21C: Inter-Palermo 4-4

Tra Inter e Palermo, dopo il 4-3 per i rosanero all’andata, a San Siro è finita addirittura 4-4, risultato da partita di biliardino più che di calcio, anche se la difesa di un qualsiasi biliardino è forse più affidabile di quella dell’Inter, perché lì gli omini, almeno tengono le posizioni.
Non si è vinto, malgrado il record di Milito, che ha fatto 4 gol in una sera, anzi 5, visto che uno è stato stranamente annullato, ma fa scopa con un altro viziato da un fuorigioco di partenza.
Andiamo con ordine però. Stadio per pochi intimi e surgelato, anche se non paragonabile ai -14° registrati il 2 dicembre 2009 in Inter-Lazio 1-0, gol di Eto’o, la partita, termometri alla mano, più fredda nella storia di San Siro. Ranieri, dopo aver sfidato Sneijder nella conferenza-stampa della vigilia, lo ha messo in campo dall’inizio insieme a Pazzini, malgrado il battibecco di tre giorni prima. Scelta da allenatore senza pregiudizi, che ho apprezzato ma anche il Palermo ha subito apprezzato il primo regalo della banda del buco interista, con Ranocchia al posto dell’affaticato Samuel e Lucio, che senza l’abituale partner capace di tenerlo al guinzaglio, è tornato l’agente con licenza di avanzare e di uccidere prima la propria squadra che quella avversaria. Sul corner di Miccoli che dopo poco più di un quarto d’ora pesca il solitario Mantovani per la deviazione alle spalle di Julio Cesar i nerazzurri sono sagome di cartone.
E ancora più incredibile è la posizione di Lucio cinque minuti più tardi quando si ritrova in area rosanero, sa Dio perché, a fare il terzo centravanti tra Pazzini e Milito, che capitalizza una corta respinta nel pareggio nerazzurro e nel primo centro personale della serata.
Con la neve ad imbiancare sempre più il campo il primo tempo di fatto finisce qui, a parte una rete giustamente annullata a Milito per fuorigioco ravvisato dall’arbitro Guida.
Nella ripresa c’è soprattutto il duello a distanza tra Milito e Miccoli, che fanno a gara a chi ne fa di più. Ricomincia Miccoli che in contropiede si beve Ranocchia, più giovane di nove anni, paralizzando con un diagonale pure Julio Cesar, poi prosegue Milito su rigore concesso per atterramento di Nagatomo da parte di Munoz. Manco cinque minuti e Milito riparte saltando Viviano dopo essere partito in fuorigioco su invito aereo di Cambiasso. Altri cinque minuti e Miccoli risponde girando in rete di testa (!) un cross dalla sinistra di Balzaretti: manco a dirlo è Ranocchia a disimpegnare di testa proprio a favore degli avversari.
Poco poco il 20° e sul 3-3, Ranieri richiama Sneijder che ha preso un pestone, avvicendandolo con Obi. In campo c’è già Palombo, al posto del discreto Poli ed è proprio l’ex-doriano a innescare capitan Zanetti per l’ennesima offensiva nerazzurra. Milito, che ormai ne ha fatto una questione personale, corregge in gol un tiro sballato di Pazzini, firmando il primo poker di un interista dal 2002-03, quando Bobo Vieri schiantò il Brescia realizzando a San Siro tutti i gol del 4-0 finale. Ma non è ancora finita perché Miccoli si prende gioco anche di Lucio con la solita azione chiusa in diagonale per il 4-4 finale. Per il Romario del Salento la contabilità parla di cinque gol all’Inter in due gare e di tre gol e un assist solo stasera. Meno male che fino all’anno prossimo non lo vedremo più.
Agli sgoccioli Ranieri sostituisce Milito, applauditissimo dai pochi spettatori coraggiosi per i suoi 12 gol in campionato, 8 nelle ultime sei partite. Avevo detto di aspettarmi da lui almeno 15 gol quest’anno: con quello di Champions al Lille siamo a quota 13 e chissà che non siano già stati sepolti dalla neve quelli che fino ad un mesetto fa il Principe del Triplete volevano spedirlo a Parigi.
Finisce qui tra Inter e Palermo, con 15 gol in due partite: punteggi d’altri tempi per due squadre d’altri tempi, nel bene e nel male. Nel bene ovviamente per gli attacchi, nel male, anzi nell’orrido, per le difese, autentici paradisi per qualunque contropiedista.
Addossare ulteriori colpe all’allenatore dopo quella evidente di Lecce per l’infausto cambio Sneijder-Alvarez è facile, ma stavolta Sneijder non era in grado di proseguire e Samuel di cominciare. Si può discutere sul misterioso cambio nel finale di Milito coll’inutile Zarate, ma se non si vince nemmeno quando si segnano quattro gol in casa c’è poco da dire. Senza contare che stavolta le responsabilità di Ranocchia e Lucio sono assolutamente personali e per nulla condivise o condivisibili. E si scopre pure che se si fossero vinte due gare abbordabili come a Lecce e col Palermo l’Inter sarebbe già terza e davvero in corsa per lo scudetto. Ma, ricordatevi sempre, che nella follia del calcio un filo logico alla fine c’è sempre e il valore dell’Inter non è quello di una squadra da scudetto. Dopo, può anche venire l’allenatore. Sempre dopo la squadra però.

