12C: Inter-Cagliari 2-1

L’Inter ha ripreso a camminare in classifica superando a San Siro un Cagliari un po’ troppo rinunciatario. L’infortunio di Sneijder nel riscaldamento ha costretto Ranieri a rivedere subito i piani, col lancio del rientrante Coutinho dal primo minuto. Dopo un primo tempo illuminato solo da due traverse, la prima di Pazzini e la seconda su punizione di Zarate, l’Inter ha trovato il vantaggio a inizio ripresa, dopo l’ingresso di Alvarez per Zarate e il cambio di modulo in un 4-2-3-1, con Coutinho e il giovane argentino esterni e Cambiasso rifinitore dietro a Pazzini. Proprio dal piede di Alvarez è partita la  punizione che, dopo correzione di Pazzini, Thiago Motta ha trasformato nel vantaggio nerazzurro. La posizione di fuorigioco del brasiliano è colpevolmente sfuggita alla terna arbitrale guidata da Damato. Poco dopo il quarto d’ora è arrivato anche il raddoppio con Alvarez lesto ad assistere Coutinho per il rasoterra vincente sul primo palo.
Per il resto, poca roba, con un paio di conclusioni di Coutinho e Stankovic, prima del gol di consolazione per i sardi firmato da Larrivey allo scadere.
Niente di trascendentale anche stavolta, ma abbastanza per muovere una classifica che stava diventando francamente ridicola. Tra i nuovi si è visto all’opera Jonathan, il sostituto di Maicon, per la verità solo in teoria.
Ha detto bene Thiago Motta nel finale: inutile rimuginare sui problemi avuti fin qui e sul ritardo in classifica accumulato: ora che si è ritornati a camminare, meglio pensare a muoversi senza fare troppi calcoli.
Tanto per cambiare l’infortunio di Sneijder è da risonanza magnetica e quindi muscolare. Arrivederci a chissà quando.  Poli avrebbe dovuto rientrare a fine settembre e speriamo che questa sia l’ultima panchina. Ranieri intanto, dopo Obi, sta provando ad inserire gradualmente qualche altro giovane, a cominciare da Marco Davide Faraoni che in precampionato non aveva fatto male, come Natalino un anno fa. Quest’ultimo è poi sparito, speriamo che Faraoni abbia più fortuna.

37 Commenti su 12C: Inter-Cagliari 2-1

  1. Se iniziassero a prendere fiducia i nostri giovani sicuramente ci sarebbero buone possibilità di rimonta, ovviamente tutto questo sarà possibile grazie ad un buon mercato a gennaio (3 o 4 acquisti GIOVANI e di qualità).
    Meglio prendere un ventenne come Lucas piuttosto che un 28 enne come Tevez che tra l’altro ha un carattere MOLTO particolare e difficile, e, visto che Sneijder ne ha sempre una, sarebbe meglio cederlo. E con i soldi comprare i suddetti 3 o 4 giocatori.

    • Mi spiace che vi ostiniate a non capire che per Sneijder non è mai arrivata una vera offerta. Non dimentichiamo che l’Inter è disposta a trattarlo solo da 30 milioni in su. Dubito che a gennaio possa rientrare in qualche discorso di mercato
      GLR

      • Non è che il nostro olandese “el g’ha la fevera bertulascia, che cunt un legn la se descascia?” (in milanese: ha la febbre del pigro. che la si scaccia cun un randello?)
        Ciao Luca

  2. Anch’io convengo nel dire che il lato positivo della partita sono i 3 punti , ma non si è visto nulla di esaltante , specie dalle cosiddette riserve. Tra i veterani Stankovic mi sembre quello più provato e meno lucido. Contento dell’esordio di Faraoni anche se per pochi minuti : mi aveva molto ben impressionato nel pre-campionato.
    Martedì sera una vittoria in turchia ci darebbe la matematica certezza del 1° posto nel girone di champions con una partita d’anticipo: non sarebbe cosa da poco , visto le numerose partite di campionato da qui al 21 dicembre.
    Ciao

  3. A me Alvarez continua a non piacere. Se proprio devo puntare su un giovane, visto che l’investimento in termini di euro è più o meno simile, insisterei su Zarate. Qualche gol in serie A Maurito l’ha già fatto e ha intervallato grandissime prestazioni (contro l’Inter) a partite da spettatore non pagante. Deve solo trovare maggiore continuità. Alvarez, con tutto il rispetto, a volte è imbarazzante. Avrà anche qualche spunto degno di nota, ma puntualmente viene ripreso dall’avversario di turno con una irridente facilità e attualmente il ragazzo ha problemi a competere soprattutto da un punto di vista fisico-atletico. Ho invece paura che in Società si sia già deciso di insistere sul ragazzo e di non riscattare Zarate. Nessuno dei due è Eto’o, ma secondo me si è di nuovo scommesso sul cavallo sbagliato.

  4. andrea gnoli // 20 novembre 2011 a 09:27 // Rispondi

    Sneijder non e’ piu’ determinante da tempo. Se poi si fa’ anche male sempre piu’ spesso (?) perche’ non insistere con Alvarez? Con Obi e Coutinho in campo ieri, non mi e’ dispiaciuta la squadra. E’ vero che davanti avevamo il Cagliari, ma e’ vero anche che alle 17.59 avevano (ed hanno tuttora…) piu’ punti di noi in classifica. Quindi, spazio ai giovani (Caldirola,Crisetig e Faraoni anche) miscelandoli di volta in volta con massimo due dei “Mitici” (Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso e Stankovic devono poter respirare ogni tanto).

    • Ci accorgiamo dell’importanza di Sneijder sopratutto quando è assente e l’ultimo passaggio lo deve fare Zarate (fortissimo in ogni fondamentale tranne in quello che lo renderebbe un campione: l’assist). Sneijder dà veramente un ‘importanza smodata alla maglia oranje. tutte le volte che torna dalla pausa nazionale è sempre affaticato a livello muscolare. L’Inter ufficialmente non può dire al giocatore “vai in Nazionale al risparmio” ma un’obbiettiva analisi della situazione credo sia d’obbligo di fronte al giocatore più forte e più pagato della rosa che ha sempre questo tipo di problemi post-nazionale.

  5. Commenti da fare pochini:
    Jonathan scarsino
    Samuel col fiato cortissimo
    Stankovic in riserva
    Alvarez bravo tecnicamente e di testa ma leeeeeennnnntttttooooo. Pero’ speriamo migliori
    Fossi in Ranieri darei piu’ fiducia ai giovani, i vari Obi, Alvarez, Faraoni, Poli ecc. Tanto non c’e’ nulla da perdere
    Saluti
    Marco

  6. roberto scib // 20 novembre 2011 a 11:23 // Rispondi

    Dico solo che se ci concedono un goal dubbio (anzi irregolare) e se segna Coutinho (appena sceso dal seggiolone per l’occasione – citando un certo grande giornalista sportivo -) vuol dire che qualcosa comincia a girare a nostro favore.
    E questa e’ la VERA notizia del WE.
    Il resto e’ folklore
    Saluti
    R

  7. Ormai dobbiamo vincere tutte le partite fino a Natale, senza se e senza ma, con o senza Sneijder, perchè siamo l’Inter e l’attuale posizione di classifica non ci compete…

  8. Caro Gian Luca, l’errore c’è stato ma, considerando anche le due traverse, credo che l’Inter non abbia rubato nulla. La strada per rivedere una squadra “top” è ancora lunga. Per ora non può permettersi di difendere nemmeno un doppio vantaggio: fa ridere dirlo, ma attualmente la sua miglior difesa è l’attacco, senza Coutinho (gran gol!) non si attaccava più e per fortuna l’immancabile pasticcio dietro è giunto (per il Cagliari) troppo tardi.
    Riguardo a Snejider, con l’Inter gioca “a singhiozzo”, poi va in nazionale e in pochi giorni gioca (se non erro) 89′ e 87′ in due… amichevoli!
    Menzione speciale, infine, per Capitan “Duracell” Zanetti. Ma questa non è una novità…
    Ciao, Roberto

  9. Sneijder, il Re della TAC, purtroppo mi sto convincendo che sia più utile venderlo ed incassare, che tenerlo e vederlo giocare una partita su cinque… Abbiamo troppa gente costantemente a rischio infortunio: oltre a Wesley, Samuel, Lucio, Ranocchia, Cambiasso, Thiago Motta, Milito… è un continuo! Vabbè, portiamo a casa ‘sti tre punti e al resto penseremo più avanti. Bene Cou e Ricky, un po’ meno il gabbiano brasiliano.

  10. La vittoria di ieri assomiglia molto a quella di Bologna e a quella contro il Chievo,si ha l’impressione che la squadra fatichi a trovare il passo e la quadratura utile a consentirci di inanellare il filotto di vittorie tanto auspicato e fondamentale per ricollocarci nella zona di classifica che ci è consona. Da segnalare l’ennesima prestazione incolore di Zarate, troppo accentratore e al tempo stesso incapace di fornire la giocata decisiva nonostante le sue indiscusse qualità tecniche, al contrario ho notato dei miglioramenti in Coutinho e Alvarez: è soprattutto grazie a loro 2 che l’Inter è riuscita a cambiare il ritmo alla gara nella ripresa. Il gol in offside di Motta? Dopo la sfilza di rigori subiti ingiustamente auspico che le contraeree mediatiche a noi avverse abbiano il pudore di non proferir parola. Ciao e forza INTER!!!

  11. Coutinho e Alvarez, per una volta, non sono criticati. E’ un sollievo per tifoseria e società continuare ad avere la speranza che gli investimenti fatti su questi due giovani non siano fallimentari. Registro peraltro che il migliore in campo è stato ancora capitan Zanetti (ma non vuol dire nulla trattandosi di “cavallo fuori concorso”).
    Preoccupa intanto la fragilità muscolare di Sneijder, che sembra entrato in un tunnel senza fine di piccoli guai ricorrenti che ne minano la continuità di impiego e, di conseguenza, l’apporto alla causa. Immagino che la società, magari senza tanto rumore, si sia fatta sentire con la nazionale olandese, che ha ritenuto di impiegare a tempo pieno, e per due partite amichevoli ravvicinate, un giocatore reduce da infortunio. Però due paroline anche al giocatore, per il suo bene, non guasterebbero. Un campione deve sapersi gestre da sé in rapporto al grado di importanza degli impegni.
    Insomma, avanti piano, ma avanti. Sperando in qualche altro recupero (di giocatori, di punti, di fiducia…)
    Henryk, Roma

  12. La classifica è cortissima, probabilmente lo scudetto per mille motivi rimane utopia, però vincendo il recupero saremmo vicinissimi alle prime…Come ha detto Thiago, inutile parlare di punti persi, anche perchè se penso ai 3 punti regalati alla squadra che secondo me sarà la prima a retrocedere, il Novara, ancora mi girano…Grazie Gasp! Meglio pensare al presente ed al futuro ,sperando sia roseo…
    Andrea.

    • Per la verità, a me la vetta non pare vicinissima memmeno assegnando già all’Inter i tre punti del recupero di Genova, tutti da conquistare. Senza contare l’alto numero di squadre che precedono
      GLR

      • Però, Gian Luca, è la prima volta da tempo immemore che dopo una delle stramaledette soste per le nazionali si vince. Cambierà mica il vento? 😉
        Anche la Roma di Ranieri, poi, di squadre davanti ne aveva tante. Ma se non era per Pazzini, alla fine le avrebbe avute tutte dietro. Certo questa Inter è un po’ più stagionata rispetto alla sua Roma, ma… “diamo tempo al tempo”, e si vedrà.
        Ciao, Roberto

      • pasquale somenzi // 21 novembre 2011 a 00:57 // Rispondi

        Ottenendo il massimo nelle prossime 3 partite, ossia 9 punti, l’Inter avrebbe
        20 punti in 13 partite, ossia lo stesso identico score dello scorso campionato
        (per capirci dopo Chievo-Inter 2-1 e la testata di Eto’o). Quindi visto come e’
        andato lo scorso campionato sta nel modo di pensare di ognuno di noi se
        essere ottimisti o pessimisti.
        ciao. pasquale.

  13. Certo che il calcio è davvero strano: proprio i due giocatori che speravo Ranieri sostituisse quanto prima sono stati gli autori dei gol che hanno permesso all’Inter di raccogliere tre punti d’oro! Beh, felice di essere stato smentito!
    In effetti stavo “maledicendo” Thiago Motta: arrivava puntualmente in ritardo nei contrasti e, più che dettare i tempi a centrocampo, oramai detta le…ere geologiche. Però si è fatto trovare pronto sul gol, come già avvenne col Chievo, e questo è un aspetto senza dubbio a suo favore.
    Me la stavo prendendo anche con Coutinho (però non diteglielo, prima che chiami il Telefono Azzurro…), perché sembrava totalmente fuori dal gioco e, quando gli arrivava palla, ogni volta o la perdeva o scivolava. Invece ha poi fatto un bel gol, frutto di una buonissima iniziativa personale. Probabilmente l’unico vero gol valido della gara, dato che gli altri erano tutti influenzati da posizione di fuorigioco; anche su quello convalidato ai sardi c’era giocatore cagliaritano che, a mio avviso, disturbava un possibile intervento di Julio Cesar.
    Una volta tanto non sono molto d’accordo con te sul rendimento di Jonathan. E’ chiaro che non ti cambia l’andamento di una partita come può fare Maicon, ma, secondo me, il suo compito lo ha svolto decentemente. Se non altro, dopo essersi spinto in avanti poi s’impegnava a rientrare, al contrario di come spesso fa il nazionale verdeoro.
    Ad ogni modo va bene così: con una squadra decimata dagli infortuni, la vittoria era ciò che contava, senza stare a guardare troppo per il sottile.
    Sento dire che l’Inter sarebbe già vicina a un certo Juan Jesus… aiuto! ci manca solo il talento brasiliano dal nome mistico!
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  14. Il Barca fa un calcio Tic-Tac, mentre noi abbiamo giocatori col Tic per le Tac: a ciascuno il suo?
    Comunque buona prova per Cotechigno e Alvaro-Vitalez, invece sulla fascia destra Giona è ancora nel ventre della balena – pertanto mi astengo al momento da ogni Giudizio Universale!
    Ps: il Milan pareggia di vigore e (non) rigore, mentre a Napoli piovono occasioni sul bagnato: il risultato è il solito anti-pasto prima della Coppa.
    Ciao. Luca

    • Oddio: è arrivato il mostro dei calambour. Ne ho uno che ha fatto sempre scuola in polisemica: “siamo soli”, cioè “siamo stelle splendenti”.
      Basta così perché non ne usciamo più!
      GLR

  15. Ancora “errori” arbitrali !
    stavolta a favore e si è vinto ma … mi girano lo stesso!
    Tolgono il gusto alla vittoria, rendono lo spettacolo sportivo ridicolo e falsato.
    Ha ragione Ballardini a lamentarsi come avevamo ragione noi Interisti nelle altre occasioni.
    Non ne ho sentito uno di nerazzurro lamentarsi dell’arbitro!
    Bene io mi lamento, un episodio grave e falsante.
    E questo basso livello lo attribuisco a Blatter e soci che rifiutano la tecnologia.
    Ed è così che mi viene da pensare che nulla è impossibile, persino parlare di scudetto…
    ma non certo per la squadra vista in campo.
    Dimitri

  16. Egr glr a me sta bene puntare sui giovani il fair play finanziaro ect in fondo abbiamo vinto tutto in questi ultimi anni ma forlan nn e’ giovane branca continua a non piacermi la squadra in vantaggio 2-0 come con il lille dopo nn aver subito nulla per tutta la partita negli ultimi 10 minuti si addormenta siamo messi male forza inter

  17. Discreta prestazione con i primi segnali importanti dei giovani, personalmente ho gradito Coutinho e Jonathan (anche se in tanti lo criticano tuttora) meno Alvarez per la sua lentezza ma ha sicuramente talento. Resto dell’idea che arriveremo tra l’ottavo ed il decimo posto anche con un discreto mercato invernale.
    Tuttavia, nonostante i 3000 nomi brasiliani a cui pare che l’Inter sia interessata io resto dell’idea che a poco possano servire, visto che comunque necessiteranno di tempo per ambientarsi = tanto vale prenderli a giugno.
    La classifica è sempre uguale ma tra Siena, Udinese, Fiorentina, Genoa, Cesena, Lecce e Parma è indispensabile fare almeno 15 punti cercando di perdere meno pezzi possibile, Sneijder unica eccezione.
    Saluti.

  18. Stankovic è giunto al capolinea nell’Inter. Non ha più corsa e ne risente sbagliando appoggi anche semplici. In questo momento è meglio Obi.
    E chissà che Faraoini non sia meglio di Jonathan.
    Questione Snejider. Ultimamente mi ricorda un pò la storia del nostro Van der Meyde: buon giocatore, moglie “gnocca”, villa coi cavalli. poi infortuni e strani svenimenti. Snejider dopo aver fatto un anno eccezionale nel 2010, sia col club che con la nazionale, è ritornato sugli standard degli anni precedenti. il problema vero è che si racconta di uno Snejider con una gran passione per la vodka e per “privè” in locali di Milano passati alla ribalta per la presenza di cocaina al suo interno.
    Saluti. Tommaso.

    • Tra Sneijder e Van der Meyde c’è un Triplete e qualcos’altro di differenza. Non scherziamo. L’unica cosa che hanno in comujne è il passaporto. La cocaina in questa città gira ovunque e Sneijder non ce lo vedo proprio come utilizzatore. Certo che a volte siete davvero condizionati dalle cazzate che qualche idiota racconta in giro: si sa che l’idiota fa sempre scuola
      GLR

      • franco da Udin // 21 novembre 2011 a 20:42 // Rispondi

        Se ci mettiamo a fare morale per giustificare la scarsa vena non la finiamo più. Allora è anche immorale perdersi l’avversario in area durante i corner per aggiustarsi il cerchietto attorno ai capelli…Ci sono momenti di vena, in altri strisci e tiri la catena… La sportività è anche accettare che la Tua squadra sia giù di corda. A chi invoca la cessione di Wesley Snejider dico “bene, come con Eto’o. Poi chi prendete?”
        Franco, Udine

  19. spero solo che l’inter quando comprerà giocatori in futuro la prima cosa che guarderà sia la CARTELLA CLINICA!

  20. Ciao GLR
    concordo con te che la testa della classifica è lontanissima, benchè le numerose (!) squadre che ci precedono non abbiano un percorso lineare facilmente scavalcabile in caso di filotto che può essere nelle corde sia della squadra (vedi la scorsa stagione…) che dell’allenatore.
    Il problemino è che siamo ancora in mezzo ad una strada senza uno zoccolo duro sul quale l’allenatore possa imbastire il suo progetto. La spina dorsale: portiere centrale regista e puntero non è affidabile con un julione instabile anche nel fisico, samuel più che un muro sembra una staccionata, motta che pur camminando è il migliore del pacchetto. siamo ancora a puntare su zanetti highlander ne rimarrà solo uno…ebbene sì ne è rimasto solo uno! Stringiamo le chiappette e speriamo che papà Natale/Moratti intraveda uno spiraglio e ci compri un panzer che dia ossigeno anche alla difesa…con ranocchia bella sorpresa (io ci rivedo materazzi ma meno falloso e se facesse la stessa carriera…)

