17C: Lazio-Inter 1-0

MARCATORE Klose al 37′ s.t.
LAZIO (4-5-1) Marchetti; Konko, Biava, Ciani, Radu; Mauri, Gonzales, Ledesma, Hernanes (dal 42′ s.t. Dias), Lulic (dal 19′ s.t. Candreva); Klose (dal 40′ s.t. Floccari). (Bizzarri, Carrizo, Dias, Scaloni, Diakitè, Cana, Brocchi, Onazi, Rozzi). All. Petkovic.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Samuel, Pereira (dal 41′ s.t. Coutinho); Gargano, Zanetti, Cambiasso (dal 15′ s.t. Palacio); Guarin; Milito, Cassano. (Castellazzi, Belec, Silvestre, Juan Jesus, Mbaye, Benassi, Pasa, Duncan, Jonathan, Mariga) All. Stramaccioni.
ARBITRO: Mazzoleni, assistenti Di Liberatore, Giordano; quarto uomo Musolino; assistenti di porta Banti, Damato.
NOTE spettatori oltre 40 mila. Ammoniti: Gargano, Samuel, Konko, Candreva. Tiri in porta: 4-1+2 pali. Fuori:6-4 . Calci d’angolo 7-5. In fuorigioco: . Recuperi: 2′, 4′.

Noiosissima per tutto il primo tempo, più viva nella ripresa, tatticamente scacchistica, la sfida dell’Olimpico è andata alla Lazio più fortunata dell’Inter, che dopo sei vittorie consecutive in trasferta è alla terza sconfitta consecutiva lontano da San Siro.
Come a Bergamo dove si era perso, all’Olimpico con la Lazio Stramaccioni è tornato alla difesa a 4, ma stavolta c’entra poco. Il gol di Miro Klose, uno dei migliori e dei più sottovalutati attaccanti del mondo, lo si è preso per vie centrali e per altri motivi. Fuori Cambiasso per infortunio, nessuno è andato a frapporsi sul tracciante di Mauri.
Per tutto il primo tempo però l’Inter si è alzata poco: Pereira a sinistra e Nagatomo a destra hanno badato più a distruggere che a costruire, mentre Guarin e Cassano mai sono riusciti a trovare la triangolazione giusta.
Ha sbagliato tanto anche la Lazio, certamente più brava fino alla trequarti in un primo tempo noioso, a parte la protesta laziale per un incrocio di gambe tra Pereira e Klose iniziato comunque fuori area e ignorato da Mazzoleni.
Nella ripresa Stramaccioni ha cambiato modulo per l’ennesima volta, abbassando a destra Zanetti, alzando a sinistra Nagatomo e accentrando Cassano nel 4-2-3-1. Con l’infortunio di Cambiasso e l’ingresso di Palacio l’Inter si è fatta più pericolosa e nel giro di cinque minuti ha colpito due pali: il primo con un diagonale destro di Guarin, il secondo con Cassano e Marchetti è stato bravo sul tap-in Nagatomo.
Poi anche Palacio ha avuto la sua occasione. Dietro però ci si è scoperti di più col brivido del mancato aggancio di Klose a tu per tu con Handanovic. Su una fulminea ripartenza nerazzurra Milito è stato fermato da Mazzoleni per una spinta a Biava con Cassano pronto a volare in porta. Sul successivo ribaltamento di fronte, Mauri ha consegnato a Klose il diagonale da tre punti. Coutinho inserito al posto di Pereira, è partito coi soliti dribbling come fossimo ancora sullo 0-0 e all’Inter è rimasta la recriminazione più importante per una insistita trattenuta in area laziale di Ciani su Ranocchia fino a deformargli la maglia in pieno recupero. E’ il secondo rigore sul difensore interista ignorato dagli arbitri dopo quello di San Siro nel finale col Cagliari. Solita storia, più arbitri metti e più errori fanno e l’addizionale di porta non vede mai un’ostia. Eppure, il giorno dopo, la sorprendente sconfitta interna del Napoli per mano del Bologna ha tenuto sorprendentemente l’Inter seconda in classifica, a sette punti dalla Juventus, campione d’Inverno con due giornate d’anticipo. La speranza, perché di quelle si deve vivere quando s’insegue, è che nel prossimo week-end con Cagliari-Juve e Inter-Genoa i punti di distacco possano ridursi almeno a 5. Ogni altra osservazione su arbitri, inadeguatezza delle seconde linee, concetto medioevale di sfortuna sé roba trita e ritrita, per non parlare delle credenze di mercato in stile Maya. Abbiamo tutto gennaio per vedere se e cosa succederà: io finché non vedo non credo. Tanto la questione è lampante: la Juve è la squadra più completa e solo una forte pressione della Champions League unitamente a qualche indisponibilità importante, ammesso e non concesso che invece all’Inter fili tutto, ma proprio tutto, liscio, potrebbe a primavera restituire un certo pathos a questo campionato. Non ci vuole Stramaccioni per capire che questa Inter non può fisiologicamente essere più forte di certi episodi e che sono finiti i tempi in cui si vincevano certi big-matches anche in 9 contro 11. Se però per qualcuno il secondo posto finale equivale sempre e comunque ad una pessima stagione, tanto vale che si ‘masturbi’ con la Playstation. Io non l’ho mai avuta e spero non sia un delitto confessarlo. Comunque riuscire a chiudere secondi, ad oggi, è già un bel risultato, tanto più se si tornasse ad una manciata punti dalla Juve: una manciata significa cinque punti e la dolce illusione che a primavera possa succedere chissà cosa. Se i punti invece restano sette o aumentano, si gioca tutti per il secondo posto. C’è stato di peggio in passato, soprattutto l’anno scorso. Intanto il giorno dopo, l’Inter ha perso pure Guarin, squalificato senza esssere espulso, come appena capitato a Cassano, per atteggiamento troppo aggressivo nei confronti del guardalinee Di Liberatore. Peccato che a farlo mettere a referto non sia stato lo stesso liberatore, ma l’addizionale Banti, proprio lo stesso che ha ignorato il rigore di Ciani su Ranocchia. Quasi sempre, i giudici di porta vedono solo quello che vogliono vedere. L’Inter farà certamente ricordo e speriamo bene.