51 Commenti su 21C: Inter-Palermo 4-4

  1. pasquale somenzi // 2 febbraio 2012 a 03:44 // Rispondi

    Una partita con 8 gol in cui tutte le marcature iniziano per M, si potrebbe definire
    una partita di M…
    C’era una volta il Palermo che nel girone d’andata ha esonerato l’allenatore perche’
    non segnava mai in trasferta e che fino a ieri sera aveva segnato solo 2 gol fuori casa.
    Per trovare un 4-4 casalingo bisogna tornare al 9 gennaio 1972, Inter-Sampdoria,
    partita con marcature da nomi illustri (segnalo tripletta di Boninsegna, gol di Corso
    ed anche un gol blucerchiato di Lippi)
    Segnalo anche che dopo quel 4-4 l’Inter ando’ a vincere a Mantova 6-1, ma certo
    la Roma non e’ il Mantova
    Comunque gli anni che finiscono col numero 2 non portano soddisfazioni nerazzurre
    pensiamo che il 2001/2002 si e’ concluso con il 5 maggio, il 1991/1992 era l’anno di
    Orrico e nel 1981/1982 il Milan che gia’ vent’anni prima aveva vinto prima della
    Inter la coppa dei Campioni, ancora una volta vince una coppa prima dell’Inter, la
    Mitropa.
    Ciao. pasquale.

    • Gianni N. - Montalbano J. // 2 febbraio 2012 a 11:16 // Rispondi

      Grande Pasquale! Mi sto ancora rotolando dal ridere x la Mitropa…..
      Per tornare alle occasioni mancate in questo campionato, mi bruciano le sconfitte di Catania, Novara e Lecce… facendo rimanere tutte le altre, con almeno 9 punti in + dove eravamo?…
      Cordialità

      • pasquale somenzi // 2 febbraio 2012 a 20:27 // Rispondi

        Hai pensato che se l’Inter batteva il Novara Gasperini non sarebbe stato esonerato?
        Secondo me e’ un’ ipotesi di calcolo non attuabile. ciao.

    • C’ero a quel Inter Samp 4 – 4
      Anche allora neve !!!!
      Grande prestazione di Luisito Suarez.
      Nella Samp…..

  2. E’ vero Ranieri c’entra poco se i due centrali difensivi erano in gita sulla neve ma dichiarare nel post partita “Godiamoci questo risultato senza l amarezza per la vittoria mancata, e’ stato uno spettacolo e va bene così” spiega in poche parole la differenza tra un ottimo allenatore e un vincente.

  3. mamma Viviana // 2 febbraio 2012 a 08:31 // Rispondi

    Ciao Gl,come da programma Lucio e Ranocchia assieme fanno più danno di Carlo in Francia,non stiamo sempre a recriminare; se Samuel non era a posto e il buon Ivan Ramiro (che quella volta che ha giocato non ha fatto male,anzi) non viene calcolato,tanto è….ti prendi 2 gol sicuro colpa dei difensori centrali due farfalle rare da trovarsi anche nella foresta pluviale.Uno alla volta con un sostegno che ha più la testa a posto, funzionano ,assieme un vero disastro.L’unico appunto che faccio al Mister per ieri sera ,poi in un campo che sembrava l’arrivo di uno ski-lift, possiamo dire anche va bene così nessuno si è fatto male tutto a posto(niente in ordine)sigh,sigh però, visto lo scivolone del Milan…..bacioni bacioni mamma Viviana

  4. gianni ghilardi // 2 febbraio 2012 a 08:59 // Rispondi

    Un appunto da spettatore televisivo : ma perche’ non hanno usato il pallone arancione o rosso ?? non si vedeva mai il pallone…..!!
    Dai dai !! keep it up!!!
    la strada e’ lunga ma non possiamo mancare il terzo posto !!!
    cheers everybody, enjoy the snow, G.

