Gasperini all’Inter

Per l’Inter, in termini di politica societaria, l’ingaggio di Gian Piero Gasperini rappresenta il primo vero atto operativo del vicepresidente esecutivo Angelo Mario Moratti, figlio primogenito di Massimo. Detto questo, per Massimo Moratti non è ancora arrivato il momento di lasciare la presidenza ad Angelo Mario.
Non è un mistero che Moratti padre, prima ancora di puntare invano sui grandi nomi, aveva preventivamente bloccato Sinisa Mihajlovic, che a Firenze si è poi ritrovato per quattro giorni sulla griglia, manco fosse una bistecca locale.
Ad Angelo Mario Moratti il gioco del Genoa di ‘Gasperson’ è sempre piaciuto e i maligni dicono che Marco Branca abbia fortemente incoraggiato l’operazione, alternativa all’idea Mihajlovic, forse non proprio tra i suoi tecnici preferiti, come non lo era Roberto Mancini. Da qui a credere che Massimo Moratti si sia ritrovato, obtorto collo, con Gasperini in panchina è esagerato. E non è detto che Angelo Mario stavolta non possa averci visto meglio del padre.
Intanto Massimo Moratti, dopo dieci giorni di slalom tra telecamere e curiosi nel quotidiano Truman Show sotto i suoi uffici, è volato all’estero per affari di petrolio, lasciando ad altri il compito di trasformare Gasperini nel 16° allenatore della sua Inter. Sulla carta il tecnico di Grugliasco arriva in nerazzurro con garanzie limitate rispetto ai predecessori. Pare che il suo ingaggio sarà lo stesso percepito dal Genoa, 1,2 milioni di euro a stagione, forse poco più. Il contratto è biennale, ma con l’intesa di decidere al termine del primo anno se cominciare il secondo. Tra i collaboratori proposti la società ha rifiutato Ventrone e Rampulla, confermando Beppe Baresi come vice, al posto del fraterno Bruno Caneo, che avrà un ruolo diverso. Al di là delle sue capacità, solo i risultati consentiranno a Gian Piero Gasperini di guadagnarsi la fiducia di un ambiente e di uno spogliatoio tradizionalmente effervescenti. Ma si sa che alla fine l’allenatore giusto è sempre e solo quello che vince.

32 Commenti su Gasperini all’Inter

  1. Wow! Questa si che è una svolta! Speriamo in positivo, ma ho dei dubbi sia per l’allenatore sia per il mercato giocatori.
    Sperem!

  2. gasperini ha portato il genoa al 5 posto in campionato mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbero fatto i vari “grandi allenatori ” fossero stati al posto suo !!!! ricordatevi che con un NON allenatore siamo arrivati secondi in campionato e vinto una coppa !!!! piena fiducia in gasperini e nei nostri campioni speriamo in qualche innesto nuovo vincente a centrocampo e qls anche in difesa per essere ancora più forti !!!! forza inter sempre !!!!!!!!!!!!!

  3. Intanto non solo è un’allenatore capace ma mi pare, non so se GLR su questo può darci qualche conferma, anche una persona di grande qualità.
    Spero solo che tra Gasp ed i giocatori nasca quel feeling necessario per poter ottenere i risultati a cui siamo ormai abituati.

  4. io, a differenza dei soliti pessimisti cosmici, sono fiducioso. l’inter ha scelto la via più logica tra gli allenatori “ingaggiabili”. supponiamo che moratti fosse volato in portogallo, avesse pagato i 15milioni di rescissoria per villas boas (CHI???) e avesse garantito al portoghese gli altrettanti 15 milioni in 3 anni di ingaggio che gli ha garantito il chelsea: ebbene, moratti si sarebbe preso del ricco scemo al primo pareggio! (cosa che puntualmente, come ogni anno, diremo per abramovic).
    lasciando perdere le cariatidi capello, hiddink e compagnia…se rinnovamento dev’essere, dopo 3 tecnici under 45, non possiamo ripartire da un mister con i nipotini a casa ad aspettarlo! oltretutto lo sanno tutti che dopo un esperienza in una nazionale, tornare alla quotidianità del lavoro di spogliatoio è veramente dura (sacchi docet).
    lasciando altresi perdere gli impossibili mou guardiola ancelotti fergusson, ora ditemi voi cosa ha sbagliato l’inter nel prendere gasperini!? ricordo a tutti che la passata stagione il genoa, finchè la condizione ha tenuto, era la squadra insieme alla roma lanciata nella rincorsa all’inter, che a detta di tutti esprimeva il miglior calcio. se gasp è capace di ottenere il 120% da milanetto e sculli a me basta che ottenga il 100% dai nostri campioni…perchè in campo ci vanno loro!
    forza inter!