  21. L’unica cosa che mi ha un po consolato sabato è stato vedere che la squadra finalmente corre fino alla fine o quasi.
    Prima la benzina finiva dopo 50 minuti max…… e credo che una volta risolti i problemi atletici si possa iniziare anche a pensare a giocare meglio.
    Concordo anche io che Jonathan non sia stato almeno fino ad ora un buon acquisto (mica sarà quello del Grande Fratello….) e a tutti quelli che dicono che bisogna far giocare i giovani tanto perché non c’è nulla da perdere dico che siamo messi male in classifica e qualcosa da perdere eventualmente c’è e che i giovani si inseriscono secondo un progetto non tanto per fare (Roma docet)

  22. Massimo Inter // 21 novembre 2011 a 11:47 // Rispondi

    Ovviamente, contavano i 3 punti ma in effetti non ho visto niente di cui esaltarsi a livello di gioco. Più che altro noto che, rispetto alle altre, l’Inter è lenta, mentre le altre squadre di A sono più veloci, scattanti e hanno gamba. Ma che preparazione hanno fatto con Gasperini?
    Ultima cosa: questa Inter, per risalire, non può fare a meno di Wes e Maicon. Speriamo in un loro pronto rientro.

  23. Caro GLR, innanzitutto anche se con un po’ di ritardo ti faccio i complimenti per come a maggio hai commentato il mio Palio di Legnano, in modo competente e brillante. Mi piacerebbe sapere un tuo giudizio su Faraoni.Visto come siamo messi tanto vale dare spazio e fiducia anche ai giovanissimi…

    • Grazie. Su Faraoni istintivamente penso tutto il bene possibile come su Natalino un anno fa. Poi bisogna capire se è davvero da Inter e qui tocca al settore tecnico dell’Inter decidere.
      GLR

  24. Dico un’eresia se affermo che a me questa Inter non è dispiaciuta affatto? Non dico certo che sia la migliore Inter possibile e non la paragono neanche lontanamente a quella di un anno fa (sinceramente compararla con quella di Mou sarebbe una bestemmia). Però qualcosina, anzi… qualcuno si è mosso. Si è mosso benino il centrocampo, si è mossa bene la difesa (per la prima volta non abbiamo avuto tremori alle gambe) e per me non è un caso, mancando nagatomo con al suo posto Il Capitano.
    Un po’ di coraggio e a Gennaio e prossimo Giugno una rifondazione, basata sui giovani future promesse (e non costosissimi campioni già affermati), qualcuno che sappia fare la campagna acquisti, conoscendo le regole uefa più elementari e magari un po’ di fortuna. Pronti in 2 anni, senza contestazioni, a tornare a livelli alti e poi altissimi.

  25. Basta una vittoria e si parla di scudetto, una sconfitta e Moratti deve vendere la società!
    La verità è che questa squadra è stanca, logora, indubbiamente è ancora una delle prime 5 in Italia, e probabilmente raggiungerà l’Europa, quel qualcosa in più invece al momento lo vedo lontano, ovviamente sarei felicissimo di sbagliare! personalmente ritengo che si possa fare più strada in Champions che in campionato, ma questa è una mia opinione..
    Ultima cosa….questa la devo dire…
    Ma come cavolo è possibile che degli “Atleti” allenati e ben preparati si facciano sempre male e quasi sempre si tratta degli stessi “fastidi” con le dovute proporzioni, io ricordo che da ragazzino giocavo anche con ogni tipo di dolore (che ovviamente non sapevo decifrare)… delle volte mi vien da pensare che questi “atleti” forse tanto atleti non lo sono.

  26. FANTASTICO!!!!!!

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