 

 

A voi i commenti (continua)

56 Commenti su 17C: Lazio-Inter 1-0

  1. Andrea Ibiza // 16 dicembre 2012 a 02:52 // Rispondi

    Settimana scorsa avevo detto che non mi sarei stupito se avessimo fatto risultato contro la Lazio e mi trovo stasera, ahimè, dopo aver visto la partita, a dover ammettere di non essere affatto stupito di aver perso. La Lazio finché gambe e fiato hanno tenuto, ha tentato sì di fare la partita, ma è stata soprattutto attentissima a non offrire mai il fianco alle nostre ripartenze (aiutata da un guarin inizialmente un po’ impreciso). Risultato: 70 minuti di noia mortale. Finita la benzina, le squadre si sono giocoforza allungate e per una decina di minuti siamo venuti fuori con un paio di giocate dei singoli. Non può andare sempre bene. Pali e rigori non dati, non riesco a considerarli alibi da grande squadra.
    Senza qualità a centrocampo partite così diventano per noi ostacoli insormontabili. È follia pura avere, allo stato, un solo giocatore in rosa con caratteristiche che ci servono come il pane e lasciarlo fuori per dinamiche a me (sarò stupido) ad oggi ancora oscure.

  2. pasquale somenzi // 16 dicembre 2012 a 02:54 // Rispondi

    Come avevo segnalato, ecco che purtroppo si e’ avverato: l’Inter non segna
    contro le squadre col nome di 5 lettere (Siena-Parma-Lazio) e il derby lo
    sanno tutti che e’ una partita a parte.
    Questo campionato ci dice che Milano batte sempre Torino, infatti Inter e
    Milan han sempre vinto contro Juventus e Torino, pero’ Roma batte sempre
    Milano, in attesa di Roma-Milan.
    Nello scorso campionato Stramaccioni aveva perso solo 2 partite, Parma-
    Inter 3-1 e Lazio-Inter 3-1 mentre anche quest’anno ha perso entrambe le
    partite per 0-1. Quindi rimarchiamoci tutti questo dato per il prossimo
    campionato, ossia il risultato di Parma-Inter sara’ uguale a Lazio-Inter e
    se anche allora Betfair sara’ presente nel sito di Gian Luca Rossi, ecco come
    fare una giocata sicura, che un po’ di soldi fan comodo a tutti.
    Per finire, adesso pero’ basta! Genoa= 5 lettere e Delneri contro cui l’Inter
    non ha segnato nelle ultime 4 sfide (2 Juventus+2 Sampdoria), rompiamo
    questa tradizione negativa.
    Ciao. pasquale.

  3. Partita a tratti soporifera e, come spesso accade in questi casi, un episodio ha rotto gli equilibri risultando decisivo. A parte i due pali colpiti, non si può sempre sperare che la squadra possa rendersi pericolosa unicamente sfruttando la fantasia di Cassano o le giocate di Milito e/o Palacio. Manca qualcuno che crei gioco e qualche alternativa in grado di rompere gli schemi entrando dalla panchina.

  4. Da juve-inter in avanti ogni domenica c’e’ un errore arbitrale a partita a ns.sfavore. quel che passa il convento e’ questo, con un paio di rinforzi giusti si puo’ fare meglio.

  5. Ancora una volta, con Guarin centrocampista, dopo l’uscita di Cambiasso per infortunio , si è creata una voragine, dove la Lazio ha crato 3 occasioni da gol in 5 minuti e alla terza ha segnato. Nel tentativo di vincerla, visto il calo della Lazio rispetto al primo tempo, Strama con le sue scelte l’ha persa. E’ evidente, dopo tante partite, che quando l’inter gioca a viso aperto rischia spessissimo la sconfitta. Se si difende a riccio e riparte in contropiede, vince altrettanto spessissimo.
    Non parlo degli episodi arbitrali, troppo scontato.

  6. Abbiamo vinto con il Napoli giocando male e perso con la Lazio giocando molto meglio. Perché anche nel noiosissimo primo tempo in realtà il cervello e le gambe funzionavano. Prova ad andare a Roma senza quell’attenzione e vedi come finisce il primo tempo. Adesso siamo questi, Stramaccioni a me piace moltissimo, diamo tempo. gio.

  7. La differenza rispetto alla gara col Napoli è che sta volta i due tiri che mediamente creiamo a partita sono finiti sul palo anziché in rete. Non si può giocare sempre speculando sul gioco avversario. La volta che la giocata del singolo non ti risolve la partita la paghi.
    Di questo non ne faccio una colpa a Strama o ai giocatori, che anzi fin’ora si sono superati, semplicemente non abbiamo giocatori idonei alla costruzione di gioco in mezzo al campo.