  5. Alessandro // 25 giugno 2011 a 08:06 // Rispondi

    Devo dire che sono contento di questa scelta perchè credo che Gasperini sia un allenatore veramente preparato e pronto per una squadra come l’Inter.
    Giustamente come dici tu l’allenatore giusto è sempre quello che vice però mi auguro che possa venir messo nella condizione di vincere e con questo non intendo colpi di mercato a spron battuto ma che lo si difenda sia nei confronti dei giocatori ai quali si deve far sentire veramente che la società ha fiducia e sta dalla parte del suo mister sia nei confronti di critica e tifosi quando ci sarà un risultato negativo che mi auguro possano essere ridotti al minimo.
    Poi voglio dire se dall’altra parte hanno vinto e vogliono raggiungere la seconda stella prima di noi con Allegri non vedo perchè l’Inter non possa vincere con un tecnico molto bravo come Gasperini che, permettimi, è un spanna forse anche due o tre sopra Leonardo.

  6. Preso in maniera decisamente rocambolesca e molto “interista” il meno peggio tra quelli disponibili. Sono abbastanza soddisfatto soprattutto della formula del contratto stile “vedere cammello pagare moneta”, questa molto poco interista e morattiana! E’ il segno che qualcosa nella nostra squadra è veramente cambiato, e che le idee strampalate ed esotiche di un Moratti vecchia maniera questa non sono passate. Il nostro presidente è sicuramente cresciuto parecchio, e poi dai, è ridicolo nel calcio moderno e con le disponibilità limitate delle squadre italiane pagare le clausole rescissorie da capogiro per allenatori di 30 anni da rivista di moda più che da Inter. Ora bisognerà fare mercato, e questo è tutto un altro discorso, anche perchè i grossi calibri sono ormai fuori portata (ed è meglio così, sono vergognose le aste da ricchi messe in piedi dai grandi club per giocatori tipo Sanchez che devono ancora dimostrare tutto o quasi), e c’è bisogno di una dirigenza attenta e oculata nelle scelte. Non sono del mestiere Gian Luca, ma penso realisticamente che di grandi rivoluzioni non ce ne saranno, anche perchè sostituti all’altezza dei nostri pur vecchi e logori campioni sarà dura trovarne senza svenarsi con gli sceicchi e i magnati pronti a rilanciare colpo su colpo. Al momento purtroppo è così, il nostro è un calcio ridimensionato, ma per primeggiare in Italia (dove vedo solo il Milan) non ci vuole poi chissà che…In bocca al lupo Gasp, ho già voglia di Campionato!…

  7. Moratti senior ha sentito il bisogno di di esprimere pubblicamente la sua piena soddisfazione: evidentemente ha colto di avere trasmesso una diversa sensazione.
    Detto questo, la scelta del Gasp è figlia dell’arte del possibile (a suo modo un colpo di teatro per un club abituato al “nome”, preferibilmente estero), ma potrebbe ugualmente rivelarsi molto positiva.
    Gli outsiders, come Gasperini è per panchine di alto rango, dovrebbero avere grandi motivazioni e garantire dunque impegno massimale.
    Ma, come sempre, dipenderà dai giocatori (e quindi dai risultati). Per questo non è mai il caso di scaldarsi troppo per gli allenatori.
    Chiediamo proprio ai giocatori di offrire al Gasp la stessa leale collaborazione che hanno offerto a Leonardo. Basterebbe questo e non mi sembra di esigere troppo.
    Henryk, Roma

  8. dario garavaglia // 25 giugno 2011 a 11:15 // Rispondi

    ciao GLR
    a me Gasperini piace come persona e il suo Genoa faceva un bel calcio, la società e i tifosi devono sostenerlo fino alla fine del campionato e non alla prima sconfitta massacrarlo e fargli perdere peso nello spogliatoio. Se poi il Milan ha vinto con Allegri che ha un curriculum simile non vedo perchè l’ Inter non possa farlo con Gasperini, sempre che la società gli metta a disposizione una squadra competitiva almeno alla pari con Milan e Roma a quel punto si vedrà la bravura del tecnico, quindi occorre non smembrare la squadra e prendere un paio di giocatori validi e un paio di giovani di prospettiva che sappiano aspettare il loro turno ed essere utili al bisogno.
    ciao

