19C: Inter-Lazio 2-1

L’Inter supera 2-1 la Lazio a San Siro e la sorpassa salendo al quarto posto in classifica proprio al giro di boa del campionato. Ora il podio che vale la zona Champions, obiettivo minimo, è davvero nel mirino, anche se c’è ancora un intero girone da giocare. La squadra è un po’ stanca, ma ci sta dopo il filotto di otto vittorie consecutive, match di Coppa Italia compresa. Agli esteti della domenica, voglio sempre rammentare da dove si è partiti, ossia dal quart’ultimo posto ai primi di novembre. Meglio discettare sulla scarsa qualità del gioco che parlare di lotta per la salvezza. Col materiale a diposizione, lo stesso che a novembre vegetava in fondo alla classifica, Ranieri ha già fatto un mezzo miracolo, altro che storie! Dopo un autunno orribile, non è proprio il caso di fare gli schizzinosi. In serie A a giocar bene è solo L’Udinese, a volte la Juventus, ultimamente la Roma. Tutti gli altri non stanno certo scrivendo pagine memorabili nell’estetica del pallone. E poco importa se il successo di misura sulla Lazio è arrivato dopo una partita bruttina, piena di errori e di scivoloni su entrambi i fronti, anche per via di un campo che, malgrado l’ultima ‘passata’ di zolle, fa ancora schifo.
Il botta e riposta tra Lazio e Inter nel primo tempo sono arrivati da due lampi, anche se Rocchi aveva mandato in ambasce la retroguardia nerazzurra già prima del quarto d’ora con un clamoroso palo dopo una budinata di Lucio. Sul successivo filtrante di Ledesma, tutti fermi a guardare lo stesso Rocchi infilare in diagonale Julio Cesar. Milito è tornato davvero però, perché sull’unica azione decente dell’Inter, ad un minuto dall’intervallo, l’ha messa ancora dentro dopo aver triangolato in area con Alvarez, fino a quel momento disastroso, a parte un tentativo dalla distanza poco sopra la traversa.
Nella ripresa Ranieri ha efficacemente insistito sui proverbiali cambi di modulo all’interno della stessa gara: dopo aver invertito nel primo tempo Nagatomo e Alvarez sulle fasce, all’intervallo ha lasciato fuori Chivu e lo stesso Alvarez rimpiazzandoli con Obi e Sneijder per riproporre l’antico 4-3-1-2.
Al quarto d’ora, l’errore dell’intera difesa laziale ha spalancato la via del gol a Pazzini, partito da posizione di leggero fuorigioco per il pallonetto che ha uccellato Marchetti. Fortunata l’Inter anche quando l’arbitro Rizzoli ha fischiato in area nerazzurra prima la spinta di Klose che il tocco di braccio di Lucio: sarebbe stato rigore.
La Lazio oltretutto ha cambiato in barba a Reja: Konko ha preso il posto di Gonzalez invece che di Zauri per un errore del team-manager Manzini. Quando il tecnico biancoceleste ha rimediato con Cissè era troppo tardi, anche se lui e Klose, fortunatamente non in serata, si sono mangiati le due ultime occasioni per il pareggio. Inter brutta ma vincente insomma e avanti così. Chi la preferirebbe bella e perdente salga sulla macchina del tempo e torni agli anni ’90. All’amico Pippo, vista la vignetta che mi aveva mandato in settimana in barba ad ogni scaramanzia, va benissimo così! Quanto al mercato, inutile parlarne ogni minuto. Al 31 gennaio manca poco: tanto vale aspettare qualche giorno prima di inventarsi arrivi e partenze. Come vi ho sempre detto, non vedo grandi cose.