  8. Roberto Scibetta // 16 dicembre 2012 a 09:49 // Rispondi

    Avessimo vinto o pareggiato non avremmo rubato nulla, così come non ha rubato nulla la Lazio
    È solo che le partite in grande equilibrio spesso vengono risolte da episodi: due pali da una parte, un movimento da campione dall’altra.
    Ci sta, ma nessun dramma. Quest’anno lottiamo per un posto tra il secondo e il terzo (che vuol dire tornare nell’Europa che conta l’anno prossimo) e questa partita non modifica le nostre ambizioni.
    Forza INTER e…. STRAMALA!!!

  9. Partita veramente noiosa e “saporifera” (come ebbe a dire un noto telecronista facendo scompisciare gli astanti), e perdere o pareggiare non faceva una gran differenza: si doveva vincere, si POTEVA vincere (non li considero un alibi ma solo una constatazione: in questo senso i soliti pali e le solite decisioni dubbie hanno pesato non poco), ma come spesso accade da Torino in qua… non solo si è vinto ma si è usciti con le pive nel sacco.
    Inter 38, Juve 36: questo poteva dire ieri sera la classifica senza i 2 fortunosi punti presi in pieno recupero dai bianconeri con il Bologna e senza la caterva di punti gettati al vento dall’Inter con Cagliari, Parma e Lazio (per tacer del Siena). Invece…
    Da notare che lo scorso anno i 34 punti dell’Inter (a 17^ da giocare) erano da primo posto! E che quest’Inter, ancora in costruzione e confusionaria, ha veramente gettato per strada tanti punti. Sono dunque soddisfatto per la classifica “numerica”, ma arrabbiato nero per quello che han buttato e per dove si poteva essere. Quest’Inter ricorda quella del secondo anno di Bersellini, stagione ’78-’79. Tanti, troppi punti buttati al vento nei finali di gara. L’anno dopo, con qualche ritocco, l’Inter stravinse il campionato. Magari fosse… 😉
    Ciao, Roberto

  10. Una sconfitta bugiarda per un risultato ancora piu’ bugiardo. Ma un attaccante non puo’ fare gol da quella posizione avendo due difensori addosso, anche se si chiama Klose.
    Non esistono partite senza errori, ma un paio credo meritino una risposta: il modulo vincente contro il Napoli era davvero improponibile contro la Lazio? Visto che da quando abbiamo inserito il tridente abbiamo fatto ballare la Lazio, perchè non schierarlo dall’inizio?
    Sull’arbitraggio meglio non commentare, condizionano il risultato di ogni partita, sia che si tratti di Udinese – Palermo sia che si tratti di Lazio -Inter e ne vedremo altri di svarioni. Si va avanti per la nostra strada, rimanendo personalmente nella convinzione che se Moratti vorra’, l’inserimento di tre rinforzi di buona caratura, 1 x reparto ci possa dare la spinta che ci serve per rimanere in una posizione che ad agosto era ritenuta solo di pura fantasia.

  11. Dario Garavaglia // 16 dicembre 2012 a 10:16 // Rispondi

    partita controllata per 70 minuti e Lazio inoffensiva, dopo solo gli episodi ci hanno condannati. adesso basta con la solita tiritera che non bisogna dare solo la colpa agli errori arbitrali, però dalla vittoria allo Juventus Stadium ad oggi tutto è girato contro. mi sembra evidente che quando c’è un episodio dubbio il giudizio penda sempre contro l’Inter. il gioco di Strama può non piacere, ma è l’unico che si può attuare con l’attuale rosa e a tutti gli ipercritici ricordo che siamo comunque secondi con una rosa che all’inizio tutti pronosticavano al massimo da Europa league
    ciao Dario

  12. sarò un insano interista ottimista ma della partita di ieri vedo il bicchiere mezzo pieno (nonostante una sconfitta che, per quanto ci stia nella dinamica delle cose, ci può apparire beffarda).
    Dopo il godurioso e “lussurioso” triplete finalmente rivedo la nostra cara vecchia Inter che esprime un gioco (che può piacere o non piacere, non sto a sindacare) che mette in mostra una filosofia e metodologia definita e chiara. Al di là di cambi di sistemi di gioco e spostamenti di giocatori, il nostro gioco è chiaro e, seppur con alti e bassi, gradualmente progredisce. Gran merito quindi in primis a mister Strama.
    In secondo luogo debbo dire che gli acquisti low cost stanno comunque avendo un buon effetto, e posto che mi è difficile considerare Fantantonio e Hanacondanovic come NON top player, credo che l’utilità di Gargano e Pereira, per non citare Palacio, sia imprescindibile. E, visto che noi interisti siamo criticoni e bauscia nel DNA, nelle due sciagurate stagioni passate, credo sia doveroso ricordarci che dai “mercati fallimentari” precedenti (qualcuno li definisce tali) ci sono rimasti in casa personaggi come Nagatomo, Juan Jesus (oggetto del mistero fin settembre, ora ben considerato dai più) e soprattutto Guarin, che stanno dando un sicuro quid pluris.
    Non vinceremo nulla quest’anno? Non lo so, dico probabile, ma da come vedo (ripeto, da insano ottimista) siamo ad un livello in cui non dovremo rifondare tutto per diventare concorrenziali ad altre squadre, ma solo rifinire qualcosa.
    Sempre forza Inter!