    • Perché il pallone dev’essere obbligatoriamente quello Nike ufficiale e arancio non è disponibile! Quindi ecco il solito pallone giallo che in TV non si vede. E dei telespettatori? Chissnefrega. Per la serie, mica tutto è business
      GLR

      • Piccola nota sul pallone: dal primo anello blu, dove mi hanno spedito (il mio posto sarebbe al secondo anello rosso) dopo avermi fatto rimbalzare come una pallina da flipper per tutto lo stadio perché neanche gli addetti stavano capendo nulla (e non è certo colpa loro, però prima mi hanno mandato al blu, poi all’arancio, poi di nuovo al blu) di quello che stava avvenendo, quando la palla andava nella metà campo verso il verde (cioè dove nel primo tempo ha attaccato l’Inter), non si vedeva ugualmente. Infatti anche noi lì invocavamo il buon vecchio pallone arancione (per carità, rispetto a quell’Inter – Lazio, anch’esso in notturna del 20.12.2009 con -12° ieri è stata una passeggiata di salute andare allo stadio…).
        Se i telespettatori sono maltrattati, gli spettatori (abbonati o occasionali) sono trattati anche peggio.

        • Parole sante: ho sempre pensato che se una qualsiasi squadra di calcio fosse un’azienda deputata a vendere beni materiali avrebbe già chiuso da tempo, visto il trattamento che riserva ai suoi clienti, ovvero i tifosi. Ma qui non si vende un prodotto ma una passione ed è quella la loro forza e la vostra comprensibile debolezza.
          GLR

  5. Il problema è stato non far indossare gli occhiali da sci al nostro caro Julio Cesar! Ma come si possono prendere due pere sempre su taglio sulla sinistra e tiro in diagonale. Per di piu’ il primo valutato fuori e sul secondo simulando il tuffo! Se voleva rotolarsi nella neve poteva rimanere ad Appiano visto che la neve era molto piu’ sioffice!
    Ironia a parte, credo che siamo stati molto piuttosto inconsistenti in difesa ma credo che le condizioni meteo abbiano influito e non poco!
    Grandi veramente i tifosi presenti sugli spalti. Personalmente ho preferito il divano!?!?!

  6. Solo un osservazione.Visto che si giocava a biliardino e la difesa era ridicola (e stavolta anche il portiere…..) ,una volta agguantato il 4-3 , da uno della vecchia guardia come Ranieri mi sarei aspettato che togliesse subito una punta e mettesse un difensore (tipo Chivu) anche pronto al fallo da ammonizione.

    • Questo, onestamente anch’io, ma sai che per i tifosi soloni di casa nostra Chivu è un mezzo rottame da cedere al più presto. Un po’ come Pandev.
      GLR

      • di gente come chivu avercene.. mi ricordo ai tempi di mancini che faceva l’interno sinistro senza mai sfigurare. Purtroppo come tutti anche lui non e’ enterno, anche se un paio di anni buoni secondo me li fa ancora.
        Ciao!

  7. Obiettivamente non è stata una partita di calcio. A calcio si gioca sull’erba non sul ghiaccio. Detto questo, a me sembra che prima tutti prendono atto di quanto ripeti da mesi, e cioè che siamo al massimo (ma proprio al massimo) da terzo posto, oppure non arriveremo nemmeno quinti. Spero che Milito faccia i bambini coi baffi fino a giugno, così possiamo venderlo e ricavare pure qualcosa. Un’ultima cosa: Pazzini. Io me lo ricordavo molto più forte. Magari è solo un momento no.