48 Commenti su 19C: Inter-Lazio 2-1

  1. pasquale somenzi // 23 gennaio 2012 a 02:09 // Rispondi

    L’Inter si trova a 3 punti dall’Udinese ed a 6 punti dalla Juventus e la differenza
    punti e’ esattamente uguale alla differenza delle sconfitte, infatti l’Udinese ha
    perso 3 partite in meno e la Juventus 6 partite in meno.
    Le 8 vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia sono un risultato che
    per esempio l’Inter di Mourinho non aveva mai realizzato, infatti per ben 5 volte
    aveva totalizzato 4 vittorie consecutive prima di infilare la cinquina finale dal
    2 al 22 maggio 2010, cinquina che fa sempre piacere ricordare, ossia:
    Lazio-Inter 0-2 camp., Roma-Inter 0-1 Coppa Italia, Inter-Chievo 4-3 camp.,
    Siena-Inter 0-1 camp., Inter- Bayern 2-0 Champions.
    Invece l’Inter di Mancini nel 2006 riusci’ a totalizzare 11 vittorie consecutive
    tra il 25 ottobre ed il 2 dicembre, serie che comprese 7 partite di campionato,
    2 di coppa Italia contro il Messina e 2 di Champions League, ecco il dettaglio:
    Inter-Livorno 4-1, Milan-Inter 3-4, Spartak M.-Inter 0-1, Inter- Ascoli 2-0,
    Messina-Inter 0-1, Parma-Inter 1-2, Inter-Reggina 1-0, Inter-Sporting L. 1-0,
    Palermo- Inter 1-2, Inter-Messina 4-0, Inter-Siena 2-0.
    Adesso che si e’ concluso il girone d’andata voglio segnalare una curiosita’:
    nella classifica marcatori di serie A nei primi 12 ce n’e’ solo uno che e’
    riuscito a segnare all’ Inter, ossia Denis, il quale si e’ fatto anche parare un
    rigore da Castellazzi ed a proposito di rigori, Ibrahimovic deve ringraziare
    l’Inter se e’ primo nella classifica marcatori perche’ se Julio Cesar non parava
    il rigore a Di Natale…
    ciao. Pasquale.

  2. Ok giocata maluccio,e con due episodi dubbi,ma prima di parlare di involuzione.di ritorno al passato ce ne corre.Giovedi abbiamo giocato la Coppa Italia,e magari uno o due giocatori ne hanno risentito.Forse è magari il caso o di dare fiducia piena ai giovani,Poli
    Faraoni e Obi,facendoli giocare da subito,o di fare un mercato mirato a rinforzare e puntellare questa squadra.

  3. Assente Motta le idee latitavano per cui ha ragione Ranieri che lo considera fondamentale: per lento che sia, fa correre il pallone!
    Brutta partita, ma giocando ogni tre giorni (e su un campo di patate!) ogni tanto si può andare “fuori giri”. Un mese e mezzo fa questa partita sarebbe finita come con Napoli, Juve e Udinese, quindi è buon segno che sia finita così… Vedremo mercoledì in Coppa.
    Mi pare comunque che Reja abbia esagerato nelle lamentele: prima del braccio di Lucio, Klose aveva commesso fallo e al 2’ Dias poteva essere espulso. Pazzini era in fuorigioco (di 30 cm), vero, così come Motta NON era in fuorigioco (di due metri) nel derby. Gli errori contano solo quando sono pro-Inter?
    La rimonta prosegue e potrebbe anche sortire effetti inattesi: la Juve merita il primo posto, ma può giocare “a tavoletta” per tutta la stagione? Il Milan, poi, è ricomparso ma alla sua maniera: forte coi deboli, debole coi forti. Facile maramaldeggiare (ma gli ci è voluta un’ora) con l’ultima in classifica: vedremo cosa farà tra 15 giorni a Roma contro la stessa Lazio, visto che negli scontri diretti ha spesso preso “pesciade” (come dicono a Milano) sul muso. E se alla fine l’Udinese… 😉 Roberto

  4. Caro GL sicuramente hanno fatto passi da gigante.Come dici tu ieri sera hanno giocato un primo tempo abbastanza male,poi fortunatamente al rientro dallo spogliatoio si sono ripresi.Bene Milito e Pazzini un po meno Alvarez per questa volta.Sicuramente non facile con la Lazio che ha giocato una bella partita ma è stata vinta anche questa.Quarto posto meritatissimo. ciao.

  5. Ciao Gian Luca.
    Una cosa è certa: due mesi fa una partita così l’avremmo tranquillamente persa, sia per non avere una condizione atletica adeguata e una sorta di fortuna che incomincia a compensare la sfortuna dell’inizio stagione. Grazie ragazzi e continuate così.