  13. Stefano il "Cipe" // 16 dicembre 2012 a 11:02 // Rispondi

    la fortuna è una componente imprescindibile di questo, come di altri sports.
    Per il capitolo arbitri si fa sempre più strada nelle mie convinzioni, che l’AIA abbia un grosso peso specifico nel decidere le sorti dello scudetto! Non posso sapere se sia pressata o meno da alcuni club ma, sta di fatto che, da diverse stagioni, le decisioni sul campo a favore o a sfavore di questa o quella compagine sono sempre più evidenti. Sic dixi.
    AMA la PAZZA.

  14. andrea gnoli // 16 dicembre 2012 a 11:21 // Rispondi

    …fossero entrati i due pali, e ci avessero dato l’ennesimo rigore non dato, ora saremmo ad un punto dalla juve e tutti avrebbero ben altri termini per definirci. La lazio e’ stata attentissima a non farci giocare per un’ora, e noi in verità ci abbiam messo del nostro. Pero’ Parma a parte dove abbiamo proprio fatto pena, dati alla mano abbiamo ancora una volta da recriminare su episodi a nostro sfavore.
    E non ditemi che le grandi squadre superano tutto. Se ad ogni partita parti da -1 perche’ già sai che qualcosa di contro avverrà sicuramente, beh… non e’ certo simpatico.
    Detto questo, a me la squadra non e’ dispiaciuta. Una partita che se avessimo vinto non avrebbe fatto gridare allo scandalo, ci porta ancora una volta zero fieno in cascina. Ed oggi la nostra vittoria avrebbe avuto un grande peso, visto che presumibilmente juve milan e napoli hanno un turno da tre punti facili.
    Avanti con Strama. Buono Pereira , Nagatomo, Cassano e Ranocchia. Buonissimo Guarin. Sneijder? Quella e’ la porta. I grandi campioni, dimostrano di essere tali proprio quando c’e’ bisogno. Poi, a risultato acquisito, puoi battere cassa finche’ vuoi. Ora pero’, sarebbe il momento di aiutare la squadra. Lasciamo perdere i falsi moralismi relativi al contratto e via dicendo. Quelli sono argomenti che da fuori conosceremo fra dieci anni, come di solito avviene nel calcio. Io parlo di giocare, e di farlo al meglio, visto che negli ultimi due anni partite vere Wes ne ha giocate ben poche come ci si aspetta lui faccia.
    W l’inter!

  15. l’inter e’ stata l’unica squadra a cercare di vincere la partita: come si fa a dire che la lazio ha meritato di vincere? ha fatto un solo tiro in porta eppure si sosteneva che aveva avuto un buon possesso palla.
    nessuno pero’ si e’ soffermato sulla clamorosa decisione dell’arbitro di fermare cassano solo davanti a marchetti per un fallo di milito su biava e sul ribaltamento dell’azione klose ha fatto gol.
    non voglio attaccarmi agli episodi arbitrali ma l’inter di ieri sera meritava di vincere la partita e purtroppo invece l’ha persa e si tratta di una sconfitta pesante non tanto in chiave scudetto ma soprattutto per la lotta champions.

  16. pereira mi è piaciuto di più con la difesa a 3, in modo che può partire più avanti, per il resto qualcuno poteva fare di più, ma non è possibile farlo in ogni partita, siamo stanchi.
    Però ricordiamoci sempre che stiamo facendo più del preventivato. Ciau. Max.

  17. episodi a parte (sfortuna / bravura marchetti / arbitro) quando spingiamo di più’ soprattutto nel finale andiamo in difficoltà atletica e di recupero in fase difensiva. Ieri klose era alla terza occasione in 15 minuti con malposizionamenti nostri, samuel aveva già dimostrato di “perderlo” in precedenza (ammonizione). Juan atleticamente è il migliore difensore che abbiamo ed ha dimostrato di poter giocare sulla fascia sinistra. Non l’avrei lasciato fuori, a 2 od a 3. Premesso che Stramaccioni sta facendo il massimo con ciò’ che ha, resto sempre perplesso quando si privilegiano, dovendo fare le scelte, l’esperienza alla gioventù’. L’esperienza serve anche a partita in corso, la freschezza atletica per tutti i 90 minuti.

  18. Sconfitta tutto sommato immeritata, più equo un pareggio. La Lazio è un ottima squadra con un Klose di altra categoria. Sottotono Cassano a parte qualche guizzo e ottime prestazioni di Yuto e Guarin. Forse Palacio potrebbe far qualche minuto in più e il principe rifiatare. Rosa corta e questo scientifico “non gioco” alla lunga si pagano. Restiamo comunque forti.
    W Inter

  19. La classe arbitrale italiana con la sua arroganza che unita all’insufficienza dei suoi attori, determina una grave irregolarità dei campionati stessi. Credo che questa situazione sia figlia di uno dei mali che attanaglia la società italiana, ossia la NON meritocrazia, continuano a far carriera coloro che non lo meritano!!
    Non voglio credere che in Italia non vi siano arbitri più capaci di costoro, che continuano con la loro pochezza, a falsare il campionato. Non scrivo da Interista per ciò che è successo con la Lazio ma in generale e soprattutto verso le continue ingiustizie che devono sopportare le piccole società.