  8. Preoccupa l’involuzione di Ranocchia, sempre in ritardo, lento di riflessi e mai pronto al contrasto.
    La difesa non ha saputo stare né alta né bassa, sempre a mezza via pronta a farsi infilare da Miccoli (è successo due volte allo stesso modo).
    Ha poi preso gol di testa (!) dallo stesso Miccoli su doppio rinvio sbilenco prima di Lucio poi di Ranocchia. Senza contare la totale latitanza di Maicon sulla linea dei terzini in occasione dei gol (ma dov’era ?).
    Un campionario agghiacciante, in linea con il clima.
    Questa volta la copertura del centrocampo non c’entra perché si tratta di errori individuali e/o di piazzamento della difesa.
    Abbiamo capito che il vecchio Samuel, con due ginocchia ricostruite, è il vero collante difensivo, in questo momento non sostituibile.
    Salutiamo il ritorno di Milito alla marcatura plurima. In compenso Pazzini sembra stranamente annichilito.
    Quest’anno è così. Per una cosa che va, due non vanno. Come nelle squadre incomplete.
    Henryk, Roma

  9. Massimo Inter // 2 febbraio 2012 a 10:57 // Rispondi

    Noi tifosi siamo sempre incontentabili e critici fino al midollo.Però vista l’Inter di ieri non posso non esserlo ma sopratutto me la prendo con il mister. Sul 3 a 3 toglie Snejder e sul 4 a 4 toglie Milito:ovvero, toglie i migliori che abbiamo per Obi e Zarate.Mancio e Mou non hanno mai rinunciato ai migliori, anzi, in caso di partita messa male e da vincere, buttavano dentro anche 4 attaccanti.Quando rimontammo il Siena, criticavano Malesani che tolse i migliori sul 3 a 2:Maccarone e Reginaldo.Ieri Ranieri ha fatto lo stesso.E poi, per chi ha tirato 4 calci al pallone, sa benissimo che se in campo restano i migliori, anche gli altri automaticamente si caricano.Ma se anche dalla panca arrivano questi messaggi del tipo ” portiamo a casa il minimo anzichè provare in tutti i modi a vincere” come possiamo pretendere che la squadra abbia fiducia?

  10. Bianchi Davide // 2 febbraio 2012 a 11:34 // Rispondi

    Bene Poli e splendido Milito, finalmente ritrovato completamente.
    Pessimo Ranocchia peggiore in campo insieme a Lucio.. con Samuel subivamo la metà dei gol secondo me.
    Faccio i complimenti anche a Miccoli per gli splendidi gol, per ora l’obiettivo rimane il terzo posto che secondo me è più che fattibile!
    Ciao, Davide.

  11. Certo se si riesce nell’impresa di far segnare Miccoli di testa!?!
    Non possiamo essere contenti, 2 sconfitte e questo pareggio hanno fatto molto male all’Inter che visti anche i risultati altrui avesse mantenuto una media diversa a quest’ora sarebbe in ben altre posizioni ad un soffio dal vertice (lo so, “se mia nonna avesse avuto le ruote..);
    Certo c’è bisogno che Ranieri faccia rientrare tutti nei ranghi sperando che la vena realizzativa di Milito non si esaurisca.
    Saluti e FORZA INTER.

  12. sono convinto che le condizioni atmosferiche hanno influito sul risultato, penalizzando entrambe le difese. Non voglio credere che ranocchia sia quello visto ieri sera. comunque sicuramente miccoli è stato avvantaggiato dal suo baricentro basso. in porta che c’era? l’omino di neve?

  13. Peccato non essere riusciti a vincere con ben 4 gol di Milito, complimenti anche a Miccoli (grande giocatore) bella partita, ma alla fine è solo un pareggio. Difesa come sempre un po-lentina e per finire Sneijder per l’ennesima volta infortunato ( le fa de vedar ) ciao.

  14. Non ho mai avuto un enorme stima di Ranieri (ancor prima dei tempi di Mou), ma addossargli colpe oggi è da incompetenti. La colpa è della dirigenza che a fronte di richieste del mister di un’ala sinistra, un attaccante (visto che ne abbiamo solo 2) e di non vendere Motta, si ritrova con un vecchietto capitano di una squadra retrocessa, un giovane ancora da valutare (in ogni caso rotto per un mese e non utilizzabile in CL) e con uno dei migliori registi (s)venduto addirittura dopo essere stato convocato per la partita.
    Le lontane parole di Van der Meyde non erano così lontane dalla realtà.

  15. Partita da oratorio o da torneo dei bar, per la quarta volta di fila (Lazio, Napoli, Lecce e Palermo) l’Inter si presenta in campo dopo il 25′ del primo tempo con 5 calci d’angolo a favore del Palermo che dai e dai giustamente ci ha fatto gol. Poi sul 3-3 io che non ho il patentino da allenatore mi sono chiesto se non fosse il caso di togliere Ranocchia (oltre ad essere stato disastroso per tutto il secondo tempo non aveva certo ne lui ne Lucio il passo di Miccoli) e mettere Cordoba con la classica marcatura a uomo, facendolo seguire come un’ombra in qualsiasi parte del capo fosse andato. Ma perchè a Ranieri questa semplice ed elementare soluzione non è venuta? Ora con la sconfitta di Lecce ed il pareggio di ieri abbiamo rovinato la striscia di 7 vittorie costruita con fatica ed abnegazione. Forse l’infortunio di Wes viene in soccorso.

  16. Stefano il "Cipe" // 2 febbraio 2012 a 14:13 // Rispondi

    Sono sincero, mi è bruciata meno la sconfitta di Lecce che questo pareggio evitabilissimo.

  17. Certo che con un misero pareggio a Lecce e una vittoria ieri sera con un filo in più di concentrazione (..non mi sembra di aver chiesto Belen..) la classifica sarebbe stata ben diversa, soprattutto considerando dove andiamo a giocare sabato sera!
    In più dispiace dirlo, ma ieri sera è stata la conferma che Samuel è imprescindibile per la nostra difesa e qualunque difensore si sentirebbe a proprio agio con di fianco Walter! Peccato per l’età e per i suoi disturbi fisici..
    Marcello (CR)

  18. Milito-Miccoli= 4-3. Peccato che la partita “associata”, Inter-Palermo, sia finita 4-4… 😉
    Risultato d’altri tempi, con i gol che fioccavano come la neve; certo, fa molto “poesia”, ma tra Lecce e ieri sera sono stati gettati i punti che avrebbero appaiato l’Inter all’Udinese (un bel vedere per chi a ottobre era già considerato in B). Tra Lazio, Lecce e Palermo l’Inter ha purtroppo ripreso a subire gol come ai tempi di Gasperini, con la difesa addormentata e uno tutto solo che la “uccella” in contropiede. Ranocchia poi ha grosse responsabilità su due dei gol di Miccoli: uno addirittura di testa, e Miccoli gli rende ben 27 cm…

  19. C’è da dire che i due portieri, entrambi bravissimi, ieri non erano proprio in palla. Non han fatto nulla e, a mio parere, un po’ di colpe ce l’hanno anche loro…
    K.

  20. Che dire GLR due partite quella con il Lecce e questa con il Palermo, sulla carta più che abbordabili, che ci avrebbero dato la possibilità di agguantare il terzo posto e di avvicinarci pericolosamente alle due battistrada, finite in malo modo. Ho l’impressione che la presenza di Sneijder sia nociva per questa squadra, in tre gare disputate con lui titolare dal primo minuto abbiamo preso solo un punto. Io stravedo per l’olandese ma in questa squadra e con un tecnico così difensivista come Ranieri sembra un corpo estraneo. Adesso si è fatto male nuovamente e chissà per quanto tempo dovrà stare fuori forse per Ranieri è una buona notizia così potrà proseguire con il suo amato 4 4 2. Nella gara con il Palermo oltre ad un grande Milito secondo me si è visto ben poco, proseguendo così il terzo posto ce lo possiamo sognare l’Udinese e la stessa Lazio sono superiori e sopratutto hanno quella fame che è un presupposto indispensabile per raggiungere le vittorie.