  6. Paolo Sabiu // 23 gennaio 2012 a 09:07 // Rispondi

    Partita non esaltante e risolta grazie a un paio di episodi fortunati (“autopalo” di Lucio, dopo una sua disattenzione clamorosa su inserimento di Rocchi, e gol del ‘Pazzo’ dopo essere rientrato da una probabile posizione di fuorigioco), ma va bene così. Forse ieri sera l’approccio alla gara non è stato dei migliori, o forse è mancata la luce a centrocampo per l’assenza di Motta, che in questo periodo si è dimostrato in forma, fatto sta che lo stesso Ranieri ha ammesso che la squadra non ha giocato bene. Involuzione di Alvarez, a cui avrei dato 4 se non fosse stato per l’assist a Milito. Quest’ultimo sta ritrovando il gol con una certa continuità e merita di nuovo di essere chiamato “Principe del Vernal”.
    Zanetti, pur facendosi trovare (come al solito) in ogni zona del campo, ieri ha sembra aver accusato un po’ di stanchezza. Certo che se Moratti non intende acquistare almeno un centrocampista, il nostro capitano quando potrà riposarsi?
    Ad ogni modo, mai e poi mai avrei pensato, solo un paio di mesi fa, di essere lassù a giocarcela insieme alle altre per un posto in Champions. Visto che là davanti non vedo squadre stratosferiche, e proprio perché ci troviamo a sei punti dalla vetta, fossi nei panni del Presidente (magari!) qualche rinforzo vero proverei a portarlo a casa.
    Al di là di tutto…W “il cantante” Ranieri! 😉
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  7. Gia ieri sera si sono visti alcuni limiti.
    4 match in 14 giorni (quasi uno ogni 3 giorni) su un campo di cui tutti conosciamo i difetti. L’età fa da padrone, non abbiamo una rosa giovanissima e di corridori. Ieri sera sul piano della corsa la lazio ci ha schiantati.
    Da qui a fine campionato non c’è nemmeno una sosta ed anche un paio di giornate infrasettimanali.
    Ergo:comprare subito un centrocampista e una punta. Tanto li dovremmo comprare ugualmente a giugno dunque perché non adesso?

  8. Roberto Scibe // 23 gennaio 2012 a 09:47 // Rispondi

    Per una volta, vado contro-corrente.
    Leggo commenti nefandi sulla prestazione di Alvarez.
    OK, non è rapido.
    OK, con Snejder in campo e Obi a coprire è andata meglio.
    Ma ieri sera, anche in una serata drammatica per il Nostro centrocampo, l’unico che ha fatto vedere un po’ classe, di fantasia e qualche tiro da fuori è stato il Tenero Ricky.
    Oggi la personalità non è il suo forte. Forse non sarà veloce come un fulmine. Ma ha classe e va fatto crescere. E chiunque può vedere bene quanto il Nostro centrocampo abbia bisogno di classe.
    Avanti così, nella speranza che il Presidente ci compri qualcuno che aggiunga valore (stop ai vari fochinha, kai pirignha, ecc.)
    R

  9. andrea gnoli // 23 gennaio 2012 a 10:20 // Rispondi

    …speriamo di giocare anche peggio (complimenti comunque alla Lazio che mi e’ parsa squadra vera) e di ottenere sempre il medesimo risultato.
    Ne ho le tasche piene di gente che si riempie la bocca di paroloni sul bel calcio, e che non ha vinto nulla. Cosi’ come sono arcistufo di leggere di giornalisti che parlano solo di Pele’ o di Garrincha, e che oggi sostengono una cosa e domani il contrario di tutto. Forza inter.
    E ricordate che alla fine, l’albo d’oro e’ l’unico vero indicatore.
    E’ calcio signori, vincere e’ al di sopra di tutto.Ovvio, non dico con ogni mezzo, ma alla fine serve solo segnare un gol piu’ degli altri.
    Semplice e tremendamente veritiero.

  10. Vittoria immeritata, dobbiamo essere onesti, oltre l’arbitro ci ha aiutato anche la dea bendata. Ma una volta tanto girerà pure anche per noi no?

