RitSFUCL: Barcellona-Inter 1-0

E’ finita con la sconfitta di misura, ma in tripudio. Un tripudio che ci spedisce dritti nella storia, alla finale di Champions League, a 38 anni dall’ultima grande sfida europea, quella persa contro l’Ajax di Cruyff nel lontano 1972. A Barcellona con l’Inter ho vissuto una delle giornate più lunghe di sempre, tra le provocazioni catalane. Prima, durante e dopo e’ successo di tutto e di più. Subito calci e sputi all’auto che portava Mourinho alla conferenza stampa della vigilia, quindi il tentativo di togliere il sonno alla squadra con un concerto notturno di tamburi e pentolame all’Hotel Juan Carlos I, sventato dai Mossos d’Esquadra, i nostri vigili, intervenuti controvoglia e in ritardo. Poi, sempre alla vigilia, perfino esattori delle tasse per chiedere a Samuel Eto’o ragione di un presunto ammanco di anni fa, quand’era ancora un lavoratore spagnolo. Insomma di tutto, di più, prima, durante e dopo la partita, con i 5.000 tifosi italiani  rimasti al Camp Nou a festeggiare, mentre i nostri venivano bastardamente disturbati dall’apertura degli idranti sul terreno di gioco. Senza contare l’invito a Mourinho al fischio finale di andarsene a festeggiare nel chiuso degli spogliatoi, dopo un duello quasi fisico con il portiere catalano Valdes. Una battaglia in partita, con l’incredibile espulsione di Thiago Motta dopo nemmeno mezz’ora da parte del pessimo arbitro De Bleekere, caduto volentieri nel trappolone tesogli da Busquets che, stramazzato al suolo, ha però sbirciato con soddisfazione il cartellino rosso al nostro brasiliano. Ma ci sta tutto, quando si vince, anche se si perde per un gol in fuorigioco di Piqué a meno di cinque minuti dal fischio finale. Ci sta pure di dover sentire recriminazioni per l’annullamento a tempo scaduto di un gol a Touré per la sua complice manina. Perché comunque si torna a casa in trionfo, con migliaia di tifosi interisti ad accogliere gli eroi alla Malpensa, mentre io me ne sto ancora qui a Barcellona, a spigolare nel day after degli sconfitti, cosa che non ha prezzo. La partita l’avete vista tutti: l’Inter non poteva far altro che difendersi, in inferiorità numerica dopo nemmeno mezz’ora. Quindi trincea, elmetti e sofferenza indicibile, soprattutto nell’ultima parte, quando Ibrahimovic, emigrato qui per vincere la Champions, è stato ancora sostituito tra i fischi dal più organico Bojan. Mentre Eto’o, il suo corrispettivo di mercato, continuava a trotterellare e a sacrificarsi, qui come a San Siro, pronto ora a giocarsi la sua terza finale di Champions. L’Inter ha avuto il grande merito di subire l’avversario senza perdere mai la testa e vi assicuro che chi non è mai stato al Camp Nou non può neppure lontanamente immaginare cosa siano quasi centomila spettatori che urlano come invasati! Ma l’Inter è in finale e il vero mattatore è sempre lui, Jose’ Mourinho, capace di stravincere in sala stampa: “Il mio giorno più bello – ha detto – Abbiamo lasciato il sangue in campo!” Qui Mourinho sarà vissuto a lungo come un incubo e questa delusione non la dimenticheranno facilmente. Sono latini come noi e per di più poco abituati a perdere. Altro che fair play! La strombazzata remuntada si è trasformata in una ‘rintrunada’, come sperava il pensionato Ambrogio, pronto a vedersi un’altra finale di Coppacampioni, come la chiama ancora lui. E se di solito non servono gli eroi a guidare le vittorie di un popolo, quello interista dovrà celebrare il  valore di Mourinho come tecnico e motivatore, capace di togliere la paura anche all’ultimo dei panchinari e di restituire prestigio internazionale all’interismo militante, oggi più orgoglioso che mai. Al fischio finale ho visto gente piangere di gioia e di rabbia. Noi in orgasmo, loro disperati, soprattutto per il sogno infranto di non poter vestire di azulgrana il Santiago Bernabeu, il tempio dell’odiato Real, vincendogli in faccia la Champions League. Per settimane hanno mischiato,  in un’insalata catalana, rivalse sportive e politiche, come il mai sopito indipendentismo dall’odiata Madrid centralista, scomodando persino reminiscenze della Guerra Civile Spagnola quando la Barcellona Repubblicana si opponeva col sangue alla franchista Madrid. E la partita da rimontare contro l’Inter è diventata una guerra di nervi che ha finito per inghiottire Guardiola e la squadra. Per noi invece e’ solo l’inizio: ci sono ancora i 5 ultimi capitoli da scrivere nel libro di questa stagione,  quelli definitivi. Tutti al Santiago Bernabeu di Madrid il prossimo 22 maggio, contro i tedeschi del Bayern, altro arrivo per me sorprendente, perché  mai avrei pensato di non vedere neppure una squadra inglese sul podio, ma in questo caso sono stato felicissimo di sbagliarmi. Ora c’è la Lazio, il campionato da vincere e la stanchezza dell’Inter. Ma, forse quando capitano serate come questa, la stanchezza non c’è più.
Qui sotto eccovi frammenti di quel che ho vissuto. E fino a domani me ne resto qui a gustarmi il day after in casa degli sconfitti!


124 Commenti su RitSFUCL: Barcellona-Inter 1-0

  1. Grandi ragazzi!

  2. France // 29 aprile 2010 a 08:55 //

    Grande, grandissima Inter. Grande Mou, grandi tutti, tifosi e Società. Ora siamo tornati al posto che ci compete e credo che in futuro avremmo meno difficoltà ad accaparrarci grandi campioni e ad incutere timore agli avversari. Questa messa oggi, è la prima pietra sulla quale si fonderà la rinascita di un club storico che aveva perso il feeling con la gloria ma che pian piano sta ritrovandolo. Ora sotto col campionato, anche se le energie psico fisiche spese sono enormi, ma avremo il vantaggio di sapere già cosa ha fatto la Roma e quindi…speriamo bene. Allo scudetto tengo in modo particolare visto che ci sarebbe il sorpasso sui cuginetti. Per quanto riguarda la Champions, manca l’atto finale, il più importante…occhio a non sottovalutare il Bayern pur privo di Ribery. Sono una squadra tosta e poi in una finale si moltiplicano le forze. Dovremmo essere determinati, concentrati e non spocchiosi pensando di essere favoriti, questo semplicemente perché non lo siamo. Né noi, né loro. Comunque vada siamo nella storia, ma speriamo vada bene !!! Saluti a tutto il nostro popolo che si merita queste ed altre soddisfazioni dopo tante sofferenze che ci hanno comunque aiutato a non essere spocchiosi e saccenti (vedi milan e barça).
    FORZA INTERNAZIONALE F.C. MILANO !!!

  3. Tutti straordinari, mou ottimo psicologo e stratega. abbiamo difeso con ordine, rischiato poco e fatto giocare male e in modo prevedibile il barcellona. eto’o e milito commoventi. concordo con mou, nonostante sia uno dei pochi a non essere incazzato con balotelli, a non farlo giocare ieri perchè non dà le garanzie necessarie. però domenica sera facciamo riposare un pò milito, altrimenti mi sviene in campo….

  4. Simone // 29 aprile 2010 a 09:00 //

    Ho pianto davanti al televisore.
    Grazie ragazzi.

  5. Silvia // 29 aprile 2010 a 09:03 //

    Ciao Gianluca naturalmente il tuo editoriale è sempre un gradino piu’ in alto degli altri……Ciao e Forza Inter… salutami Andorra (se ci vai )….!

  6. LOTHAR10 // 29 aprile 2010 a 09:03 //

    che gioa!!!fiero di tutti

  7. Matteo // 29 aprile 2010 a 09:12 //

    CE NE ANDIAMO A MADRID
    Per quanto riguarda l’arbitro vorrei ricordare come fra andata e ritorno ci siano stati più episodi a sfavore dell’Inter che a favore
    Milito è stato fermato in una chiara occasione da gol per un fuorigioco inesistente (nadata), Ibra non è stato ammonito (più arancione che giallo) per un fallaccio su Cambiasso, Motta non solo non era da espellere (è chiaro a tutti) ma doveva essere ammonito per simulazione quell’altro teatrante azulgrana, come doveva essere ammonito per simulazione messi che un paio di volte si è lanciato a centrocampo e in area (a centrocampo io non sapevo che ci fosse la possibilità di ammonire per simulazione ma alcuni mesi fa Lucio è stato ammonito per simulazione a centrocampo in un derby che poi abbiamo vinto in 9 contro 11), Dani Alves doveva essere ammonito per simulazione in area, Keita (mi pare) doveva essere ammonito per fallo di mano, il gol dell’ 1 a 0 loro era in netto fuori gioco.
    Detto questo anche se l’avessimo rubata..che goduria oggi e che sofferenza ieri sera.
    Sono proprio contento per Ibra. Rimane un calciatore con dei numeri impressionanti e straordinari ma è essenzialmente indolente e poco propenso a sacrificarsi per la squadra se ne sta lì davanti ad aspettare il pallone tutto il contrario dei nostri attaccanti che si fanno il mazzo per 95 minuti filati e corrono come dannati. VAMOS A MADRID

  8. massimo // 29 aprile 2010 a 09:15 //

    siamo in finale siamo in finale enormi i nostri ragazzi cuore cuore cuore madrid ci aspetta che sogno ciao glr

  9. NerazzUnno // 29 aprile 2010 a 09:23 //

    non ho parole….1 condottiero e 14 leoni…avanti Inter…
    grazie ragazzi, orgoglioso di voi.

  10. ciao Gian Luca
    con il sorriso stampato in faccia da ieri sera come fosse una paresi, qualche sintetica considerazione:
    – tristezza vedere i campioni del mondo usare qualsiasi mezzo antisportivo per portarsi a casa la finale (è vero che quando si è alla frutta e si ha paura si tenta di tutto…)
    – la maturità raggiunta dai nostri: malgrado l’ingiusta espulsione e le continue provocazioni siamo andati avanti a giocare senza perdere la testa come tante altre volte ci era successo (un grande plauso quindi al mister e al grande lavoro svolto per questo cambio di mentalità)
    – come al solito i tanti opinionisti/giornalisti pronti a saltare sul carro dei vincitori: persone che fino a l’altro giorno denigravano ieri sera erano trionfanti e lodavano le doti di mourinho (per la serie: un pò di dignità per favore)
    e adesso tutto può succedere: 23 giorni di attesa che possono essere già riempiti da altre gioie
    grazie mister e grazie ragazzi

  11. Ho parlato male del Mou in varie occasioni: resto convinto di alcune cose (che non ripeto ovviamente oggi), ma su altre ho cambiato idea (ovviamente). Ma vorrei dire solo Grazie a Massimo Moratti . Un immenso grazie.
    E poi un ricordo per Facchetti e per mio padre che era uno degli interisti più sfegatati del mondo e che fu testimone diretto delle finali degli anni ’60. A tutti gli interisti un abbraccio affettuoso.

  12. Mattia // 29 aprile 2010 a 09:47 //

    Gian luca vamos a madriiiiiiiiiid!!!!!!!!!! Grandi tutti!! Un Grazie ai leoni scesi in campo, un grazie al miglior allenatore del mondo, un grazie al presidente!! Ma la dedica speciale di questa magnifica serata và a Giacinto!!!! Giacinto Facchetti eeeeee!!! oooooo!!!!

