35C Inter-Cesena 2-1

Quattro squadre a 55 punti, tra cui l’Inter, dopo il 2-1 a San Siro sul già retrocesso Cesena.
Potrebbe non servire per i preliminari di Champios, ma solo per l’Europa League, competizione che all’estero onorano raccogliendo punti preziosi per il ranking, mentre noi, provinciali senza pari, o si mangia il caviale o ci fa sempre tutto schifo. Col Cesena, l’Inter ha dominato senza brillare, finendo per sbattere contro Antonioli per tutto il primo tempo. Stavolta però, il puntuale vantaggio degli avversari non si è concretizzato entro i tradizionali primi dieci minuti di gara, ma solo nella ripresa. Andiamo con ordine.
Dopo il sucesso di Udine, Stramaccioni si è ritrovato con Castellazzi titolare per l’infortunio al gomito di Julio Cesar, davanti al quale ha confermato il modulo col doppio rifinitore, Sneijder e Alvarez, dietro all’unica punta, Pazzini e non Milito. L’Inter ci ha provato più volte con Nagatomo, Sneijder, Alvarez e Maicon, ma Antonioli le ha prese proprio tutte, anche la botta di Lucio, in piena faccia. Pazzini, che vive lo stesso disagio sottoporta del Milito di qualche tempo fa, ha sciupato una palla d’oro per uscire dal tunnel: merito del solito Antonioli, bravissimo a sdraiarsi per chiudergli l’intero specchio della porta. Nella ripresa, col gol che non arrivava, l’Inter ha pure cominciato a sbilanciarsi rischiando in contropiede: manco il tempo per mettersi in allarme dopo la traversa di Iaquinta, che prima del quarto d’ora Ceccarelli ha gelato tutti, complice la deviazione di Nagatomo. Solo qualche settimana fa i nerazzurri avrebbero probabilmente perso la testa e invece, grazie un’altra deviazione di Von Bergen, hanno subito ripreso il pareggio con Obi.
Stramaccioni ha tolto Pazzini e Alvarez, lento tra i lenti, per rigiocarsi Milito e Zarate, decisivo poco prima della mezz’ora, quando in un’azione da tirassegno ad Antonioli, l’ottimo Guarin da destra ha inventato il delizioso appoggio per la facile incornata di Zarate. Sneijder rilevato da Poli ha ricambiato gli applausi di San Siro, poco prima che l’arbitro Romeo, orecchio finissimo, cacciasse dalla panchina del Cesena il tecnico Beretta e il suo vice Massimiliano Canzi per proteste.
Ora con la bagarre al terzo posto, arrivano gli ultimi tre impegni progressivamente uno più duro dell’altro e lo svantaggio nel confronto diretto col Napoli rischia di essere decisivo, ma non si sa mai. Solo un paio di settimane fa, pensare di risalire fino a questo punto, era folle. Inutile recriminare adesso sulla messe di punti gettati ovunque: sarebbe bastato solo non perdere almeno una volta col Novara, ma è andata così. Meglio guardare avanti.

47 Commenti su 35C Inter-Cesena 2-1

  1. Fabio Primo // 29 aprile 2012 a 19:26 // Rispondi

    Solita Inter , con limiti e difetti attuali. Nota positiva Guarin, che sembra essere un centrocampista di livello. Mercoledì rientrano i due vecchi Stankovic e Zanetti, non possiamo che migliorare!!
    Aspettando il derby…

  2. pasquale somenzi // 29 aprile 2012 a 19:28 // Rispondi

    Nelle 6 partite a conduzione Stramaccioni e’ gia’ la quinta volta che l’Inter dopo aver subito un gol va a rete entro un arco massimo di 5 minuti. Infatti era successo col Genoa quando dal 4-3 si e’ passati al 5-3 col rigore di Milito, poi 2 volte contro il Cagliari in occasione del 1-1 e del 2-2, quindi ad Udine con il provvisorio 1-1 per chiudere oggi con un altro provvisorio 1-1. La cosa non sarebbe curiosa se non che nel restante campionato in 29 partite era successo 6 volte, ma a parte il gol di Cambiasso a Novara, gol del 1-2 arrivato 3 minuti dopo lo 0-2, le restanti 5 volte era capitato sempre col Palermo, all’andata in occasione del 2-1 di Milito e del 3-4 di Forlan e 3 volte nel ritorno con Milito in occasione del 1-1, del 2-2 e del 4-3.
    ciao. pasquale.