  11. Renzo Fermo // 23 gennaio 2012 a 10:45 // Rispondi

    Finalmente abbiamo raggiunto una posizione di classifica decente! Guardando pero’ la partita di ieri sera ho ricavato l’impressione che questa squadra, senza alcun innesto, potra’ raggiungere al massimo il terzo posto. La Lazio ci e’ stata superiore in mezzo al campo. Spero che il Presidente Moratti abbia notato le nette difficolta’ del reparto di fronte a giocatori come Hernanes,Ledesma e Lulic.
    Per ambire a traguardi piu’ ambiziosi ci sarebbero da inserire almeno due centrocampisti e (forse) un attaccante. E invece si sente purtroppo parlare di cessione di Thiago Motta!

  12. NINO da Lecco // 23 gennaio 2012 a 10:45 // Rispondi

    Agguantato il quarto posto mettiamoci nel mirino l’Udinese (complimenti) e poi speriamo… Di questo passo, sognare è lecito. La Lazio ha giocato meglio, non c’è dubbio, noi abbiamo vinto con un millimetro di calcagno fuori gioco, un mani causato però da una precedente spinta. E allora?
    Quante volte a noi è successo il contrario? Questa alzata di scudi giornalistica capitolina (legittima per carità), non la digerisco. Ogni squadra ha i propri scheletri nell’armadio e gli arbitri, quelli in buona fede, sbagliano fin dai tempi di Lo Bello e finché non arriverà la tecnologia in parziale aiuto, continueranno a sbagliare.

  13. La signorilità di Ranieri nel dopopartita spicca al confronto dell’arroganza gestuale verso la tribuna novarese del recidivo Ibra . Riconoscere la svista arbitrale a favore dell’Inter nel gol di Pazzini è educativo.
    Non dimentichiamoci però che abbiamo sempre goduto dell’aggressività di Mourinho.
    A volte ci piace il buon Dott. Jekyll a volte il perfido Mr. Hyde.(Romanzo del 1886 di Robert Louis Stevenson)
    Chi predomina in noi? Di solito quello che vince, perdere non piace a nessuno anche se sarebbe bello in entrambe le cose aggiungere “con onore”.
    Ma forse questo non viene abbastanza insegnato nello sport come nella vita.
    Perciò Grande INTER anche per questo tuo Claudio Allenatore e piccolo Milan per quel suo Ibra giocatore.
    Dimitri

  14. Beh, poco da dire: vittoria immeritata, ma importante.
    La Lazio ci ha messo sotto, ma alla fine siamo miracolosamente riusciti a portare a casa la settima vittoria consecutiva (potevano essere addirittura dieci, se non avessimo perso malamente contro una Udinese, in quell’occasione tutt’altro che irresistibile).
    Vittoria che, comunque, ci permette di agganciare il quarto posto e di rimanere in scia di chi ci precede.
    Niente male, per chi, come noi, due stazionavamo non solo nella seconda metà della classifica, ma anche nelle posizioni di fondo.
    Questo ci dovrebbe ricordare di non nutrire ambizioni superiori alle nostre possibilità (anche perché abbiamo già perso 6 partite), ma l’obiettivo di agganciare la Champions, è oggi più realistico.
    Visto com’era cominciata, non mi sembra poco.

  15. iO partirei da alcune considerazioni di Ranieri nel dopo-partita:
    “Di questa partita salvo solo il risultato. Non siamo stati squadra. Sapevo che sarebbe stata una partita più difficile del derby. Mi prendo il risultato perché dobbiamo andare avanti e fare più punti possibile”
    Prima di tutto vorrei puntualizzare l’onesta’ intellettuale di Ranieri che senza mezze misure o giri di parole ha detto quello che tutti allo stadio hanno visto: una squadra bruttina e con poche idee. Certo le cose sono un po’ cambiate con l’inserimento di Wes, ma sulle qualita’ dell’olandese nessuno deve dubitare…
    Piuttosto (e mi sento di avvallare tutte le tue ideee a tal proposito) senza l’inserimento di qualche “campione” (a centrocampo) questa squadra fara’ poca strada (intendendo con questo la corsa scudetto)… Se poi ci accontentiamo del terzo posto (purtroppo la societa’ sembra comportarsi per arrivare a questo solo traguardo!) allora la rosa potrebbe andare bene cosi’ com’e’.