  13. Chi trova ancora il coraggio di far anche il minimo appunto su Mourinho non meriterebbe neppure una replica se non il cestino di questo blog, ma oggi sono di luna buona! Un allenatore che ha fatto quello che ha fatto lui e’ alla cuspide della storia. Ieri l’ho abbracciato e mai avevo abbracciato un allenatore in vita mia, lo ammetto. Quello che sta facendo all’Inter potremmo ricordarlo per secoli. Potremmo, ho scritto, potremmo. Non si e’ ancora fatto niente, ma a volte la differenza tra niente e tutto pare quasi impercettibile
    GLR

  14. marco ferrara // 29 aprile 2010 a 09:59 //

    Gian Lucaaaaaaa!! Se dopo la partita di milano avevo definito i RAGAZZI stratosferici, ieri sono stati EROICI!! In 10 per gran parte della partita, contro la squadra campione di tutto….GRANDI, GRANDI, GRANDI!! In due partite il tanto “famoso” barça non ha capito niente….i marziani sono tornati sulla terra!! Una qualificazione ottenuta con un cuore immenso, strappata con i denti, bellissima e meritatissima!! Come all’andata non riesco a fare una classifica di merito talmente sono stati tutti eccezionali!! Complimenti a ibrahimovic ha capito tutto dalla vita (sportiva)……voleva andare a madrid?….si, magari ci andrà in vacanza!!:) Gian Luca……il SOGNO CONTINUA, ora facciamolo diventare REALTA’!! Goditi questo giorno da trionfatore in casa degli sconfitti (molto poco sportivi, che delusione!), sarà sicuramente stupendo!! Ora un pò di meritato riposo e sotto con la lazio, un altro SOGNO ci attende!! Un abbraccio e…..SEMPRE FORZA INTER!! Marco

  15. Tamauro // 29 aprile 2010 a 10:04 //

    da interista sono strafelice della conquista della finale e fiero del carattere mostruoso di questo gruppo, per dirla in breve all’andata gli abbiamo dato una lezione su come si attacca e al ritorno una su come si difende; detto questo vorrei parlare un pò del Barca perchè come è giusto sottolinearne le doti quando gioca il suo calcio straordinario è altrettanto doveroso stigmatizzare l’antisportività dei giocatori e dell’ambiente catalano tutto. Hanno “pompato” per una settimana la partita con dichiarazioni e gesta (magliette, video) a dir poco senza stile; ieri la polizia voleva portare Eto’o in caserma per una questione di tasse vecchia di anni; stanotte tifosi con i petardi per tenere svegli gli interisti e la polizia ci ha messo più di 3 ore per intervenire; in campo Messi, come all’andata, ha alternato plateali e impunite simulazioni e falli subdoli e cattivi; Sergio ha provocato il secondo giallo a Motta con una vergognosa simulazione; Alves, come all’andata, ha cercato il rigore buttandosi in area; e per finire il trionfo del cattivo gusto quando hanno aperto gli irrigatori del campo sui giocatori dell’Inter in festa. Vivo in Spagna e ho visto la partita col commento, vergognosamente di parte, in spagnolo in cui per tutta la partita si lamentavano dell'”anticalcio” dell’Inter senza mai considerare la superiorità numerica ne ammettere i limiti del Barca ( sarebbe come se in una partita a tennis sulla terra rossa Nadal si lamentasse con l’avversario perchè non accetta lo scambio da fondo campo). Al di là del risultato l’immagine del Barca esce di molto ridimensionata da questa semifinale, così come quella di Messi per non parlare di Ibra (altra grandissima soddisfazione per un interista vederlo sostituito in entrambi i match).

  16. Siamo in finale! Vamos a Madrid! è stata una sofferenza anche fisica, ma che gioia immensa ora! Grazie Mou, grazie ragazzi, grazie Presidente! ora un ultimo sforzo per entrare nella leggenda

  17. franco banear // 29 aprile 2010 a 10:19 //

    1 – Complimenti.

    Alla squadra, eroica, da vecchi tempi, quando non c’erano sostituzioni e spesso si vedevano trincee e lotte epiche.
    Al tecnico, perché se in 38 anni e 200 allenatori nessuno era riuscito a fare tanto, un motivo ci sarà.
    Ai tifosi, pure dalla TV si sentivano quasi più loro dei caseroleros catalàus.

    2 – Un gesto simpatico/antipatico da un tifoso neutrale.

    Ai rosiconi italiani, che anche dopo una gara così si attaccavano all’aLbitro e alla mancanza del bel gioco. Dimenticando che chi non è uscito beccando sette perozze dal ManU, se n’è andato in Europa League quando ancora c’era la neve.
    Ai rosiconi catalàus, che devono ancora “usarsi” a perdere. E mi sa che ‘sta botta gli costa anche in Liga. Ad ogni buon conto, mia nonna passò a miglior vita perché si faceva carriolate di ca__i propri, la gestione del Barça sono affari di Laporta e Guardiola.
    Barça! Barça! Barça! No! No! No!
    A Pep Guardiola, “ha vinto l’Inter, non so se ha vinto la squadra migliore”. Bravo. Bella occasione persa per stare zitto… Ah ‘bbellicapelli, se invece di giocare a pallanuoto aveste provato a tirare in porta… Chissà. No??
    A “Nelsinho” Piquè. Avrebbe dovuto farci odiare il calcio. Ha fallito. Mi faceva ridere quando gesticolava alle perdite di tempo di Julione Cesarone. Bel gol (però in offside), il più inutile della storia del Barça.
    A Ibra, “me ne vado nella migliore squadra del mondo a vincere la CL”. Non sarà proprio lui a portare sfiga?
    …Ed infine un plauso al nostro eroe di giornata, Gianlucarossidiantennatretelelombardia, che mi immaginavo ieri sera sugli spalti con indosso l’elmetto “press”, ed alla fine, indossato il copricapo della Legione Straniera, salutare la squadra fra due ali di folla traboccante abrosiano orgoglio, sotto gli idranti all’uopo attivati dagl’inca__ati catalani, per una sera perdenti.
    A Madrid, dunque! A Madrid!
    Hasta la victoria

  18. Giovanni // 29 aprile 2010 a 10:20 //

    Dopo , con tranquillità, ho rivisto la partita.Tanto a dormire non ci sarei riuscito comunque…
    Troppa adrenalina.
    Beh abbiamo rischiato poco o nulla . Direi partita tranquilla , controllata benissimo
    Non c’è che dire , grande , grandissima prestazione . Complimenti a tutti , a partire da Mou .
    E poi …eliminare la squadra in cui Ibra era andato SOLO per vincere la CL , Ibra sostituito ..
    beh…per tutto il resto c’è Mastercard..
    Anche se non dimentico che quando Ibra ha fatto goal al Parma mi sono ribaltato sul divano.
    Mah.. chissà che non torni..
    Ciao Gianluca e Forza Interrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  19. E su questo non sono d’accordo: non mi serve il risultato finale per essere immensamente convinto dell’Impresa.

  20. Danilo // 29 aprile 2010 a 10:32 //

    Ola GLR……..Como estàs? Todo Bièn?
    E’ impresa mitologica. Ercole-MOU ha abbattuto il TITANO. L’Olimpo stà spalancando i suoi portali…..Prepariamoci……
    Siamo all’apice e all’epilogo della stagione più esaltante mai disputata in 102 anni di vita e Storia Nerazzurra.
    Non mi vergogno confessandoti che ieri ho pianto, in una gioia primordiale mai assaporata…….
    I “pennuti” e i gatti neri, di tutta Italia e no, sono in rotta e stanno fuggendo in preda al terrore…….
    Caro GLR, aspettiamo la fine per (eventuali) celebrazioni, ovvia la prudenza e la scaramanzia. Nonostante ciò, non posso ignorare i chiari segnali che ci arrivano dagli Astri e dallo Zodiaco…. Essi si stanno allineando sempre più chiaramente……….
    Chiudo, saluto e ti dò appuntamento al TUO editoriale post 22 maggio, Caro GLR.
    Ultima, scontata, considerazione sul nostro “carissimo” amico Ibrahimovic: come direbbe la famosa pubblicità MasterCard, per la sua faccia di ieri sera non c’è prezzo…….
    Sia lode e gloria a Mino Raiola, che ci ha fatto fare l’affarone del millennio……prossimo affarone prenotato: il n. 45 al ManCity per 45 milioni di €uri…..sai, dopo 45 anni………..

  21. REMUNTADA NO
    INCULADA SI

  22. Salvatore // 29 aprile 2010 a 10:34 //

    GLR, credo che l’amico che ha suggerito il motto “PRIDE AND GORILLA” dei Boston Celtics degli anni ‘60 e ‘70 abbia perfettamente inquadrato lo spirito di questa fantastica SQUADRA .
    E di questo occorre parlare perchè chi ha praticato sport di squadra in qualunque disciplina lo sa molto bene.
    Non si possono ottenere i risultati di questa Inter senza uno spirito straordinario (grande Mou), oltre ovviamente alla qualità che è certamente importante ma che da sola non basta.
    Se così fosse gli Harlem Globetrotters potrebbero partecipare e vincere sempre il campionato NBA, i freestyler degli spot Nike potrebbero cambiare il volto a qualunque squadra oppure Balotelli… e qui mi fermo perchè oggi la nostra gioia non può essere offuscata da altre considerazioni.
    Ora un ultimo sforzo in campionato, con l’intermezzo di una Coppa Italia che potrebbe anche avere degli interessanti risvolti psicologici in chiave scudetto, e poi finalmente MADRID!

  23. CHRISTIAN // 29 aprile 2010 a 10:37 //

    Ciao Gianluca ;
    sono un tifoso milanista (non gufatore), vi faccio i complimenti per la grandissima prestazione, e con un pizzico di invidia ti invito a goderti da qui alla finale ogni singolo giorno, brrrrrrrrr che brividi a ripensarci.

  24. ragazzi che serata !!! devo prenotare una visita dal cardiologo perchè credo che ieri ho avuto qualche danneggiamento all’apparato cardiocircolatorio, ma tant’è !! ne è valsa la pena…..
    YA VAMOS A MADRID !!!!!!!!!
    adesso giochiamocela su tutti i fronti……
    ps x GLR…u lucky guy !!! lo avrei abbracciato anche io mourinho ieri sera…..mi è sembrato davvero commosso e col cuore nerazzurro!!!!!!! so che non sarà qui ancora per molto ( probabilmente meno di quel che pensiamo se capisco cosa ha in mente…) pero’ che spessore e personalità ha dato alal squadra !!! chapeau !!
    cheers,G.

  25. stefano // 29 aprile 2010 a 10:43 //

    un cielo neroazzuro sopra l’europa
    come sempre ho pensato dopo il chelsea è questo il momento è questo l’attimo da prendere, da cogliere, da possedere da toccare, da respirare da vivere
    questo è l’anno, è l’anno giusto

  26. francesco // 29 aprile 2010 a 10:52 //

    VAMOS A MADRID…SOGNO O SON DESTO???

    fc internazionale 1908 TI AMO!!!

  27. Grande Gianluca!!!bellissimo editoriale!!!Sono un tuo grande ammiratore e ti seguo sempre a QSVS.

    Ho sofferto tantissimo ieri sera ma al fischio finale ho esultato come mai prima d’ora.

    mai avrei pensato che il Barcellona e i suoi tifosi sarebbero stati così pessimi, a questo punto per la Liga Forza Real!!!

    Il mio unico rammarico è che non potrò vedere la finale perchè il 22 sera sono Bolzano a giocare con la mia squadra di Football Americano…però penso che è iniziato un bel ciclo e non dovrò aspettare altri 38 anni per vederne un altra.

    Forza Inter Vamoooooos!!!

  28. Massimo // 29 aprile 2010 a 11:01 //

    Un’altra serata MEMORABILE.Inter da LEGGENDA.Incontrare 4 volte la squadra più forte del globo terraqueo e con l’ultima in 10 uomini è stata una tensione senza precedenti.
    Mourinho è un MONUMENTO.Grazie Inter, di cuore!

