7C: Milan-Inter 0-1

MARCATORI Samuel (I) al 3’ p.t.
MILAN (4-2-3-1) Abbiati; Bonera (dal 5’ s.t. Abate), Mexes, Yepes, De Sciglio (dal 12’ s.t. Robinho); Montolivo, De Jong; Emanuelson, Boateng, El Shaarawy (dal 26’ s.t. Pazzini); Bojan (Amelia, Antonini, Acerbi, Zapata, Ambrosini, Nocerino, Flamini, Constant, Niang). All. Allegri.
INTER (3-4-1-2) Handanovic; Ranocchia, Samuel, Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Coutinho (dal 1’ s.t. Guarin); Cassano (dall’8’ s.t. Pereira), Milito (dal 26’ s.t. Palacio). (Castellazzi, Belec, Silvestre, Jonathan, Bianchetti, Mudingay, Obi, Duncan, Livaja). All. Stramaccioni.
ARBITRO Valeri; guardalinee Manganelli e Maggiani; giudici di porta Rizzoli e Guida; quarto uomo Giallatini.
NOTE – Spettatori 73.736 per un incasso di 2.892.037,53 euro. Ammoniti Mexes, De Jong, Montolivo, Ranocchia, Yepes per gioco scorretto, Juan Jesus e Pazzini per proteste. Al 3’ s.t. espulso Nagatomo per doppia ammonizione. Angoli 5-3. Recupero 3’ s.t.