  16. E’ ufficiale, questa è l’Inter di Ranieri, allenatore bravo a tenere alta la tensione e a far fare alle proprie squadre più punti di quelli che ‘meriterebbero’ per il proprio valore. Poi le società iniziano a pensare che le squadre allora siano veramente forti e che potrebbero giocare anche meglio. Ragionamento della società: se giochiamo male è colpa dell’allenatore e non della mancanza di giocatori di qualità, perchè quelli che abbiamo sono veramente forti, guarda quanti punti hanno fatto! Soluzione: si cambia allenatore e si prende un big, che essendo big pretenderà giocatori di qualità e la squadra finalmente giocherà meglio, per merito dell’allenatore nuovo, ovvio. Da qualche parte hanno solo cambiato Ranieri, senza comprare giocatori di qualità e si è visto come è andata.
    Del resto si dice che il valore di un uomo si misura dai suoi nemici. In italia l’allenatore che si è più beccato con Mourinho è stato proprio Ranieri. Evidentemente Mourinho è una vera pippa. Oppure…

  17. Annoto a conclusione del girone d’andata; “Chi ha avuto – nell’Inter – la bella intuizione di cedere in prestito Pandev e prendere in prestito Zarate?” Ciò nonostante e con il lavoro di Ranieri…la Beneamata è tornata in “classifica”

  18. Tutto fantastico, una rimonta impensabile un paio di mesi fa…
    Ma dopo la “fortuna” di ieri sera non si può pensare che si vinca all’infinito spremendo sempre gli stessi… urgono rinforzi!
    Un paio di uomini a centrocampo (uno già fatto e forte), un terzino e magari un ala d’attacco. E’ chiedere troppo, vero!!!?
    sai gianluca, però credo (spero) che la classifica potrebbe aver fatto cambiare idea a moratti e magari un piccolo (per lui) sforzo economico potrebbe anche farlo; sono convinto che prima del derby la cosa non gli passasse neanche per la testa ma ora un pensierino credo lo stia facendo … anche solo per non vanificare la rimonta!
    ciao

  19. Molto onesto il commento di Ranieri a fine partita, mi rimane il dubbio che giocando (per ora) con il 4-4-2 “coperto” Thiago Motta diventi indispensabile in mediana, ieri sera si è visto come sia Cambasso che Zanetti siano due “recuperatori” di palloni e non certo “distibutori”, Alvarez non mi è dispiaciuto anche perchè oltre all’assist ha fatto l’unico tiro in porta del primo tempo, prima della rete di Milito, e ha messo Nagatomo davanti a Marchetti……con il rientro a tempo pieno di Sneijder non è che magari si vedrà il famoso “albero di natale” con lui e Alvarez dietro a una punta?

  20. bicchiere da sempre mezzo pieno. grande soddisfazione.
    giocatori stimolati al punto giusto dimostrano ancora di aver volgia e carattere. qualità mai messe in discussione
    tuttavia il gioco nonsoddisfa…e chi se ne frega? alla fine personalmente mi soddisfo di risultati.
    solo un rincalzo, o un grande acquisto. Romano ed italiano il suo identikit. per il resto avanti così.

  21. ciao
    è vero si è giocato male e non si meritava di vincere………..
    si è sentita l’assenza di motta, l’unico da dietro che fa gioco e questa volta alvarez ha deluso
    ora il mercato è indispensabile in primo luogo a centrocampo dove manca qualità e corsa
    speriamo in giocatori pronti subito e adatti al calcio italiano

  22. Paolo Assandri // 23 gennaio 2012 a 13:49 // Rispondi

    Ho visto molto bene i giovani in Coppa, un po’ di stanchezza contro una bella Lazio, ma, tutto sommato, dopo 8 vittorie consecutive, ci sta. Imprescindibile, come ti dicevo in tempi non sospetti, Thiago, neanche per 15 milioni lo venderei. Non esistono a quella cifra 30enni dello stesso valore. De Rossi costa 30 e il prossimo anno guadagnerà 10. Speriamo che non decida di scappare da Leo. Ranieri ha sostituito Milito nel finale per Faroni, forse troppo presto, ma comunque chi vince ha ragione. Fossi in lui farei giocare qualche partita a Poli.
    Credo che in estate arriverà qualcuno dall’Udinese. Hai visto Pandev quanto segna? Tu lo hai sempre detto che non volevi che partisse, ma per lo meno, ora, la sua valutazione è cresciuta.
    Ciao!