  9. massimiliano72 // 25 giugno 2011 a 13:28 // Rispondi

    chissà magari la soluzione che meno convinceva si rivelerà vincente.sicuramente è piu’ allenatore del buon leo,sa leggere le partite.tutto di guadagnato….grande GL

  10. Silvio da Torino // 25 giugno 2011 a 20:27 // Rispondi

    La chiusura del tuo articolo è sacrosanta e vale per tutti gli allenatori. Ricordo che Mourinho all’inizio del 2010, dopo una brutta partenza in CL, era messo in discussione (forse da qualcuno anche all’Inter) e poi ricordiamo tutti come abbiamo goduto a maggio.
    A me Gasperini piace molto e del suo Genoa ricordo un gioco spumeggiante e brioso. Certo bisogna avere giocatori con gambe veloci e quindi urge svecchiare un pochino il nostro onusto (di anni oltre che di gloria) centrocampo.
    Comunque sono fiducioso e giuro che se fa male lo vado a prendere a casa a piedi (casa Gasperini è a poche centinaia di metri dalla mia).
    A presto e sempre FORZA INTER.

  11. SILVIO dal salento // 26 giugno 2011 a 09:40 // Rispondi

    speriamo solo che il buon Moratti lo lasci lavorare tranquillo e che soprattutto gli metta a disposizione una squadra con i rinforzi giusti.
    Ciao Gianluca e Forza Inter.

  12. Ciao GLR e ciao a tutti,
    concordo con te, alla fine il bravo allenatore è quello che vince, credo anche che tra Mihajlovic e Gasperini, sia stato meglio ingaggiare il secondo. Sarebbe bello, anche magari vincendo un pò meno, fare qualche stagione di buon calcio e credo che per il gioco potrebbe essere una buona soluzione. Ora speriamo in qualche buon colpo di mercato e affidiamoci all’esperienza e la preparazione di un tecnico che a detta di tutti è un maestro di calcio.
    Saluti e forza Inter.

  13. Gasperini a luglio: “Un grande gruppo“. Agosto: “Un passo falso, dobbiamo reagire“. Primi di settembre: “Stiamo trovando gli equilibri“. Fine settembre: “Il gruppo è unito“. Ottobre: “Il pubblico paga e ha ragione di fischiare“. Novembre: “Sento la fiducia della società“. Dicembre: “Dirò la mia verità ma non adesso“. Gennaio: “L’Inter ringrazia il tecnico Gasperini…“

    • Tipico esempio di tifoso interista ottimista: in un eventuale incontro tra te e un gatto nero ci sarà certamente una toccata. Da parte del gatto però!
      Aspettare a giudicare, prima di fasciaris la testa per nulla, è troppo difficile. Capisco!
      GLR

      • Caspita Gianluca,ha proprio ragione,peggio di un gatto nero…Neanche gli altri avessero in panchina Mourinho!

        • franco da Udine // 27 giugno 2011 a 19:39 // Rispondi

          GL,
          Vorrei chiedere al Tuo amico se mi può dare la sequenza dei dieci numeri che usciranno alla roulette ccentrale del casinò Hit di Nova Gorica la sera del 30 giugno tra le 22,30 e le 22,45. Se prevede quello che succederà a fine anno, dovrebbe essere una passeggiata dare dei numeri per giovedì sera…

    • l’hai ripresa da interisti.org, almeno cita

  14. ciao GLR.
    Ora Gasperini é all’Inter! e dunque forza Gasperini sino a quando l’obiettivo resta quello comune a tutti i tifosi Interisti.VINCERE SEMPRE E OVUNQUE!
    Aldo