In quasi 25 anni di professione, in un quarto di secolo di derby raccontati in Tv, vi dirò che non ne ricordo uno in cui l’Inter abbia raccolto più di quanto meritasse. Di norma l’Inter nelle stracittadine ha sempre raccolto meno del seminato. In questo derby n.280, vinto dall’Inter per 1-0 con gol decisivo di Walter Samuel, ammetto la svolta, perché il Milan il pareggio lo avrebbe pure meritato per gli sforzi profusi, ma il calcio, e gli interisti lo hanno imparato sulla propria pelle per anni, a volte sa essere proprio bastardo! Fatemi subito togliere di mezzo l’inadeguato arbitro Paolo Valeri di Roma: per tutta la settimana ho fatto trasmissioni sul suo scarso gradimento da parte interista. Valeri è lo stesso arbitro che il 1 aprile di quest’anno in Inter-Genoa 5-4, la partita dell’esordio in panchina di Stramaccioni, concesse tre calci di rigore contro i nerazzurri a San Siro. Sfogliate tutti gli almanacchi, ma non troverete nell’intera storia del calcio una grande alla quale siano stati fischiati tre rigori contro in casa. Beh, se però c’erano…” – direte voi. “Riguardateveli” – vi rispondo io e vi accorgerete che due su tre furono molto generosi. Stavolta Valeri può anche non aver voluto male all’Inter, come dicono i cugini, ma davvero il contatto nel finale tra Samuel e Robinho, col primo che rincula d’esperienza e il secondo che, da par suo, accentua troppo la caduta, è così netto? E pure il giudice di porta non ha fatto una piega. Quanto al presunto gol annullato ai rossoneri in chiusura di primo tempo dopo un’avventurosa uscita di Handanovic in anticipo su Emanuelson, il fischio di Valeri arriva prima che Montolivo calci in porta da fuori area: quindi non si può parlare di gol annullato. Possibile che qui Valeri abbia effettivamente sbagliato valutazione, assecondato però dal guardalinee Manganelli e dal giudice di porta Rizzoli. Senza fischio, ci sarebbe anche da discutere sulla regolarità della posizione di Emanuelson, ma l’azione in realtà termina col fischio dell’arbitro.
Vorrei ricordare a chi ha la memoria corta il rigore solare negato da Rizzoli a Samuel abbattuto in area da Yepes e Muntari e quello assai generoso concesso a Boateng per un contatto inesistente con Julio Cesar nell’ultimo derby finito 4-2 per noi. E come non bastasse. fu pure annullato un gol di Cambiasso, malgrado il pallone fosse interamente nella porta rossonera.
E vi immaginate cosa si sarebbe detto se l’assurda scenata di Allegri dopo nemmeno tre giri di orologio l’avesse fatta Mourinho?
Lì Valeri avrebbe dovuto cacciare subito l’allenatore milanista, ma non ha voluto rovinare subito la partita.
Il Milan dovrebbe poi domandarsi perché non è riuscito a segnare nemmeno un gol giocando per quasi tutta la ripresa in superiorità numerica e perché Handanovic la prima parata seria l’abbia fatta ad un soffio dall’intervallo per deviare in angolo su Bojan.
Nella ripresa in inferiorità numerica dopo l’espulsione dell’ingenuo Nagatomo, si è tornati alla difesa a quattro e si è sofferto, tra la scivolata di Bojan e i mancati agganci dell’ex Pazzini.
Quanto al presunto fallo da ultimo uomo, in realtà oggi finito nel regolamento sotto il capitolo sulla chiara occasione da gol l’eventuale lamentela rossonera in finale di primo tempo su Juan Jesus fa il paio con quella nerazzurra per Yepes su Palacio lanciato a rete nel finale. A proposito, è tornato anche il Trenza e nel finale ha sprecato la palla per chiudere anzitempo il derby. Amen, sarà per la prossima volta.
Insomma, giratela come volete, ma ci sono dati sui quali i rossoneri dovrebbero riflettere assai più profondamente dell’arbitraggio: uno su tutti riguarda El Sharaaawi, sostituito da Allegri con Pazzini nel momento di maggior pressione rossonera. Se il mio allenatore in quel momento avesse sostituito il mio miglior attaccante, gliene avrei dette quattro, altro che Valeri!
Con questo i nostri non mi sono piaciuti: trovato il gol decisivo con un’incornata di Samuel pescato da una punizione di Cambiasso in avvio di partita e sprecato malamente il raddoppio poco dopo con Milito, che per due volte non è riuscito a battere Abbiati che gli aveva regalato la pietra tombale sul derby, l’Inter si è addormentata sul minimo vantaggio, regalando quasi totalmente l’iniziativa al Milan, squadra che per nostra fortuna non è stata mai in grado di prenderla davvero.
Eppure Stramaccioni aveva deciso di partire con lo stesso schieramento che aveva superato brillantemente la Fiorentina, ma Cassano e Coutinho stavolta han combinato poco. Nella ripresa Guarin ha provato a dare più consistenza al centrocampo interista, quello che serviva, soprattutto con un uomo in meno, ma ha pasticciato ancora.
Va beh, ragazzi miei, il derby è bello vincerlo anche così: anzi, per qualcuno è ancora più bello vincerlo tra le recriminazioni avversarie. L’Avvocato Prisco godeva come un pazzo quando vinceva derby come questo! Intanto, la settima vittoria consecutiva tiene l’Inter con la Lazio nella scia di Juventus e Napoli, spedendo i cugini a -8, cioè lontanissimi dai discorsi che contano.
Onore poi al grandissimo Walter Samuel: The Wall in carriera ha giocato 10 derby e li ha vinti tutti ma proprio tutti, proponendosi in quest’ultimo addirittura come man of the match. E una citazione speciale va a Cambiasso: a chi capisce un filo di calcio, ma sono pochi, non sarà sfuggito l’enorme merito di riuscire con esperienza a tener calmi tutti quando nella ripresa il peso dell’inferiorità numerica rischiava di diventare un macigno. E, a tal proposito, mi hanno appena fatto notare che  in tutte le partite vinte quest’anno Zanetti e Cambiasso erano in campo insieme: questi sono i numeri, non quelli dei quattro saputelli in poltrona! Ma non ho più voglia di sprecare righe sui soliti prevenuti che vorrei tanto tifassero per altre squadre. Quando c’è da massacrare, come un anno fa presidente e dirigenza per la mancanza di un progetto, stavo in prima fila, ma quest’anno si stanno vedendo delle buone idee, alla faccia dei gatti neri di casa nostra! Quindi Forza Inter! Questo è il terzo derby consecutivo vinto e, considerando tutte le categorie, dalla Serie A alla Primavera, dagli Esordienti ai Pulcini, è pure il 18° dell’anno solare 2012 senza una sola sconfitta! E, come non bastasse, nel pomeriggio all’Arena di Milano, si sono affrontate Inter femminile e Milan femminile. Il risultato? 5-0 per le nostre fanciulle. Sabato mattina infine, a Cimiano, terra periferica e rossonera, gli interisti hanno pure vinto il derby dei giornalisti per 1-0. Insomma, un trionfo!
A grande richiesta, nella sezione StudioStadio, trovate l’estratto delle esultanze nerazzurre in QSVS! Buon godimento!