  23. Caro GLR,
    con un pò di quella fortuna a volte mancataci quest’anno, anche a livello di giudizi arbitrali, abbiamo conquistato i tre punti che ci permettono di mirare al terzo posto. Sembra confermato che Thiago, Wesley, Sisenando e Milito sono coloro i quali ci rendono possibile sviluppare un qualche tipo di gioco propositivo. I problemi di competitività ad alto livello restano, ma pure la sensazione che basterebbero un paio di inserimenti, un interno di centrocampo dinamico e un esterno alto, per far lievitare le prestazioni di tutti. L’eventuale vendita di Motta ci porrebbe, a mio parere, un problema tecnico difficile da risolvere ad una settimana dalla fine del mercato, a meno che la società non abbia qualche asso nella manica.

  24. ciao GLR.
    Partita giocata male ma l’importante erano i 3 punti, non mi aspetto un miglioramento del gioco a breve ma per ora va bene così, poi si vedrà se gli avversari che giocano benissimo!!!!!!! continueranno a vincere.
    ciao
    V.Aldo

  25. Della prestazione salvo solo il risultato, la fortuna (che comunque ogni tanto ci vuole) e l’onestà di Mr. Ranieri. Davvero complimenti: difficile sentire parlare così un allenatore! Milito sembra orma definitivamente recuperato alla causa e non criticherei eccessivamente Alvarez. E’ ancora giovane e ha buoni piedi: si farà. Per il resto siamo quarti dopo un inizio stagione orribile.

  26. Non e’ tanto il problema del bel gioco (l’importante e’ vincere), quanto che questa squadra ha limiti che fino a fine stagione riaffioreranno. L’unica speranza di fare a gennaioquel che non si era fatto nell’ultimo anno e mezzo, ovvero spendere per 1 o 2 giocatori forti. In tal caso si potrebbe addirittura vincere il campionato.

  27. Vincere è fondamentale, però, per sperare di arrivare terzi, c’è bisogno di giocare molto meglio di così.
    Secondo me Motta, in questo momento, è più importante sia di Zanetti che di Cambiasso.
    Questa squadra ha tirato fuori le ultime briciole di energia, ma per sperare di lottare per il terzo posto serve un aiuto dal mercato.

  28. Se non si riesce a recuperare dal mercato un centrocampista giovane, fisico e di personalità per il centrocampo a tre, il 4-4-2 penso sia la soluzione più bilanciata con Wes che dovrà adattarsi a fare la seconda punta a discapito di uno tra i due attaccanti di ruolo.

  29. Al 35°min.p.t per una volta dopo tanto tempo ho visto un giocatore lanciato a rete evitare il contatto col portiere Marchetti saltandolo e precludendosi la possibilità di avere il calcio di rigore a favore. Questo giocatore si chiama YUTO NAGATOMO.
    Si, poteva toccare la palla ma, colpendo il portiere subito dopo avrebbe forse ingannato l’arbitro ottenendo un providenziale rigore visto che si perdeva di un gol.
    Grazie per l’esempio piccolo Grande uomo, grazie per giocare nell’INTER…
    …勇人による (Grazie Yuto)
    Dimitri

  30. Fabio Primo // 23 gennaio 2012 a 18:23 // Rispondi

    Ieri abbiamo avuto molta fortuna negli episodi, capiteranno partite perse e/o pareggiate senza demeritare, questo è il calcio !!
    Ciao