  15. Paolo Sabiu // 26 giugno 2011 a 18:41 // Rispondi

    Da appassionato nerazzurro do il benvenuto a Gasperini, anche se ammetto che la mia preferenza personale era rivolta a Mihajlovic.
    A questo punto mi auguro queste tre cose:
    1) che la Società appoggi in pieno il nuovo tecnico in tutte le sue scelte. I giocatori dovranno capire che lui ha piena autorità nello spogliatoio.
    2) Il mercato dovrà essere all’altezza per puntare a rivincere il campionato e fare una discreta figura in Champions. Presumo che per i colpi veri bisognerà aspettare i “saldi” di fine sessione, quando squadre come il Real o il Barça dovranno liberarsi di qualche giocatore in ‘esubero’. Intanto, purtroppo, sembra stiano arrivando altri brasiliani…
    3) Non credo che sia il caso di sperimentare da subito il modulo con la difesa a tre, perché ritengo che l’Inter non ha gli uomini adatti per giocare in questo modo. Confido pertanto nella duttilità tattica del mister.
    Sono un po’ scettico, è vero, ma sarò il primo ad ammettere di essermi sbagliato (e lo farò con piacere!) se i risultati daranno ragione alla scelta di Moratti e Branca. Pertanto, diamo fiducia al Gasp!
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  16. E’ un grande allenatore che fa un calcio spettacolare e sono davvero contento che sia arrivato all’inter. Secondo me è il migliore tra tutti gli allenatori accostati all’inter nei giorni scorsi, poi cmq è italiano e conosce il calcio italiano, e poi gli allenatori stranieri non sono tutti come Mourinho e Guardiola (purtroppo) specialmente dopo l’esperienza di Benitez l’anno scorso. Quindi questa è stata la scelta migliore che si poteva fare.
    Ciao Gianluca! Forza Inter!

  17. Carissimo Gianluca,
    tutto perfetto, come sempre, quello che scrivi e commenti. Una unica cosa: pregherei la società Inter di non prendere in giro i tifosi. Li ha viziati, fatti gioire, portati sul tetto del mondo, ogni tanto li ha fatti spazientire o lasciati basiti. Ma presi in giro mai! Almeno fino a qualche giorno fa. Leggere che Gasp non è un ripiego vuol dire credere che i tifosi nerazzurri siano interdetti. Passare prima da Villas Boas, poi da Spalletti, poi da Capello, poi da Hiddink, addirittura Van Gaal, Bielsa e altri che mi dimentico per poi, una settimana dopo scegliere Gasp, che si sarebbe aggregato più che volentieri molto tempo prima!
    Quindi, giusto il non criticare aprioristicamente l’uomo, l’allenatore e i risultati che eventualmente conseguirà. Ma il rispetto credo debba essere reciproco.
    Un abbraccio
    Andrea

  18. Caro GLR
    diciamo che questi argomenti da ombrellone lasciano poco spazio ai giudizi. Infatti molti di quelli che ora lodano il Gasp alla seconda scivolata cambieranno idea e molti di quelli che lo “ricusano” sottolinereanno il famoso “io l’avevo detto”.
    Detto ciò io scelgo la politica del non giudizio. Detto che sono di natura ottimista e che Gasp potrebbe fare bene all’Inter quello che più mi lascia perplesso è che è molto ben giudicato dagli avversari (bilanisti e gobbi in primis).. un po come lo era il Rafa lo scorso anno…
    Per il resto come dice il buon Capello visto che gli allenatori contano x il 5% saranno come semrpe i giocatori e società a dire se la stagione sarà buona o meno.
    Per ora forza Gasp
    W la F

  19. Gasperini a mio avviso è uno tra i migliori allenatori italiani in circolazione; all’Inter ha l’occasione per dimostrarlo. Forse il suo nome non ha un grande appeal poiché per il popolo italico, tradizionalmente esterofilo e facilmente influenzabile, se un allenatore non è straniero o non è “pompato” dai media è un incapace. Bene ha fatto il nostro presidente a dare fiducia ad un nome “minore”: si ritroverà con un grande allenatore e con una grande persona (sempre che la squadra non si comporti con lui come ha fatto con Benitez). Del resto lo stesso Allegri prima di approdare dai cugini non è che fosse considerato un fenomeno (ma forse nemmeno ora). Ciao.

  20. Franco Interista // 27 giugno 2011 a 16:01 // Rispondi

    Caro Gianluca, finalmente habemus papam….è arrivato il nuovo allenatore-penso sia stata una buona scelta anche se, da quanto si sente,forse, il buon Gasperini non era in cima ai pensieri di Moratti. Io non sono uno di quei tifosi..allenatori che discettano di tattica e di tecnica e moduli assortiti.Ho solo il dubbio che, essendo Gasperini abituato a far correre i propri giocatori con un modulo abbastanza dispendioso, non so quanto i nostri vecchi “manigoldi”, ora un po’ vecchiotti possano reggere. Per il resto credo che occorra lasciarlo lavorare e non cominciare a discuterlo adesso.
    Franco Interista

  21. Beh, io non lo conosco e non sono così attento al calcio da avere in mente come giocasse il suo Genoa. Però vederlo sorridente, sincero, dignitoso, felice ma non scodinzolante… che bello! Mi ha fatto una bellissima impressione. E tra l’altro questa stagione è la prima dopo qualche anno nella quale nessuno si aspetta che l’inter vinca. Sento l’aria più leggera e la cosa mi piace…

