Il Tevez stopPato

E adesso con Tevez l’Inter che fa? Ho sostenuto fin dalla prima ora la tesi della semplice manovra di disturbo da parte nerazzurra per evitare che un top player, se l’Apache ancora lo è, si accasasse al di là del Naviglio. Ad oggi l’Inter ha centrato il suo obiettivo, quello di far lievitare la prima offerta rossonera per Tevez, 20 milioni di euro con diritto di riscatto, fino a più di 30 milioni coi bonus e l’imposizione dell’obbligo di riscatto. Galliani, messo in angolo, si è addirittura avventurato nella folle cessione di Pato, uno che al Milan è proprio di casa e non solo per ragioni calcistiche. Per ora l’Inter si ferma qui, anche se in società c’è una corrente di pensiero che sta spingendo perché Moratti Tevez lo prenda davvero. Al momento però Moratti aspetta il derby sul campo, conscio di aver restituito con gli interessi la pariglia per i tanti sgarbi ricevuti in passato, non ultima la restituzione di Amantino Mancini, malgrado la parola data dal Milan per riscattarlo. Non credo che l’Inter, in ogni caso, possa tornare sulla vicenda fino agli ultimi giorni di mercato, quelli in cui magari toccherà ancora a Silvio Berlusconi salvare la faccia a Galliani, dopo la figuraccia planetaria, trivando comunque il modo di vestire Tevez di rossonero in extremis. Servirebbe però un esborso folle e non siamo più in campagna elettorale. Anzi, il Milan come l’Inter ha pochi liquidi e molti problemi di bilancio e a giugno un big dovrà comunque cederlo per rientrare delle pesanti rate di Ibra e Robinho. Però c’è anche chi la vede diversamente e a anche a me piace questa visione romantica, per cui alla fine ha trionfato l’amore tra Barbara e Pato, perché alla fine l’amore vince sempre! Malgrado i reiterati sotterfugi di quei cattivoni di Gallliani e Allegri, Silvio si è fermamente opposto al tentativo di dividere i due ragazzi, che tra l’altro, in questi tempi di crisi, stanno faticosamente cercando di mettere su casa insieme. Insomma, viva l’amore, viva la squadra dell’amore!

26 Commenti su Il Tevez stopPato

  1. Almeno l’Inter non scrive certe stronzate su siti compiacenti per pararsi il culo da figuracce, al contrario dei cugini di campagna.
    c’è solo l’interrrrrrrr

  2. “Se l’Apache è ancora un top player” scrivi tu… Giustissima osservazione, GLR.
    Ed è l’unico, grosso punto interrogativo. Perchè se lo è, va preso al volo.
    Con lui in squadra e 4 punti tra Milan e Lazio, credo proprio che l’Inter possa ancora sognare tricolore. Avrà anche il carattere che ha, ma con tutti gli argentini che ci sono all’Inter e con dei “mostri sacri” come Zanetti, Samuel e Cambiasso non credo proprio che avrebbe problemi di ambientamento.
    Ciao, Roberto

  3. Mario da Colonia // 13 gennaio 2012 a 13:26 // Rispondi

    i top mondo…..vedrai che la metteranno sullo strappalacrime.
    non credi che il ceduto PATHINO (HIHIIIIII) che aveva accettato il traferimento
    possa aver ricevuto assicurazione di giocare? se prendono geronimo
    poi chi gioca? hihiiiiiiiiiiiiii
    viele grüsse

  4. Posso essere cattivo? Trentesimo minuto del derby, Pato in contropiede, si ferma di colpo, si tocca una coscia e, con una smorfia di dolore, si avvia verso la panchina (scena già vista più volte con il papero). Le telecamere si girano verso la tribuna ed il labiale di Galliani è inequivocabile: “e adesso?!”.

  5. credo proprio che alla fine Tevez vada al Milan, alle condizioni dell’Inter, con figuraccia di Galliani annessa.
    Magari lo sgarbo si concluderà con un montolivo all’ultimo minuto in nerazzurro con tanti saluti a zio fester!
    Peppe

  6. Magari il viaggio a Londra di Galliani ed il successivo intervento di Berlusconi era tutto calcolato, far vedere i soldi al City e poi sul più bello tirarli indietro, lasciando la grana agli inglesi costretti alla lunga, a dover giocare al ribasso pur di liberarsi dell’argentino.

  7. claudio milan // 13 gennaio 2012 a 15:50 // Rispondi

    Non so perchè ma questa storia del milan “casa mia” e del “contribuire a scrivere la storia del club” mi sembra di averla già sentita…Oddio, stavolta a “casa” il nostro potrebbe esserci per davvero e nell’altro caso il contributo a scrivere pagine gloriose di storia è stato innegabile. L’epilogo però… eterno amore in gennaio e valigie a luglio… (e sempre ‘sto Manchester City di mezzo come specchietto… La prossima volta che li contatteremo in gennaio faranno rispondere dal custode che in sede non c’è nessuno…)

  8. E come diceva il “buon” Silvio “la Pato nza deve girare e Pato deve restare!”
    Chi sa magari ora l’affare lo potremmo fare noi.

  9. Se manovra di disturbo doveva essere, è riuscita benissimo! Tutti i protagonisti rossoneri hanno fatto un bellissima figura tipo magliari italiani nel dopoguerra e sappiamo bene quanto telegenici siano e quanto tengano all’immagine visto lo stuolo di cavalier servienti che hanno nei media. Persino l’Equipe ha parlato di “imbroglio”. Inoltre si sono inimicati a morte quelli del City. Quello che invece vorrei capire è se a questo punto Moratti sarà davvero obbligato a prendere l’Apache

  10. caro Gianluca,
    nn posso che godere di fronte alla tranvata subita da zio Fester…
    In Europa devi tirare fuori il grano….e loro pensavano di prendere Tevez con due lire.
    Ottima mossa di Moratti che finalmente ha smesso di subire e ha tirato fuori le unghie.
    Come si dice…..tutto è bene quel che finisce bene.
    Un abbraccio

  11. Sbaglio o Pato ha dichiarato che il Milan è casa sua? …Qualcuno in società gli ha detto che il governo Monti ha reintrodotto l’I.C.I. sulla prima casa? :-)

  12. Andrea V. (Florida) // 13 gennaio 2012 a 20:11 // Rispondi

    Questa storia merita un film!

  13. Credo che Moratti in questo momento stia sfogliando la margherita……chiedendosi….”e mò che faccio lo compro o non lo compro”……………..e che sia rimasto spiazzato dal repentino dietrofront di Galliani sulla faccenda!!
    Il Buon Massimo non è convinto di comprarlo……..ed era partito esclusivamente per rompere le uova nel paniere al “geometra”……..
    Secondo me aspetta il derby…..e se riuscissimo a battere il Milan…..sarebbe più facile dire “siamo a posto così…..Tevez non ci serve”…….ed io non gli darei completamente torto……..sicuri che Carlitos valga tutto il “bailame” sollevato???

  14. Silvio da Torino // 13 gennaio 2012 a 20:50 // Rispondi

    Anch’io non sono sicuro che Tevez sia un così detto top player. Ha avuto problemi sia con Ferguson che con il Mancio e nella nazionale argentina non ha mai lasciato il segno. Per di più costa caro come il fuoco e quindi ciao fair-play finanziario (ma interessa solo all’Inter?) Certo che leggendo il tuo articolo ho scoperto di queste scorrettezze del Milan verso Moratti ed allora forse il nostro presidentissimo ha voluto un pochino mostrare i muscoli. Non credo comunque che arriverà da noi che comunque abbiamo bisogno di corridori grintosi in mezzo al campo.
    Mi sa che non si muoverà niente fino agli ultimi giorni di gennaio.
    A presto e sempre Forza Inter.

  15. Paolo Sabiu // 13 gennaio 2012 a 20:54 // Rispondi

    Non mi dire? Finalmente una mossa ben studiata da parte della Società Inter! Però…forse sarebbe stato meglio che il “papero” se ne fosse andato subito; non vorrei che ora sentisse voglia di rivalsa e ripetesse i brutti scherzi che ci ha già combinato nell’ultimo derby di campionato. Ritrovarcelo di fronte domenica sera non mi fa molto piacere.
    Ad ogni modo, aver contribuito affinché il “geometra” & Co. arrivassero a fare una delle più ridicole figure degli ultimi tempi mi dà un certo godimento…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  16. Da come ho visto giocare l’Inter nelle ultime partite non credo che la squadra abbia bisogno di Tevez.Non so se il costo del giocatore equivale a quanto recuperato con la cessione di Eto,o ma nell’acquisto vedrei una contraddizione. Alvarez ultimamente ha dimostrato di essere un buon giocatore e l’inserimento di Faraoni dalla primavera è stata una mossa molto ben azzeccata.Probabilmente puntare su un giovane giocatore non è la cosa piu’ facile del mondo : è sicuramente forse la piu’ redditizia in alternativa ad un rendimento magari non immediato.Penso sia giusto vedere di buon occhio il solo prestito di alcuni giocatori da poco acquistati per farsi le ossa in altre squadre (Castaignos).In fondo spero che Moratti non compri Tevez : forse un giovane difensore e un centrocampista.Forza Inter.