  31. Silvio da Torino // 23 gennaio 2012 a 19:36 // Rispondi

    Partita bruttina su un campo da delirio e risultato finale ottimo tenendo conto che la Lazio non è una squadra scarsa e ieri aveva in campo più piedi buoni di noi.
    Però mi sembra che oggi i giornali insistano un pò troppo su questo benedetto piede di Pazzini in fuorigioco mentre il nostro rientrava verso la metà campo.
    Cosa avremmo dovuto dire noi nella prima parte del campionato quando gli arbitri facevano a gara a che dava più rigori che potevano contro Castellazzi o Julio Cesar.
    Con il mercato devono arrivare giovani centrocampisti che facciano rifiatare i nostri senatori ed una punta che sostituisca Zarate che mi sembra fuori dalle rotazioni.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  32. Mario da Colonia // 23 gennaio 2012 a 20:34 // Rispondi

    Che colpa ne ha la societa’ se i suoi tifosi si divertono a distruggere almeno un giocatore l anno? ricordiamoci come trattavano pandev…..
    piuttosto io dall estate faccio il tuo stesso ragionamento
    se la rosa valeva circa 80, adesso senza etoo vale non piu di 60.
    vielen grüssen

    • Infatti la grande società è quella che se ne frega altamente dei tifosi e dei loro giudizi che cambiano di partita in partita. Anche su questo sito, dove ogni estremismo viene cestinato a prescindere, fino a un mese fa Milito era un rottame e andava cacciato a calci nel culo e oggi è tornato il Principe! Non per niente c’è chi fa il tifoso e chi il dirigente e il dirigente ha il dovere di essere più oculato e meno schizofrenico del tifoso
      GLR

  33. L’Inter con Ranieri ha giocato in campionato 16 partite totalizzando 34 punti esattamente come la juve , ma 4 meno del Milan.
    La differenza coi bianconeri l’ha fatta Gasperini.

  34. Ma i tifosi che chiedono un gioco più spumeggiante e si lamentano per la partitaccia contro la lazio sono gli stessi che hanno lasciato san siro vuoto per mesi dopo che si era perso a novara? io ne ricordo a bizzeffe di partite così nervose, muscolari, dove l’importante era non prenderle e poi in qualche modo un gol si fà. me le ricordo con mou e sopratutto con il mancio.
    piuttosto di lamentarmi per il non gioco io mi concentrerei sul fatto oramai palese che moratti non ha più denaro da mettere nel giocattolino.
    il recente caso di thiago motta mi ha definitivamente aperto gli occhi. premesso che il ragazzo è un professionista (qualcuno lo chiamerebbe mercenario) con i fiocchi, che per mezzo milione in più andrebbe a giocare in Kazakistan, la politica dell’inter è nota: abbattere il monte ingaggi con cessioni eccellenti, rinnovi al ribasso (e qui vedremo le vere bandiere) e acquisti di giovani
    forza inter

  35. mamma Viviana // 24 gennaio 2012 a 08:25 // Rispondi

    Caro Gl, come dice Paolillo bisogna fare largo ai giovani,ma per ora affidiamoci ai vecchietti. Fai i complimenti al tuo amico per le vignette garbate e…..pungenti. bacioni bacioni mamma Viviana

  36. pur considerando l’avversario meno probante, a me è piaciuta molto di più la squadra schierata in coppa Italia…con i giovani.
    Sarei quindi favorevole a una politica di questo tipo anche in ottica mercato, ed anche a scapito di risultati magari immediati.
    Ciò che mi lascia basito è l’atteggiamento della società…prima, se si vince il derby e si torna in corsa..Moratti spende; ora, si è vinto e si è rientrati in corsa per la CL e Moratti non spende perchè convinto (solo lui..) della ritrovata competitività della rosa ai massimi livelli…
    Di certo si è inteso che non si voglia spendere cifre folli per fantomatici campioni, ma puntare 20/25 mil€ su 2/3 giocatori sarebbe un investimento che si bilancerebbe con gli introiti della prossima CL, di cui la ns partecipazione, allo stato attuale, è un’incognita…
    Non ho aspettative, come te GLR, ma è troppo chiedere chiarezza e comunicazione alla società?