  3. Ottimo primo tempo macchiato dalla scarsa precisione sotto porta, inizio secondo tempo thrilling e poi, anche grazie ai cambi di strama, abbiamo ribaltato il risultato conquistando una meritatissima vittoria.
    Sensazioni a naso: cambiasso di testa e’ ancora presente, con le gambe purtroppo non ci arriva più. L Inter del futuro non puo’ pensare di partire dalla lentezza e dalla prevedibilità di alvarez. Il pazzo ha lo stesso blocco psicologico del principe di inizio anno. Guarin mi gusta mucho e’ forte come bue, corre, tira bene da Fuori ed e’ anche un buon regista. Obi e poli teniamoceli stretti perche a meta campo basta e avanza la loro grinta, voglia e corsa.

  4. Più o meno la stessa partita fatta con il Novara in casa, esito del tutto diverso.
    Come diceva in grande Mou meglio un allenatore bravino e fortunato che un genio sfigato.
    Stramaccioni sembra proprio bravino (per ora) e fortunato.
    Henryk, Roma

  5. L’Inter di Stramaccioni ha sempre alternato una gara bella ad una assai meno. Per cui l’unica partita giocata male delle prossime tre dovrebbe essere proprio il derby, ma intanto… giochino bene (possibilmente vincendo) a Parma. Poi si vedrà… 😉

  6. Mario da Colonia // 29 aprile 2012 a 20:52 // Rispondi

    dico solo grande branca. aver venduto motta e averci finanziato guarin è una grande operazione. se guarin non impazzisce è il giocatore che serve per la sua velocità…
    viele grüsse

    • Ora Branca è diventato bravo di colpo. Io spero solo che vi rileggiate tra di voi e capiate che non ce n’è uno a cui si possa dare seriamente credito.
      GLR

    • “Grande Branca???!!!” Ma siamo impazziti? Da quando ha carta bianca nel mercato ha fatto solo disastri. Ora Guarin SEMBRA un buon giocatore, ripeto SEMBRA. In ogni caso uno come Motta manca tantissimo al centrocampo di questa squadra e a chi lo critica consiglio di vedere una partita CON lui e una SENZA di lui. Lento era lento (come Alvarez, che di anni ne ha 24 però, una cosa fuori dal mondo) ma almeno aveva quella visione di gioco che nessun altro ha nell’attuale rosa (wes a parte, ma lui ricopre un’altra zona di campo).

  7. Si sta avvicinando il calciomercato e non vorrei che i giocatori giocano bene solo per questo.
    spero nella conferma di Stramaccioni e nelle cessioni di Lucio, Chivu, Forlan e Palombo.
    Zarate in dubbio, Castagnois e Coutinho confermati

    • Sarebbe bello capire come hai fatto a bocciare Palombo, visto che non ha praticamente mai giocato. Eppure bisogna avere una rosa di almeno 25 calciatori.
      GLR

      • E’ un commento molto interessante. E condivido.
        Ma ti chiedo, come mai le quattro semifinaliste di Champions hanno tutte rose da 15-16 titolari più i giovani? Ne parlavo giusto l’altro giorno con un collega tedesco.