  20. Peccato, forse il pareggio lo meritavamo ( 2 pali..) sviste..arbitrali a parte (l’omino di porta si conferma inutile e dannoso) – però sempre poco gioco, abbiamo giocato da Inter solo 20 minuti nella ripresa…. tanti, troppi passaggi indietro e centrocampo povero di qualità, eccettuata qualche invenzione di Cassano – Guarin è forte, formidabile tiratore, ma difetta molto di precisione nei lanci – Gargano e Pereira corrono, ma forse per l’Inter occorrerebbe qualcosa in più che l’impegno – per ottenere zona Champions e ben figurare in Europa League. credo che a gennaio qualcuno si debba acquistare – comunque sempre forza Inter

  21. Non voglio e non cerco giustificazioni però mi sono rotto di vedere rigori negati alla nostra squadra, una volta può capitare ma adesso mi sembra si stia esagerando…La società deve farsi sentire!

  22. delle ultime tre sconfitte quella che preventivavo di più prima che si giocasse era proprio quella con la Lazio… ma dopo la partita è quella che mi lascia l’amaro in bocca, visto le occasioni avute.
    Un 1 tempo bruttissimo, quasi una partita argentina, ma visto i componenti della squadra (solo di quantità, con il solo Cassano a dare un pò di qualità) me lo aspettavo… .
    Come ho sempre detto urge fare mercato con giocatori di più qualità a centrocampo….

  23. La cosa più giusta Stramaccioni l’ha detta nel dopo partita: “Non siamo più forti degli episodi”. Cioè: se non siamo 3 volte più forti di tutti non vinceremo mai. Non le partite, ma i campionati.
    Bastano due o tre arbitraggi mirati e ti ammazzano ogni ambizione.n

  24. purtroppo c’è anche la sfortuna..Una sfortuna che, dopo aver osato vincere a Torino, sembra perseguitarci..gli antichi greci direbbero che l’Inter – con l’impresa del Gobbo Stadium – ha peccato di ‘hybris’.
    Luca

  25. Se la rosa rimane questa (senza mercato a Gennaio) sarà difficile arrivare fra le prime 3, perchè ci sono dei limiti imbarazzanti a livello di condizione atletica e c’è pochissima gente che sa giocare a calcio.

  26. Poteva finire con 3 risultati ed è andata a finire con quello peggiore,ci sono stati episodi arbitrali(rigore su Ranocchia)e sfortuna ( i 2 pali),però troppo passivi nel primo tempo.
    Ottima partita di Nagatomo.
    Più che considerarsi l’anti-Juve bisogna guardarsi dalla Fiorentina,dalla Roma e dalla Lazio per raggiungere il terzo posto e la qualificazione ai preliminari di Champions.
    Arrivare terzi quest’anno sarebbe un ottimo risultato.
    Purtroppo non esiste un anti-Juve.

  27. Non credi che oltre alla mancanza di qualità a centrocampo ci sia
    anche una drammatica mancanza di quantità? la mancanza di cambi per cuchu ha fatto di di dover arretrare guarin che tende ad andare e con un solo mediano ci hanno fatto male tra le linee: TOTTI, ROSINA, MORALEZ, bSANSONE e MAURI.
    i vecchi mister dicevano che gli assist men si marcano. Hadesso rivogliono SNEJIDER.

  28. luke, toronto // 16 dicembre 2012 a 17:19 // Rispondi

    Caro Gianluca, rigore negato a parte è stato un mix di sfiga e gioco mediocre. Secondo me l’ inter ha meritato di perdere. Da juve-inter la squadra non gioca piu, giochiamo veramente male e il mister ora dovrebbe comiciare a parlare un pò meno di errori e a lavorare più seriamente sul campo per trovare una soluzione. Poi perche Zanetti, Cambiasso e Milito devono giocare sempre?

  29. La Benamata , dopo la vittoria con il Napoli, era attesa ad una prova di maturità . Prova fallita. E per favore non chiamiamo in causa l’arbitraggio e la sfortuna. Nel primo tempo non è stato fatto un tiro in porta. Possibile che, in una partita come questa, occora attendere la metà del secondo tempo per cercare di vincere? Primo tempo della nostra squadra inguardabile, occorre essere onesti.
    Alcune considerazioni: Palacio in questa Inter è indispensabile, anche in considerazione dello stato di forma di Milito, costretto ad un oscuro lavoro di pressing sui difensori avversari; oltre ad un vice Milito occorre anche trovare un vice Zanetti; ritengo che Cassano vada impiegato come nell’altra squadra di Milano: secondo tempo o ultima mezz’ora.
    Forza Inter!!!!

  30. Silvio da Torino // 16 dicembre 2012 a 17:59 // Rispondi

    Primo tempo con un’ Inter inguardabile ma nessuna occasione da goal per la Lazio.
    Secondo tempo scoppiettante e, dopo averlo sfiorato noi un paio di volte, è arrivato il goal di Klose. Spiegatemi perchè l’arbitro ha fermato Cassano che stava andando verso Marchetti. Comunque una cosa ormai è assodata: NON SI FISCHIANO RIGORI ALL’INTER SE IL FALLO E’ SU RANOCCHIA.
    Siamo un pò discontinui ma veramente poco fortunati con gli arbitri.
    Mi sembra però che la società non abbia più intenzione di protestare anchè perchè dopo le uscite di Moratti le cose non sono cambiate assolutamente.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  31. Molti mettono in croce Stramaccioni per l’assetto difensivista del primo tempo. Credo che in realtà la scelta della difesa a quattro sia stata corretta, visto che la Lazio aveva un solo attaccante e puntava sulla spinta degli esterni. L’unico rimprovero che mi sento di fargli è quello di aver tardato l’ingresso di Palacio e di aver atteso un tempo per riportare Nagatomo a sinistra, dove si trova più a suo agio. I pali ed i miracoli di Marchetti ci hanno tolto il sapore di una vittoria possibile. Ma è chiaro che, se concedi spazio ad un campione come Klose, sei spacciato.
    Una nota sull’arbitro: passi la trattenuta di Ciani su Ranocchia, ma il fallo inesistente fischiato a Milito, con Cassano pronto a calciare in porta lo giudico da codice penale.
    Non meritavamo di perdere.
    Saluti da Franz

