte e 50).

  9. Silvio da Torino // 18 maggio 2012 a 18:45 // Rispondi

    L’unica sicurezza è che qualcuno arriverà e qualcuno partirà.
    L’importante è che arrivino giovani bravi con voglia di affermarsi e che i senatori li accolgano e li aiutino ad inserirsi al meglio. Per il resto mi sembra che ci si possa fidare di Stramaccioni che due idee di bel gioco secondo me le ha.
    Poi speriamo di non avere troppi infortuni, di avere arbitri fortunati con noi e tutte quelle cose che servono per vincere o ad andarci vicino.

  10. Dopo la conferma del riscatto di Guarin mi accontenterei di un vero esterno d’attacco e di un secondo centrocampista di qualità come molti predicano da anni, magari qualche occasione si potrebbe trovare senza dover rincorrere i nomi più gettonati. La partenza di Lucio forse, però, determinerebbe una nuova esigenza: coprire il ruolo di centrale difensivo di destra in una difesa a quattro…

  11. Beh, però l’anno scorso l’operazione Sanchez era apparsa poco verosimile sin dall’inizio, ci voleva una barca di soldi che l’inter non aveva. L’affare Lavezzi appare invece un po’ più verosimile, dal momento che possiamo mettere sul tavolo della trattativa contropartite tecniche valide e una situazione ambientale piuttosto favorevole per un un giocatore argentino.
    Saluti – Claudio

  12. Di panzane ne sento tante come Lavezzi Lucas e compagnia cantante che spero non vengano visti i costi esorbitanti, spero si acquisti con giudizio e saggezza cosa che da noi purtroppo manca sempre e poi speriamo in Dio, comunque per il prossimo anno vinciamo l’Europa League io ci terrei ad averne quattro.
    Bella la notizia sulle stellette per la juve!

  13. Veramente paghiamo 10 milioni di euro Palacio? Mi sembra un operazione per uno di 30 anni da fuori di capoccia…

    • Perché uno a 30 anni adesso è vecchio? Cioè, quindi Eto’o quando giocava nell’Inter era già un rottame! Fammi capire: Pirlo che è il miglior centrocampista d’Italia e uno dei primi cinque d’Europa, che è più vecchio di tre anni va bene e Palacio che nell’ultima stagione ha realizzato 21 gol in 34 partite nel Genoa, una delle peggiori squadre in Serie A, a 10 milioni pagabili in tre anni non va bene? Posso capire quando un anno fa Preziosi era disposto a parlarne solo per una cifra tra i 15 e i 18 milioni di euro. Forse ragazzi è meglio che torniate pure a fare il mercato delle figurine: quello vi riesce benissimo. Ma uno a cui vada bene qualcosa esiste nel mondo del tifo interista o no?
      GLR

      • Gianluca
        … Ah le buone vecchie figurine panini.. celo celo, manca manca….che nostalgia

      • Daniele Somma // 22 maggio 2012 a 13:32 // Rispondi

        pretendi troppo!
        Siamo, compreso te, 50 milioni di allenatori no? Non tutti interisti purtroppo…

        • Per la verità, io cerco solo di raccontare come stanno le cose, senza particolari ambizioni da allenatore o da procuratore (di figurine)
          GLR

      • ArchAndrea // 22 maggio 2012 a 15:16 // Rispondi

        Io sono contento! Dopo tutto per vincere bisogna essere con il “Palacio”…hihihihi

  14. E intanto anche il galoppino Agnelli si è reso conto del periodo e ha dichiarato pubblicamente che le spese folli sono finite. veramente un peccato, ora chi pagherà 25 milioni felipe melo e altrettanti amauri? no perchè mi pare di vedere che i quaresma riecheggiano nell’eternità mentre invece le cazzate altrui non se le ricorda mai nessuno.
    che dire caro GLR, concordo in toto con il tuo edit, aggiungo solo ridendoci un pò su che spero vivamente che qualcuno nello spogliatoio dell’inter faccia presente al signor Palacio che la sua credibilità passa obbligatoriamente dal tagliarsi quel ridicolo codino senza alcun senso.

    • Il problema è che a ricordare Quaresma e le cazzate proprie più che quelle altrui sono sempre i tifosi dell’Inter, che poi però bofonchiano sul potere mediatico altrui.
      GLR

  15. Se è vero che il mattino ha l’oro in bocca…l’anno zero (titoli?) dell’inter mi sembra iniziato con il piede giusto, operazioni chiare ed anticipate (non i last minutes delle scorse campagne…chiaro che ci stanno anche i botti finali..shnejder docet) dirigenza proprietà ed allenatore mi sembrano piuttosto in simbiosi, un equipe che già si conosceva e che sta lavorando in armonia e serenità dove i meriti dell’uno diventano meriti di tutti.
    Qualche vecchietto che andrà a svernare al caldo lontano dalle nebbie di milano e qualche giovanotto di belle speranze in arrivo, se son rose…

  16. Massimo Inter // 22 maggio 2012 a 13:53 // Rispondi

    Già, come ogni anno ci saranno ore e ore di notizie, dibattiti e quant’altro sul calciomercato. Meno male che gli Europei ci daranno una tregua. Ma, come ogni anno, i giocatori più bravi seguiranno l’intenzione di disputare la champions, dei ricchi contratti ed eventuali città dove stabilirsi con le famiglie. Staremo a vedere cosa farà la nostra amata Inter: Palacio è un buon punto di partenza.