        • Risposta facilissima. In Germania, in Spagna e per certi versi anche in Inghilterra esistono le succursali delle grandi squadre che ci cimentano da tempo in campionati professionistici. Un esempio per tutti: Thomas Müller prima di diventare un punto fermo del Bayern e della Nazionale si è sparato un’ntera stagione col Bayern II in 3.Liga. Il nostro campionato Primavera è distante anni luce da questi ambiti.
          GLR

  8. Dai non neghiamolo, è stato uno strazio! Ma che bello! Tutte a dire che in serie A non esistono partite facili, nemmeno con le retrocesse con 5 giornate d’anticipo? Eppure, se sono lì un motivo ci sarà.
    Ma i giudizi dopo, ora godiamoci l’insperato terzo posto.

  9. La meno difficile, a partita finita, buona la reazione, ma dopo un primo tempo del genere la pratica va archiviata, è da questi particolari che capisci che non è proprio l’anno buono….

  10. Tra tutte abbiamo il calendario piu’ difficile da qui alla fine! non si sa mai, ma penso che il Napoli arriverà terzo e poi per come si era messa va bene anche l’Europa League! Guarin l’anno prossimo sarà inamovibile dal nostro centrocampo! FORZA INTER SEMPRE!

  11. Paolo Assandri // 30 aprile 2012 a 00:20 // Rispondi

    Almeno ci sarà un motivo per vedere le ultime partite, e soprattutto il derby avrà un senso.
    A forza di cambiare allenatori Moratti mi sta facendo confondere, io sono da sempre un fan di Bielsa, che anche quest’anno fa veri e propri miracoli con una squadra di ragazzi, però devo ammettere che Stramaccioni sta scalando posizioni. Ciò che conta comunque sarà il mercato, per il prossimo anno, mentre per quest’anno basterà un miracolo nelle ultime tre.

  12. Nonostante la vittoria di oggi abbia portato un po’ più di fiducia per il terzo posto, vorrei ricordare a tutti che tale piazzamento non significa CHAMPIONS, ma PRELIMINARI. Qualunque squadra italiana che vi accede non è automaticamente nella fase a gironi perchè deve disputare ad agosto uno spareggio che può essere tutt’altro che semplice. Se l’Inter vuole entrare nell’Europa che conta, oltre al terzo posto, dovrà fare anche un mercato di qualità per presentarsi organicamente pronta ai preliminari, altrimenti il rischio è quello di fare un’inutile rimonta.

    • Beh, ma credo che questo sia talmente ovvio che mi pare inutile ribadirlo. Forse non ricordi bene da dove si veniva: nessuna rimonta è inutile. Un passo alla volta. Non so se sarà terzo posto finale, ma io stesso che tradizionalmente tendo sempre ad essere ottimista, non credevo che saremmo arrivati così in alto in una stagione comunque da dimenticare.
      GLR

      • Premetto che il Napoli ha un finale più agevole e a parità di punti accede ai preliminari, per me sarebbe già un risultato centrare l’Europa League a patto di farla bene fino in fondo, rinforzandosi adeguatamente, perchè pecunia non olet.

  13. Ai soliti Nostri cari Tifosi dal palato fine. Prima di Stramaccioni eravamo a 10, e dico 10 punti dalla zona Champions. Oggi abbiamo agganciato il carro e ci lamentiamo ancora? Proprio non vi capisco:gli uomini sono sempre quelli e il dato positivo è che non serve Guardiola per mettere insieme una squadra competitiva, ma basta il Nostro Andrea con un progetto e almeno 5 anni per realizzarlo.

    • Cinque anni? I tifosi dell’Inter cambiano idea dopo 5 giorn, il Presidente dopo 5 settimane, i pochi equilibrati magari dopo 5 mesi e tu mi parli di 5 anni?
      GLR

  14. Luca Conti // 30 aprile 2012 a 08:12 // Rispondi

    L’andamento delle ultime giornate conferma che con un po’ più di cervello saremmo stati sì ben distanti da Milan e Juve, ma comunque comodamente terzi.. peccato aver insistito a lungo su un cadavere come Forlan..