  21. massimo civati // 2 febbraio 2012 a 15:25 // Rispondi

    partita da oratorio.Penitenza : vedere tutti i filmati inter anni 60 e nazionale uruguay dal 1930: terzini centrali – di volata e posizione – terzini laterali (veri marcatori). spedire a montevideo branca, con adeguati occhiali, per acquisti urgenti. Psichiatra per lucio e ranocchia

  22. massimiliano // 2 febbraio 2012 a 16:04 // Rispondi

    ciao glr se nn si spende nn si vince , se si spende male come ha fatto la coppia branca-ausilio nn si arriva al 3 posto mai al mondo se c’e un nuovo acquisto che reso chiedo scusa sul mio disfattismo abbiamo vinto tanto ora tocca agli altri capita. grz capitan zanetti e’ arrivato il momento di andare in panchina

  23. Ecco il mio “patibolo” di giornata, in ordine di responsabilità:
    1. ranocchia: il ragazzo è presentato come il nuovo nesta da diversi anni…il tempo passa, la classe non si vede ed i danni crescono. Ieri è stato a dir poco imbarazzante: spesso fuori posizione, sempre infilato in velocità, disastroso in marcatura (miccoli se la ride ancora…) e nell’impostazione. Samuel è indispensabile purtroppo. Per me the wall è un mito imprescindibile, ma con i sui 33 anni non mi fa ben sperare per il futuro della squadra…
    2. pazzini: ma cosa ci fa all’inter, titolare inamovibile, uno come il pazzo? perfetto centravanti da squadra di mezza classifica, nell’inter andrebbe bene – firze – come quinto attaccante della rosa. Totalmente inutile se non dannoso nella manovra, non ha intelligenza tattica e l’unico modo in cui – raramente ultimamente – la butta è su cross i area, di testa. Mi sa che il pazzo non è lui, ma chi fa il mercato neroazzurro…
    3. ranieri: l’aggiustatore sta cominciando a dimostrare tutta la sua mediocrità. Lodato – giustamente – nel momento di crisi perchè finalmente qualcuno metteva gli uomini migliori in rosa nella propria posizione, da quando il gioco si è fatto duro, ha cominciato a perdere colpi. Formazione sbagliata a napoli, lecce – dove ha completamente sbagliato i cambi di modulo e giocatori: folle togliere snajider per alvarez e folle metetre zarate – e ieri sera. esemplare il cambio di milito a 3 dalla fine: ok che pensava di averla vinta, ok la standing ovation per il principe… non dico di togliere un difensore e tentare l’assalto finale con zarate…m apiuttosto togli gatto di marmo pazzo!!!!
    4. la società/branca: i tre di cui sopra li hanno scelti loro…come i vari obi, palombo, crisetig, caldirola, castaignos, zarate…e che dire di guarin, che non può fare ne champions nè campionato, visto che è rotto?!
    sono perplesso, assai…e incazzato se penso che novara-lecce-palermo sono la differenza tra noi e il duo gobbi-cugini…ci voleva davvero poco…
    dai moratti, caccia sta grana!

  24. Mario da Colonia // 2 febbraio 2012 a 18:01 // Rispondi

    coperta corta, inutile fare un dramma ogni partita. stagione classica di quando ci sono errori di progettazione estiva che alla lunga si pagano.
    pensa che abbiamo 4 centravanti e una misera punta larga che e’ andata anche male. non occupiamo bene il campo e quando siamo
    in vantaggio continuiamo a verticalizzare per mancanza di gente che tiene palla e il pallone torna subito indietro a mo di boomerang. i primi 25 minuti ci hanno presi a pallate, poi ranieri ha cambiato. hai presente che indicava il 442? un giocatore tipo palacio invece di forlan avrebbe permesso molte soluzioni, un buon poli a cui credo motta facesse da tappo (non parlo di valore in se). per ricostruire bisogna vagliare bene le risorse, non buttare una stagione da zeru tituli ma usarla per ricostruire con umilta’ e progettando meglio.
    viele grüsse

  25. La gara di ieri sera sarebbe da dedicare a tutti coloro che chiedevano a gran voce la cessione di Milito e che ora invece tirano fuori dai cassetti la maglia col suo cognome impresso sulla schiena e lo invocano a gran voce…comunque hai ragione tu: se non riusciamo a vincere neppure quando el principe na fa 4 vuol dire che c’è qualcosa che non va.