  32. Per carità, manca la qualità a centrocampo (?), dopo Juve-Inter siamo calati psicologicamente e fisicamente (?), ma il rigore su Ranocchia è netto, il vantaggio non dato a Cassano sulla punizione fischiata a Milito è clamoroso, i due pali altrettanto…Andrei cauto con le critiche. Pensiamo a chiudere bene l’anno con il Genoa, poi vedremo. Saluti

  33. Ciao Gianluca scrivo dopo aver visto quello che è successo al pomeriggio, l’uno in schedina di Juve e Milan era scontato ma che le squadre che incontrano loro si abbassino sempre al “prego s’accomodi!” mi sembra esagerato, o siamo “sfortunati noi” oppure non siamo capaci di incutere timore alle cosidette “squadre minori” con tutto il rispetto parlando. Purtroppo noi non troviamo mai sparring partner che ci fanno fare partite di allenamento. Dopo il can can mediatico fatto su presunti regali con Catania e Sampdoria si è passati subito al “nel dubbio fischio contro l’Inter” e sinceramente l’andazzo ci ha fatto perdere almeno 3 punti, 1 ieri sera e 2 contro il Cagliari. Cmq non mi lamento della posizione in classifica sopratutto dopo quello che ho visto dal vivo ad Agosto contro l’Hajduk Spalato. FORZA INTER!!!

  34. poco da commentare..spiace per il risultato, lasciando a parte le stronzate di mazzoleni, all’inter (ma nn è una novità) serve semplicemente qualche opzione in più, a livello di giocatori. siam sempre lì, giocano sempre gli stessi, cosicchè i guai cominciano quando i vari cassano, palacio, milito esauriscono la loro vena, oppure quando i cambiasso, gli juan jesus o i ranocchia si fanno male. per forza di cose ciò capita e capiterà, ed il problema è che quando vengono a meno i soliti noti, purtroppo i coutinho, gli alvarez ed i silvestre il miracolo non lo fanno. mai.

  35. Partita tattica brutta per lo spettacolo fino a quando le squadre si sono allungate, ma ottimamente studiata a tavolino tra due ottimi allenatori. Strama a provato a vincerla a trenta dalla fine, molta sfortuna ed un gol da fuoriclasse assoluto di Klose hanno deciso la partita. Cambia poco, il problema rimane la rosa corta tra infortunati e silurati, Per cambiare il match Strama con Cambiasso zoppo si é girato verso la panca e ha messo prima il Guaro in fascia!!!!!! e poi Palacio in fascia destra!!!! Poco prima di prendere il gol stava per mettere Jonathan penso per portare Zanetti a metà campo visto che da qualche minuto la Lazio stava sfruttando gli spazi. Sfiga, ci sta… Ragazzi stiamo facendo un ottimo campionato per quello che oggi è l’Inter, illudersi non serve a nulla…

  36. Ciao gian luca!avevi detto che avresti fatto una firma per mantenere il distacco dalla prima di 4punti …come non volerla ora quella firma…!!!ricordiamoci della stagione scorsa in cuisiamo arrivati a malapena in europa leauge…ora siamo la seconda forza del campionato..

  37. mamma Viviana // 17 dicembre 2012 a 08:24 // Rispondi

    Non meritavamo questa sconfitta e non sono d’accordo con chi critica Strama per come approccia le partite. Secondo me è giusto cambiare il modulo a seconda di come gioca l’altra squadra, è un sistema anche questo per affrontare le partite. Solo la sfortuna ci ha bloccato però, mettiamoci d’accordo, domenica contro il Napoli, il Guaro era un fenomeno oggi un cammello, smettiamola con questa schizofrenia. bacioni mamma Viviana

  38. Concordo con chi ha detto che i pali e i torti non si recriminano non sono da grande squadra e non lo siamo, la Lazio ci ha creduto di piu e ha meritato, noi se al posto di 5 sconfitte avessimo almeno fatto un paio di pareggi saremmo almeno a -5 e non -7, la qualità a centrocampo latita per me il discorso scudetto è altamente improbabile dopo 5 sconfitte non si vince piu è la statistica che lo dice non uno iettatore, speriamo si voglia puntare all’Europa League darebbe un po di stimolo a questa annata per i posti in Champions ringraziamo il Napoli che ha perso e ci consente per ora il 2° posto ma la vedo dura, puntare quindi all’Europa League cercando di vincerla darebbe lustro alla nostra squadra.

  39. Ho Letto tanti se e tanti ma recriminando sulla fortuna e suipali. Mai goal bisogna farli vale per gli altri (leggi Napoli contro di noi) e vale anche per noi.
    Quello che mi ha innervosito è che come al solito buttiamo via un tempo (leggi Atalanta, Cagliari, Parma, Lazio) e sembra quasi che si voglia gestire il pareggio per poi colpire a pochi minuti dalla fine. spero sia solo un calo fisico e che possa essere presto recuperata la voglia di vincere.
    il campionato è lungo ancora e quindi tutto da giocare.