  15. Mario da Colonia // 30 aprile 2012 a 08:23 // Rispondi

    non appartengo a quel tipo di tifosi. ho sempre valutato positivo il lavoro di branca,anche nei mesi brutti: ti posso dire che uno che prende milito e motta con 5 giovani (bolzoni, fatic, meggiorini, bonucci e acquafresca preso a zero e valutato 14) più 15 mil circa e poi rivende motta a 10 fa un capolavoro. ci metto julio, maicon, cuchu, lucio, samuel, deki, cruz, snejder, chivu, maxwell e spero di metterci anche guarin. ritengo allodi e branca i migliori tutti tempi, poi mazzola, altro che oriali!
    viele grüsse.

  16. Così lontano, così vicino…. per il terzo posto ormai “bastano” tre vittorie e un passo falso del Napoli… considerando che il Parma è in gran forma, il derby è un terno al lotto e il Napoli ha un calendario abbordabile, solo l’ultima con la Lazio (in caduta libera e falcidiata da infortuni) mi sembra un impegno “tranquillo”. in pratica servono tre miracoli in una settimana…

  17. Spero che Moratti confermi Stramaccioni e si opti in tranquillità (ossimoro per l’Inter ;-)) per un progetto. Giocare il solo campionato farebbe anche riposare quei campioni come Cambiasso e Stankovic che possono ancora dare tanto alla squadra ma sono spompati per troppe partite.

  18. penso che tutto quello che sta arrivando in questo momento e’ grasso che cola, forse qualcuno si e’ gia’ dimenticato dove eravamo poco tempo fa! oggettivamente il 3° posto e’ molto difficile, il Napoli ha un ottimo calendario e sugli scontri diretti e’ avvantaggiato, pero’ fa piacere vedere una squadra che quantomeno lotta e cerca di correre, cosa che non avveniva in precedenza….voglio vedere i lati positivi, quindi ottimo davvero Guarin, Poli e Obi sempre molto utili. poi si puo’ discutere dei soliti difetti della squadra, ma non ha molto senso in quanto i giocatori son sempre quelli delle gestioni precedenti, quindi Stramaccioni non puo’ far miracoli. Spero nel terzo posto…e se non fosse, usciamo da questa mentalita’ assurda e tutta italiana e giochiamoci l’Europa Leugue con impegno!

  19. Guardiamo il lato positivo, ci ritroviamo in un volatone finale per il terzo posto che rende avvincente questi ultimi 15 giorni di campionato; obiettivamente il napoli è il grande favorito, sia per il calendario più facile che per la migliore classifica avulsa, ma non si sa mai, con Ranieri a un certo punto eravamo ottavi a -11 dalla terza…

  20. Alvarez e’ lento ma ha numeri da fuoriclasse speriamo continui cosi e riesca a migliorare con gente che corre e’ tutta un altra cosa. Bravissimo Strama a dosare i giovani piuttosto che buttarli tutti in prima squadra. Adesso viene il difficile ma anche il bello sarà un finale infuocato

    • Senza polemica, ma dopo aver visto ronaldo, ibrahimovic, milito, eto’o e sneijder (solo per citare gli ultimi fuoriclasse che hanno calpestato l’erba di san siro interista) come si fa a dire che alvarez ha i numeri da fuoriclasse? Ha 24 anni, come dimaria, ozil e aguero.

  21. mi chiedo per quale motivo ci si attendesse che stramaccioni dovesse fare molto di meglio e molto di più di quanto avessero fatto i suoi predecessori partendo dal presupposto che i giocatori sono gli stessi e l’ambiente era sul depresso andante, prima del suo arrivo. Stramaccioni non sarà harry potter. non avrà dato un gioco alla squadra, ma io vedo almeno un tentativo non velleitario di farlo e risultati conseguenti all’idea di gioco. tatticamente mi sembra adeguato (la vittoria con l’udinese lo conferma) e lui meglio di altri, a questo punto, può dire tra vecchi e giovani chi serve per tornare a fare bene nel medio periodo. Con un progetto triennale e una società che sappia difendere le proprie scelte mettendoci la faccia.

  22. Alvarez non è lento…è diversamente veloce… fosse anche rapido Messi dovrebbe appendere le scarpette al chiodo per manifesta inferiorità.

  23. La nostra Beneamata con la gestione Stramaccioni non gioca un calcio stellare, ma logico, e almeno si vede un po’ di entusiasmo, anche un certo carattere e, rispetto al passato, anche un pizzico di buona sorte – anch’io non so se augurarmi il terzo posto e i preliminari di Champions, con relativa anticipazione della preparazione e, soprattutto, non avendo certezze che la squadra sarà adeguatamente rinforzata per l’anno prossimo.

  24. Paolo Sabiu // 30 aprile 2012 a 11:24 // Rispondi

    Incredibile, siamo terzi!
    A pari merito con altre squadre, tra le quali, per ora, solo il Napoli avrebbe la meglio su di noi in un eventuale arrivo con il medesimo punteggio, ma soltanto un mesetto fa avrei firmato per vedere l’inter raggiungere questa posizione (chi non lo avrebbe fatto?)
    Tutto questo è sintomo di un campionato italiano davvero scarso. Scarso, ma di nuovo interessante…
    Complimenti a “Strama” perché ha dato l’impressione di aver portato tranquillità allo spogliatoio, nonché di aver saputo agire sulle giuste corde dei giocatori (meno male che non aveva esperienza, il ragazzo!).
    Paolo – Novara

  25. non è ancora fatta per il terzo posto… ci sono tre partite difficilissime e vincendole tutte non è ancora sicuro il terzo posto.
    SPERIAMO NEL PALERMO.
    ciao GLR sei il migliore

  26. Nonostante i punti recuperati, credo che il 3° posto sia una chimera, perchè bisognerebbe vincere le tre partite che restano e poi sperare che non lo faccia anche il Napoli, che gioca con 3 squadre già salve. Pertanto andiamo in Europa Legue che personalmente affronterei con la massima serieta’ e tanto entusiasmo. Spero che la societa’ fissi solo pochi obiettivi ma di buon livello, prendere tre giocatori, uno per ogni zona del campo, solo tre ma che sul serio rinforzino e migliorino questa squadra, un centrale di difesa, un centrocampista e un attaccante. Tre nomi che spetta a Branca individuare.

  27. Perchè moratti ancora non è convinto di strama?? lui secondo me vuole il grande nome e a me darebbe fastidio veder crescere strama come allenatore in un’altra squadra.

  28. Come giustamente dici tu, in Italia o entri in Champions, o il resto (Europa League) sembra puzzare peggio di uno spogliatoio dopo l’ora di ginnastica.
    Ma secondo te, se l’Inter andrà in quella che una volta era la meravigliosa Coppa Uefa (che tante soddisfazioni c’ha dato quando gli scudetti e la Coppa Campioni erano appannaggio di altri), si comporterà esattamente come hanno fatto le italiane che ci hanno preceduto in questi anni, oppure onorerà l’impegno?
    Perchè sai, uno pensa: se giocatori come quelli di Palermo e Sampdoria hanno quasi “schifato” l’Europa League, cosa potrebbero fare quelli ben più blasonati dell’Inter, abituati a banchetti molto più luculliani?

  29. Altro che Novara: con i punti lasciati goffamente per strada a quest’ora ci si giocava lo scudetto! 😉
    Però se c’è una cosa che apprezzo di Stramaccioni è la mentalità di vivere alla giornata, senza quelle tabelle che spesso menano una rogna pazzesca. E in un momento come questo, nel quale ci si regge sul filo dei nervi, mi pare la cosa più sensata.
    Saranno tre giornate indubbiamente ricche di colpi di scena, col sogno (concedimi questa “cattiveria”) di vedere lo scudetto cadere dalle maglie dei cugini di campagna al fischio finale del derby… 😉
    Ciao, Roberto

  30. Convengo pienamente: “…noi, provinciali senza pari, o si mangia il caviale o ci fa sempre tutto schifo…”.
    Ho riso di gusto, e forse è questa la cosa triste..
    Ciao GLR!