  22. Sinceramente non sono molto soddisfatto perchè preferivo altri nomi….ma bisogna avere rispetto e fiducia.Ora Gasperini ha una occasione stupenda per far vedere chi è.All’Inter si deve puntare a vincere sempre.E non parla il tifoso che vorrebbe un trofeo ogni anno.Un conto è cercare di entrare in Europa League , un conto è essere l’inter:sono due dimensioni completamente diverse.Spero che la società dia a Gasperini una rosa degna di puntare ai traguardi e poi vedremo come giocherà la squadra.Reputo Gasperini un ottimo allenatore (il suo Genoa era bellissimo da vedere) ma alla Pinetina, uno starnuto è una polmonite.Ma sono certo che Gasp l’abbia già messo in conto.
    Forza Inter, sempre!

  23. Non so se Gasperini é un allenatore tale da ripercorrere le orme di Mancini e Mou: io, milanista “verace”, spero ovviamente di no però credo che sia possibile che, così come Allegri non ha fallito il grande salto, lo stesso possa fare l’ex genoano. L’unica cosa da considerare è che il Milan sa gestire molto meglio dell’Inter eventuali contraccolpi con allenatori e giocatori nuovi: l’Inter, se le cose partono bene, sa essere uno schiacciasassi inarrestabile salvo sciogliersi un po’ se l’inizio non è promettente mentre noi siamo piuttosto dei diesel. A seconda delle circostanze una virtù prevale sull’altra. Poi molto dipenderà dalle operazioni di mercato! Sei molto bravo e simpatico e pure ironico: anche da rossonera ti leggo sempre volentieri e spero non ti dispiaccia se ogni tanto ti scrivo. Ciao!

  24. Caro GLR, credo che quella di Gasperini si rivelerà una scelta molto, molto più oculata di quanto sembri.
    In primo luogo, perché a livello di preparazione tattica rappresenta un balzo avanti generazionale rispetto a Leonardo (affabile motivatore che ha saputo cavalcare la voglia di rivalsa di uno spogliatoio esasperato da Benitez, ma come allenatore non vale assolutamente quanto Gasperini). In secondo luogo, perché è un tecnico estremamente duttile, qualità essenziale per chiunque pretenda di gestire con profitto un organico assortito (ma non esente da carenze) quale quello dell’Inter.
    La stessa Juventus, un mese fa, anziché scommettere su di un signore che non ha mai visto la Serie A, avrebbe fatto molto meglio a puntare su Gasperson. Quindi, in definitiva, complimenti Mao per la scelta, coraggiosa e razionale al tempo stesso.
    Per concludere, una stoccatina però ci sta… Seguendoti quotidianamente con simpatia, ti ricordo una decina di giorni fa prendere in giro noi milanisti così: “Se l’Inter impiega un po’ per trovare l’allenatore, è perché vuole ingaggiare come sempre un numero uno, e non certo l’Allegri esonerato di turno” 😉

    • E’ vero. Infatti non è un mistero che Moratti avrebbe voluto un big e che Gasperini non fosse certo tra le prime scelte. Però lo era Benitez e si è visto com’è finita. A volte, soprattutto all’Inter, succede sempre il contrario di quel che ci si aspetta. Piano quindi a vedere tutto nero!
      GLR

  25. Gasp è il benvenuto, ma spero la si smetta con questa mania di volersi portare dietro i giocatori che si è allenato in precedenza. Poi, se si parla di gente di bassa caratura tipo Palacio, che è pure vecchiotto…
    Questa storia somiglia molto al (per fortuna) mancato acquisto di Sculli della scorsa estate.
    Ecco, speriamo che almeno su questo ci siano delle similitudini!

  26. Il big spesso firma “imponendo” nomi utili alla causa piuttosto che caratteristiche utili al modulo (quaresma drogba deco carvhallo) sostituendosi di fatto alla società che se è quadrata viceversa gli compra milito shneider e lucio e la differenza è negli almanacchi.
    Poi c’è il pig che arriva spinto non dal sacro fuoco ma dagli zeri sul contratto e a dicembre se ne va.
    Infine ci sono gli uomini di calcio, gente con il sorriso per il semplice motivo di essere li dove si sognava da bambini, gente che pagherebbe per esserci come facciamo noi appassionati per la partita del mercoledi sera.
    Il Gasp mi sembra uno di questi e mi auguro che la società lo spalleggi perche credo che i giocatori (quelli veri non i manager in scarpette) quando si parla ai loro cuori ascoltano comprendono e si danno.

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