  17. Caro Gian Luca se non altro devo ricredermi su quanto sostenuto riguardo all’irritante immobilismo dell’Inter. Questa manovra, non so fino a che punto volontaria, di rottura (di palle) al mercato milanista ha prima di tutto ridimensionato l’arroganza insopportabile di Galliani, che ora si guarderà bene dal farsi fotografare all’osteria con giocatori di altre squadre e rispettivi procuratori ceffi. Certo che se il Milan si fosse privato veramente di Pato per Tevez sarebbe stato perfetto! Ma comunque il Papero, non proprio un cuor di leone, vista l’attuale situazione sentimentale ha voglia di sgobbare sul campo come un metalmeccanico in officina. Andando sul tecnico ora la patata Tevez torna all’Inter, e penso che l’Inter abbia bisogno di Tevez come un cane dell’I-phone, ma vedremo comunque lo svolgersi dei fatti. Quanto alla storia di Muntari, se è tutto vero…non si finisce mai di schifarsi! saluti…

  18. Simone "ilProg" // 14 gennaio 2012 a 00:10 // Rispondi

    Ragioniamo…Ci serve proprio sto Apache? Teniamo conto che non gioca da ormai un anno. in piena crisi economica e FPF…spendiamo 27mln + ingaggio? Ragionate gente….
    Mi auguro sia tutto un bluff…..Grande Moratti….

  19. Però Gianluca ho bisogno che tu mi spieghi una cosa. A novembre si diceva che per il mercato bisognava attendere i risultati fino a Natale per capire se l’Inter sarebbe rientrata in corsa o meno. L’inter ne ha vinte 5 di fila ma ora bisogna attendere fino a dopo il derby. Nel frattempo Edu Vargas ha già provato il campo a Napoli, perché è ovvio che se acquisti per salvare questa stagione prima lo fai e meglio è, altrimenti chi arriva ci capisce qualcosa per agosto. Davvero dipende da una partita o da un rimpallo sulla linea la spesa di 27 milioni? Dato per scontato che no, vorrei capire cosa nasconde questa storia.

    • E’ facile da capire: non essendoci una fermissima volontà di spendere, si cerca qualsiasi appiglio per temporeggiare e rimandare il più possibile qualunque esborso
      GLR

  20. Ciao GLR,in tutta questa faccenda c`e`qualcosa che non quadra, nessun Argentino dell`Inter ha detto che sarebbe bello che Tevez venisse da noi, che sarebbe accolto con tanto entusiasmo, insomma qui`gatta ci cova. Mi sembra invece che non sia il benvenuto, generalmente gli Argentini sono molto solidali con i connazionali, invece questa volta silenzio assordante. Comunque vada, la figuraccia in Mondovision del Milan resta.
    Saluti a tutti gli Interisti
    Bruno
    PS: le ultime parole famose”Prenderemo Tevez alle nostre condizioni” (Adriano Galliani)

    • Quadra perfettamente invece perché sanno tutti che l’Inter finora ha giocato più per non far prendere Tevez che per prenderlo
      GLR

  21. Quasi ogni anno ormai ci dobbiamo “sorbire” queste sceneggiate dei cugini, prima Kakà, ora Pato pronti a giurare eterno amore alla squadra dell’amore ah ah ah! Mi hanno fatto diventare più simpatico Ibrahimovic, almeno lui quando se ne vuole andare lo dice chiaramente e evita tutte queste manfrine. Ok, ora sotto con il derby, quello vero, cioè quello del campo, FORZA INTER!!!

  22. Luca Milano // 14 gennaio 2012 a 13:16 // Rispondi

    Sperava invano il trapasso della Manica la gente gonza,
    ma al fin vinse Lui – il richiamo del Pato e della Patonza.
    Ciao !!!

  23. Ciao Gianluca, splendido editoriale!
    Volevo solo fare una considerazione: come sono cambiati (in peggio) i tempi…
    Prima di un anno fa gioivamo per gli acquisti dei vari Vieira, Ibra, Cambiasso, Sneijder, Lucio, Samuel, Eto’o persino di Quaresma (c’era gente ad aspettarlo in aeroporto), per non parlare di Ranocchia e Pazzini. Eravamo entusiasti di tecnici come Mancini, Mourinho, Rafa e persino Leonardo. Ora siamo contenti per aver impedito l’acquisto di Tevez da parte del Milan…
    cosa più che giusta ma ancora estremamente insufficiente per farci vincere uno scudetto…

    • Che i tempi siano peggiorati stavolta è indubbio, ma c’è da dire che si tende a pensarlo anche quando non è così. Non a caso chi ha fatto il classico avrà forse reminiscenza scolastiche a proposito di Esiodo che già qualche annetto fa descriveva le quattro ere succedute all’età dell’oro in ordine cronologico e involutivo: l’età dell’argento, l’età del bronzo, l’età degli eroi, fino all’età del ferro. Parafrasando ai giorni nostri, non vorrei dire che siamo nell’età della merda, ma anche il calcio certamente non se la passa più come un tempo. Per la verità però di interisti contenti per più di due settimane ne ricordo pochi, anche quando c’erano Mancini e Mourinho. Se non ci credi vai indietro negli editoriali e leggiti alcuni commenti, ieri come oggi, da manicomio psichiatrico giudiziario. Se uno sta a sentire i tifosi…
      GLR

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