  31. vorrei sottolineare il passaggio del tuo articolo in cui critichi, giustamente, l’atteggiamento ridicolo delle italiane verso l’Europa League; è sempre una competizione internazionale e, se anche dovessimo parteciparvi, mi piacerebbe che fosse disputata come tutti gli impegni internazionali richiederebbero e non lasciata dopo campionato, coppa italia e altre….

  32. Ribadisco…a mio parere l’unica nota positiva della stagione è l’aver trovato un progetto di grande allenatore…speriamo che Moratti non combini un’altra cavolata delle sue lasciandoselo scappare…

  33. Solo a me guarin sembra lento? Per carità ha un gran fisico e un bel tiro, ma temo che per il suo modo di giocare, se appena appena non e’ al 100%, risulta più lento di alvarez, il che e’ tutto dire. Non capisco invece perche’ non si punti a occhi chiusi su Obi!

  34. Luca Milano // 30 aprile 2012 a 16:46 // Rispondi

    Meglio la Coppa Uefa o nessuna coppa per l’anno prossimo, a meno che il Napoli non si suicidi, il 3° posto è suo !!!

  35. Quando Stramaccioni prese in mano l’Inter il distacco dalla terza piazza sembrava incolmabile e la scelta di affidarsi al giovane tecnico sembrava una delle tante decisioni schizofreniche di Moratti. Passate 6 gare il gap è stato colmato e, anche se io propendo a credere che questa rimonta sia frutto di un insieme di concause che non possono prescindere dal calo delle nostre dirette avversarie, tuttavia non si può non cogliere nel l’operato di stramaccioni un qualcosa di nuovo rispetto al recentissimo passato. Il riferimento è soprattutto al rapporto coi giocatori. Su tutte, la scelta di dar fiducia a Zarate è stata ripagata, di tanto in tanto, con delle prestazioni degne di nota.

  36. Silvio da Torino // 30 aprile 2012 a 18:41 // Rispondi

    Stramaccioni mi sembra uno sul quale si possa puntare nel futuro con una figura importante vicino che faccia da tramite tra il Presidente e la squadra e che metta il faccione quando è ora di farsi sentire.
    Adesso il calendario è il più difficile di tutte le altre a 55 punti, però mi sembra che l’entusiasmo non manchi e con quello anche la condizione atletica e la convinzione.
    Inoltre siamo l’Inter e nel bene o nel male siamo capaci di tutto.
    Certo che il terzo posto sarebbe veramente un colpaccio.

  37. Ok ne mancano tre e viviamo giorno per giorno. Il rimpianto più grande è aver perso punti per strada ma guardiamo avanti. Parma-Milan-Lazio e poi si vedrà. C’è una chance per l’Europa…Cara Inter devi giocartela!

  38. Claudioeffe Deejay // 2 maggio 2012 a 13:02 // Rispondi

    Contentissimo per il TERZO posto a pari merito con le altre. Chi l’avrebbe mai detto. Ennesima rimonta, ennesimo goal del pari a dir poco rocambolesco: te lo dicevo che il nostro Andrea è pure fortunato. Fortuna che di solito aiuta gli audaci e lui la partita, giustamente, se la gioca sempre, contro chiunque. Se da Alvarez, data la sua lentezza, non mi aspetto alcunché, da Sneijder mi aspetto comunque la giocata o il tiro da fuori che risolva. E invece arrivano una mezza dozzina di tiri al terzo anello e una miriade di passaggi sbagliati con intenzioni talvolta cervellotiche. Al di là della partita di Udine, Sneijder sono due anni che per un motivo o per l’altro non incide.

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