  29. Massimo VC // 29 aprile 2010 a 11:03 //

    Buonissimo giorno Gian Luca.
    Devo fortunatamente cospargermi il corpo di olio bollente perchè da mesi continuavo a pensare che continuare in Coppa ci avrebbe fatto perdere il campionato a cui tengo moltissimo.
    E poi mi devo ricredere anche su Mister Mou che mi ha finalmente convinto di essere il N° 1.
    Ora mi getto l’olio bollente e chiedo perdono per i miei cattivi pensieri. Aaaiiiihh come brucia … ma ne vale la pena .
    GRAZIE RAGAZZI.

  30. Claudio // 29 aprile 2010 a 11:09 //

    Ciao GLR e ciao a tutti i fratelli nerazzurri.
    Che dire, siamo stati fantastici, stratosferici, eroici.
    Io, onestamente, a parte gli ultimi dieci minuti, che non passavano mai e in cui ho letteralmente tremato, per il resto sono stato tranquillo, perchè non abbiamo mai veramente rischiato grosso. Grande possesso palla loro, ma sterile, poco efficace, perchè noi li abbiamo ingabbiati bene, consentendogli veramente poco. All’espulsione di Motta il pensiero è corso veloce a un’altra serata stratosferica da Grande Inter, che forse i più giovani non ricordano, quella di Colonia 1985, che ho avuto il privilegio di assistere dagli spalti dello stadio della bella città tedesca. La certezza, in quel momento, è stata che la storia si potesse ripetere e infatti è stata qualificazione come allora (anche se allora vincemmo 3-1). Grazie a tutti, ai ragazzi, a Mou, al Presidente, a tutto lo staff nerazzurro che ieri sera ci ha reso orgogliosi di essere interisti. Infine un pensiero commosso al grande Giacinto e all’Avv. Prisco, che da lassù hanno gioito assieme a tutti noi.

  31. Adelmo // 29 aprile 2010 a 11:18 //

    Penso a Peppino, che adesso avrà un sorriso meraviglioso a vedere la sua Inter andare in finale di Ch.L. nel giorno in cui Moggi viene RADIATO dal mondo del calcio.
    Ma forse c’è anche il suo zampino in questo giorno meraviglioso

  32. andrea da lodi // 29 aprile 2010 a 11:19 //

    BUON GIORNO GIALUCA, VOLEVO INNANZITUTTO RINGRAZIARTI PER IL GRAN LAVORO CHE HAI FATTO PERCHE’ PENSO NON SIA FACILE TRATTENERE LA GIOIA PER ANDARE A FARE LE INTERVISTE DOPO PARTITA… E’ STATA UNA GRANDE SOFFERENZA SOPRATTUTTO PER L’UOMO IN MENO. POVERO MOTTA CERTO E’ STATO INGENUO PERO’ UNA SIMULAZIONE CHE NEMMENO DIDA L’AVREBBE FATTA MEGLIO. TUTTAVIA NOI CI SIAMO E CHI HA PROCLAMATO REMUNTADE VENDO LA PELLE ECC…. NON C’E’ PIU’. PUFF E IBRA CADABRA NON C’E’ PIU’.

  33. Federico // 29 aprile 2010 a 11:32 //

    Non aggiungo nessuna parola all’editoriale di Gianluca Rossi e l’unica cosa che mi preme ricordare è che purtroppo avevo ampiemente previsto quello che sarebbe stato lo scempio arbitrale.
    Ora caro Gianluca sono a richiedere a te, a telelombardia e a tutta la stampa un’azione mirata di pressione alla Società Inter per una corretta gestione della vendita dei biglietti per la finale. L’Inter purtroppo in questi anni non ha mai avuto e voluto tenere un comportamento limpido sulla vendita dei tagliandi. Io sono abbonato da 20 anni precisi, mi sono cuccato i vari Tardelli, Castellini e compagnia bella e francamente vorrei perlomeno avere la possibilità di comprare il tagliando per Madrid.
    Saluti

  34. Gianluca sei il numero 1 !!!

  35. volevo sapere da gianluca rossi ,visto che preferisce il campionato,se a questo punto dovendo scegliere preferirebbe ancora il campionato,mi sa che forse ora si renderà conto di quanto sarà piu bello vincere la coppa dei campioni…risposta sincera però..

  36. GRANDISSIMA INTER G. LUCA .SPERO CHE IN UNA PROSSIMA TRASMISSIONE DI QSVS TU CI VOGLIA RACCONTARE DEI RETROSCENA E DEGLI INEDITI DA TE VISSUTI , VISTO CHE ERI NELLA ” BOLGIA” NOI SIAMO A TRE METRI DA TERRA IL SOGNO CONTINUA GRANDE MOU! ULTIMI 5 MINUTI AVEVO UN ATTACCO DI TACHICARDIA E NON PER SCHERZO PULSAZIONI A 200! DA FERMO!GODITI IL DAY AFTER, E POI DELUCIDACI DAGLI STUDI DI QSVS DI TANTE BELLE CURIOSITA’ CIAO E FORZA INTER!!!

  37. Roberto B. // 29 aprile 2010 a 12:46 //

    AMALA, PAZZA INTER AMALAA.
    è GIOIA NEROAZZURRA……

  38. Franco Fincato // 29 aprile 2010 a 12:54 //

    Ciao GLR, a parte la gioia per la finale meritatissima, mi chiedo e ti chiedo: ma perche’ l’ Uefa ha messo in vendita i biglietti per la finale di Madrid nel periodo 8 – 19 marzo scorsi quando non erano ancora stati disputati completamente gli ottavi ? Mi chiedo: ma dovevo comprare il biglietto non sapendo nemmeno se passavamo gli ottavi ? e questo vale ovviamente anche per i tifosi delle altre squadre. E non mi si dica che se li mettevano in vendita da oggi avevano problemi di smaltimento dai. Il problema e’ che un biglietto che costava 150 euro oggi ne costa minimo 1000, alla faccia del bagarinaggio ( basta dare un’occhiata nel web). Mi dirai che e’ tutto un business ma non son d’accordo, io lo definirei con un’altro aggettivo. A me come ad altri avrebbe fatto piacere esserci, pazienza. Ciao e beato te che ieri sera c’eri ed a Madrid ci sarai, TIFA ANCHE PER ME.
    Franco.

  39. Nessun commento, solo una grande, enorme, immensa gioia.
    Adesso prendiamoci tutto.
    Grande Inter.

  40. michela // 29 aprile 2010 a 13:16 //

    Grazie ragazzi! orgogliosa di essere stata una dei 5mila a malpensa fino alle 4.00 per i nostri eroi!
    GRAZIE PUPI
    Tutto il mondo viaggiare, per seguire l’FC internazionale,anche se domani andiamo a lavorare…………..

  41. federico // 29 aprile 2010 a 13:17 //

    mamma mia gianluca… 5 anni fa eravamo gli x-men, non so se ricordi? :)))))))
    dico solo questo … ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  42. Harry Hole // 29 aprile 2010 a 13:24 //

    ….nel 1982 avevo 8 anni, troppo piccolo per essere tifoso, abbastanza grande per capire che quella fu una notte memorabile per tutti gli italiani.
    ricordo bene l’attesa, mia madre che cuce un bandierine verde bianco e rosso utilizzando vecchie lenzuola, mio padre che durante la partita saltellava come una molla sul tavolo della sala, mio fratello che durante i festeggiamenti si è fatto “sfilare” un tricolore di mano.
    tutto questo mentre la nazionale alzava la coppa al Mitico Santiago Bernabéu.
    son passati tanti anni, io ho iniziato a girare l’Italia e l’Europa per seguire quella maglia, senza mai però poter vedere il Bernabéu.
    Anche per questo il 22 maggio sarò al Mitico Santiago Bernabéu

  43. Sono pienamente d’accordo con te, Luca. Tanto è vero che proprio ieri pomeriggio, a poche ore dal fischio d’inizio, ho pubblicato sul mio sito (ovviamente molto meno frequentato del tuo) un testo intitolato appunto: “Tutto o niente”.
    Visto lo sciopero del tifo che ho indetto l’estate scorsa, qualunque cosa si vinca non la sentirò comunque mia, ma visto che il primo amore non si scorda mai spero davvero di fare questo benedetto Grande Slam. Perchè fra qualche anno, quando tornerò a seguire l’Inter, possa anch’io godere nel leggere sull’albo d’oro il nome della mia squadra scritto a caratteri cubitali dorati.

  44. belluco alberto // 29 aprile 2010 a 13:34 //

    ciao gianluca……..attento li a barcellona si prendono malattie strane………la spocchiosità in primis!e la bastardagine in seguito! fortunatamente tu sei vaccinato e corri zero rischi!!!!!!!cmq festeggia più che puoi,per noi che abbiamo sofferto dal divano di casa,per noi che abbiamo pianto di gioia al fischio finale,per noi che abbiamo incitato fino alla fine,per noi che ci siamo intossicati davanti alle scene di buschetstronzo,per noi che abbiamo ricevuto il battesimo con l’acqua del CAMPMOU!!!!!!!!!!!ADESSO IL BAYERN MONACO CHE NON DIMENTICHIAMO…..E FORTISSIMO!!!!!!!!!!

  45. Polemica semiseria.
    Scusa Gian Luca ma tu non dicevi a febbraio che avremmo vinto lo scudo con 10 punti di vantaggio e che non c’era partita?? Tu non dicevi che non vedevi teams italiani in fondo alla C.L.?? Ti preghiamo di andare avanti così per la gioia infinita di tutti noi interistoni innammorati. Ieri sera Mou mi ha fatto scendere un sacco di lacrime, era sul campo con i ns. eroi, era disfatto dalla fatica e dall’emozione. Che grande!!! Che grandi!! Adesso andiamo a vincere tutto, tutto, tutto anche il campionato Pulcini. Noi siamo l’Inter. A proposito di scaramanzie, sono due settimane che giro con un portachiavi e un accendino del Barca. (Amo Barcellona e spesso ci vado) Tutti mi hanno infamato dandomi del gufo. Ha portato bene, ora che a fine maggio ci torno mi porterò quelli dell’Inter e li metterò in bella mostra sul tavolino del solito ristorante di Barceloneta. Dici che mi meneranno?? Ciao alla prossima e complimenti come sempre.

  46. pierluigi // 29 aprile 2010 a 13:57 //

    Ciao GLR,
    orgoglioso di essere interista !!
    Settembre 1964 allora si chiamava coppa intercontinentale; dopo aver perso a Buenos Aires contro l’Indipendiente e vinto a milano si va a Madrid per lo spareggio:il 26 settembre Mario Corso nei tempi supplementari ci regala un gol d’antologia !!!! Madrid ci ha già dato tante soddisfazioni il Bernabeu è nostro!! Riproviamoci ragazzi.
    Sempre forza Inter da un vecchio cuore neroazzurro.