48 Commenti su 7C: Milan-Inter 0-1

  1. pasquale somenzi // 8 ottobre 2012 a 01:37 //

    Ora sono 7 vittorie in trasferta su 7 e 4 su 4 in campionato senza gol subìti.
    Anche nella stagione 97/98 l’Inter vinse le prime 7 trasferte, precisamente:
    3 settembre in coppa Italia Foggia-Inter 0-1
    13 settembre Bologna-Inter 2-4
    27 settembre Lecce-Inter 1-5
    30 settembre coppa Uefa Neuchatel Xamax-Inter 0-2
    15 ottobre coppa Italia Piacenza-Inter 0-3
    18 ottobre Napoli-Inter 0-2
    4 novembre coppa Uefa Lione-Inter 1-3
    Invece nella stagione 1966/67 ritroviamo le prime 4 trasferte di campionato
    con rete inviolata, ossia Foggia-Inter 0-4, Atalanta-Inter 0-5, Lecco-Inter 0-2
    e Torino-Inter 0-2
    Con Stramaccioni l’Inter vince per la prima volta 3 gare di campionato
    consecutive e sono inoltre 10 trasferte consecutive che si va in gol nel primo
    tempo, ossia le 7 di questa stagione piu’ le ultime 3 della stagione precedente.
    Probabilmente nessuno si e’ posto la domanda: l’Inter e’ piu’ forte della
    Sampdoria? Oggi ufficialmente si’. Infatti dopo 7 partite di campionato, a
    parte la Fiorentina affrontata dall’Inter ed il Napoli incontrato dalla Samp,
    le restanti 6 squadre sono state le stesse (Milan, Pescara, Torino, Siena,
    Roma e Chievo) e di conseguenza, a parita’ di avversari l’Inter ha fatto piu’
    punti, quindi questo dubbio ce lo siamo tolto.
    Ciao. pasquale.

  2. Andrea // 8 ottobre 2012 a 02:04 //

    Gioco pressoché inesistente da entrambe le parti, condizionate dalla paura di perdere. A farne le spese ovviamente lo spettacolo. Da segnalare comunque, per parte nostra, la vittoria di forza e carattere con un uomo in meno e la buona prova di qualche vecchia volpe già data per morta. Andare alla pausa con una carica così positiva, aiuterà sicuramente Stramalo e squadra a lavorare con sempre maggiore convinzione su di un progetto che alla lunga, con tanto lavoro e pazienza, darà i suoi frutti.

  3. Osvaldo // 8 ottobre 2012 a 07:03 //

    Vincere il derby è l’unica cosa che conta. Questa verità vale per tutti…anche per noi interisti. Recriminazioni,arbitri,colpe: un dèjà vu di chi può solo rosicare. Meglio non attardarsi a…repliche inutili. Stramaccioni? Sta crescendo e sta imparando. E cresce la “squadra” perchè i giocatori hanno fiducia in lui: tutti utili nessuno indispensabile. Siamo ancora all’inizio dei lavori in corso. Però qualche “quadra” comincia ad intravedersi. Nessuna illusione…tanta fiducia di poter fare un campionato con dignità. Grazie ai ragazzi Zanetti e Samuel.

  4. Nicoletta // 8 ottobre 2012 a 07:06 //

    Triplete di derby. partita sofferta,sono riusciti a resistere con un inferiorità numerica a mio parere ad uno scarsino milan, speravo di vedere una partitona combattuta ma và bene così quello che conta non è il risultato? e poi la felicità di Strama a fine partita è stata bellissima! ciao.

  5. Gianluca, io ti stimo però non puoi dire che il rigore non sia netto. E’ fallo chiarissimo quello di Samuel, un erorre molto grave. Stramaccioni ha avuto addirittura il coraggio di dire che l’arbitraggio ha favorito il Milan…Detto questo, onore all’Inter che ha giocato con piu ordine e cuore. Però oggi l’arbitro vi ha favorito. Succede qualche volta anche a voi. Riconoscerlo significa essere doppiamente piu bravi oltre a esserlo stati sul campo.

    • Io sinceramente il rigore non lo vedo così netto, ma non nego che siamo stati fortunati più che favoriti. Nè arbitro, né guardalinee, né giudice di porta hanno giudicato da rigore il contatto. Qualche volta siamo fortunati? Mi pare sia la prima in un derby da molto tempo. L’arbitro alla fine non è stato fiscale con nessuno: una scenata come quella di Allegri con gli occhi iniettati di sangue dopo tre minuti finiva con un’espulsione in qualsiasi altro campionato. E se vai a rivedere i derby dell’anno scorso con il gol annullato inspiegabilmente a Thiago Motta all’andata e decisioni molto opinabili sui rigori al ritorno, ti accorgerai che l’arbitro non è un notaio e, per fortuna o purtroppo, sbaglia e fa parte del gioco. Il diritto di lamentarsi però bisogna pure guadagnarselo: in 48 minuti di superiorità numerica, a parte qualche batti e ribatti in area, non ricordo un’attaccante del Milan che tiri nello specchio.
      GLR

  6. Maurizio // 8 ottobre 2012 a 07:17 //

    Il fattore “C” di Stramaccioni.
    Questa volta ha avuto la sua buona influenza, in una partita vinta con poco merito ed aiutata da qualche decisione dubbia dell’arbitro. Vittoria buona per l’autostima, la serenità dell’ambiente e per la classifica. Rimandati gioco e alcuni giocatori.