    • In realtà, se si fosse perso il derby non si sarebbe speso perché sarebbe comunque stato troppo tardi per certi discorsi. Vinto il derby è la dimostrazione che questa squadra è tutt’altro che moribonda. Questo è sempre stato il refrain della società e io non ve l’ho mai nascosto. Solo un attimo di follia l’ultimo giorno di mercato, (quasi) sempre possibile con Moratti, può cambiare le cose.
      GLR

  37. claudio milan // 24 gennaio 2012 a 09:50 // Rispondi

    una domanda sull’intrigo Tevez. Si parla di possibile prestito oneroso con diritto di riscatto. Ora, visto che non può giocare in CL, visto che dovrà passare un mese e mezzo/due a rimettersi in condizione, salterebbe anche il mese di ferro del campionato e potrebbe trovarsi a giocare le ultime 10 partite di campionato (tipo Catania, Chievo, Parma, Bologna, Fiorentina, Atalanta, Novara ecc ecc con la sola eccezione dell’Inter). Ma prenderemmo Tevez a gennaio giusto per schierarlo nel derby di ritorno? Mah…
    E poi lottare per il terzo posto? Terzo posto? Ma dove vivete? Questa inter può puntare al titolo! Non si vincono così tante partite per caso! Certo la tenuta atletica andrà verificata, ma questa inter non è assolutamente inferiore nè a juve nè a milan. Ma di quali altre prove avete bisogno per convincervi?

  38. Partita bruttissima decisa da 2 lampi dei nostri attaccanti per il resto senza un regista in mezzo al campo è dura vedere gioco…e se come sembra venderanno l’unico che sa impostare insieme a Sneijder allora hanno le idee ben chiare.

  39. L’Inter ha vinto con fatica ma a me interessa, innanzitutto, che abbia ottenuto i 3 punti e scavalcato la Lazio al 4° posto. Thiago Motta non mi ha mai fatto impazzire ma è insostituibile per il centrocampo dell’Inter. Noto una certa approssimazione in questa società da un paio d’anni a questa parte, dovuta forse alla stanchezza di Moratti ma anche di uomini mercato forse non all’altezza. Una società tentennante, insomma.

  40. Claudioeffe Deejay // 24 gennaio 2012 a 13:48 // Rispondi

    Ho sentito con le mie orecchie dichiarare da Moratti che ci sono 25 milioni a disposizione per l’affareTEVEZ. Non dovesse arrivare il bomber argentino, come pare ormai scontato, non sarebbe meglio investire tale gruzzoletto per due centrocampisti? ( Palombo, Montolivo..).

    • C’è ancora qualcuno che ascolta Moratti e che pensa che su Tevez l’interesse dell’Inter fosse reale. Non è così e i 25 milioni ci sarebbero solo nel caso si trovasse un giocatore capace di entusiasmare Moratti. Nè Palombo nè Montolivo, ovviamente, lo entusiasmano.
      GLR

  41. Allibito davanti alla ormai probabile cessione di Thiago Motta. Che senso ha? perche’ indebolirsi gravemente nel reparto che invece ha piu’ bisogno di supporto?

    • Qualcuno avrebbe rinnovato il contratto a Thiago Motta l’estate scorsa garantendogli 4.5 milioni di euro a stagione? Ha sempre giocato la metà delle partite e all’Inter hanno risposto picche. Ora è insostituibile. Ognuno è insostituibile se non lo sostituisci.
      GLR

      • Thiago ha iniziato solo quest’anno ad essere fondamentale. Considerando il ridimensionamento interista sul mercato direi che ci sta tutta la sua cessione, soprattutto se questi benedetti 10 milioni possono tornare utili sul mercato. Il terzo posto si può raggiungere anche senza motta! Il prossimo però purtroppo mi sembra di capire sia wesley a giugno. Vedremo.

  42. Massimo Inter // 25 gennaio 2012 a 09:03 // Rispondi

    Inter bruttina ma la squadra sta vincendo sempre e quindi non possiamo rimproverare nulla.Menzione particolare per Milito (grande)e Wes:vedere nel secondo tempo le sue aperture di 40 metri che finiscono perfettamente sui piedi del compagno, è da visibìlio come i suoi tiri da fuori area improvvisi.Bentornato!

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili