Derby, finalmente si gioca

Il derby 276 sta finalmente per andare in scena, dopo essere stato quello più ‘chiacchierato’ degli ultimi anni.
Complice la sosta per la Nazionale, per quasi due settimane ci si è sbizzarriti soprattutto su ridicole sfide di mercato tra le milanesi, al di là del comune interesse per Ganso, a patto che il prezzo precipiti: nell’ordine sono stati inventati di sana pianta derby per Kakà, Robben, Montolivo, Sanchez, perfino Balotelli, uno che ad Appiano Gentile non vorrebbero più rivedere manco in fotografia.
Sono le solite chiacchiere di quando non si gioca per qualche tempo, ma fortunatamente ci siamo. Per il derby in campo resta favorito il Milan per il semplice fatto di essere avanti in classifica, anche se col distacco ridotto a soli due punti dal punto di vista mentale l’Inter non dovrebbe certo star male.
Resta da capire come abbiano reagito le squadre durante la pausa: quanto ha rimuginato il Milan sulla delusione di Palermo? E la carica psicologica dell’Inter dopo i successi in Champions League sul Bayern e in campionato sul Lecce è rimasta intatta?
Da parte rossonera si sono affrettati a precisare che il derby è “importante ma non decisivo”, parole e musica dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, subito smentito da Clarence Seedorf, per il quale “questo derby è decisivo e chi dice il contrario è un bugiardo”. Il grande assente Zlatan Ibrahimovic ha messo le mani avanti spiegando che “se il Milan dovesse perdere lo scudetto, sarebbe solo per colpa nostra!” Forse era lecito attendersi un briciolo di autocritica da parte dell’ex interista, che è riuscito nell’impresa di togliersi di mezzo da solo nel momento topico, anche se dopo il pianto greco rossonero la squalifica gli è stata ridotta di una giornata.
Da parte nerazzurra Stankovic “non vuole fermarsi sul più bello” mentre Leonardo, il grande ex, non ha mancato di ricordare con il consueto disincanto che “dopo il derby ci saranno ancora sette partite con 21 punti in palio”, anche se ora l’Inter “è tornata padrona del proprio destino”, nel senso che se dovesse vincere tutte le partite di qui alla fine sarebbe comunque Campione d’Italia per la sesta volta consecutiva.
Molti addetti ai lavori continuano a considerare in corsa per lo scudetto anche Napoli e Udinese, almeno a parole, anche perché le due outsiders devono incrociare ancora le milanesi: l’Inter infatti giocherà a Napoli nella penultima giornata e il Milan a Udine nell’ultima. Insomma, una soluzione del campionato sul filo di lana non è assolutamente esclusa, ma il Milan vincendo rimetterebbe 5 punti tra sé e l’Inter, 6 in virtù degli scontri diretti, mentre l’Inter se vince fa il sorpasso, ma resta comunque incalzata dagli inseguitori, senza dimenticare il discorso Champions.
Per Leo sarà comunque una serata speciale. Tredici anni al Milan da giocatore, dirigente e allenatore prima di andarsene sbattendo la porta in faccia a Silvio Berlusconi, al quale non le ha certo mandate a dire. Poi il contestato passaggio all’Inter a dirigere una rimonta comunque straordinaria. Dai 13 punti di distacco del 29 dicembre scorso, giorno della sua presentazione ad Appiano Gentile, l’Inter si è portata ai 2 punti di oggi, vincendo i recuperi con Cesena e Fiorentina che solo Galliani dava per scontati.
Difficile che Leonardo si emozioni, improbabile che smarrisca il suo aplomb, anche se l’accoglienza che riceverà dai suoi ex-tifosi, giocando in casa il Milan, non sarà per nulla amichevole. Certamente Leo ha una gran voglia di rivalsa togliere al Milan uno scudetto che qualcuno considerava già vinto a Natale sarebbe un’impresa, prima ancora che una rivincita.
Di fronte il miglior attacco del campionato, quello dell’Inter con 56 gol segnati e la miglior difesa del torneo, quella del Milan con soli 22 gol subiti.

 

13 Commenti su Derby, finalmente si gioca

  1. Non so come andrà a finire, ma già il fatto di affrontare il Derby in questa situazione è un regalo inaspettato.
    Chi se lo aspettava 4 mesi fa???
    E comunque l’appetito vien mangiando……
    Forza ragazzi!

  2. marco ferrara // 1 aprile 2011 a 13:27 // Rispondi

    Forza Ragazzi, abbiamo rincorso per mesi, lottando contro gli infortuni e la stanchezza, sopportando le ironie di chi si sentiva già “Campione d’Italia”, non fermiamoci proprio adesso; testa, cuore e gambe!! Gian Luca, un abbraccio e…SEMPRE FORZA INTER!! Ciao, marco

  3. Approfittando di mezz’ora di pausa leggo (non senza disappunto e andandomi per un attimo il fugace pranzo di traverso :-)) che dopo le “barbose” soste per le Nazionali l’Inter quest’anno ha sempre perso. Due sono state le soste, e due sono state le sconfitte, Chievo e Juve.
    Eccola, la fiammella della speranza per un Milan allo sbando da tempo (che con la sosta ha secondo me solo dimenticato per un po’ i suoi problemi, mentre l’Inter ha recuperato Milito ;-)): la solita, vecchia cabala! Penso non possano aggrapparsi ad altro, perché se lo Snejider attuale è quello ammirato nell’Olanda ed Eto’o fa l’Eto’o, con l’Inter di ora (quanto rivorrebbero, i cugini, quella di Benitez…) sarà difficile che riescano a spuntarla.
    Io penso che il Milan non vincerà lo scudetto anche se i punti restano due, figurati se si vince… Napoli e Udinese permettendo, ovvio. Secondo me sono entrambe in grado di vincere lo scudetto, e sarebbe un grave errore snobbarle.
    Nella sua gestione, andata oltre ogni limite (positivo) del pensabile, Leo ha commesso due grossi errori prima di una gara e durante la stessa: a Torino sono andati convinti di aver già vinto, a Brescia pensava di avere vinto. Ma ha dimostrato (vedi Bayern-Inter e Inter-Lecce) di avere imparato molto bene le lezioni…
    Per cui son sicuro che l’approccio al derby sarà quello giusto, che giocheranno alla morte per vincerlo (senza pensare al martedì di Coppa) e che se si giocherà “a calcio” e non “a calci” (e se non succederanno cose “strane”) gli interisti domani sera avranno probabilmente questa :-) faccia anziché questa :-(.
    Poi tutto può essere, la sfera di cristallo io non ce l’ho… 😉
    Ciao, Roberto

  4. Secondo me i favoriti siamo noi.
    E’ vero che il Milan, per altre 31 ore, è primo in classifica, ma i rossoneri sono in evidente frenata. Anzi, in caduta libera! L’Inter, al contrario, è carica fisicamente e mentalmente, ragion per cui, in barba a qualunque scaramanzia (alla quale non credo), se c’è una squadra accreditata per vincere il Derby della Madunina è quella di nerazzurro vestita.

  5. alessandro // 1 aprile 2011 a 14:58 // Rispondi

    Galliani se la sta facendo sotto:)

  6. Ciao Gian Luca,
    prima di Inter-Napoli siamo stati anche a -16…
    vorrei tanto un gol del Pazzo sotto la curva sud e poi tutti da Leo!

  7. “Nella mia vita io ho sempre cercato di essere molto libero, non mi sono mai offerto a una squadra né come giocatore né come allenatore. Non sono mai andato alle feste dei tifosi perché gridassero il mio nome allo stadio. Non ho mai chiesto a nessuno di scrivere bene di me. E questa libertà mi rende totalmente tranquillo: nessuno mi ha fatto favori e io non ne ho fatti a nessuno. Ho fatto una scelta e ne sono fiero. Vado avanti e basta, non scrivo copioni, non l’ho mai fatto, e se ho pensato qualcosa è sempre andato tutto diversamente da quello che avevo pensato” (Leonardo in conferenza stampa)
    credo non ci sia molto da commentare…sono semplicemente conquistato da questo uomo. visto che tu frequenti spesso appiano e gli ambienti interisti, che ne pensi?che si dice?
    comunque hai ragione: abbiamo letto e ascoltato fiumi di parole in queste due interminabili settimane. la sensazione, a naso, è che il milan sia alla frutta mentalmente e tecnicamente (il centrocampo senza pirlo è imbarazzante) piuttosto che fisicamente. mentre invece i nostri campioni siano consapevoli di essere davanti allo scudetto più bello dei 5 e da questo fatto ne traggano una carica pazzesca. ti immagini? vincere dopo una rimonta impossibile, superando allo sprint i cugini che hanno comprato ibra apposta per farci pagare il triplete e per giunta con un allenatore scartato da berlusconi. starò mica sognando troppo? tutto merito dell’inter!
    PAZZA INTER AMALA

  8. Certo, come ha detto Deki, sarebbe un peccato fermarsi sul più bello. E la realtà dei fatti dice che stiamo andando a giocarci il derby del sorpasso, con una convinzione e una cattiveria che per diversi motivi non può avere uguali (leggi la grande voglia di rivalsa di Leo e la voglia di tutti di scippare lo scudo a chi pensava di averlo vinto già quattro mesi fa, per farci rivivere le emozioni che provammo esattamente 40 anni fa, nell’altro famoso derby-sorpasso). Ovviamente loro sono favoriti, come dici giustamente tu GLR, ma noi siamo nettamente più forti, artefici del nostro destino e consapevoli che il nostro unico vero avversario siamo noi stessi, come quando incappiamo nella serata abulica tipo quella contro la Juve. Ma sarà sufficiente la giusta concentrazione e la giusta cattiveria (sportiva) per avere ragione di questo Milan, ancorché rinforzato dall’assenza di Ibra.
    Saluti
    Claudio – Parma

  9. Silvio da Torino // 1 aprile 2011 a 16:10 // Rispondi

    Tutti uniti, massicci ed incazzati.
    Forza ragazzi, regalateci una gioia immensa.
    A presto a tutti.

  10. Fabio Primo // 1 aprile 2011 a 18:23 // Rispondi

    Son convinto che domani il Milan giocherà con la barriera corallina a centrocampo.
    Il motivo dei soli 22 gol subiti è sopratutto da attribuire ai 3 mediani davanti alla difesa , che fanno da super-filtro agli attacchi avversari. Infortunato ambrosini è arrivato van bommel , anche lui vecchio ma anche lui picchia come un fabbro ferraio !!
    Ma il nostro tsunami d’attacco frantumerà la barriera corallina rossonera !!
    ciao

  11. Forza ragazzi, abbiamo l’opportunita di sorpassare i magnifici, peccato che ci sia stata la sosta per le nazionali, cosi hanno avuto il tempo per rifiatare, anche considerando che, non hanno dato alle nazionali 17 giocatore come noi.
    Dobbiamo dare il massimo e batterli, solo cosi possiamo chiudere la bocca allo zio fester, e vedere la faccia dello zingaro. Dicono che Leo e’ stato un traditore, dopo essere stato esonerato dallo zar d’italia, al contrario per lo zingaro che e’ andato via per aver avuto il mal di pancia, gli auguro che quel mal di pancia lo avra per tutta la vita.
    Saluti dal Canada
    Marco

  12. ArchAndrea // 1 aprile 2011 a 22:33 // Rispondi

    Ecco l’ennesima finale che ci apprestiamo a giocare. L’importante è ripartire dalla sosta con il piede giusto, concentrati per il finale di stagione che per ora è molto interessante!!
    L’importante è crederci! dopo tutto se non ci crediamo noi che…
    i campioni dell’Italia siamo noi!!! siamo noi!!!
    i campioni dell’Europa siamo noi!!! siamo noi!!!
    i campioni del Mondo siamo noi!!! siamo noi!!!

  13. il derby di questa sera lo vedro’ in compagnia di tre ragazzi di quasi ottantanni e di mio figlio di dodici, spero tanto di non aver bisogno di uno o piu’ cardiologi, inter facci vincere senza soffrire. purtroppo penso sia impossibile e lo sanno anche “i ragazzi di una volta” che ti seguono da sempre e nonostante si portino dietro qualche acciacco non smettono mai di tifare con ardore. Caro Gianluca non so se ti sia mai capitato di vedere una partita in compagnia di persone “mature”, se cosi’ non fosse te lo consiglio e ti posso assicurare che sarà uno spasso. Grazie cari vecchi CUORI nerazzurri, siete voi i veri tifosi con la passione e l’amore che ci mettete quando siete li seduti davanti alla tv, e senza accorgervi scalciate come per tirare un calcio al pallone e all’età.
    PS I vecchietti hanno detto che il milan per pareggiare deve partire da un 2 a 0. Che fenomeni i nonnetti

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