  47. claudio // 29 aprile 2010 a 14:04 //

    Un grandissimo complimento all’inter, unica squadra italiana di livello ormai. Grazie per aver sollevato la considerazione del nostro calcio. Siete riusciti ad addomesticare il Barcellona facendolo sembrare una squadra inconcludente. E avete avuto il merito di sfatare luoghi comuni come quello del possesso palla: fra andata e ritorno il Barcellona avrà tenuto palla fors’anche per 150 minuti su 180. Ma nella sola partita di Milano l’Inter ha saputo costruire in modo lineare almeno il doppio (se non di più) delle occasioni costruite problematicamente dal Barça in tutti e due gli incontri. La vera forza l’ha dimostrata l’Inter. Una bella lezione a tanti soloni leziosi…

  48. ROBERTO // 29 aprile 2010 a 14:08 //

    Evvaiiiiiiii tutti a Madrid, tutti a Madrid, tutti a Maaaaaaaadrid!!!!!!!!!
    Ieri sera i ragazzi sono stati EROICI, mentre il sottoscritto aveva lo stomaco piccolo come una pallina da ping pong tanto era la tensione. Ed ora sotto con la finale, ma prima ci sono Campionato e Coppa Italia. Mourinho ha studiato e battuto Guardiola ed il suo Barca facendogli perdere la trebisonda ed il bandolo della matassa del gioco. Ad Ibra (altro ingrato, non sarà il primo ma manco l’ultimo) gli sta bene, quando l’ho visto uscire senza aver lasciato traccia ho capito Moratti l’anno scorso a Manchester. Bene Gianluca che dire siamo in finale e ce l’ha siamo meritata tutti. Grande Inter che ci dai delle emozioni VERE, UNICHE e mai vissute fino ad ora. FORZA INTER!!!!!!!!!!!!!!!!

  49. acetunisia // 29 aprile 2010 a 14:37 //

    Ma ché gioa di revedere la partita in differita con la mente tranquillissima. Mi ricorda stranamente L’inter di HH per due ragione
    1/ Il catenaccio durante questa partita e non potevamo fare altrimenti con un uomo in meno
    2/ E sopratutto lo spirito inculcato dallo SPECIAL ONE alla squadra
    FORZA NERAZZURI

  50. Ale il boss // 29 aprile 2010 a 14:45 //

    ORGOGLIOSI DI QUESTI RAGAZZI, DEL MAGO MOU, E DELLA NOSTRA SOCIETà!!! AVANTI INTER VAMOS A GANAR AL BERNABEU!!!! RISCRIVIAMO LA STORIA!!! RIPORTIAMO LA COPPA!!!! DEDICATO A TUTTI I TIFOSI NERAZZURRI!!!! ABBIAMO SOFFERTO TANTO, MA LA GIOIA DI OGGI CI RIPAGA DI TUTTO!!!

  51. stefano // 29 aprile 2010 a 14:56 //

    e il triplete lo facciamo noi forza inter non esiste calcio senza la beneamata

  52. alessia // 29 aprile 2010 a 15:09 //

    Posso dire una cosa? ieri seguivo le interviste post-evento e mi ha COMMOSSO sentire l’emozione nella voce di Mou, che tremava – la voce di un uomo non solo di nerbo, ma di sentimenti, che si emozionava per la gioia dei suoi ragazzi più ancora che per l’impresa.
    Conosco poche persone capaci di perseguire la propria strada a dispetto di tutti per raggiungere un obiettivo.
    Davvero, un altro pezzetto di Mou che forse non ci aspettavamo….

  53. A Madrid…..pazza Inter a Madrid…..e’ una gioia infinita……….che dura una vita..pazza Inter a Madrid…….
    Cmq vada…..grazie Inter……

  54. Daniele // 29 aprile 2010 a 15:24 //

    La goduria che mi ha dato la mia Inter è incalcolabile…e la libidine aumenta se penso anche a tutti i non interisti, caro Gian Luca, che pensano e parlano di calcio come di una scienza che possa curare i mali del mondo e che nel corso dei mesi..degli anni, hanno detto cose tipo:
    -Cambiasso? Uno scarto del Real….cosa volete costruire con Cambiasso??
    -Eto’o? Uno scarto del Barca!!! Pessimo affare…è venuto a farsi la pensione.
    -Sneijder? Scarto del Real… Buono per dare solo qualcosina di più.
    -Milito? Serve solo a dar fastidio a Eto’o… inutile attendersi molto dall’ex centravanti del Genoa.
    -L’Inter se vuole vincere qualcosa deve solo giocare con Balotelli e altri 10.
    -Quando si fa giocare Pandev al posto di Balotelli che traguardi vuoi giocarti?
    -La UEFA farà di tutto per portare in finale la sfida Messi-Rooney come portò Messi-Ronaldo l’anno prima…
    -Mourinho è incapace e non sa cosa significa essere un allenatore.
    …me ne stò dimenticando una marea….che libidine….
    Forza Inter.

  55. Silvio // 29 aprile 2010 a 15:34 //

    Grazie Acchiappasogni, grazie Colosso, grazie Wally, grazie Lucio, grazie Capitano, grazie Cuchu, grazie Thiago, grazie Principe, grazie Wes, grazie Re Leone, grazie Christian, grazie MacDonald, grazie Cafè Colombia, grazie Munta e grazie grazie grazie grande Mou sempre più Special One.
    Ancora 5 partite per entrare nella leggenda del calcio.
    Forza ragazzi.

  56. denis fantina // 29 aprile 2010 a 15:35 //

    l’unico di loro che ha dimostrato sia all’andata sia al ritorno una certa sportivita’ il signor guardiola e tu cosa fai lo zittisci? ha detto una cosa che pure io da interista penso e non c’e’ nulla di male, non penso ci abbia offeso dicendo che non sa se ha vinto la squadra migliore, ha anche detto una grande verita': era solo una partita di calcio! secondo me molti nel nostro calcio dagli adetti ai lavori ai tifosi, dovrebbero prendere spunto e imparare qualcosa da personaggi come pep guardiola, ma purtroppo sono l’eccezione in un mondo quello del calcio pieno di persone che non sanno perdere, a cominciare dai giocatori del barca ai loro tifosi e a tutti quelli che ruotano attorno al calcio italiano a cominciare da mourinho che per sua stessa ammissione ha detto: sono un pessimo perdente! e tu mi dici che ha perso un’occasione per stare zitto? povero pep, a me sta simpatico, non si e’ attaccato all’arbitro ne all’andata ne al ritorno, sei cosi’ convinto che a parti invertite se ti avessero annullato il gol del 2-0 a milano in quel modo, nessun dirigente interista avrebbe detto qualcosa? perche’ non cerchiamo di essere piu’ sportivi e di guardare alla realta’ delle cose. io dico che su quell’episodio ci e’ andata bene, fallo di mano e via, ma poteva anche non essere visto o giudicato involontario, motta e’ stato a dir poco demenziale, cosi’ come la decisione del rosso diretto, ma sei gia’ ammonito che bisogno c’e’ di allargare la mano? poteva starci il giallo comunque e alla fine il risultato non cambia, espulsione! se proprio devo fare una critica al barca dico che stavolta hanno sfidato una legge sacra del calcio, e cioe’ quella di cercare di fare gol senza tirare in porta, l’inter non l’ho vista cosi’ eroica come tutti volete far credere, si e’ giocato in 50 metri di campo col loro portiere che stava a metacampo a guardare la partita, il vero capolavoro di partita l’inter l’ha fatto all’andata da 0-1 a 3-1, ma qui ha giocato solo per difendersi, ok l’ha fatto bene ha soffocato il barca per vie centrali lasciandoli solo crossare dal fondo, ma se fossi stato tu al posto di guardiola dopo che la tua squadra ha fatto 82% di possesso palla e si e’ giocato praticamente in 21 in un campo di 40 metri, avresti detto che gli altri sono piu’ forti? dai fa il bravo, e’ stato eliminato che cosa doveva dire che l’inter ci ha annichilito? se mi parli della sportivita’ di tutto il resto dai giocatori ai tifosi del barca ok, ma guardiola proprio no, a me sembra una persona per bene, per quanto riguarda bousquets lo squalificherei per 1 anno, ai vigliacchi bisognerebbe sempre dare una punizione esemplare, ma motta visto che aveva anche detto di temere per queste cose, e’ stato proprio un pollo a servire su un piatto d’argento la possibilita’ a un vigliacco sportivamente parlando di fare il furbo.

  57. Matteo // 29 aprile 2010 a 15:47 //

    Grande Inter.
    Vorrei ricordare come ieri l’intera difesa tranne Lucio fosse diffidata. Risultato neanche un ammonito. Credo che anche questo sia stato merito di Jose che ha organizzato la squadra in modo tale da non lasciare nessun giocatore, e in particolare i difensori, in difficoltà e così costretti al fallo che avrebbe potuto costare la diffida per la finale.
    GRANDE INTER E GRANDE MOU. Gian Luca ma è una mia impressione o probabilmente Josè se ne andrà a fne stagione?
    Probabilmente al Real. Le parole di ieri in conferenza stampa “io l’anno prossimo giocherò sicuramente contro il Barca” mi sembrano avvalorare questa mia sensazione. Speriamo di no. Mou a vita.

  58. Fabiano // 29 aprile 2010 a 15:49 //

    Ciao Gianluca,
    è stata una serata relativamente tranquilla fino al gol di Piquè, poi gli ultimi minuti sono stati da infarto, per non parlare di quegli attimi nell’azione del gol annullato, ma tutto ciò ha reso l’impresa ancora più leggendaria e al triplice fischio un boato liberatorio!
    Questa stagione indimenticabile continua, siamo ora davvero a un passo dal sogno, non abbiamo ancora vinto niente, sia chiaro, ma questa squadra e questo allenatore saranno per sempre nei nostri cuori, quindi godiamoci, giorno per giorno questo 2009-10.
    Per quanto riguarda i “giochetti psicologici” dei catalani che ci hai raccontato,beh, diciamolo pure;” tutto il mondo è paese!” e menomale che si dice sempre, che solo in Italia non abbiamo la cultura sportiva e che siamo incivili!
    CIAO E BUON RIENTRO!
    FORZA INTER!

  59. Max della Rocca // 29 aprile 2010 a 15:56 //

    La mia nonna mi faceva la “resumada”, ossia l’ovetto sbattuto con un po’ di vino….lo consiglio vivamente a tutti i blaugrana, tifosi compresi.
    Ieri, quando hai chiuso i commenti ho scritto ” ci risentiamo da finalisti “…. PROMESSA MANTENUTA !
    TUTTI A MADRID !

  60. Immenso Mou. E’ stato merito suo e della sua squadra che lo segue in tutto e per tutto (a parte 1 o 2 elementi). Al fischio finale a differenza di molti altri non ho avuto la forza di esultare, sia per la tensione sia perchè ancora non abbiamo vinto niente e sono già proiettato al 22 maggio prossimo. Stamattina ho realizzato tutto al risveglio e sono sfogato in un pianto liberatorio rivedendo le immagini di ieri e le esultanze di Mou e di tutti i nostri eroi. Gianluca nel tuo abbraccio a Mou c’è l’abbraccio di tutti noi.
    Mi dispiace non poter essere andato al Camp Nou e probabilmente nemmeno al Bernabeu. “Invidierò” chi potrà andarci, comunque vada sarà bellissimo vivere quelle emozioni.

  61. caro gianluca sono strafelice per la nostra beneamata inter ce lo meritiamo questo traguardo, anche se manca l’ ultimo sforzo il 22 maggio! speriamo bene assurda l’ espulsione di motta, comunque nonostante l’ arbitro casalingo ce ne andiamo a madrid. Volevo sottolineare che il barca si crede l’ eccellenza del calcio mondiale, ma in quanto a sportivita’ hanno fatto una figura barbina in mondovisione. REMUNTADA RIMANDADA la loro spocchia mi ricorda quella dell’ altra squadra di milano che non e’ il BRERA. PER finire volevo salutare il collega di tifo FRANCE e dirgli che sono pienamente d’ accordo con lui ciao e come sempre FORZA INTER!

  62. Voglio solo dire: grazie ragazzi e grazie Mourinho.

  63. Dedico questa finale conquistata a Zlatan Ibraimovich che andò via sbattendo la porta per “vincere la champions”… Ieri mi sono convinto, invece, di una cosa: era proprio Ibra a portarci sfiga!!!! Dai raga, ora conquistiamola!!!!!!!!!!!!!

