35C: Cesena-Inter 1-2

Noiosa e, a tratti, perfino inguardabile. Non avrei scritto altro dell’Inter a Cesena fino al 90°, ma poi ci ha pensato Pazzini con due gol splendidi a portare l’Inter al 2-1 finale. Da quando Leo siede in panchina è la sesta rimonta, dopo Catania, Palermo, Genoa, Bayern e Lazio.
Con questi tre punti la Champions senza preliminare è vicina, magari anche col secondo posto finale.
Il risultato forse punisce il Cesena oltre i suoi demeriti, perché per tutto il primo tempo e buona parte della ripresa l’Inter ha fatto molto poco.
Senza Julio Cesar squalificato, Sneijder e Stankovic infortunati, Leonardo relega Pandev a sgobbare a centrocampo, con Milito poco inconsistente al fianco di Eto’o. Nel tabellino all’intervallo, c’è solo la festa per l’ex Nagatomo e una sola occasione per il Cesena proprio in avvio, nata addirittura da un rinvio di Antonioli prolungato da Budan per Giaccherini, che Castellazzi chiude in uscita disperata.
Nient’altro, con l’arbitro Valeri, non certo un portafortuna per l’Inter, che si adegua al tipico ritmo della partita di fine stagione.
In avvio di ripresa il Cesena trova però il vantaggio: cross da destra di Ceccarelli a scalvalcare Ranocchia e Lucio per Budan, che gira in rete da posizione di leggero fuorigioco.
Leonardo toglie allora l’azzoppato Pandev e spedisce Pazzini in prima linea con Milito ed Eto’o e subito dopo cambia il centrocampo con il più veloce Mariga al posto del cadenzato Thiago Motta. Cambi indovinati, è bene sottolinearlo, visto che quando Leo li sbaglia finisce regolarmente impallinato senza pietà! Stavolta è invece l’allenatore del Cesena Ficcadenti a metterci del suo rinunciando a Giaccherini per far posto ad un altro difensore centrale, Benalouane. Alla buon’ora entra in partita anche Maicon e l’Inter si rende almeno pericolosa nel gioco aereo: Lucio e due volte Pazzini ci provano di testa senza inquadrare la porta.
In pieno recupero arriva però il pareggio in acrobazia di Pazzini, che brucia Benalouane e conclude con uno spettacolare esterno volante. Il Cesena a quel punto se la fa sotto e all’ultimo cross utile, capitola ancora: Maicon pesca ancora il Pazzo, che stacca perfetto su Von Bergen per il gol-partita.
C’è evidentemente qualcosa di molto interista in Giampaolo Pazzini, che un anno fa con una sua doppietta aveva attivato la festa nerazzurra e quest’anno con un’altra doppietta ha rinviato in tre minuti quella rossonera.

32 Commenti su 35C: Cesena-Inter 1-2

  1. pasquale somenzi // 1 maggio 2011 a 03:31 // Rispondi

    Era l’ultimo giorno di ottobre quando Pazzini con un gol al minuto 92 faceva
    vincere la Sampdoria sul campo di Cesena ed esattamente 6 mesi dopo si
    e’ ripetuto sullo stesso campo e sempre nel recupero stavolta con 2 gol pro Inter.
    L’Inter in campionato rimane imbattuta sul campo di Cesena dove ha perso
    solo una volta in coppa Italia il 21/08/1983 per 1-0 mentre una vittoria col
    medesimo risultato di 2-1 la aveva ottenuta solo una volta nel campionato
    dello scudetto dei 58 punti di Trapattoni.
    Purtroppo pero’ faccio notare come nella stagione 2010/2011 nelle partite in
    trasferta l’Inter si e’ trovata in svantaggio ben in 15 incontri su 25 (per trasferta
    non considero quelle in campo neutro). Ecco l’impietoso elenco delle trasferte
    dove si perdeva:
    Twente, Tottenham, Werder B, Bayern M, Schalke 04, Palermo, Roma, Chievo,
    Lazio, Catania, Udinese, Juventus, Milan, Parma e Cesena.
    ciao. pasquale.

  2. Andrea V. Ft.Lauderdale // 1 maggio 2011 a 04:57 // Rispondi

    Vittoria pazzesca che maschera il non gioco della squadra. Spero solo che il prossimo anno Mariga (e anche Obi) giochi decisamente di piu. Non serve una rivoluzione come tanti vogliono, solo qualche innesto, sperando che gente come Thiago Motta si riposino quest’estate e corrano per bene la prossima stagione.
    Aggiungo che l’ultima volta che si e’ veriicato questo risultato e’ stato nella 24° giornata del campionato 1988-1989… Goal di Bianchi e Bordin per l’inter e gelain per il Cesena.

  3. Fabio Primo // 1 maggio 2011 a 07:53 // Rispondi

    E’ incredibile come l’ Inter , quando non ha un turno infrasettimanale e quindi 3 partite in 8 giorni , gioca peggio , da squadra stanca e svogliata.
    Ieri un film già visto tante volte : la squadra di casa che corre il doppio , lotta e combatte su ogni pallone , i nostri invece che fanno uno sterilissimo possesso palla ad un ritmo di amichevole precampionato , senza creare occasioni…Negli ultimi 10 minuti il Cesena era stremato , anche a livello nervoso. Già 3 occasioni in precedenza non si erano concretizzate per puro caso , e un giocatore del Cesena aveva fatto un autorete clamorosa anche se a gioco fermo , segno di una stanchezza sopra le righe….Ovvio che abbiamo avuto anche fortuna , ma in questi ultimi anni le rimonte dell’ inter nelle fasi finali sono davvero tantissime(anche in champions!) , e ciò dimostra che non può essere sempre e solo fortuna !!
    Buona così , qualificazione in champions league in cassaforte , pronti per il ritorno di coppa italia , che sarà molto meno facile e scontato di quanto si pensi !!
    Ciao

  4. OOh !…CHE TRILLING !…
    ALLA “DE LAURENTIS FILM PRODUCTION” (Lui rabbuiato in tribuna medita la denuncia per plagio).
    E’ DURA RIMETTERE LA GABBIETTA ALLO BOTTIGLIA DI SPUMANTE E DIVERSI TELEVISORI SARANNO STATI SFRACELLATI PER NON PARLARE DELLE TARTINE NEL FRIGO A RISCHIO AVARIA!
    E chi se ne stava andando augurandosi chissà quale definitiva epurazione mediti…
    FORSE E’ LUI CHE NON REGGE LE EMOZIONI DEI CAMPIONI DEL MONDO!
    Ma c’è tempo per imparare in fondo “E’ UNA GIOIA INFINITA CHE DURA UNA VITA”.
    Dimitri

  5. NINO da Lecco // 1 maggio 2011 a 08:44 // Rispondi

    Sono anziano e se prendo un infarto chiederò i danni a Moratti, a Leo e a tutta l’Inter –
    Squadra da…manicomio! Forza ragazzi, nel 150° dell’Unità d’Italia
    vogliamo almeno la COCCARDA TRICOLORE!!!

  6. Come hai scritto tu caro GL , 90 minuti di partita dove le calze mi erano scese fino alle caviglie, poi all improvviso quando tutto sembrava ormai perso il solito pazzo Pazzini entrato a pieno titolo in una pazza INTER ci ha messo due belle pezze. Che dire anche questa volta quando l’ INTER fa l’ INTER è capace di farci cambiare umore in 5 minuti. Baci Niki.

  7. marco ferrara // 1 maggio 2011 a 09:35 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, partita anzi vittoria pazza e chi se non il “Pazzo” poteva darci i tre punti?! La gara di ieri però evidenzia ancora una volta l’assoluta necessità di acquistare un centrocampista davvero forte (da far giocare ovviamente con sneijder, altrimenti non si conclude nulla) e un attaccante di grande valore (i soli eto’o e pazzini non bastano visto che milito non offre garanzie e pandev nonostante alcune attenuanti non é da inter). Io cambierei pure l’allenatore, ma su questo tema si dovranno fare attente valutazioni. Un abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!!

  8. fa solo rabbia;quei quattro giorni di pura follia,di latitanza mentale,quasi fossimo piu’ vicini alle ferie estive che non agli obiettivi di stagione.Tant’è ormai è andata,ma questa squadra ha quello che ad altre manca,un carattere indomabile,che se supportato dalla condizione la rende ostica ed insuperabile a qualsiasi avversario(Barcellona compreso).
    Un giusto maquillage nel prossimo mercato estivo sono convinto si andra’ ad innestare
    con una base che rimane fortissima. La nuova stagione deve ripartire con Leo;per un milione di motivi. Uno fra tutti sa riconoscere i propri errori e sta imparando a correggerli.
    Forza Inter ,Gianni.

  9. Sotto ritmo e senza un’idea che fosse una per 70 minuti almeno.
    Poi con Mariga al posto di Thiago almeno si recuperava qualche pallone in più. L’uscita di Pandev (involontaria) ha giovato perché la disostruito una delle due fasce consentendo di mandarci Eto’o (impalpabile come seconda punta) a mettere qualche pallone buono in mezzo.
    Il cedimento del Cesena (crampi a gogò), il fattore C e la bravura di Pazzini in acrobazia hanno fatto il resto.
    Resta l’impressione di una squadra con poca velocità sia di pensiero che di azione e, almeno ieri, parecchio svagata.
    Però recuperando Sneijder e magari Stankovic si dovebbe migliorare sensibilmente (lo dico in prospettiva Coppa italia).
    Henryk, Roma

  10. ciao GLR,
    come si dice in questi casi, di buono solo i tre punti! Se poi si analizza meglio però, è evidente che Leonardo sia proprio allergico ai pareggi, il che è un pregio se si lotta per lo scudetto; l’unico pareggio è stato solo quello di Brescia, ma in realtà fu una vittoria mancata da parte di entrambe.
    Ovviamente coi se e coi ma, si può fare di tutto, ma se avessimo avuto Leonardo fin dall’inizio, con questa sua media punti e Pazzini con questa sua media gol, saremmo ancora a giocarci lo scudetto, ma ripeto, coi se e coi ma…

  11. Mario Colonia // 1 maggio 2011 a 12:43 // Rispondi

    partita sconfortante.secondo me l allenatore e’un falso
    problema.oltre ad avere 46 punti in 20 partite,media 2,3. ,focalizzare tutto su di lui
    significa non vedere i problemi di consunzione di alcuni dei nostri. servono garretti freschi..
    saluti dalle rive del reno.

  12. Paolo Sabiu // 1 maggio 2011 a 13:48 // Rispondi

    Ciao GLR,
    l’Inter è ormai questa: quando non hai più vocaboli da spendere dopo averle lanciato ‘maledizioni’ per 90 minuti, “lei” decide di ribaltare tutto nel recupero, e alla fine quasi quasi ti fa sentire in colpa per la rabbia provata nei suoi confronti!
    Per fortuna che Pandev si è fatto male, altrimenti ho i miei dubbi che Leonardo l’avrebbe tolto… A proposito di Leo, sabato in conferenza stampa ha detto di aver finalmente capito cosa vuole fare ‘da grande': l’allenatore. Bene, quando dovrebbe iniziare ad esercitare questa nuova professione? Dalla prossima stagione, immagino…
    Sto ovviamente scherzando! Da quando è arrivato l’Inter ha una media punti strepitosa; non male per una squadra “senza allenatore”! Non mancheranno in futuro altre possibilità, sia per lui che per la squadra, di prendersi la rivincita sui ‘cuginetti’…intanto, a livello personale, lo ringrazio di avermi concesso (almeno per ora) una domenica tranquilla, senza frastuono di clacson e trombette!
    Saluti nerazzurri!

  13. ciao Gianluca
    vuoi vedere che a 3 partite dal termine del Campionato hanno capito come sfruttare Pazzini?
    Un bomber d’area di rigore lo attivi solo coi cross tagliati, non facendogli fare il lavoro di sponda fuori dall’area. Questo è un aspetto che spesso sfugge nell’analisi tattica delle partite dell’Inter, occorre tenerne conto anche nell’allestimento della prossima squadra.
    Sulla partita di Cesena si è detto tutto, una delle più brutte della stagione. L’abbiamo vinta perché ci hanno creduto in tre: Eto’o, Maicon e Pazzini.
    Leo avrà azzeccato i cambi, ma ci voleva coraggio a schierare Pandev centrocampista di sinistra e tenere Motta per ben 70 minuti.
    Non so quanto la splendida doppietta del Pazzo possa nascondere i problemi tecnici e tattici della squadra.
    Saluti
    Franz

  14. Ciao GLR, ciao a tutti,
    una partita da pazza Inter, risolta da un pazzo, Pazzini che come tu dici pare un giocatore che sa sempre ha respirato aria interista. Spero Leo resti e che magari il prossimo anno con qualche innesto a dare un pò di energia in più si possa fare ancora meglio.
    Saluti e forza Inter

  15. pasquale somenzi // 1 maggio 2011 a 17:41 // Rispondi

    Finalmente e’ successo: 35ma giornata serie A 2010/11 per diversi minuti non e’
    stata piu’ l’Inter la squadra con piu’ stranieri in campo.
    Infatti al primo minuto il Catania schierava solo un italiano (Capuano) mentre l’inter
    2 italiani (Castellazzi e Ranocchia), poi quando al minuto 17 del secondo tempo
    entrava l’italiano Lodi, 3 minuti prima nell ‘Inter entrava Pazzini e quindi gli italiani
    diventavano 2 per il Catania e 3 per l’Inter, poi anche i siciliani chiudon la partita
    con 3 italiani, ma per 81 minuti non e’ stata l’Inter la piu’ straniera
    pasquale.

    • Paolo Sabiu // 2 maggio 2011 a 13:02 // Rispondi

      al minuto 67 della 16a giornata di ritorno maicon per la prima volta scende sulla fascia fino alla linea di fondo e fa un traversone teso; al 95° lo rifà, e segna pazzini!…maicon, ci voleva tanto??…

      • Il miglior assist man dell’Inter è Maicon. Ribadisco che quando Maicon è al meglio l’Inter è più pericolosa. Oggi c’è il luogo comune che la causa della stagione difficile dell’Inter sia stato il rendimento di Maicon e che tutti i problemi si risolveranno vendendolo o meglio svendendolo; niente di più falso. Forse è a qualcun altro che dovremmo guardare. Giocatori come Milito, Motta, Pandev, Cambiasso, Sneijder, Zanetti, per non parlare dell’inguardabile Chivu, hanno fatto una buona stagione ?

        • Certamente no ma, ci arriva anche un bimbo, non hanno certo l’eventuale quotazione di mercato di un numero uno come Maicon
          GLR

  16. In questi giorni leggo commenti qua e là e leggo frasi tipo’ salviamo la stagione’ , ‘è un inter senza ideee’ ecc. Io non capisco.E’ vero, se l’inter avesse vinto i due derby, ora sarebbe scudettata.Ma se a settembre mi dicessero che in due anni porto a casa 5 trofei (che potrebbero essere 6 se arriva la coccarda…) con accesso diretto alla Champions per l’anno dopo…beh..ci metterei la firma!!!L’Inter sta raschiando il barile dopo 2 anni di fatica immane (è quella che ha giocato più di tutti) e comprendo che a fine di questo campionato stia boccheggiando.Ora la champions è salva e possiamo giocarci la Coppa Italia.Al di là di Rafa o Leo…io ringrazio tantissimo questi giocatori e questa società.
    Da settembre si ricomincia e si partirà tutti da zero, belli riposati:in campionato, poi si tornerà a fare i conti con l’Inter e vedremo chi è davvero il più forte.

  17. Silvio da Torino // 2 maggio 2011 a 08:29 // Rispondi

    Inter inguardabile fino all’80°, poi due miracoli di Pazzini ci regalano la quasi certezza della Champion’s league.
    Mi piace sottolineare, come ha fatto GLR, i due giusti cambi operati da Leonardo.
    Senza Snejider e Stankovic è un’Inter senza fantasia e si è visto chiaramente.
    Restano 5 (speriamo) partite e bisognerà sempre dare il massimo per raggiungere il secondo posto e la Coppa Italia.
    Forza Inter ed a presto a tutti.