  7. faccino 82 // 8 ottobre 2012 a 07:39 //

    Bellissimo vincere così! in 10 per tutto il secondo tempo e diciamo anche con qualche errore arbitrale. godo ancora di più!!!!!! Non mi esalto più di tanto perchè vedo comunque juve e napoli più collaudati ma mi godo questo derby!
    Luca

  8. Franco 47 // 8 ottobre 2012 a 08:02 //

    Che serata ragazzi!
    Parafrasando l’indimenticato avv. Peppino Prisco, che si augurava di vincere un derby con autogol del Milan al 93°, ieri sera, per me, la vittoria con un gol di scarto, e mezza partita in dieci, ma soprattutto corredata da scene di agitazione psicomotoria degli avversari e del loro allenatore mi è piaciuta assai – ho notato che i meglio sono stati i nostri “grandi vecchi”,
    e se il Principe (della fiaba) non avesse fatto, lui, il bell’addormentato davanti ad Abbiati…
    Ho sperato in un gollonzo di Cassano, per vari motivi, ma non si può aver tutto dalla vita.
    Qualcuno avverta il noto geometra, A.G. che nel biennio (non nel senso scolastico) i punti
    di vantaggio del Milan sull’Inter sono scesi da 17 a 14.
    Solo una piccola critica: ma Pereira in che ruolo gioca ? – siamo sicuri che sia stato un
    ottimo acquisto? sempre il proverbiale stentoreo Forza Inter!!!! – Franco

  9. gianni // 8 ottobre 2012 a 08:13 //

    Da che esiste il calcio gli arbitri di errori piu’ o meno clamorosi ne hanno commessi e tanti. cio’ che piu’ conta al di la’ della loro direzione è la forza, il carattere, il temperamento di chi gioca in campo. Adesso la sosta ci dara’ modo di riordinare tutte le idee e ripartire con la meta del 3 Novembre, altra tappa fondamentale per la nostra crescita e per gli obiettivi stagionali.
    Gianni

  10. Anselmo // 8 ottobre 2012 a 08:13 //

    mi permetto solo di dire che la tua analisi è superlativa!!! quindi poco da aggiungere in questo momento, a parte la gioia di aver vinto e di aver cacciato i parenti “poveri” nella parte dx della classifica…si vede che non giocare la CL porta bene…ieri sera mi sono perso la facciona del Geometra, forse che stia facendo i conteggi su chi è davanti negli ultimi 3 anni…… :-)))))

  11. Uno dei derby più brutti. m’ha ricordato quello perso dall’Inter di Benitez con rigore di Ibra e loro tutti dietro a difendere il vantaggio.
    Arbitro inadeguato, Nagatomo sciocco, proteste del Milan eccessive (la scenata di Allegri dopo 2 minuti veramente scadente, in qualsiasi altro campionato l’avrebbero cacciato), l’episodio dubbio è solo il contatto Samuel-Robinho dove a mio avviso il rigore c’era.
    Il Milan più scarso degli ultimi 15 anni ed Allegri che dimostra la sua pochezza togliendo l’unico giocatore in grado di fare la giocata in un assedio finale.

  12. Concordo con la tua analisi: nonostante in questa partita si sia notato un calo di alcuni uomini rispetto alla prestazione con la Fiorentina, mi è piaciuta molto la tenuta difensiva della squadra, che ha giocato in modo ordinato rispondendo agli sterili attacchi del Milan nel secondo tempo.
    Sono un po’ preoccupato per Milito, che considero il miglior centravanti della Serie A: da due/tre partite, pur continuando a fare un lavoro utilissimo per la squadra, è poco lucido sotto porta: spero che la sosta gli permetta di riposare un po’ perchè, pur restando un campione, non è più un ragazzino.

  13. Come ricordi giustamente tu di episodi a loro favore ne è piena la storia, e giusto per aggiungerne un ulteriore, citerei il gol regolare annullato a thiago motta l’anno scorso nel derby di andata sullo 0-0 (poi grazie al solito abate riuscimmo a vincere ugualmente).
    Ottima la vittoria nel derby, decisamente meno il gioco anche in condizioni di parità numerica. Penso ci manchi un regista capace di far girare e giocare la squadra, magari rallentando i ritmi all’occorrenza: un thiago motta per intenderci 😉
    Saluti, vado a sfottere qualche collega rossonero!

