6UEL: Inter-Neftchi Baku 2-2

MARCATORI: 9′ Livaja, 7′ s.t. Sadigov, 9′ Livaja, 45′ Canales.
INTER (4-3-1-2): Belec; Jonathan (18′ s.t. Bandini), Pasa, Samuel (1′ s.t. Cassano), Pereira, Benassi, Cambiasso, Romanò; Coutinho; Livaja, Garritano (8′ s.t. Nagatomo). (Castellazzi, Donkor, Terrani, Belloni). All: Stramaccioni.
NEFTCHI BAKU (4-2-3-1): Stamenkovic; Shukurov (1′ s.t. Mehdiyev), Guliyev, Mitreski, Bertucci; Ramos, Sadygov (31′ s.t. Seyidov); Wobay, Flavinho, Imamverdiyev (47′ s.t. Abdullayev A.); Canales. (Balayev, Nurahmadov, Nasimov). All. Hajiyev.
ARBITRO: Aleckovic (Bosnia).
NOTE: Ammoniti: Romanò (I), Imamverdiyev e Seyidov (N) per g.s., Livaja (I) per c.n.r.. Angoli: 6-1. Recupero 0′-3′.

E’ finita 2-2 l’ultima dei nerazzurri nella prima fase di Europa League, con doppietta di Livaja, a segno anche con un gol fantasma e distrazione difensiva nerazzurra nel finale, che ha permesso a Canales di evitare agli azéri l’ennesima sconfitta. In più un rigore negato a Cassano, che ha sgambato per tutta la ripresa in vista del rientro col Napoli e una traversa di Nagatomo nel finale. Se non altro, anche per la scarsa consistenza dell’avversario, stavolta i ragazzini di Stramaccioni a San Siro, davanti a qualche migliaio di infreddoliti spettatori, sono andati meglio che a Kazan, .
Marko Livaja, attaccante croato classe ’93, è stato il grande protagonista dei babies schierati da Stramaccioni. In Europa League già due gol aveva fatto e altri due ne ha fatti stavolta, anche se sarebbero stati sicuramente tre se anziché calciare in porta sui piedi di Bertucci, il giovanotto avesse gonfiato la rete, ma era comunque gol anche così, per tutti tranne che per l’appannato arbitro Aleckovic, che poi non ha visto nemmeno un rigore solare su Cassano. Lì si era già sul 2-1, dopo il momentaneo pareggio degli azéri grazie ad un tiro da fuori area di Sadigov a inizio ripresa.
Amen, vista la posta in palio e la qualificazione alla seconda fase già ottenuta, meglio tenersi gli strali arbitrali per partite più significative.

13 Commenti su 6UEL: Inter-Neftchi Baku 2-2

  1. pasquale somenzi // 7 dicembre 2012 a 03:31 // Rispondi

    A livello europeo l’Inter quest’anno ha ottenuto vittorie in trasferta anche con 2 o 3 gol di scarto mentre in casa da 13 partite consecutive non riesce a chiudere il match prima del 90°. Ecco l’incredibile sequenza dopo Inter-Werder Brema 4-0 del 29/09/10:
    Inter-Tottenham 4-3 con la famosa doppietta di Bale nel finale;
    Inter-Twente 1-0, vittoria col minimo scarto;
    Inter-Bayern 0-1 (Gomez al 90′);
    Inter-Schalke 2-5;
    Inter-Trabzonspor 0-1;
    Inter-Lilla 2-1 (altra vittoria col minimo scarto);
    Inter-CSKA 1-2;
    Inter-Marsiglia 2-1 (Brandao 92’ e Pazzini 96’);
    Inter-Hajduk 0-2;
    Inter-Vaslui 2-2 (Guarin 92’);
    Inter-Rubin 2-2 (Nagatomo 92’);
    Inter-Partizan 1-0 (Palacio 88’);
    Inter-Neftchi 2-2.
    Pasquale.

  2. Personalmente ho visto alcuni giovani interessanti, tipo Benassi, Pasa e Garritano che per quel poco che ha giocato, mi è sembrato più pronto, attivo e concludente di Alvarez.
    A parte i 2 goal segnati, non mi fa impazzire per niente Livaja, bravo nell’appoggiare in rete i palloni che gli recapitano a 2 metri dalla porta, ma con 2 mattoni al posto dei piedi il resto gli è precluso.
    Rimango deluso da Coutinho, sul quale nutrivo e nutro grosse speranze: i numeri ce li ha, ma fare la “foca” non sempre è sufficiente, bisogna avere più continuità e non sparire dopo 20 minuti.

  3. mamma Viviana // 7 dicembre 2012 a 08:00 // Rispondi

    due le cose non gradite: l’arbitraggio e il ciuffo di Benassi. Per il resto ”belli di mamma”, sono stati bravi e speriamo in una bella nidiata di ragazzini con voglia di fare. bacioni mamma Viviana

  4. Paolo Sabiu // 7 dicembre 2012 a 08:07 // Rispondi

    Io considero la partita di ieri sera un altro buon ‘allenamento internazionale’ per i bravi giovani che l’Inter ha in rosa. È vero, sarebbe stato più bello chiudere il girone con una vittoria, che probabilmente avrebbe regalato una maggiore dose di coraggio agli “Stramaboys” (riferito ai ‘Primavera’) qualora venissero utilizzati in futuro per gare più importanti, ma va bene così.
    Ora aspettiamo la partita col Napoli e speriamo in una nuova dimostrazione di carattere, esattamente come quella esibita contro la Juve.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  5. Il minimo sindacale era almeno vincere per salvare la faccia, pareggiare con questa squadra mediocre vuol dire che le seconde linee o non sono pronte o sono scarse! Comunque spero in un maggior impegno per il prosieguo della coppa poiché lo ritengo l’unico obiettivo

  6. Tutti i pareggi (e tutti in casa) dell’Inter quest’anno son finiti 2-2 (Vaslui, Rubin, Cagliari e Neftchi). Ed è una legge non scritta: quando la differenza è di un solo gol e si assiste al festival degli errori (quale divinità dell’Olimpo ha inebriato Livaja? Era gol, ma da mezzo metro doveva entrare ben diversamente!), il pareggio arriva come una sentenza. E sempre all’ultimo minuto…
    Cassano: era il Neftchi ma, entrato lui, tutta un’altra musica!

  7. Nonostante la green revolution nella formazione, mi pare un po’ il “riassunto per bambini” di quasi tutte le sconfitte (o brutti pareggi) di questa stagione: avversari 2 tiri e 2 goal; discontinuità nella “voglia di attaccare”; meno male che almeno c’è Cassano che ci fa divertire un po'; va bene che non la veda l’arbitro, va bene che non la veda il giudice di porta, va bene che non la veda il guardalinee, la cosa strana è che la vedono TUTTI GLI ALTRI…E tant’è. In realtà, una piccola critica da interista (del cavolo) l’avrei. So niente di calcio e sono nessuno, ma, secondo me, non è giusto mandare 7/8 ragazzini “allo sbaraglio”. Per provare e far crescere i giovani, sempre secondo me, è bene metterne 1 o 2 alla volta in un meccanismo di squadra già rodato.
    J.B

  8. Nelle partite della Next Generation Series l’anno scorso mi aveva molto colpito Romanò, con la sua veronica di esterno in Zanetti’s style.
    Da ieri sera anche Livaya e Pasa hanno dimostrato di poter dire la loro, sicuramente in serie A, nell’Inter vedremo…Certo l’ingresso di Yuto e Fantantonio hanno fatto capire di che pasta erano fatti gli avversari, al cospetto dei quali nemmeno jonathan ha sfigurato 😉

  9. Stefano il "Cipe" // 7 dicembre 2012 a 11:44 // Rispondi

    Va bene così dai….con tutti gli errori dei veri partecipanti la gara (arbitro in testa).
    Manca solo un pò di vecchio, sano e indispensabile “cinismo”.
    AMA la PAZZA.

  10. Poteva essere 3-1 o anche 4-1 se l’arbitro e l’omino di porta ( ma a cosa servono costoro ?)
    avessero visto quello che era evidente..ma ok così – visti un po’ di giovanotti, l’unico, con alcuni limiti tecnici, che possa giocare titolare, in caso di necessità e Livaja , ha fiuto del gol- Yuto-san Nagatomo è degno di menzione d’onore, ha giocato come se disputasse..la finale di Champions, Yuto uno di noi ! – concludo con Pereira, chiedendo chi sia lo scout che ne ha descritto le
    “meravigliose” doti all’Inter, così per sapere…. – ora aspettiamo fiduciosi il Napoli

  11. Ok allora lamentiamoci pure stavolta….tanti tifosi mi ricordano quei media che al Rubin Kazan-Inter 3-0 (con squadra qualificata+imbottita di giovani+2gol presi negli ultimi 5minuti) scrivono “INTER, CHE SCOPPOLA!!” mentre su Napoli-Psv 1-3 (già qualificati si, con Cavani e altri giocatori “maturi”) scrivono “Napoli, crollo indolore”.
    Parliamoci chiaro, ieri sera in condizioni di “non cecità” della terna arbitrale era finita 3/4-1….
    Interessante Benassi, Coutinho per quanto mi piace sta perdendo parecchie chance, livaja mi sembra abbia più culo che altro…a mio avviso Longo è un’altra categoria!
    Avanti Inter!

  12. Peccato avergli concesso il pareggiato negli ultimi minuti, una vittoria avrebbe fatto bene al morale di tutti ( tra rigore e gol non visto poi..) adesso però domenica mi piacerebbe vedere un altra fiammata come quella contro la juve.ciao.

  13. Silvio da Torino // 7 dicembre 2012 a 17:20 // Rispondi

    Esco dal coro e dico che a me la partita è piaciuta perchè questi ragazzi, che non sono da considerare le seconde linee ma la nostra Primavera, hanno corso, pressato, mantenuto la calma e con l’aiuto di qualche veterano hanno praticamente (goal, rigore) vinto una partita internazionale. Mi è piaciuto molto Pasa come centrale davanti alla difesa ed a sprazzi Garritano. Penso che Strama possa essere contento.
    Hanno perso di nuovo una buona occasione per guadagnare punti agli occhi del mister il buon Coutinho e Jonathan che ha buona volontà e basta (ieri anche infortunato).
    Buona sgambata per Cassano che i piedi buoni li ha per davvero e pile sempre cariche per il nostro Yuto-san.
    A presto a tutti e sempre FORZA INTER.

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