  26. Silvio da Torino // 2 febbraio 2012 a 19:17 // Rispondi

    Ma mettiamoci nei panni del Principe. Non sono bastati 4 goal in una partita per vincere la gara. Dopo un anno e mezzo di tribolazioni il nostro Diego (il mio amore per lui è immenso) è tornato a far male a tutti i portieri tranne un Benussi miracolato. Mi chiedo solamente cosa facevano in campo Ranocchia e Lucio (anche Julio Cesar non mi sembra in formissima) ? Andrea ha avuto un’involuzione notevole e Lucio deve capire che se perde palla a centrocampo 9 volte su 10 rischiamo di prendere una pera. Viste le caratteristiche di Miccoli, non poteva essere più logico rischiare Cordoba che essendo un normolineo è più adatto a marcare il salentino. Del resto era in panchina quindi arruolabile. Così abbiamo perso un’altra occasione per avvicinarsi alla testa dopo aver lasciato l’intera posta a Lecce. Tutti gli altri mi sono piaciuti specialmente Poli finalmente tolto dalla naftalina e l’ingresso di palombo mi è sembrato beneaugurante.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  27. Marco dal Canada // 2 febbraio 2012 a 19:56 // Rispondi

    Non si puo dare tutta la colpa a Ranocchia viste le condizione dello stadio.
    Purtroppo penso che la corsa allo scuddetto e finita, non ci resta che lottare per la terza posizione.
    Thank You for allowing me to express my opinion
    Forza Inter, don’t give up.

  28. La partita ci riporta ad altri anni per il suo risultato ed il suo svolgimento. La dimensione della squadra tra alti e bassi si conferma all’interno nel lotto delle compagini che oscillano fra la Champions e l’Europa league. Speriamo di fare un passo in avanti con quella parte di rosa che va utilizzata con parsimonia, Forlan, Poli, Guarin, Wesley, Samuel,ed il ritorno ad una certa continuità di Milito.

  29. Fabio Primo // 2 febbraio 2012 a 20:12 // Rispondi

    Un attaccante nanerottolo in mezzo a tre difensori spilungoni con le lunghe leve , ha fatto sfracelli . Il secondo e il quarto gol del palermo sono due colpi da biliardo , come Milito nel derby !!
    Ranocchia con ansia da prestazione , dopo aver appurato ,da quando è arrivato ranieri ,di essere il numero 3 dei difensori centrali.
    Maicon bisognoso di qualche turno di riposo , mi sembra molto stanco.
    El Principe adesso basta che gli arrivi il pallone contro e questo va in rete….due mesi fa colpiva la palla con la carotide a un metro dalla porta e la buttava sopra la traversa : il bello del calcio !!

  30. Paolo Sabiu // 2 febbraio 2012 a 21:10 // Rispondi

    Un applauso al “Principe” per i 4 gol segnati. Ammetto che per più di un annetto ero tra coloro che cominciavano a diventare insofferenti per i suoi continui errori sottoporta, perciò mi cospargo il capo di cenere e faccio pubblica ammenda. D’altronde, la stagione è lunga e il calcio lo si vive (e lo si commenta) a seconda del momento…
    Forse era destino che la partita dovesse forzatamente terminare in parità; se Milito di reti ne avesse marcate 8 probabilmente la gara si sarebbe conclusa 8-8…peccato!
    Non ho ben capito perché Ranieri abbia sostituito proprio il bomber argentino proprio quando siamo stati ripresi sul 4 pari ed era di nuovo il momento di provare a colpire ancora, visto che il “Pazzo” non sembrava assolutamente in serata. Non vorrei che iniziasse a vanificare tutto ciò che di buono era riuscito a costruire fino a una settimana fa. Ad ogni modo, l’Inter di quest’anno è questa; dire che la difesa ieri sera sia stata poco concentrata è un eufemismo…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

    • Almeno qualcuno che ammette di cambiare opinione ogni 90 minuti. E’ già qualcosa.
      GLR

      • beh diciamo che dopo le dichiarazioni post fischio finale di madrid per ottenere i 4,5 milioni fino al 2014, dopo la pessima stagione dello scorso anno e gli errori clamorosi della prima parte di questa, non mi pare un’eresia se qualcuno ha iniziato a indispettirsi verso milito. c’è gente che ha fischiato maldini nell’addio a san siro e mi biasimi se ho bestemmiato contro milito fino a 2 mesi fa? è una passione non una religione!

        • Ma per carità, il calcio è il regono delle parole in libertà e, quanto a Maldini, due torti non fanno mai una ragione. Non è questione di biasimare, ma casomai di non prendere in minima considerazione certi commenti, malgrado chi viene cestinato lo viva come un affronto. E lo dici a me che il calcio non è una religione? Io ci rido sopra da anni e vivo benissimo anche senza l’Inter, alcuni di voi da come scrivono parrebbe di no. Per me prima che una passione è addirittura un mestiere. In ogni caso chi ha fischiato Maldini dopo la carriera che ha fatto non penso sia da ritenere un interlocutore valido: come dire se ci sono in giro scemi a raffica, posso esserlo anch’io.
          GLR

  31. Finalmente! dopo 4 mesi di grigiore, Sor Ranieri ha finalmente conosciuto la vera Inter: quella pazza!
    scherzi a parte, concordo con chi giustifica Ranocchia: chi ha mandato uno spilungone di 1 e 95 a pattinare dietro a Miccoli?

    • Ah, ho capito. Bisogna acquistare difensori nani. Prendere nota.
      GLR

      • Massimiliano // 3 febbraio 2012 a 10:36 // Rispondi

        Non è un problema di altezza è un problema di velocità.
        Se giochi chiuso o comunque con la squadra corta ti puoi permettere due difensori centrali lenti.
        Se giochi in 60 metri devi avere almeno un difensore centrale molto veloce , soprattutto se la squadra avversaria ha uno come Miccoli davanti. Ricordatevi di Samuel e Muriel a Lecce!

  32. Claudioeffe Deejay // 2 febbraio 2012 a 22:35 // Rispondi

    Lasciando perdere i nostalgici in servizio permanente effettivo, si può comunque dire che da Moratti in questa finestra di mercato ci si aspettasse qualcosina in più senza macchiarsi di lesa maestà? Con Zarate ormai ai margini e Forlan sempre al pronto soccorso in avanti siamo davvero contati, manca una seconda punta.

    • Assolutamente si, ma non capisco il discorso sui nostalgici. L’Inter ha smesso di vincere con l’ultima Coppa Italia solo 7 mesi fa. Nostalgici sono quelli della Domenica del Corriere, del ventennio fascista o del Grande Torino o di quel che vuoi tu, ma comunque di eventi indietro nel tempo. Qui per la prima stagione in cui con tutta probabilità non si vincerà nulla dopo 7 in cui si è vinto di tutto e di più, pare che si sia già al decimo anno di astinenza. Suvvia, almeno si aspettino tre stagioni consecutive di merda per tornare i gatti neri di sempre. Tutto qui.
      GLR

  33. Due cose (del tutto arbitrarie mi rendo conto).
    1. Se l’apertura di Poli per Zanetti l’avesse fatta Motta si sarebbe detto: lo vedi? E’ incedibile!
    2. Se un giorno ci diranno che c’erano scommesse su questa partita diremo: Aaahhhhh, adesso mi spiego quei gol in diagonale e in contropiede quando eravamo in vantaggio!
    Preciso che non credo vi siano stati giochi sporchi. Ma devo riconoscere che se li si scoprisse mi darei del cretino per non averlo nemmeno pensato.

    • Beh, io devo essere cretino perché non l’ho proprio pensato. Però si sa che a volte chi ha il sospetto ha il difetto.
      GLR

  34. Un centrocampo a 3 scegliendo tra Poli,Palombo, Guarin e Obi (che corrono e soprattutto legnano….) supporterebbe tranquillamente Wes dietro le 2 punte.
    Peccato che l’eventuale “Lesa Maestà” , secondo me problema principale, difficilmente permetterà di attuarlo.

  35. Solo chi non ne capisce di calcio puo’ mettere in dubbio la bravura di un giocatore come MILITO finito solo in vortice di PURA sfortuna…..QUESTO DURA ANCORA 3-4 ANNI…..
    Ranocchia e’ un buon giocatore e diventera’ un ottimo giocatore ma va fatto giocare sempre, alternando samuel e lucio.
    E i giovani vanno fatti giocare, non vanno presi per lasciarsi in panchina.
    Chivu secondo me è sopravvalutato.

    • Nessuno ricorda mai che Chivu ha giocato almeno metà della sua carriera a fare il jolly nei ruoli più disparati tra difesa e centrocampo. Nessuno pensa che sia un fuoriclasse ma è chiaro che si trova spesso ‘spersonalizzato’ e prima di cacciarlo via in modo brutale, occorre trovarne uno migliore. Devo ricordarvi ancora una volta tutte le assurdità dette su Pandev? Incredibilmente, l’Inter uno meglio di lui per duttilità non lo ha più trovato.
      GLR

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