  17. Intelligente l’acquisto di Rodrigo Palacio, che in una squadra sull’orlo della retrocessione ha segnato 19 gol nel campionato 2011-12. Faccio notare che Lavezzi, che comunque è bravissimo, ne ha segnati 9.
    Mi permetto di segnalare che Palacio è del 1982, Ibra del 1981, Pirlo del 1979 così come Milito. Cassano è del 1982. A trent’anni nel calcio dei nostri tempi e soprattutto in Italia un giocatore di calcio, se fisicamente è integro, è nel pieno della sua maturità calcistica. Totti sei anni fa era un autentico fenomeno, per non parlare dei vari Zidane, Baggio etc. (tra l’altro in Italia per mentalità si tende a considerare giovane pure un uomo di 60 anni). L’Inter è riuscita a perfezionare una bella operazione di mercato già a maggio e ha dato fiduci a Stramaccioni (altra operazione intelligente). Insomma, finora la società si è mossa molto bene. Non possiamo sempre essere critici. Chi farà fatica quest’anno secondo me sarà il Milan. Un saluto a tutti

  18. due anni fa vincevamo la champions.
    oggi acquistiamo palacio. un bel upgrade

    • Due anni fa c’erano i soldi, oggi sono rimaste le teste dure di tifosi che non vogliono capire
      GLR

      • Due anni fa vincevamo la Champions con Pandev titolare (oggi riserva del Napoli) che non mi risulta abbia mai segnato 19 gol in un campionato…

  19. Palacio giocatore fantastico. Top player serio, giocatore vero abituato a vincere tutto da sempre, anche la parentesi genoana condita con ca. 30 reti in due anni e’ eccezionale considerando la forza della squadra di Genova. Abituato ai grandi stadi alle grandi pressioni e soprattutto alle grandi sfide. Nella mia squadra uno così gioca sempre. Come Diego Milito!

    • Da un estremo all’altro. Spero tu sia ironico. Palacio non è un Top player ma un buon giocatore, tatticamente disciplinato e con un discreto senso del gol, che può essere molto utile. Un po’ di equilibrio, da una parte e dall’altra, non guasterebbe.
      GLR

  20. E vero che sul mercato più di tanto non si può spendere, ma penso che questo valga per tutte le squadre italiane, a meno che non ci si privi di pezzi da 90 (quanto può valere un Milan senza Silva e Ibra?)
    Inoltre come ricorda qualcuno quest’anno si son mossi prima sul mercato e si stanno liberando di chi non ha più niente da dare a questa squadra, il che non è male.

  21. mamma Viviana // 23 maggio 2012 a 07:09 // Rispondi

    Non stronchiamo subito un giocatore e una persona come Palacio: se dovrà essere fischiato lo sarà e osannato se farà bene. In fondo noi tifosi siamo così, dalle stelle alle stalle in un batter d’occhio. Io come te sento un’ambiente più carico quest’anno. Vediamo bacioni mamma Viviana

  22. faccino 82 // 23 maggio 2012 a 07:32 // Rispondi

    Sono abbastanza fiducioso sulla campagna acquisti, nn per i nomi altisonanti ma per l’oculatezza con cui si stanno muovendo. mi sembra simile all’estate 2010 quando tutti eravamo attoniti dopo l’uscita di scena di Ibra e sono arrivati il Principe, Eto’o, Motta, Lucio ecc… finisse in quel modo sarebbe un sogno…. il rammarico è che sarà impossibile competere con gli squadroni europei dato che hanno rose impressionanti però l’anno prossimo punterei a vincere l’Europa League e almeno lottare in campionato per i primi posti.

  23. E’ strano che molti si lamentino della campagna acquisti dell’INTER fatta con pochi soldi, quando altre squadre (vedi milan) cominciano a sforbiciare qua e là gli ingaggi e a vendere alcuni gioielli di famiglia se no sono 70 milioni sotto.
    Forse che la nostra beneamata abbia messo giudizio puntando sui giovani e voglia indirizzare i capitali che contano nella costruzione di uno stadio?

    • Fermo restando che la specialità dei tifosi dell’Inter è quella di lamentarsi sempre e comunque di tutto e di tutti, non credo che a Milano vedremo un nuovo stadio prima del quarto millennio. In questo Paese non si riesce a fare niente: la città di Torino ha beneficiato delle Olimpiadi Invernali e di un’amministrazione stranamente lungimirante, perlomeno per quanto riguarda il discorso sugli impianti sportivi. Poi sul resto e su questioni politiche non entro.
      GLR

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