  40. Visto l’atteggiamento piuttosto rinunciatario dei nostri nel primo tempo, probabilmente non siamo ancora pronti per fare il cosiddetto salto di qualità. Ho notato che spesso questa squadra manca di grinta e che comincia a dare prova di esser viva soltanto dopo che becca lo ‘schiaffone’. Se, però, il gol lo si subisce a dieci minuti dalla fine, e non a inizio gara, diventa pressoché impossibile raddrizzare le sorti di un match. Mi sta anche bene il discorso che le società italiane sono finanziariamente messe malissimo, però, come si sono spesi 5 mln per andare a prendere una palla al piede come Jonathan, se ne potranno pur spendere altri 5 per portare a casa qualcosina di meglio, no?
    Con la moviola in campo, come farebbero i parrucconi che controllano il mondo del calcio dalle rispettive ‘stanze dei bottoni’ (A.I.A., F.I.G.C., etc.) a garantire una luminosa carriera solo ai direttori di gara che vogliono loro, cioè quelli più raccomandati? Ecco perché non la metteranno mai!!!
    Paolo – Novara

  41. Ma tutti questi esteti del calcio da dove escono fuori? Loro cosa han combinato? Quando sono calati siamo venuti fuori noi con le vere ed uniche occasioni del match prima della fenomenata del tedesco.
    Tutte queste critiche al mister non le capisco, è a mio avviso molto preparato tatticamente e riesce a tirar fuori il massimo dalle sue carte a disposizione; poi se pensate che possa trasformare Gargano o Cambiasso in un Pirlo nerazzurro, beh dovete chiedere a Moratti di ingaggiare Nostro Signore.
    In 16 partite ha sbagliato solo quella di Parma dove praticamente non abbiamo giocato. per il resto siamo secondi in classifica davanti a tutte le squadre fenomenali che giocano un calcio migliore del nostro ed hanno allenatori più preparati del nostro. Ha detto bene Stramaccioni con il “non siamo ancora più forti degli episodi negativi”; poi se la gente pensa che questa squadra abbia la stessa forza di quella di 3 anni (che vinceva anche 9vs11) beh allora sogni d’oro.
    Capitolo Arbitri: Non siamo fortunati (cit.)
    Capitolo Scudetto:Lo può perdere solo la Juve come lo scorso anno lo poteva perdere solo Allegri
    Avanti Inter!

  42. claudio bologna // 17 dicembre 2012 a 10:20 // Rispondi

    …..ci si è gia dimenticati dei tre punti avuti per un’autogol……alla lunga la sfortuna o la fortuna tendono a equilibrarsi

    • Sicuramente col Palermo abbiamo avuto fortuna. Ma un autogol è cosa ben diversa da un gol in fuorigioco e da un rigore non dato. Ed anche da una non ammonizione o espulsione. Sull’autogol l’arbitro non può nulla. Sugli altri episodi invece può “benissimo”

  43. poche storie: quando la squadra riesce ad esprimere quel minimo sindacale di gioco “potabile”, con gli attaccanti che ci ritroviamo davanti siamo devastanti, per numero di occasioni capitalizzate rispetto a quelle create. il problema è: quando riusciamo ad esprimere un buon gioco? sempre più raramente a quanto pare, il primo tempo di roma è stato semplicemente imbarazzante (non che la lazio avesse fatto tanto di più nei primi 45′). la mia convinzione è che, con cambiasso impiegato praticamente come difensore aggiunto, gli altri centrocampisti non abbiamo la qualità sufficiente per far girare questa inter. e per l’amor di dio non mi si dica che stiamo aspettando stankovic e obi. su joel nulla da dire, è uno dei nostri migliori giovani, ma su deki caspita, grande (ex) campione, ma non ricordo negli ultimi due anni una partita da strapparsi i capelli del buon stankovic. la lazio faccia un monumento a klose, campione immenso.

  44. Mi sembra evidente che manchiamo di un centrocampista quale punto di riferimento. Invece di due, tre o quatrro giocatori normali in vari ruoli, la Società non sperperi risorse e ne prenda uno buono.

  45. di più credo che questa squadra non possa fare, anzi non riesca! infatti l’impegno c’è ma quella che manca è la capacità di fare la partita! ma d’altronde si sapeva, con un centrocampo di sola corsa e muscoli. Poi sabato sono mancati cattiveria e il cinismo nelle uniche tre occasioni che abbiamo avuto. Ho avuto il timore di perdere la partita proprio nel momento in cui l’inter sembrava attaccare e non mi sono sbagliato. Vabbè lottiamo per questo secondo posto, tanta roba di ‘sti tempi!

  46. Sì, mi pare logico non essere più forti della Juventus, figuriamoci se possiamo esserlo più degli sfavori arbitrali e della sfortuna. A gennaio non mi interessa il top Player, anche perché sappiamo benissimo tutti che non potrà mai arrivarne uno vero in Italia, bensì gente che corre, corre, corre e ancora corre. 15 milioni per paulinho sono la soluzione? Sono molto scettico. Detto questo, cerchiamo di fare il nostro campionato perché se la Juventus va avanti in Champions, a marzo tutto può succedere.. Forza Inter!!!