  14. Generale // 8 ottobre 2012 a 08:31 //

    Per una volta sono più ottimista di te Gianluca! Classica partita che esce fuori quando segni subito, cerchi di aspettare l’avversario e punirlo in ripartenza: ne hanno risentito così soprattutto Cou e Cassano. Devo dire invece che la squadra in 10 mi è proprio piaciuta, nel senso che erano ordinatissimi, corti, sapevano cosa fare e secondo me non abbiamo sofferto tantissimo. Certo il Milan è proprio poca cosa, qualità prossima allo zero, davano l’impressione di poter giocare una settimana ma non riuscire a costruire un’azione pericolosa, poi certo su un rimpallo, su un cross sbertucciato puoi sempre segnare, ma gioco zero per loro.
    Bene avanti così, forse con più corsa e intensità a centrocampo (Mudi, Obi, Guarin) e solo due davanti (Milito/Palacio, Cassano/Cou).

  15. ArchAndrea // 8 ottobre 2012 a 08:45 //

    I derby sono fatti per essere vinti e non importa come! Poi alcune considerazioni, se il caro Principe avesse tirato in porta invece di passare la palla ad Abbiati, forse…Ma non conta nulla, la cosa importante è aver vinto! Ma hai visto il Capitano a fine partita? Era contento come un bambino, è saltato in braccio ad Handanovic…questo è lo spirito del derby, AMALA!!!

  16. Davide // 8 ottobre 2012 a 08:48 //

    Allegri si lamenta delle mancate “espulsioni? il primo ad essere espulso doveva essere lui al 3° minuto. Avesse fatto una cosa del genere Mou, si sarebbe scatenato un putiferio. Comunque grande inter, soffrendo, ma grande inter.
    Davide

  17. Fabiano // 8 ottobre 2012 a 09:12 //

    In questi casi si dice: di buono solo i tre punti! Ma vincere il derby è sempre bello, anche se con un catenaccio alla Nereo Rocco e ancora di più quando mandi il milan laggiù in classifica…

  18. Massimo Inter // 8 ottobre 2012 a 09:15 //

    Tutto giustissimo, GLR. L’Inter ha giocato male, e l’espulsione di Nagatomo ha complicato i piani a Strama che aveva previsto l’ingresso di Guarin per l’impalpabile Coutinho a inizio ripresa. Le gare si vincono anche così. Però mi urta che Nagatomo è stato espulso e Mexes e Yepes hanno terminato bellamente la gara. Menzione particolare per Handanovic: quando i cugini attaccavano, mi trasmetteva sicurezza. Nel derby non conta assolutamente nulla tranne una: vincere!

  19. Domenico // 8 ottobre 2012 a 09:17 //

    Complimenti per l’analisi della partita. Spendo anche io poche parole sull’arbitraggio per definirlo totalmente inadeguato in tutta la partita.
    Questo derby, come spesso già capitato, non è certo stata una partita per i palati fini del bel gioco, ma nei derby è cosa abbastanza comune.
    Secondo me le note più positive di questa Inter Stramaccioniana sono:
    – il ritrovato carattere della squadra (una partita così Ranieri o Gasperini la perdevano 3 – 1)
    – il ritrovato entusiamo dei “senatori” nel seguire l’allenatore (chi definisce Cambiasso, Zanetti e Samuel degli ex giocatori per quanto mi riguarda può tifare la Pro Vercelli, ritornata ai fasti della Serie B)
    – la capacità (necessità) di puntare su nomi nuovi, che a mio parere non stanno deludendo affatto.
    Detto questo, niente trionfalismi e, per quel che mi riguarda niente paragoni Mou – Strama.
    Anzi, uno, ma di costume, lo faccio. Non ho mai guardato le conferenze post partita tranne quelle di loro due. Le ho sempre ritenute il festival del luogo comune (vedi Allegri, a cui non ho mai sentito fare una note tattica nel post partita), mentre invece Strama sin dalla prima partita ha sempre dato risposte tattiche sulla partita spiegando sempre il senso delle sue scelte (anche quelle sbagliate). Da appassionato di calcio questo aspetto di Strama lo apprezzo molto.
    FORZA INTER!!!

  20. mi è piaciuto vedere il nostro allenatore andare sotto la curva. Stramaccioni è bravo, deve fare ancora moltissima strada ma la rotta è quella giusta…
    Forza Inter

  21. Riccardo // 8 ottobre 2012 a 09:38 //

    Ok aver vinto il derby e ok la classifica, ma parliamoci chiaro l’inter ieri ha giocato veramente male anzi non ha giocato proprio e per me resta un fatto preoccupante. Il Milan è poca cosa , quest’anno i cugini lotteranno al massimo per i preliminare di Europa L., ma noi ci dobbiamo svegliare soprattutto in attacco. Avrò rivisto almeno 10 volte l’azione di Milito, sbaglia a non darla a cassano libero, sbaglia a tirarla contro abbiati e infine la sbaglia di testa. Sveglia principe sveglia!!!

    • E lo so: 4 vittorie consecutive e tutte casuali, per non parlare dei 7 successi esterni, tutti improvvisati. E le altre giocano tutte meglio, molto meglio di noi, tutte le partite. Va beh, speriamo di salvarci. Chiedo una tregua dopo un derby vinto giocando non bene ma alla meno peggio e comunque nella massima goduria. Ora, con la sosta, ci sono due settimane per tornare a sparare cazzate a tutto campo, Guarin che un giorno è bravissimo e l’altro fa schifo, Sneijder e Milito che sono finiti, Coutinho che l’altro ieri era un genio e adesso è un cretino, Cambiasso, Zanetti e Samuel che devono andare all’ospizio e quell’incompetente di Branca, responsabile anche delle metropolitane che si ribaltano a Milano, insomma i soliti contributi costruttivi, le solite ghiotte novità! Magari però da settimana prossima, eh? Per questa sono in orgasmo multiplo! Oggi abbraccerei anche Jonathan e correrei tutto il giorno con la bocca spalancata come Pereira!
      GLR

  22. Tiburzio // 8 ottobre 2012 a 09:44 //

    Io credo che abbiamo vinto perché Allegri prima della punizione da cui è nato il gol ha risposto male a Zanetti, al suo 45esimo derby, dicendogli con tono maleducato: “Stai zitto te”…Sacrilegio… E subito ha segnato Samuel. Il gioco? Riserviamolo per altre circostanze

  23. Vittorio // 8 ottobre 2012 a 10:00 //

    Analisi perfetta.
    Io comunque continuo a non essere contento di Guarin.
    Fa tutto bene, poi quando riesce a recuperare palla, invece di cercare il passaggio piu’ semplice, cerca di far vedere a tutti quanto è bravo, con giocate rischiose che, una volta su due gli fanno perdere la palla e innescano ripartenze pericolose degli avversari.
    Strama deve fargli capire di giocare in modo semplice, non deve dimostrare nulla, sappiamo che è bravo…

  24. cristiano // 8 ottobre 2012 a 10:01 //

    Prima di tutto complimenti ancora una volta per la splendida disamina!!
    poi, per quel che vale, abbiamo pensato la stessa cosa: per la prima volta mi ricordo un derby in cui abbiamo raccolto (forse) più di quello che meritavamo!!
    sul rigore, parole sante di samuel… ce ne sono mille a partita di contatti simili e ci vorrebbe ben altro per fischiare un rigore..
    per finire Strama…. bbene bbene!!
    ciao cristiano

  25. Andrea // 8 ottobre 2012 a 10:07 //

    Condivido, come spessissimo accade, la tua analisi, ma lasciami una battuta: se l’Inter riesce a vincere con titolari quali nagatomo, (questo) coutinho, e pereira allora o siamo maledettamente fortunati o il milan è veramente poca cosa.
    Al di là della battuta, la sicurezza che i nostri giocatori hanno mostrato in tutto il secondo tempo, a parte qualche normalissimo eraro affanno, mi fa ben sperare.
    Dire che però qualcosa da due anni è cambiato (in meglio) è sacrosanta verità.

  26. La squadra a tratti e’ stata inguardabile e spesso spaccata in due, difetto ricorrente di quest’anno.La distanza fra i reparti non e’ ancora perfetta. Detto cio’, mi pare che il Milan sia messo molto peggio di noi, quindi godiamoci la vittoria al di la di polemiche varie dovute all’arbitraggio: una volta tanto provino anche loro cosa significa essere penalizzati in un derby. Una menzione speciale ad alcuni singoli, che casualmente son quelli che i fenomeni da circo hanno spernacchiato fino a ieri. Grandissimi davvero Samuel e Ranocchia,e non dimenticherei l’ottimo Cambiasso e il sempre utile capitano.

  27. quando leggo interisti commentare con “abbiamo vinto ma abbiamo giocato male”, penso che troppa gente non abbia capito nulla di cosa significhi la parola “derby”!
    meno meriti, più godi!!!
    al di là delle polemiche, a ogni partita vedo l’Inter diventare sempre più squadra e la gestione dei giocatori da parte di Stramaccioni mi sembra impeccabile.
    considerato il livello scadente del campionato possiamo davvero dire la nostra

  28. L’occasione è gradita per ricordare l’Avv. Prisco, il quale probabilmente avrebbe gradito in modo particolare una vittoria come questa.