  64. juventino // 29 aprile 2010 a 16:31 //

    Caro Gianluca, ieri ho visto la partita a casa dei (soliti) amici di sempre (tutti interisti). Sarò sincero: li ho visti a fine gara tutti emozionati come dei bambini, come quando eravamo dei pulcini e giocavamo insieme a pallone sul campo di calcio dell’oratorio. Quanti ricordi, quante emozioni e…..quante litigate per il calcio! io ero l’unico juventino e loro 3 interisti, puoi immaginare…..Loro hanno la mia età, 38 anni, e quindi non hanno mai avuto la fortuna, sino ad ora, di gustarsi l’emozione di una finale di Coppa dei Campioni (o Champion’s League che dir si voglia). Per chi ama il calcio sono ricordi indelebili, sono emozioni che non si dimenticano. Mi fa piacere pensare che le immagini di ieri sera rimarranno impresse per sempre nella memoria di tanti piccoli tifosi e un pò li invidio, anche perchè penso che per la mia cara Juve dovranno passare ancora tanti anni prima di assaporare di nuovo quelle sensazioni. Come ti avevo già detto, il 22 maggio non tiferò contro e non guferò. Mi fa piacere pensare ai miei più cari amici ancora bambini, per una sera, come tanti anni fà.

  65. Luca F // 29 aprile 2010 a 16:56 //

    Caro GLR,
    raramente ho provato simili emozioni; ero dietro la porta di Julio nel secondo tempo in mezzo ai blaugrana, non potendo minimamente parlare. Alla fine ho avuto un pianto isterico per la compressione !!! Pazzesco. Ricorderò sempre lo stadio svuotato ed io, seduto a pensare che erano passati 38 anni da Amsterdam, la gioia e la straordinaria FOR EVER YOUNG che faceva da sottofondo. Non lo dimenticherò mai !

  66. Gigi Pirola // 29 aprile 2010 a 17:03 //

    Un bambino. Sono felice come un bambino. Siamo in bilico, un passo ci divide dal vincere tutto, lo stesso passo ci separa dal non vincere niente. Eppure sono felice. E’ da quando ho il lume della ragione (i maligni sostengono che non ce l’ho ancora) che sogno una stagione calcistica così: non me ne viene in tasca niente, lo so; ma è una bella sensazione anche solo stare sul filo di questo rasoio. In attesa di poter esprimere altre emozioni, spero ancora più positive, tra qualche settimana, mi sento solo di esternare questa mia infantile felicità con un grazie profondo a tutti gli uomini della mia Pazza squadra, tutti, nessuno escluso; ma in particolare al genio portoghese che ci ha portato fin qui, al Profeta che quando parla lascia sempre il segno anche più di un gol del Principe. Non voglio scomodare i santi, né tanto meno falsi dei di alcun genere, ma… che bello stare qui “in bilico … tra invidie e ipocrisie” e gridare come un bambino SEMPRE FORZA INTER!!!

  67. stefano // 29 aprile 2010 a 17:03 //

    ciao gianluca! Sono un tifoso milanista, e ho già avuto il piacere di parlare con te di calcio. Ieri sera, ancora una volta il magnifico spirito con cui avete affrontato la gara mi ha impedito di gufare. vedere eto’o fare il terzino, miltio sacrifiricarsi in copertura, muntari cercare di fare il riferimento avanzato, mi ha fatto quasi commuovere…11 uomini giocare per un sogno comune(undici uomini si perchè voglio contare aanche mourinho)…veramente complimenti..e ora godetevi tutti questo momento….e non dimenticatevi(non credo ci sia bisogno che ve lo dica) di 2 personaggi che staranno festeggiando in questo momento…Ciao Giacinto e ciao Peppino!!!!Complimenti anche a voi!!!!

  68. Ciao GL, ieri sera la forza e il coraggio della nostra squadra hanno avuto la meglio su tutti i gufi,su tutti i rosiconi.La loro faccia era distrutta come sono attualmente i loro simboli di riferimento.Sperano solo che L’INTER vada male,non hanno piu’ niente a cui appigliarsi,le malattie epatiche sono in agguato.W INTER SEMPRE………………

  69. Dedico questa finale conquistata ad Ibraimovich che se ne andò sbattendo la porta perchè “voleva vincere la champions”… Altra cosa a proposito di Ibra: mi sa che a questo punto è lui che porta rogna in Europa!!! Dai raga, ora mettiamola in bacheca!!!!!!!!!!

  70. Alessandro // 29 aprile 2010 a 17:09 //

    Ciao Gianluca, grandi emozioni ieri!
    Ti riporto questa storiella che mi ha fatto tanto ridere.
    Sembra che da una verifica allo stato civile di Setubal sia emerso che il vero nome del nostro mister non sia Josè, ma Yavhè!
    Ma allora quando affermavi che trasforma l’acqua in vino era vero!
    A presto e forza Inter

  71. stefano // 29 aprile 2010 a 17:18 //

    Ciao Gianluca!!!
    Per anni ho seguito la tua telecronaca su telelombardia ho riso… ma ho pianto tantissimo,
    di gioia e di dolore. Ricordi Inter Piacenza con gol di Marco del Vecchio al 92 minuto?
    Ho pianto per la gioia di andare in coppa uefa, ero un ragazzino, oggi sono un uomo di quasi 30 anni… E i colori del mio cuore sventoleranno in faccia, a tutti quelli che a forza di torti e di politiche occulte, ci hanno tenuti in basso impedendoci di volare!!!
    Vola INTER con il nostro amore con l’amore di chi non ha mai smesso di credere in te!!!
    Grazie Massimo,Jose,Giacinto,Peppino.. grazie di avermi regalato tutte queste emozioni.
    Un ultimo grazie a te caro Gianluca coninuerò a seguirti con tanta stima, e cintinuerò a ridere e a piangere (spero meno ma è scaramantico) con te!!!

  72. denis fantina // 29 aprile 2010 a 17:27 //

    danilo se adavvero hai pianto per l’inter, non devi vergognarti, in quanto io penso che nella vita ci si debba vergognare quando si ruba o si ammazza qualcuno, pero’ lasciami dire senza che ti offendi, che se davvero arrivi a piangere per una partita di calcio, vuol dire che qualcosa nella tua vita non va, piansi pure io per il billy milano ma avevo 6 anni ero capibile, ma se sei un adulto non dovresti arrivare a tanto per l’inter o chicchessia, alla fin fine sem dre’ a parla’ de balu’

  73. Pioerfranco // 29 aprile 2010 a 17:28 //

    Ti ringrazio e ti apprezzo per ciò che hai detto sullo sport praticato.
    Una squadra, in quanto tale ed in qualsiasi sport, deve avere una determinata fisionomia ed una precisa collocazione di ogni suo elemento, dal punto di vista tecnico, tattico ed agonistico. La chimica di squadra non è un concetto astratto, ma è ciò che fa decollare un gruppo verso i successi sportivi. E’ convinzione nei propri mezzi, determinazione, maturità e senso del collettivo, inteso come spirito di sacrificio e condivisione di ogni momento sportivo. E’ psicologia e valore morale, e quando hai la fortuna di poterlo imparare da giovane, com’è capitato a me, ti accompagna e ti guida sempre nella vita.
    PRIDE AND GORILLA, fierezza e tenacia: questa è l’Inter che amiamo.

  74. ArchAndrea // 29 aprile 2010 a 17:28 //

    Sottoscrivo ogni punto di quano scritto…..C’E’ SOLO L’INTER!!!!!

  75. ERNESTO // 29 aprile 2010 a 17:38 //

    Siamo in finale…..38 anni dopo siamo in finale di CoppaCampioni/Champions League. Per chi come me nato a metà anni sessanta e
    tifa INTER da quando era bambino il dover vivere i prossimi giorni nell’attesa della finale è il sogno che diventa realtà, ha questo sogno manca un capitolo, il più importante, ma tutti ci dobbiamo credere perchè la notte tra il 22 maggio e il 23 maggio abbia solo due colori…..il nero della notte e l’azzurro del cielo e l’alba del nuovo giorno sia dolce come non mai per il popolo interista……………
    AVANTI INTER…. SOLO I GRANDI FANNO LA STORIA…..GLI ALTRI LA STUDIANO SOLAMENTE………..
    Un abbraccio

  76. angelo // 29 aprile 2010 a 17:48 //

    ciao hermano!! io sono uno dei pochi che quando è stato preso mou ho sperato che firmasse con noi x 10 anni. se tutti i giocatori che sono stati allenati da lui dicono che è lo special one , un vincente, un allenatore unico un motivo ci sara. spero tanti anni con noi ciao

  77. doctorjay // 29 aprile 2010 a 18:21 //

    Caro Gian Luca, accolgo il tuo invito: tutti a Madrid. Però, trovare un biglietto sarà un’impresa più proibitiva di quella di scovare uno juventino che capisca di calcio. Per emotività, luoghi e protagonisti questa champions nerazzurra mi ricorda il mundial ’82. Anche lì un immenso tattico e un gruppo di giocatori guerrieri sconfisse, contro ogni pronostico, il calcio cosiddetto champagne. Pure lì la finale poi si disputò al Bernabeu, guarda caso contro i panzeroni…

  78. Fabio Primo // 29 aprile 2010 a 18:53 //

    Abbiamo vinto con il gioco che io prediligo da sempre: il CATENACCIO FURIBONDO!
    Mi ha ricordato i quarti di uefa con il valencia 8 anni fa, anche lì in 10 con Farinos in porta: eroici !!
    Ciao

  79. Osvaldo // 29 aprile 2010 a 19:11 //

    Bello svegliarsi il mattino dopo e scoprire che non si è soltanto sognato. Ed allora:
    “Sia lodato e ringraziato ogni momento
    Josè Mourinho
    nostro grande Monumento”.
    A lui ed ai ragazzi tutti un GRAZIE a prescindere da come finiranno TUTTE le finali in programma.

  80. E’ stata davvero un’emozione. Inaspettata perchè sono una tifosa “moderata” . Con le lacrime agli occhi. ( non so se me ne devo vergognare…) .
    Spero di riuscire a prendere un aereo per Madrid .
    gràcies inter

  81. Matteo // 29 aprile 2010 a 21:05 //

    Mamma mia….nn ho parole…nn avrei mai immaginato che la conquista di una finale mi potesse dare tanta carica e gioia. Devo essere sincero, ero tranquillissimo perchè ero sicurissimo di passare, però dopo l’espulsione di Motta e alcuni interventi arbitrali decisamente sbagliati ho temuto che stessero arrivando i guai….e al gol di Piquè, bellissimo peccato che però fosse in fuorigioco, ho iniziato a sentire il cuore battere fortissimo, ero agitatissimo a fissare la tv e ogni volta che attaccavano dicevo “dai!!!!forza!!!occhio!!!!via via!!!spazziamola!!!!!!!!!!”xD e quando ho visto che Mariga (gran talento) ha intercettato l’ultimo pallone e l’arbitro ha fischiato sono impazzito, la prima impressione?ho urlato “SIIIIII!!!!!!ANDIAMO A MADRID ANDIAMO A MADRID ANDIAMO A MADRID!!!!!SEEEEEEEEEE!!!!!!” con tutto la voce che avevo nelle corde vocali per poi gettarmi a terra sfinito…ma che bello ragazzi! che bello!
    e ora, dopo aver fatto un cammino straordinario…andiamo a Madrid e….facciamo quello che dobbiamo fare!
    FORZA RAGAZZI!!!!!GRAZIE DI TUTTO!!!!!!!
    JOSè….CHE STILE!

  82. Complimenti a te invece. Considero gufare simpaticamente del tutto legittimo, per anni lo hanno fatto gli interisti, ma poi bisogna fare i complimenti a chi comunque arriva in fondo. Quello che hai fatto tu!
    GLR

  83. Ti pareva che mancasse qualcuno che riuscisse solo a godersi questo momento a pieni polmoni invece di porre domande su un futuro ancora tutto da scrivere. Incorreggibile. Vedremo.
    GLR

  84. Veramente avevo parlato di 10 punti sul Milan e al momento sono 9 e non escludo che aumentino. Seconda come tutti mi aspettavo la Juve ma, a differenza di un anno fa, ho sbagliato, come tutti. Sull’Europa invece hai ragione, non credevo fossimo gia’ pronti, ma sono felicissimo di essermi sbagliato.
    GLR

  85. Oddio x-men in campionato lo siamo stati un po’ anche quest’anno, ma era tutto calcolato. Eh..eh…
    GLR

  86. In condizioni normali e’ sicuro, mica sono scemo, ma come ho spiegato piu’ volte questo non e’ uno scudetto normale, ma il quinto consecutivo. Ora credo che si possa tentare di non scegliere.
    GLR

  87. E’ vero. Tu l’avevi previsto, anche se lo prevedi spesso, ma quest’anno ricordo proprio che lo avevi detto e scritto in tempi non sospetti. Io non ci credevo. Forse non ci credo nemmeno adesso.
    GLR

  88. Niknerobluvedente // 29 aprile 2010 a 21:58 //

    A circa 24 ore dalla + grande gioia che l’Inter mi abbia mai dato in 42 anni di vita e con la testa e la voglia di andare a Madrid ho visto sulle Vs Emittenti l’ottimo servizio che ritraeva Balo a Malpensa alquanto in ambasce.Ti scrissi in merito a Lui prima che succedesse tutto il delirio degli ultimi mesi,dichiarando di preferire gli Zanetti, Cambiasso ecc.insomma i profess.ed atleti seri ai gossipari.Mi ripondesti piuttosto piccato circa il suo futuro altrove e adesso devo dire dopo quelle immagini viste oggi che forse ho capito il senso di cio’ che affermavi. Vedendolo così mentre si osannava tt la squadra, lui scortato, + ignorato che insultato, sembrava forse rendersi conto di cosa stia buttando via in una stagione come questa dove il popolo nerazz. nn aspettava altro che innamorarsi “pazzamente” di Lui e ho pensato che in fondo è veram. solo un ragazzo di 19 anni con una storia di vita alle spalle nn semplice e che ha solo bisogno di trovare serenità.Caro Mario ecco in questo momento di orgasmo quasi totale x noi ex reietti ti auguro di essere sul serio felice ovunque tu vada l’importante che un giorno tu mi faccia almeno gioire con la casacca azzurra. P.S.:PRENDIAMOCI TUTTO!!!!!!!!!

  89. Alessia Cattaneo // 29 aprile 2010 a 22:11 //

    Grazie ragazzi, continuate così, siamo a meno 5 però, non abbiamo ancora vinto nulla!
    Sono così felice che non riesco nemmeno ad essere cattiva con Ibrahimovic, ricordo solo ad agosto, quando Mou ha rivelato ai tifosi le ultime parole che ha detto a Zlatan:
    “Se vinci la Coppa con l’Inter fai una grande impresa, con il Barca nulla di eccezionale: non sarà mai il Barcellona di Ibrahimovic!”
    Ciao,
    Alessia

  90. Antonio // 29 aprile 2010 a 22:41 //

    Caro Gian Luca ancora non ci credo che siamo a Madrid!E’ un’emozione unica!ma ancora non abbiamo vinto niente,piedi ben saldi per terra,5 partite ci separano da quella che sarebbe una stagione a dir poco strepitosa!incrociamo le dita forza ragazzi e grande Mou!

  91. angelo // 29 aprile 2010 a 22:48 //

    Dal film Radiofreccia…. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa….già proprio vero…

  92. Roberto // 29 aprile 2010 a 22:58 //

    Mah, Matteo…
    Io ho sentito uno spezzone di conferenza di Mou nel quale, commosso fin quasi alle lacrime, sottolineava come la sua empatia (ha usato proprio questo termine) con la squadra e i tifosi dell’Inter abbia superato persino quella che aveva e tuttora ha (fortissima) con l’ambiente del Chelsea. Sembrava oltremodo sincero, talmente sincero che mi ha colpito moltissimo, abituati come siamo ad un “certo tipo” di Mourinho…
    I casi sono due: o Mou doveva fare l’attore teatrale (e avrebbe annichilito anche Gassman e Albertazzi) e non l’ha mai saputo, oppure si è veramente innamorato dello spirito dell’Inter e dei suoi tifosi e vi si è immedesimato a tal punto che sta quasi autoesaltandosi e… sarà meglio che il Real si cerchi da subito un altro allenatore.
    Naturalmente propendo per la seconda ipotesi. Lo stipendio (ehm…) è buono anche qui :-) e, se cerca gloria, quale società meglio dell’Inter gliela può dare?
    Con gran parte di merito suo si è già infranto un tabù, il 22 maggio si può infrangere quello più grosso, ha già creato una squadra da rispettare, potrebbe centrare una storica tripletta, ha la possibilità di ricreare una Grande Inter che domini per anni… Il Real può dargli tutto questo?
    Se invece vuole andare al Real perchè c’è C.Ronaldo… lo porti all’Inter! 😀 😀 😀
    Ciao
    Roberto

  93. Roberto // 29 aprile 2010 a 23:11 //

    Caro Gian Luca,
    non si è ancora vinto niente, ma intanto CI SIAMO… Complimenti vivissimi al generale Mou e a tutta la truppa della Legione Nerazzurra!
    La “remontada”? Un’altra volta, un’altra volta… Non so in quanti ieri sera ci siano andati, ma sul sito in spagnolo del Barça si leggeva in prima pagina (ora non più) riguardo all’Inter: “El conjunto màs ràcano = fannullone de los que han visitado el Camp Nou”.
    Ma vadano a farsi benedire… Erano loro a dover rimontare: l’Inter, in 10 e su un campo infernale ha fatto (benissimo) la sua partita. Tutti, soprattutto il Chelsea, sanno come il Barça è diventato Campione d’Europa lo scorso anno: Guardiola, che tra l’altro è una degnissima persona, poteva starsene zitto anziché unirsi al coro di quelli che per giustificare un mancato obiettivo parlano del non-gioco degli altri… L’andata l’ha vista o in panchina c’era un suo ologramma? Su Messi e Ibra caliamo un pietoso velo. Forti coi deboli, deboli coi forti. Ora, quale sarà ad agosto la prossima squadra che Ibrahimovic tifava fin da piccolo? Chelsea? Manchester City? Grosseto?
    Pensandoci bene. GLR… L ’Inter chi ha eliminato ieri sera? Una squadra impaurita (era l’impressione di moltissimi), che per ritrovare il coraggio smarrito ha prima ideato ridicole magliette da spiaggia, poi come gli eroi dell’Iliade ha sparato proclami roboanti (mai sentito tante boiate in vita mia: a partire da Achille per finire a Piquè), poi sono arrivati gli insulti personali a Mou e tutto il resto che hai ricordato nell’editoriale, pentole comprese. Ma dài… non si fa nemmeno nei Tornei della Montagna!
    Per non parlare della “trovata” degli idranti, e di Valdes :-(… Come si sono ridotti, i “migliori del mondo”, GLR: sono loro, non l’Inter, che in questa occasione hanno rappresentato l’anti-calcio. Anzi, l’anti-sport. Che delusione…
    Barça: “Mès que un club”? No, “Menos que nada”!
    Ultima annotazione: in Inter-Bayern, davanti agli inetti dirigenti del Real, si giocheranno la Coppa Snejider e Robben. Sì, proprio loro: quei due olandesi inutili e così “scarsi”… Che ridere!
    Ciao, Roberto
    P.S.: prego i “gufi” di continuare nella loro opera. Da quando hanno cominciato prima del Chelsea, va tutto a meraviglia!

  94. Bellissima e-mail…lo sport deve unire non mettere le persone contro…ma oggi è difficile farlo capire alla gente.

  95. franco banear // 30 aprile 2010 a 08:34 //

    Beh, ribadisco che su questo sito io sono solo un ospite tifando Udinese e non Inter, gentile Sig. Fantina, quindi a me cambiava poco che l’Inter passasse o meno. Sarebbe cambiato poco ci fosse stata la mia squadra, si figuri… Scrivo qui perché mi pregio di conoscere il conducator del sito e basta, e lui sa quali siano le mie vere passioni.
    Guardiola è una grande persona. Per questo ritenevo la sua uscita gratuita. Da “l’Inter ci ha annichilito” a “non so se ha vinto il migliore” ci passano tutte le sfumature del grigio, o no? Non mi sembra che alcuno abbia detto che l’anno scorso non ha vinto la migliore, nonostante Guardiola abbia perso tatticamente la gara di Stamford, salvato da un gol di Iniesta all’ultimo respiro e da un arbitro connivente che ha permesso alla sua squadra di fare di tutto e di più in area di rigore.
    Io faccio il bravo, come consiglia Lei, Sig. Fantina, ma sappia che io “a parti invertite” mi ritrovo quasi ogniqualvolta si giochi contro una cosiddetta grande. Non posso farLe un elenco dei torti subìti perché sarebbe lungo, ma soprattutto inutile. quando si tifa Udinese per questioni di cuore, Sig. Fantina, si fa bene ad essere sportivi, pena un dolore senza soluzione di continuità.
    Su Motta, ci sta tutto ed il suo contrario. Ho forse citato l’aLbitro? Non credo. Credo invece sia parte del gioco, meglio però se invisibile. E l’altra sera non lo è stato.
    Accetto la Sua opinione su Guardiola, ma non lezioni di sportività. Mi perdoni per lo sfogo ma continuo a ritenere il calcio sia uno sport, e nello sport chi vince ha ragione e chi perde si consola.
    Se quello che ho scritto L’ha offesa nell’esprimere le mie modeste opinioni su un allenatore Le chiedo scusa. Sinceramente. Sappia che, soprattutto per amicizia con GLR, il 22 maggio parteggerò per la Beneamata.

  96. Aronne Piperno // 30 aprile 2010 a 08:37 //

    Tutti con i piedi per terra e la testa sulle spalle, non abbiamo ancora vinto niente ed il rischio dello Zeru tituli c’è ancora. Certo essere lì fino alla fine a giocarsi tutti gli obiettivi è qualcosa di inimmaginabile anche per il più ottimista di noi.
    Due pensieri
    1 – alla società che non ha ceduto alle pressioni di Mou durante l’estate, il quale per il suo modulo chiedeva insistentemente Deco e Carvalho mentre Branca, Oriali e il Presidente gli hanno preso Sneijder e Lucio.
    2 – Vedere il capitano che solleva la coppa sarebbe il giusto riconoscimento di una carriera incredibile di un uomo bionico
    testa sulle spalle e stop ai festeggiamenti. Dobbiamo vincere a Roma

  97. giulio // 30 aprile 2010 a 08:53 //

    a questa stregua anche commuoversi per film lacrimevoli è sbagliato perché “tanto è tutto finto”. O avere paura per un horror… Cerchiamo di non confondere il becerume dall’affetto perché a me, sinceramente, del calcio mi fa schifo praticamente tutto (gli affari, le zone d’ombra tra lecito e illecito, le moviole, il 95% del giornalismo sportivo…) tranne le partite. Piangere di commozione per una partita di calcio da un certo punto di vista è ammirevole perché significa che non si è persa quella parte bambina che in noi dovrebbe sopravvivere a quelle dosi di realismo a cui ti costringe la vita quotidiana. Che bello non dover essere cinici, almeno per 90 minuti… Invidio chi ha avuto la capacità di piangere… io da parte mia ero talmente in ansia che mi sono sgroppato 40 minuti di corsa al campo sportivo, nel pomeriggio, per abbassare l’adrenalina. E se l’inter continuerà a far stagioni così, mi sa che potrò andare a fare la maratona di new york (sogno che ho da almeno 20 anni).

  98. giulio // 30 aprile 2010 a 09:30 //

    dovevo arrivarci vivendola. Non ho più voglia di gufare. Non ho più voglia di sfottere. Non ho più voglia di cercare di rovinare le feste altrui. Il fastidio che provo nel vedere come stanno cercando di rovinare la mia soddisfazione (ma non ci riescono, la scalfiscono solo un poco con qualche momento di voglia di sfanculare) mi fa sentire “colpevole” per tutte le volte che ho goduto delle cadute altrui. vedo nei tifosi delle altre squadre degli altri me stesso che hanno, come me, voglia di essere contenti, emozionarsi. So che gli altri guferanno, è un loro diritto e che mi attendono al varco in caso di un qualsiasi passo falso pronti con le loro frasi fatte e risentimenti senza senso.
    se mai dovessimo vincere qualcosa, qualsiasi cosa, non manderò un sms, non farò una telefonata, non busserò alla porta del vicino bianconero. forse andrò in piazza a vedere altri nerazzurri contenti perché la felicità è contagiosa ed abbiamo tutti bisogno di un po’ di felicità in più. ma forse resterò a casa, con le persone che amo, in un bozzolo nerazzurro a pensare come sia stupido, fosse e meraviglioso essere un tifoso di una squadra di calcio.
    Poi, vada come vada, finirà la stagione, penseremo ad altro, e poi ancora un’altra ricomincerà. e si ricomincerà a GIOCARE.
    Grazie ragazzi per avermi fatto capire che c’è solo una cosa peggiore del non saper perdere: non sapere vincere (e per me arrivare a questo punto in questo modo è già di per sé una vittoria).

  99. Luca Milano // 30 aprile 2010 a 10:14 //

    Io non credo alla sportività di Guardiola, il quale, a mio avviso, non ha fatto altro che recitare secondo il canovaccio dettato dalla sua società – società, il Barca, forse annebbiata da finalità extra-calcistiche o meglio politiche che poco riguardano, a prima vista, il pallone – non a caso il nostro Mou parlava di “OSSESSIONE” di Madrid – (Mou dixit).
    Ricordo, per spirito di completezza, che a Milano sullo 0-0 l’Inter ha visto fischiare a Milito un fuorigioco inesistente e, inoltre, ricordo che pure Eto’o è stato fermato per fallo (ancora) inesistente su un difensore, mentre si stava involando in beata “solitudo” verso la porta blaugrana.
    Riassumendo: non credo proprio che il Barca ci abbia rimesso con gli arbitraggi, certo, però, che, se pure noi ci facciamo influenzare dal pattume scritto dalla stampa “spagnola” per una settimana, non si può che finire col pensare che i catalani siano stati rapiti e defraudati della finale al Bernabeu.
    In breve, Guardiola ha perso perché ha permesso che la sua squadra si caricasse, o meglio s-caricasse, con “emosioni no vere” (Mou dixit), permettendo quello squallido carosello di video deliranti e di magliette d’asilo: e poi, dulcis in fundo, il mito della “vittoria mutilata”, a S. Siro, dall’arbitraggio filo-baccalau-mourinensis.
    1 – Detto in altro modo, Guardiola ha sbagliato la preparazione mentale del Barca – ERRORE PSICOLOGICO.
    2 – Guardiola, inoltre, non ha corretto la propria squadra, togliendo, per esempio, colabrodo-Maxwell dopo l’1-0 a S. Siro. Insomma, un gol fuori casa lo hai fatto, ti sfondano la difesa da una parte – quella di Maxwell – e tu non intervieni? Non conosci neppure i limiti dei tuoi giocatori? Stesso discorso su Ibra: la partita con l’Inter non era una partita per le caratteristiche di Ibra (e poi, se l’attaccante è pure reduce da infortunio, forse, sarebbe stata meglio un’altra soluzione o no?)… ect. ect. ect.. – ERRORE TECNICO DI SCELTA DEI GIOCATORI.
    3 – ERRORE TATTICO – noti, già dagli ultimi minuti dell’andata che la difesa dell’Inter soffre Pique’, nel ritorno ti trovi in superiorità numerica dopo 27 minuti (deo gratia), e tu gli fai fare ancora il centrale per decine di minuti? Tenendo invece Ibra a fare lo zombie in campo? Non è detto che sia saggio demandare le marcature agli ultimi 15 minuti di una partita.
    Inoltre, devi rimontare 2 benedette pere e studi un piano tattico dove attacchi sempre e solo da una parte? E’ ovvio che perdi se diventi prevedibile !!!
    Non scrivo altro per non appesantire, ma, visto quanto detto detto sopra, è normale che il Barca abbia perso sul campo – e fuori. Mou, anche se con una squadra meno forte sulla carta e meno giovane, ha fatto la differenza – il Barca ha penalizzato se stesso oltre ogni misura e, per questo, ha meritato di perdere: tra l’altro, la sua sconfitta è stata, per certi versi, più netta di quella subita dal Chelsea.
    Il problema, per la finale, è che Van Gaal non si farà fregare come gli altri, infatti, lui conosce più che bene Mou: i limiti dei tedeschi stanno nei giocatori della difesa – macchinosa e a tratti attraversata da errori-raptus individuali – non certo nella panchina o nella società (che, in semplici termini economici, sembra valere più di Inter e Milan messi assieme).
    Ciao.

  100. Danilo // 30 aprile 2010 a 10:31 //

    Gentile Sig. Denis, grazie dell’osservazione.
    Non so che età abbia Lei, io ho 40 anni. Io seguo l’Inter dall’età di 8 anni. Eh sì ho anche questo, di problema.
    Un difetto che ho, tra i tanti, è quello di avere una memoria molto lunga (in una società di lobotomizzati come questa, è sicuramente un difetto). Qualche ulteriore problema personale posso anche averlo, chi lo nega. Beati chi, come Lei, non ne ha.
    La premessa solo per esprimere il seguente pensiero: siccome ne ho viste davvero tante, calcisticamente parlando perchè è di calcio che si parla – SPERO -, è per puntualizzare che ritengo siamo di fronte a un momento unico della storia dell’Inter, perchè è dell’Inter che si parla in questa sede, SPERO. E’ anche vero che, chi visse sperando, morì (non si può dire), per carità.
    Su come finirà la stagione dell’Inter, la scaramanzia, per me, è d’obbligo.
    Se è un difetto anche essere scaramantici, mi scuso anche per questo mio ulteriore problema, se urta la Sua sensibilità.
    Eh sì, si può anche piangere per una squadra di calcio, pensi che problema grosso che mi ritrovo.
    Mi sa che quelle volte che sono capitato a San Siro qualche infettato della Curva Nord mi abbia trasmesso il morbo. Non so se Le risulta, a San Siro brulica una folla di questo genere di problematici lungodegenti, in genere durante le domeniche pomeriggio.
    Spero infine che la mia grammatica e sintassi sia corretta, oltre che al pensiero espresso. Diversamente GLR provvederà a censurarmi.
    Cordialmente, tanto Le dovevo.

  101. Pierfranco // 30 aprile 2010 a 10:32 //

    Tanto per passare il tempo, ho rivisto le previsioni di alcuni gufi reali, quelli che sopportano peggio i successi dell’Inter, e tra questi c’era chi aveva dato per spacciata l’Inter già agli ottavi, con tanto di sconfitta nel derby di ritorno e la previsione di sorpasso del Milan a Pasqua.
    Per non parlare dei giudizi sui singoli giocatori, già riportati dall’amico Daniele più sopra. A questo proposito, ricordo il particolare accanimento con cui il direttore di Milan Channel, sempre discreto e mai spocchioso, oltre che epidermicamente accattivante, si scagliò contro Milito, definendolo un mezzo brocco da Serie B spagnola. Anche su Eto’o ci furono strali e faccette ironiche, accompagnate da eloquenti gesti da mattatore, nel sentenziare inappellabilmente che Samuel era ben più vecchio di quanto fosse indicato all’anagrafe e che in Italia (l’Europa non era contemplata perché l’Inter non ci sarebbe rimosta a lungo) non avrebbe combinato nulla di buono essendo un ex-campione ed una prima donna bizzosa. Peccato che il Milan lo avesse inseguito, unitamente a Drogba ed Adebayor, per tre anni e che ci fosse stata una tiritera estiva ripetuta per tre estati consecutive. Taccio su Olivera, Amoroso, Shevchenko ed Huntelaar (scusate se c’è qualche errore ma sto anadando a braccio).
    Per gli juventini, viceversa, l’addio di Ibracadaver avrebbe segnato il nostro declino totale.

  102. Salvatore // 30 aprile 2010 a 10:33 //

    Sono perfettamente d’accordo.
    Oggi manca spesso il riconoscimento del valore di un gruppo e, nella sconfitta, del valore della prestazione dell’avversario, che non deve essere necessariamente più forte di te per avere la meglio in un incontro diretto.
    La cosa più importante che impari (istruttori permettendo…) praticando sport di squadra è un sistema di valori che valgono per l’attività agonistica ma soprattutto per la vita.
    Quando leggi di scontri tra tifosi in incontri tra squadre giovanili o senti i “commenti” e gli “incitamenti” dei genitori che assistono a tali incontri non puoi non pensare a quanto possa essere deficitaria la cultura sportiva ed il sistema di valori della nostra società.

  103. un’emonozione fantastica…mi sono ritrovata a piangere come una bambina… nn sò come finirà… ma di sicuro mi rimarrà il ricordo di una notte splendida….
    grazie ragazzi…

  104. E adesso i veri interisti devono perdonare Mario. Le immagini del ragazzo che cerca di esultare con i compagni in campo (e viene quasi ignorato) e soprattutto il suo malessere all’arrivo a Mxp mi hanno fatto un’immensa tristezza. E’ un ragazzo di 19 anni che deve solo scegliere da che parte stare e non valgono i soldi, la notorietà od altro, vale che è un bambinone cresciuto troppo in fretta che si è trovato catapultato in una situazione più grande di lui e soprattutto circondato da pessimi consiglieri. Chi di noi , a 19 anni, non era in guerra con il mondo intero?
    Vedo intorno a Mario dell’astio e del risentimento esagerati. Soprattutto tanta indifferenza che è più dolorosa di un calcio nei c…..ni.
    Questi, amici neroazzurri, non devono essere i ns. sentimenti. Dobbiamo essere in grado di perdonare anche l’infimo gesto che tutti noi abbiamo deprecato. Lui forse ha bisogno di aiuto e noi, sportivamente parlando, sicuramente potremmo essere in grado di darglielo.
    Mi auguro che il Presidente, Mourinho e i compagni abbiano ancora voglia di accompagnarlo verso un futuro radioso, per lui, per noi e per i ns. amati colori neroazzurri.

  105. Per chi se la beve. Dopo quello che ha fatto, servono almeno sei mesi di interismo vero. Se a te basta questo, non hai capito nulla
    GLR

  106. Fabio Primo // 30 aprile 2010 a 13:03 //

    Baldo , mi spiace , ma non condivido nulla del tuo commento….
    Mario ha fatto di tutto e di peggio per andarsene dall’ Inter e allora….che se ne vada !!
    Vedo , sento e leggo ancora gente che lo difende e da colpa a Mou di questa situazione….pazzesco !!

  107. Mauro Carpita // 30 aprile 2010 a 13:04 //

    Caro Gianluca,
    in quanto serio e preparato giornalista a tutto tondo, ti invio una interessante notizia.
    Una terrificante moria di rapaci, in grande maggioranza gufi, si è verificata ieri notte in tutta Italia. Non si ha memoria di un evento di tale portata negli ultimi 40 anni. Le cause delle improvvise morti dei simpatici animali notturni sono ignote, tuttavia ricercatori internazionali avanzano ipotesi di un legame con un nuovo retrovirus isolato ieri a Barcellona. Il retrovirus, denominato “tripletto” a causa della singolare struttura molecolare, provocherebbe agitazione estrema, seguita da convulsioni il cui esito è quasi sempre letale per il poveri rapaci. Gli stessi ricercatori hanno avanzato serie preoccupazioni per il 5, il 16 e soprattutto il 22 maggio, date nelle quali prevedono che lo sciagurato evento possa ripetersi. Le conseguenze sarebbero drammatiche, al punto che si teme seriamente per la sopravvivenza dell’intera specie. WWF Italia ha proclamato lo stato di calamità.
    Cordiali saluti dalla svizzera
    Mauro

  108. Alessandro // 30 aprile 2010 a 13:55 //

    Mi permetto di correggerTi: servono sei mesi (meglio un anno) di prestazioni sul campo da campione vero, anche di continuità.
    Del resto, mi importa assai poco.

  109. G L R e Fabio Primo.
    Giusto che le opinioni siano differenti ma lungi da me affermare che Mou e la società non abbiano già fatto l’impossibile. Chiedo solo un’ultimissimo tentativo.
    Cazzo mi dispiace perderlo!! (….. lo è già?)
    Anch’io sono offeso da morire con Mario, ma il mio vecchio cuore neroazzurro lacrima al pensiero di dover rinunciare a un talento di questo genere.
    Tutto qui.

  110. Max 44 // 30 aprile 2010 a 14:03 //

    Ciao Gianluca.
    Ho 66 anni ma sono ancora emozionato come un bambino.
    Ero presente a Vienna, naturalmete a S. Siro e purtroppo anche a Rotterdam. Non potrò essere a Madrid perchè non sono iscritto ad un Inter-Club, non sono abbonato, non ho la tessera del tifoso e non ho amici che mi possano procurare il biglietto. Pazienza soffrirò e gioirò davanti alla tv con i miei nipoti rigorosamente con la maglietta neroazzurra e poi tutti a festeggiare, perchè sono sicuro che i ragazzi ce la faranno, sono troppo forti.
    Sono già in ansia per leggere i tuoi editoriali dei prossimo trionfi.
    GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE MOU.
    FORZA INTER SEMRE

  111. Matteo // 30 aprile 2010 a 15:22 //

    Ciao Baldo,
    personalmente sono convinto che tutta la società Inter aspetti Mario a braccia aperte, però il problema è che lui non vuole farsi trovare….
    E’ vero, a malpensa forse è stato travolto da un’ondata emotiva e si è lasciato andare, peccato però che qualche ora prima a Barcellona (quando l’ondata emotiva forse era ancora maggiore), a domanda precisa di un giornalista Rai sul suo futuro interista, abbia risposto testualmente: “a questo non rispondo”.
    Come vedi anche lui se le va a cercare……dopo quello che è successo è LUI che DEVE riavvicinarsi all’Inter e farsi perdonare, NON il contrario!!!
    Personalmente resto anche convinto che sia stato più sincero nel dare la risposta a Barcellona che nel “pianto” di Malpensa, ma questo poi lo dirà il tempo…
    ciao!!!
    PS.si, si, si….vamos a Madrid!!!!!

  112. Matteo // 30 aprile 2010 a 16:56 //

    Ma credo che le due cose possano coesistere.
    Lui ha detto che ha una forte empatia con gli interisti. Anche se allenasse un’altra squadra, questa empatia rimarrebbe.
    Non so, spero di sbagliarmi. Ma mi sa che a fine stagione parte. SPERIAMO DI NO. Detto questo, chi è che rimpiange ancora Ibrahimovic? (ribattezzato in cataluga “Ibracadaver”)

  113. grazie juventino, mi hai reso ancora più bella la giornata. perchè tutti gli juventini e milanisti e interisti non sono così…

  114. Fabio Primo // 30 aprile 2010 a 18:51 //

    Se il ragazzo ha deciso da tempo di andarsene dall’ inter (per tanti motivi) non c’e’ niente da fare . Sarebbe controproducente per la società insistere….

    Ciao

  115. Harry Hole // 30 aprile 2010 a 19:45 //

    Lei che ha avuto la fortuna (anagraficamente) di vedere le precedenti finali, dovrebbe di diritto avere la possibilità di un posto a Madrid.
    Parlo per me, ho 35 anni, quindi è la mia prima volta in finale di champions/coppa campioni, sono abbonato dal 1991, da almeno 10 anni, giro tutti gli stadi d’Italia e parecchi in Europa, son stato a Barcellona quando ne abbiamo presi tre, a Marsiglia, passando per Liverpool, Parigi, Dortmund e Gersenkilken.
    solo questa stagione, son stato due volte a Genova, Torino, Firenze, Bergamo, udine, Bologna, Verona e “due” volte a Parma, ho preso neve, pioggia, i -10° a San Siro.
    Tutto questo solo per dire, che come me molti altri ragazzi hanno dato l’anima tutto l’anno per questi colori, nessuno ci ha mai obbligato, nessun dottore ha detto che dobbiamo vedere l’Inter ogni domenica, è solo una grande passione, e purtroppo sappiamo già che molti di questi ragazzi resteranno a casa, a favore di chi magari a San Siro va solo in occasione del derby o della sfida europea col Manchester.
    io spero che l’Inter dia la possibilità agli abbonati di avere una sorta di prelazione, ma son certo che gli interessi economici, avranno il sopravvento.
    Comunque anche vederla in Piazza del Duomo sarà emozionante!

  116. Ciao Gianluca.
    Oggi è il mio compleanno, 42 porca miseria…., e il regalo dell’altra sera è stato incredibile!! Si puo’ non dormire la notte con negli occhi le immagini della partita e nelle orecchie le parole di Fabio Caressa?? Mia moglie dice che sono un cretino. Io preferisco pensare di essere sinceramente ed inequivocabilmente innamorato della nostra squadra. Forse è semplicemente gelosa: ed in effetti si puo’ cambiare donna, si puo’ cambiare lavoro, c’è gente che cambia la propria fede religiosa o la propria sponda politica. C’è qualcuno che cambia addirittura sesso! Ma è impossibile cambiare squadra. Forza Inter..SEMPRE e COMUNQUE!!

  117. angela ferrero // 30 aprile 2010 a 20:39 //

    che soddisfazione! che goduria! anche se non si é ancora vinto nessun titulo, sono molto felice di quanto i ragazzi interisti hanno fatto finora con tanto spirito di sacrificio…….
    L’unica nota stonata purtroppo è sentire parlare Raiola che addirittura gira la frittata dicendo che Balotelli non è arrabbiato con i tifosi, mah!
    Ora forza per le prossime cinque partite e vinca il migliore! sempre e solo Inter!

  118. quando noi piu avanti con l eta vi raccontiamo di HH e la grande inter vi sembra una cosa normale,ci guardate certamente ammirati e curiosi ma non potete capire fino in fondo.bene,questa non ha fatto nemmeno un quarto di quella ma penso che d ora in poi capirete cosa vogliamo dire.non siamo solo dei semplici nostalgici,e’che vivevamo un sogno senza che potessimo vederlo perche la tv l avevamo in pochi.ci raccontavano battaglie epiche come questa.immaginate questa partita ascoltata per radio,roba da morire.
    quelli saranno sempre i miei eroi di fine infanzia e inizio adolescenza.
    spero che questi ne siano finalmente la continuazione.per il carattere,per essere squadra,per coraggio e abnegazione ci sono vicini.mi regaleranno il sogno di tornare bambino?sperem….
    un abbraccio a tutti…..
    con i colori del cielo e della notte-infinito amore-eterna squadra mia
    Giacinto Facchetti

  119. mario // 1 maggio 2010 a 00:03 //

    non vi preoccupate se il ragazzo va via.io ne ero entusiasta ma l inter viene prima di tutto
    ne abbiamo uno gia piu forte e che sono sicuro ci fara innamorare,non vedo l ora
    che arrivi.mi sembra anche un bravissimo ragazzo,viso pulito,sorriso accattivante e
    da come li ho visti genitori seri.volete divertirvi?andate su google e dategli
    PHILIPPE COUTINHO.vedrete maramessi!

  120. Maurizio // 1 maggio 2010 a 07:50 //

    Una gioia immensa………forza andiamo a Madrid con la tenacia e la voglia di lottare dimostrata al camp Nou e vedrete che nulla potranno i panzer Tedeschi.
    I migliori pregi di questa Inter, credo che siano la compattezza e l’unità dello spogliatoio.
    Sempre FORZA INTER.
    Saluti Maurizio.

  121. Caro GL, i rosiconi sono tornati nelle loro tane,finalmente dopo tanto soffire in europa ,possiamo esultare.Ancora non si e’ vinto niente,pero’ siamo li’.Siamo li’ nel momento in cui chi ci derideva e’ ko,le loro beneamate sono alla deriva,sapendo che per un lungo periodo non avranno possibilita’ i rialzarsi. Tirano in ballo Mario,i Raiola etc.,non hanno altro da dire.Lasciamoli nel loro stato comatoso.W INTER SEMPRE…………………..

  122. Roberto // 1 maggio 2010 a 11:08 //

    Giusto, Matteo… ma c’è un particolare: Mou al Chelsea sarebbe rimasto a vita.
    E’ Abramovich che l’ha cacciato: forse perchè non c’era feeling con il suo pupillo Shevchenko, voluto da lui ma mai richiesto da Mourinho…E’ ben strano mandar via uno come Mou ad inizio stagione. Un conto fu Moratti con Lippi, vista l’incompatibilità con l’ambiente e gli zero successi. Anzi, visto l’Helsingborg solo un mese prima…
    Mou al Chelsea aveva vinto due titoli di fila dopo 50 anni di digiuno e aveva fatto bene anche in Coppa, eliminato in semifinale ai rigori dal Liverpool. E non credo proprio che Moratti abbia intenzione di rinunciare a Mou. A livello del portoghese, in giro, c’è solo Capello. Ma “don” Fabio è impegnato a vincere il Mondiale e l’europeo del 2012. :-)
    Ibra? Io non lo rimpiango di certo, che resti dov’è… Ora l’Inter è una squadra, e che squadra: “Uno per tutti e tutti per uno (meno uno)”! Ciao e buon week-end (in tutti i sensi, anche quelli “nerazzurri”)
    Roberto

  123. Fabrixio69 // 3 maggio 2010 a 17:43 //

    AHAHAHAAA…. dovevano lasciarci la pelle, c’han lasciato le PALLE!!! Loro e tutti quelli che in Italia han GUFATO come matti e che adesso rischiano d’impazzire al pensiero che l’inter rischi di fare la TRIPLETTA.
    Saluti a tutti i tifosi della BENEAMATA

  124. Giulio // 4 maggio 2010 a 00:04 //

    Che emozione!!!!!!!
    e poi è stata bella questa doppia semifinale giocata da Ibra….Perchè ora Mino Raiola non parla del suo mal di pancia!!!!!!!! IKIn enrambe le partite ho cominciato a preoccuparmi dopo la sostituzione dello svedese, in quanto il Barca ritrovava i suoi meccanismi di gioco, a cui lui pare essere un corpo estraneo..E tolto lui, è arrivayo il colpo di testa di Bojan furi di poco, e poi il loro 1-0….E poi un pensiero a tutti i gifi con su la maglia del barca..Se prima indossvano quelle di Roma e barca, ora quelle di roma e bayern, compresi quelle che dai tedeschi in dicembre hanno ricevuto 4 boccali di birra…..Col Bayern in Europa abbiamo una cattiva tradizione, ma è giunto il momento di sfatarla, e sarebbe nel modo + bello!!!!!
    Giulio

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