  47. claudioeffedeejay // 17 dicembre 2012 a 14:04 // Rispondi

    Non ci fosse la Juve sarebbe un campionato bellissimo, in cui tutti possono vincere o perdere con chiunque. Non ci fossero i bianconeri, dal Milan in su qualsiasi squadra, se infilasse un filotto di 7/8 partite consecutive nel girone di ritorno, potrebbe vincere il titolo.
    La fiorentina, col paracarro Toni in attacco e una banda di semisconosciuti, si aggrappa a Jovetic e al suo allenatore che fa gicare la sua squadra un bel calcio ed è a soli 2 punti dall’Inter a dimostrazione che si possono fare le cose bene anche cercando di gioacare a pallone.
    La fortuna poi nel calcio gioca un ruolo fondamentale: con Palermo e Cagliari 2 autogoals ci hanno regalato 3 punti e i 2 pali con la Lazio molto probabilmente sono stati decisivi in negativo. Il gol di Klose però non è un episodio sfortunato, ma è il frutto di una prodezza dell’attaccante tedesco agevolata da un errore tecnico di Ranocchia che già qualche minuto prima se l’era perso in piena area di rigore salvato da un errato controllo del laziale.
    La rabbia e la grinta che Bonucci, Barzagli e Chielini utilizzano per “sbranare” gli attaccanti avversari compensano di gran lunga i limiti tecnici dei tre nazionali e la vera forza dei bianconeri sono i soli 10 gol presi fin qui in campionato.
    Poi possiamo stare qui a credere a complotti arbitrali, sfiga e quant’altro ma quando continui a prendere gol sistematicamente da chiunque (2 in casa dal Siena) ogni protesta sembra quantomeno stonata.
    Juve a parte, siamo li a guidare un gruppo di 6 squadre in 7 punti e tutto ancora può succedere. Mantenere il secondo o terzo posto sarebbe fondamentale peri il processo di rinnovamento che dovrè portare, prima o poi , all’avvicendamento della spina dorsale nerazzurra (Samuel, Zanetti e Milito).Senza i soldi della champon’s però sarebbe veramente complicato, se non impossibile. Speriamo e forza Inter.

    • Non ci fosse la Juve? Lo si diceva anche nei quattro anni di Mancini e Mourinho. In realtà la Juve c’è ed essere ancora la prima alternativa non è male!
      GLR

  48. Francesco Di Tacchio da Sydney // 17 dicembre 2012 a 15:19 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, sei un grande, ti seguo anche a tarda notte da Sydney
    Non vorrei fare discorsi da bar, xo’ basta con i rigori non concessi sempre solo a noi, adesso non per fare quello che grida “ecco siamo alle solite, il campionato e’ gia deciso bla bla”
    Sono daccordo con te: la Juve credo sia piu’ completa, si conoscono da un anno e sopratutto hanno gia vinto.
    Le due sviste arbitrali su Ranocchia ci porterebbero virtualmente a -1, contando che uno scontro diretto è già a nostro favore…in primavera forse il sorpasso era credibile.
    Cmq premettendo che non si puo’ mai dire nel calcio, credo che i campionati li vinci sopratutto se batti atalanta, parma, siena ecc…
    Fermo restando che se arriviamo secondi in champions senza preliminari è la base buona per una squadra che secondo me se la societa’ continua cosi’ sul mercato a spendere il giusto, prima o poi arrivano le soddisfazioni. Me lo sento a 17.000Km di distanza.
    Un grandissimo saluto da kanguri e koala, naturalmente tutti neroazzurri
    Ciao Grande
    Francesco

    • E salutami Coogee Beach! Abitavo in Bourke Street a Surry Hills. Ci ho passato momenti indimenticabili nel 2006 e nel 2009!
      GLR

  49. Oltre il danno…. la beffa…. pure Guarin squalificato!!!!! Perchè certe regole le applicano solo a noi???

  50. Mi sembra che Strama sia un allenatore che si preoccupa troppo dell’avversario: infatti solo in rare occasioni si è vista un Inter propositiva. E’ vero anche che in mezzo al campo non abbiamo nessuno che fa gioco.
    Ci sarà un motivo se con il modulo a 3 dietro si vince e con la difesa a 4 no?!
    Sono tutti bravi da casa sul divano a parlare. ma penso anzi spero che Strama continui con un modulo solo, senza cambiare troppo in base alle caratteristiche dell’avversario.
    I giocatori secondo me devono prendere fiducia e continuare su un unico binario…e giocare a pallone. Proprio come si è fatto da Mancini a Mou.

  51. ……….e per concludere in bellezza Guarin squalificato per atteggiamento aggressivo……
    Tosel, veramente super partes, si quelle di qualcun’altro.
    Caro Gianluca, qui non si tratta di vittimismo e di vedere tutto nero, a pensar male si fa certamente peccato ma spesso ci si azzecca.
    Buon Natale!!!

  52. Altra partita che non meriti di vincere e non vinci, non meriti di perdere e perdi. Come ho già detto, lo scudetto lo vinci quando vinci queste partite, e quando vincevamo i big match in 9 contro 11 (12?) vincevamo anche tante partite che non meritavamo. Sono anni così.
    Comunque le uniche due squadre che ci hanno fatto male a livello di gioco sono state Roma (peraltro solo in parte) e Parma, che però non è al nostro livello. Vedo il bicchiere mezzo pieno: macchine da gioco che ci hanno triturato non le ho viste. Macchine da calcio che sono in grado di vincerne 10 di fila neppure. La Juve non la considero, ovviamente. Per il secondo-terzo posto ci siamo anche noi. E siccome questo era l’anno del crollo per i gatti neri, credo non sia poi così male.
    Ciao
    Lucio

  53. Il calcio è questo col napoli è andata decisamente bene e qui poteva andare meglio…per quanto mi riguarda meglio una vittoria immeritata ed una sconfitta immeritata che 2 pareggi meritati.

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