  29. Sbaraus // 8 ottobre 2012 a 10:40 //

    Al di là della goduria per il derby vinto e della “oggettivamente inopinabile” partitaccia scaturitasi mi è sembrato di vedere un netta, seppur difensiva, superiorità tattica dei nostri.
    Le poche occasioni pericolose dei cugini sono arrivate da giocate occasionali, provenienti dagli esterni.
    Sinceramente tra vincere dominando e vincere solamente la seconda non mi fa per niente shifo…
    Stramala!

  30. Michelangelo Torres // 8 ottobre 2012 a 10:41 //

    Una vittoria costruita sulla difesa e bisogna dare atto a Stramaccioni di averci lavorato parecchio per correggere le enormi lacune palesate ad inizio stagione.
    Samuel una volta recuperata un minimo di condizione è tornato ai suoi livelli, Ranocchia continua nel suo processo di ‘ricostruzione’ e Juan Jesus cresce bene, anche se a volte ha delle incertezze pure lui, ma è un ’91 e ci può stare.

  31. Beh, che dire? E’ sempre bello vincere un derby, anche così come ieri sera.
    Certo loro sono proprio poca cosa, non ci hanno mai messo seriamente in difficoltà e hanno giocato un tempo intero con un uomo in più.
    Saluti – Claudio

  32. mi chiedo se sul tiro di montolivo, emanuelson non sia in fuorigioco attivo perchè impedisce la possibile parata di Handanovic.

  33. piercarlo // 8 ottobre 2012 a 11:04 //

    Vittoria di fatica ma sempre vittoria è ma soprattutto è il derby e quindi…chi se ne frega come l’abbiamo vinto.
    A me non piace essere distruttivo nelle sconfitte e iper positivo nelle vittorie ma piace comunque analizzare i fatti e dico che se Stramaccioni riuscirà, in questa sosta, ad insegnare a Juan Jesus a fare un minimo di diagonale, soprattutto sui traversoni ed alla squadra a ripartire palla al piede appoggiandosi al centrocampo, ci prenderemo un sacco di soddisfazioni da qui alla fine dell’anno.
    Pier

  34. Massimo Vc // 8 ottobre 2012 a 11:11 //

    Ciao Gian Luca.
    Ammetto di non aver goduto molto della vittoria, perchè con un Milan così, avremmo dovuto giocarla meglio, ma ‘accontentiamoci…’.
    Mi chiedo però, cosa sia successo al Principe Milito, che in 2 partite ha sbagliato l’inverosimile. Uno dalle sue capacità e esperienza, non deve aver paura di sbagliare, eppure sembra sia così.
    Per il resto inviterei i ‘cugini’ a non attaccarsi molto sulle decisioni arbitrali (una volta a te e … dieci a me…), ma pensare piuttosto alla propria squadra, che credo sia la più scarsa dell’era Berlusconi.
    SEMPRE FORZA INTER.

  35. Gabriel // 8 ottobre 2012 a 11:25 //

    Ciao Gianluca,
    La fortuna di allenatori come Allegri sono gli arbitri come Valeri. L’arbitro è sempre il miglior alibi da utilizzare quando si perde. Se il pessimo Allegri fosse stato più attento ad analizzare la partita della sua squadra invece di cominciare ad inveire contro l’arbitro dal minuto 3, forse sarebbe stato più lucido nei cambi.

  36. Devo ammetterlo. Io, che ultimamente sono stato ipercritico nei confronti di Cambiasso, ho visto un grandissimo Cuchu. La sua intelligenza calcistica non è mai stata messa in discussione. Mi preoccupava parecchio il suo stato di forma. Recuperato questo aspetto, Cambiasso torna ad essere un elemento insostituibile del nostro centrocampo.
    Le tre punte sono state praticamente nulle. Ma chi se frega. Abbiamo vinto e questo conta.
    saluti
    Marco

  37. Mario da Colonia // 8 ottobre 2012 a 11:58 //

    la cosa positiva e’ fare la sosta con una vittoria e di contro loro a rosicare.
    derby da vecchi draghi, povero ma che avrebbe fatto felice prisco.
    dedicato a quei tifosi ciechi,incompetenti e quindi influenzabili che vogliono far fuori cambiasso per i vari usain bolt di turno che poi non sanno cosa fare in campo.
    proprio nel progetto giovani il prof.cuchu e’indispensabile. senza questi strateghi hai voglia a fare riunioni pre partita.
    viele grüsse da colonia.

  38. CRistina // 8 ottobre 2012 a 12:27 //

    Non sarà stato un derby bellissimo, ma l’inter ieri sera ha dimostrato compatezza e io voglio elogiare cambiasso e samuel la vecchia guardia, hanno fatto una partita perfetta cosi come ranocchia

  39. Fabrizio // 8 ottobre 2012 a 12:31 //

    un arbitro che dopo 3 minuti di gara con 0 (zero) episodi successi si fa dire da un mister “impara ad arbitrare” senza cacciarlo è un arbitro inadeguato… almeno a questi livelli
    detto questo quando capitava a noi in passato di subire torti di questo genere…i super opinionisti del pallone sui giornali e in televisione ci dicevano che gli episodi contano ma la squadra forte vince nonostante l’arbitraggio…

  40. Io adoro vincere i derby, giocando bene o giocando male, io adoro vincerli! Poi, riguardando bene la partita, se nei primi 10 min si andava sul 2 a 0 non c’era nulla da dire e magari cambiava di molto il volto della partita. Mi vien da ridere a pensare che Allegri parli di arbitri dopo che si è sempre vantato di essere un allenatore che “non ha mai parlato di arbitri”. Io penso che se una squadra è forte, degli errori arbitrali se ne infischia. Proprio come l’Inter di Mou in un famoso derby dove dopo 20 min era già con un uomo in meno ed è riuscita a segnare un secondo gol!
    Un saluto al tic del geometra!

  41. Ci sono stati derby come quello del ritorno del 2010 terminato in 9, quello di andata dello scorso anno,con gol regolare di Motta annullato, quello di ritorno con rigore inesistente per il Milan, gol non visto di Cambiasso e abbattimento di Samuel sul 2-1 x loro non sanzionato. Il comune denominatore è che l’Inter questi derby gli ha vinti tutti e tre: forse la differenza tra Inter e Milan è proprio questa.

  42. Robbie // 8 ottobre 2012 a 13:27 //

    Il calcio espresso dalle due milanesi è lo specchio della fase involutiva del movimento calcistico italiano. Comunque vedere il geometra Galliani rosicare non ha prezzo!

  43. federico // 8 ottobre 2012 a 13:29 //

    il paragone non ci sta, ma partite di questo genere mi evocano il piacevole ricordo degli eroi del camp nou. Partite che quando finiscono non esulti , ma ti siedi, guardi nel vuoto ed attendi che l adrenalina scenda, e che la temperatura del viso faccia altrettanto. Due inter inaccostabili, ma sensazione piacevole, positiva di un cuore che torna a battere.

  44. antonella59 // 8 ottobre 2012 a 14:15 //

    Credo che Allegri sia davvero alla canna del gas visto che si è attaccato a inesistenti favori arbritali di cui ha goduto l’Inter. Forse è talmente annebbiato che ha fatto confusione: è l’Inter ad essere rimasta in 10, non il Milan. O forse al contrario è così lucido sulle condizioni della sua squadra da sapere che se vuole davvero vincere il Milan deve giocare in 11 contro 6/7 avversari al massimo. La sua tattica è apparsa chiara al momento dell’espulsione di Nagatomo, quando inquadrato dalla telecamere ha urlato:” E vai!!!!“. Pensava di avere in mano la partita.
    E vai!!! Contro il muro dell’Inter!
    Sono proprio tifosa, mi piace vincere sempre, anche quando non giochiamo bene

  45. Splendida analisi! enorme il lavoro del cuchu, in aggiunta all’ottima partita da difensore giocata giovedì, seppur pesando bene gli attaccanti azeri. magari come centrocampista non ha la stessa intensità di un tempo, ma come libero davanti alla difesa, giù il cappello! spero davvero gli si apra una nuova ultima fase di carriera.
    riallacciandomi al tuo discorso su branca mi pare di aver letto che il buon julio cesar è prossimo all’operazione al gomito. anche in questo caso poco da dire: ci sono aspetti dall’interno che noi sostenitori non conosciamo, in società non si erano rincretiniti del tutto pur rimanendo il dispiacere per non vedere più in quella porta un grande portiere che ci ha dato tanto (a proposito, handanovic è veramente tanta roba).
    quel che conta è sempre l’inter.

    • E, se ricordi bene, io per mesi ho spiegato in Tv e qui (leggetevi gli editoriali di quest’estate) che le perplessità su Julio Cesar erano sulla sua tenuta fisica, ma sono abituato a parlare a vanvera con certa gente.
      GLR

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