  18. E’ sempre bello leggere che tutti sono maestri di tecnca e tattica.. e giù a parlare di Motta piuttosto che Mariga Pandev piuttosto che Pazzini o Kharja…..
    Credo invece che nel calcio, cosi come nella vita, contino le motivazioni e onestamente di motivazioni l’Inter in campionato ne ha meno di zero.
    Arrivare secondi o terzi fa pochissima differenza, l’Inter ben sa che dopo la vittoria con la Lazio la qualificazione champions non le scappa più e quindi ecco che si va in campo per onor di firma.. pesando forse più alla Coppa Italia (dove abbiamo qualche speranza di arrivare in finale) o alla ben più lontana Coppa America che molti nostri giocatori vorranno giocarsela e vincerla.
    Detto ciò la soddisfazione di questa vittoria sta nell’aver fatto incazzare ancora i bilanisti pronti con il gran reserve Gancia… :-)

  19. perfetta l’analisi, partita inguardabile fino al recupero, gli allenatori hanno influito sul risultato, Leo, finalmente, in positivo, Ficcadenti in negativo (non si può togliere un contropiedista quando sei in vantaggio !). Quando sento e leggo i tifosi interisti auspicare la cessione di Maicon, provo tristezza: dopo chi fara i cross per il “Pazzo della pazza Inter” ? Maicon non è vecchio, ricordiamoci di Cafù, che dato per morto a Roma, ha fatto la fortuna del milan e della nazionale per altri lunghi anni. Sì lo confesso io e l’Inter siamo Maicon dipendenti…!

  20. Franco Interista // 2 maggio 2011 a 10:29 // Rispondi

    Caro Gian Luca, vista la partita di Cesena, ma anche valutando il campionato nel suo complesso, credo che a tre-quattro giocatori l’Inter possa rinunciare volentieri per il prossimo anno – parlo in particolare di T.Motta e Pandev – Thiago avrà il senso della posizione e un certo acume tattico , ma è di una lentezza esasperante e quando deve recuperare spesso commette falli pesanti – Pandev gioca alla moviola e non tiene una palla oltre ad avere un fatto personale col goal (a Monaco eccezione che conferma la regola) – sono perplesso anche delle prestazioni di Maicon (spesso come dici tu gioca il cugino…..) e anche del rendimento di Milito pur con l’attenuante dei continui infortuni.So che i giocatori di valore
    costano molto e nion sono tantissimi però senza fare rivoluzioni credo che per la prossima stagione il ns. Presidente debba mettere mano, in modo intelligente al portafoglio, considerando che i vari, già vecchiotti, Zanetti, Stankovic Cambiasso Lucio avranno ahimè un anno in più – ciao e sempre W l’Inter Franco Interista

  21. Ho creduto per 2/3 abbondanti di partita che ci fosse un tacito accordo tra le 2 squadre per non farsi male, nell’ultimo terzo ho pensato che forse il Cesena avesse pisciato fuori dal vaso e allora l’Inter abbia deciso di punire i rivali per non aver rispettato “i patti”.
    Poi mi sono detto perchè pensar sempre male?? (anche se a volte a pensar male ci si prende) allora la cruda verità è che Maicon è un lavativo, che Thiago Motta a volte gioca con troppa sufficenza, che Milito non sarà mai più quello visto l’anno scorso (e forse se lo merita viste le esternazioni subito dopo la vittoria della coppa dalle grandi orecchie) e che Eto’o non può sempre essere al 101%.

  22. Ciao GLR e ciao a tutti….
    Concordo anche io con te…..Inter orribile fino al 90° e poi….risultato ribaltato!!!
    Finalmente hanno capito che Pazzini va servito con i cross (è una tristezza vederlo giocare in appoggio,non è il suo “stile”)……Thiago Motta più lento di una lumaca,Pandev non pervenuto,Eto’o al piccolo trotto,Maicon che quando decide di giocare diventa il Maicon che conosciamo….
    Spero che Leo (gran signore,non c’ è che dire) venga sostituito con un allenatore vero,nella speranza che queste al più presto possa riamngiarmi queste parole,perchè vorrà dire che abbiamo vinto ancora!
    Sempre e solo forza Inter!!

  23. Caro Gian Luca ormai ho capito che sei prevenuto su Maicon, vorrei però ricordarti che sta giocando da Gennaio con un ginocchio da operare così come Ranocchia. Inoltre, ormai la mancanza d’importanza di questo campionato fa sì che i giocatori giochino con un po’ di malavoglia, comprensibilissima dopo i mondiali in Sud Africa, e con il freno a mano tirato.
    In Italia restiamo a squadra più forte e con un paio d’innesti, con una preparazione estiva fatta con la testa e con calma, l’anno prossimo rivinceremo lo scudetto.
    Saluti!!!

    • Io non ho prevenzioni verso nessuno, ma osservo che Maicon non mostra quasi mai le sue enormi potenzialità. Facile essere prevenuti su Chivu o Pandev, che hanno mezzi tecnici limitati.
      Poi, chi non ha un ginocchio in disordine? Praticamente il 90% dei calciatori.
      GLR

  24. marco ferrara // 2 maggio 2011 a 14:16 // Rispondi

    Gian Luca hai ragione, maicon quest’anno ha giocato al di sotto delle sue potenzialità (come quasi tutti), io comunque lo terrei eccome, sia perché confido in suo riscatto sia perché in giro terzini del suo livello non ne vedo; ad esempio, diciamo sempre che un giocatore come pazzini ha bisogno come il pane di cross e noi potremmo cedere proprio il brasiliano? Vai a rivederti le reti del “pazzo”, quasi la metà sono su assist di maicon. Allo stesso buon nagatomo (che comunque gioca molto meglio sulla fascia mancina) non ho visto ancora fare un cross decente né da sinista, né da destra!

  25. ciao gianluca e amici interisti i cugini meritano lo scudetto ma noi abbiamo già vinto due tituli può arrivare il terzo e un ottimo secondo posto siamo nelle semifinali di coppa italia per l ottava volta consecutiva record nel nostro paese e con la sconfitta dell udinese siamo certi del quarto posto e per il decimo anno consecutivo siamo nella coppa dei campioni altro record italiano e speriamo di fare la settima finale consecutiva di supercoppa ciao

  26. Caro GLR
    non mi piace scrivere 2 volte sullo stesso argomento ma a volte leggendo cosa dicono certi pseudo tifosi è veramente assurdo!!!
    J.Cesar 32 anni vecchio Maicon 30 anni vecchio Cambiasso 31 anni vecchio, Milito 32 anni vecchio, Thiago 29 anni vecchio e lento, Stankovic 33 anni vecchio… poi vai a vedere la rosa dello UTD, del Chelsea, del Bilan stesso(tanto x citarne qualcuna) e ti accorgi che sono per la maggior parte più vecchi dei nostri.
    Io mi cheido come caxxo si fa a giudicare ormai vecchi giocatori di 30 anni o poco più per aver sbagliato una mezza stagione…..
    Guai a vivere di riconoscienza ma da li a rottamare gente di 30 anni direi che ce ne corre (Seedorf ahime docet…..)

    • Caro Anselmo, l’età anagrafica dei giocatori conta fino ad un certo punto. Secondo me conta quanto e come sono spremuti dagli anni precedenti e come ci arrivano a quell’età lì.
      Non tutti sono come il capitano !!!! Tanto per citarne uno, Stankovic, grande immenso giocatore, però è uno che può giocare al massimo una partita alla settimana perchè quando ne fà 2 è sempre a rischio di infortuni, cosa che è ampiamente avvenuta anche quest’anno. Hai fatto l’esempio di Seedorf, beh il simpatico Clarence viene costantemente insultato dai suoi stessi tifosi da settembre a marzo perchè gioca da fermo e vede gli altri che gli passano vicino senza riuscrire a prenderli, poi quando gli altri calano, diciamo da aprile-maggio, la sua classe con i ritmi pù bassi viene ovviamente a galla !!!!!

  27. Ciao Gian Luca,
    devo dire che all’inizio avevo imprudentemente sopravvalutato Leonardo, il quale è riuscito a ridare gioia e vitalità all’Inter, dopo che la squadra aveva vissuto momenti grigi nella gestione del “cuoco” Benitez; e fino a qui Leo è stato bravo. Poi, però, mi è sembrato che nei momenti più importanti abbia sempre sbagliato qualcosa: tattica e giocatori. Insomma, mi sembra un allenatore con una mentalità troppo offensiva per il calcio italiano, non ha il giusto equilibrio. Detto questo, credo che le colpe siano da imputare principalmente alla società che in questa stagione non mi è mai apparsa pienamente convinta di ciò che fatto (ad esempio: la scelta di puntare su Benitez, il riscatto di Biabiany, la questione di Maicon, l’acquisto ritardatario di Pazzini e il dubbio su Leo).
    Saluti

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili