E’ il tempo degli occhi della tigre

Il Milan a -1 era l’ipotesi più logica, accompagnato dalla miriade di post che preannunciano l’immane disfatta neraazzurra su tutti i fronti. Chi pronosticava il  il tracollo quand’ancora c’era il margine di sicurezza, gongola: si sente un professore di psicologia applicata al calcio! In fondo, chi passa la vita a dirti che devi  ‘morire’, prima o poi ci piglia, sempre che nel frattempo non ‘muoia’ lui!  Un mio amico spagnolo mi fischiettava sempre il ritornello di una canzone dei Revolver: “Es mejor caminar, che parar y ponerse a temblar” ossia ‘meglio camminare che fermarsi e cominciare a tremare’. E io, pur tra troppi denti che battono, proprio questo intendo fare: camminare, isolandomi da tutto quel che mi gira intorno. Dovrebbe farlo la squadra, in realtà, perché se lo faccio io, serve a poco. L’analisi di quel che è successo fin qui è già archiviata: nervosismo del tecnico, indolenza della squadra, crisi mentale e tecnica, vantaggi arbitrali per chi insegue, ognuno con la sua  leggittima spiegazione. La realtà è che la capolista in 6 giornate ha dilapidato 9 punti di vantaggio, riaprendo un campionato che coi tre punti cambia faccia ogni due turni. Ora nelle dieci restanti partite di campionato l’Inter deve fare solo quello che ha sempre fatto negli ultimi anni: più punti del Milan. Non può essere tanto complicata la ricetta per uscire da una crisi che, mi dicono allenatori esperti, non può durare altri due mesi. Il Milan perde i pezzi, ora anche Beckham a cui faccio gli auguri più sinceri, ma non le partite e ha il vantaggio psicologico di non aver nulla da perdere. I suoi tifosi, non altri,  in estate lo davano a metà classifica, ma io l’ho sempre visto terzo, dietro alla Juve, che è clamorosamente mancata. Il Milan non gioca certo meglio dell’Inter, al di là della propaganda di parte, quella che la società nerazzurra ha interrotto per impegolarsi in un inutile silenzio-stampa. L’Inter gioca contro tutto e tutti, ma fino a ieri, questa era stata la sua forza. La guerra al mondo intero ha funzionato finché la squadra è stata in condizione, poi ha solo tolto serenità. Capitolo Champions: domani a Stamford Bridge si prova a passare il turno eliminando la squadra più forte d’Europa dopo il Barcellona. Quando una squadra italiana versa nelle condizioni dell’Inter gli immancabili soloni si dividono in due partiti. Da una parte chi sostiene che se si va avanti in Europa poi si paga in campionato, mentre se si finisce eliminati in Europa, poi si fa meglio in campionato. Dall’altra chi dice che un grande risultato europeo moltiplica le energie in campionato e per contro se si finisce male in Champions, poi il funerale è completo. Solo teorie di uno sport che non ha regole ma, se davvero si potesse scegliere, la mia preferenza l’ho indicata da tempo. Sono uomo concreto e ai complimenti antepongo i risultati. Preferisco sempre vedere il nome della mia squadra negli Albi d’Oro. Tra i due traguardi, vedo più facile quello nazionale, col quinto scudetto consecutivo che porterebbe l’Inter in proiezione seconda stella sulla maglia, qualcosa d’inimmaginabile solo qualche anno fa. Con una finale di Champions, magari poi persa col Barcellona, in bacheca entra solo un pugno di mosche! Si trattasse di uno scudetto isolato, opterei anch’io per la Champions, ma quello ancora tutto da vincere non è proprio uno scudetto qualsiasi! Sarebbe il quinto consecutivo, con qualsiasi tipografo del settore costretto a riprodurre per cinque righe consecutive nell’Albo d’Oro della serie A la stessa dolce parola: Inter! Ma ora si torni a camminare,  se non proprio a correre, preparati all’idea che il calendario fino a Pasqua prevede perfino l’ipotesi di ritrovarsi ad inseguire nel rush finale chi ti ha inseguito una vita. Ma se chi sta dietro sei partite fa cullava il sogno di acciuffare la testa, ora me lo cullo io il sogno di distanziarlo ancora nelle prossime sei partite. Non è ancora il tempo di pontificare su Mourinho e Balotelli non convocato, su mercato e futuro, o di scrivere post che indurrebbero a darsi fuoco come bonzi davanti a San Siro. Ora è il tempo degli occhi della tigre!

63 Commenti su E’ il tempo degli occhi della tigre

  1. Alessandro.Suardelli // 15 marzo 2010 a 15:14 // Rispondi

    Ciao Gianluca… sono d’accordissimo con te. Ora testa e gambe a Stamford. Giochiamocela e vada come vada. Se non dovessimo passare il turno niente drammi (e mi rivolgo soprattutto ai tifosi). Il quinto campionato DEVE essere un obiettivo importante, almeno quanto la conquista della Champions. E’ vero, chi insegue vive un momento migliore del nostro in campionato… ma non dimentichiamoci che siamo i più forti. Fino a prova contraria sembravamo spacciati anche prima del derby di ritorno… o sbaglio???

  2. in qualsiasi contesto, politico, familiare, sociale, economico, aziendale, sindacale, etc, chi dice “abbassiamo i toni” ha interesse a mantenere lo status quo. e non è quasi mai un bene. d’altra parte mou, se parla, dopo aver visto la partita di ieri, rischia di non allenare più fino al 2025.

  3. franco interista // 15 marzo 2010 a 15:23 // Rispondi

    Caro Gianluca, bando ai gatti neri e gufi assortiti ,confidiamo nella reazione immancabile dei ns. giocatori e del ns. tecnico. La squadra non si può essere squagliata in poche settimane-dopo la partita di Udine sentivo canti e peana ,adesso secondo i soliti trombettieri, nonostante il primato e la possibilità di passare ai quarti di Champions, saremmo una squadra da C1

  4. il bicchiere è sempre pieno. anche se a metà, ma sempre metà pieno.
    sebbene con difficoltà, apprezzo la voglia di positività. difficile mantenerla per motivazioni legate alla rabbia dovuta alla vista del gioco di chi insegue, certamente non migliore dell’inseguito. forse in questo periodo l’inseguitore è solo più fortunato ed un po’ “aiutato”. forse anche un po’ più del po’…
    ma a prescidnere dal risultato di domani, da sabato sono certo che tornerà l’Inter del derby. forte nei momenti difficili. schiacciasassi italiana.
    e poi, è solo calcio…lo dico anche un po’ per limitare le illogicità mentali ed anche medioevali che a volte si insinuano in un cervello razionale. o che tale dovrebbe essere.
    Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo (Clint Eastwood in “Gunny”)

  5. ciao Gian Luca
    concordo pienamente l’analisi: meglio il quinto scudetto che un secondo posto in Champions (arriviamo almeno ai quarti però se no i tipografi anche qui saranno costretti purtroppo a riprodurre…) sarò troppo ottimista ma malgrado le difficoltà del momento sono convinto della nostra forza e quanto prima usciremo dalla crisi la differenza tra inter-milan l’abbiamo vista nei due derby: penso non ci sia altro da aggiungere. una considerazione: ascoltavo dei 60 infortuni stagionali della juve, nesta e beckham nel milan senza contare pato, borriello, abbiati… non sarà il caso di fare i complimenti anche allo staff medico dell’inter e allo staff tecnico per la preparazione atletica? è vero che in un infortunio sono varie le componenti in gioco tra cui la mera sfortuna però, correggimi se ricordo male, mi sembra che all’inter non avvenga un’ecatombe come nelle sopracitate squadre e malgrado l’assenza di milanlab alla pinetina… 😉

    • Non mi pare che i casi Thiago Motta e Santon siano poi così chiari, ma speriamo tu abbia ragione sullo staff medico dell’Inter.
      GLR

  6. Caro GLR, editoriale azzeccato, come sempre, anche se tante cose non è la prima volta che le rimarchi (ma, come dicevano i latini, “repetita iuvant”). Solo due piccole puntualizzazioni personali: anche io il Milan a -1 me l’aspettavo MA NON COSI’. Ogni allusione all’ennesimo favore è puramente casuale… Avrei voluto vederli per altri 45′ sullo 0-1 e con i sacrosanti cartellini (ovviamente non comminati) sul groppone. Secondo: come puoi chiedere a noi tifosi di dimenticarsi di Muntari? Una roba come quella combinata dal ghanese è da consegnare agli annali e non vorrei che proprio quella ci costasse lo scudetto, fatti i conti alla fine… Da ultimo, se non si può chiedere a un morto di camminare, come puoi chiedergli di andare “alla carica”? E’ già tanto se ci arrivano, a Londra… Da dopo il derby l’Inter è come “morta”, non la riconosco più in tanti giocatori (Maicon su tutti, ma è in buona compagnia). Speriamo sia la sindrome di Coppa, e quindi dimani sera di rivedere una certa Inter; ma se abbiamo buttato al vento 9 punti di vantaggio per un “semplice” ottavo… Dobbiamo forse augurarci (intendo i sostenitori della “seconda stella il più in fretta possibile”) che l’Inter venga sbattuta fuori e si riconcentri sul campionato per il rush finale? Se questo è l’unico modo per non veder vincere un immeritatissimo scudetto al Milan (come nel ’99: e guarda che il rischio è fortissimo, altro che distanziarli ancora!), rincasando stasera vedo se ad una qualche rotonda trovo uno dei soliti camioncini che vendono bandiere e magliette. Mi compro il bandierone del Chelsea, la maglietta di Lampard e faccio il tifo per Carletto, dicendo pure “Go, Chelsea, go!”.
    First of all, Scudetto. And the rest, tip (il resto, mancia :-D)…Ciao, Roberto

    • Non chiedo di dimenticare nulla, ma di concetrarsi ora sul futuro: il passato è andato e se ne riparlerà a fine stagione
      GLR

  7. E adesso non giochiamo in Coppa con la testa al Campionato, però. Una cazzo di partita alla volta per carità, una partita alla volta, come se tutte fossero l’ultima prima della Fine del Calcio. E’ quello che ti insegnano quando impari a giocare a golf: un colpo alla volta, uno swing alla volta, altrimenti sei fottuto prima di iniziare. E credetemi : è vero.

    • Per carità, rispetto il golf, ma si diceva anche nel tennis e perfino nella Scala 40: un game o una mano alla volta. Si dice anche nel sesso. Una alla volta. Purtroppo, dicevo tantissimi anni fa.
      GLR

      • ArchAndrea // 15 marzo 2010 a 16:36 // Rispondi

        Perfettamente allineato!!!
        Una battaglia alla volta. Consapevoli che la guerra si porta a casa solo alla fine… quindi abbiamo di fronte ancora dieci battaglie in campionato ed almeno due nelle coppe. Poi si vedrà.
        In fondo siamo nerazzuri ed abbiamo nel DNA la sofferenza per qualsiasi cosa! Dobbiamo lottare e non esistono passeggiate o sfilate gloriose, ma solo tribulate vittorie! Non scordiamoci lo scudetto vinto a Parma!!!
        Concordo pienamente con il motto di GLR, anzi sostituirei la “musichetta di CL” proprio con “Eye of the Tiger”

      • Essendo il golf più antico anche del sesso :-) direi che sarebbe il caso comunque di imparare la filosofia vincente, di qualsiasi attività si stia parlando .
        E dato che il nostro miglior giocatore, Francesco molinari, pur essendo di torino è un gran tifoso neroazzurro, perché non invitarlo ad Appiano per una lezione su come tenere il focus della concentrazione su ogni maledetto colpo ?

  8. Ciao GLR, ottimo editoriale. Voglio essere ottimista come te, normalmente l’inter, quest’inter, si esalta nelle difficoltà e caratterialmente non è squadra da gestioni troppo tranquille e allora ben venga il milan a -1. Le prossime 3 gare di campionato ci diranno di che pasta siam fatti. Scommettiamo che l’inter post Roma avrà più punti di vantaggio sul Milan (diciamo 4)? Capitolo coppa: mi fido ciecamente nel Mou e son certo che schiererà il miglior 11 (peccato per Mario, ma si cresce anche con esclusioni come questa), anche se sono consapevole della forza del nostro avversario. Speriamo che la buona stella di Champions una volta tanto brilli per noi.

  9. Tutti a Londra con il nostro cuore nerazzurro.
    Forza ragazzi, al Milan penseremo dopo.

  10. La cosa più difficile sarà far tacere i “portasfiga” neroazzurri e i potenti soloni milanisti…
    Siamo comunque davanti di 1 punto e quindi virtualmente campioni. Siamo, è vero, in crisi di gioco ma più di risultati. Certo ci abbiamo messo del nostro (tanto) ma anche gli “altri” stanno contribuendo a ridurre lo svantaggio; se solo considerassimo gli aiutini ricevuti nelle ultime giornate dal “lovable team” avremmo ancora almeno 6 punti di vantaggio. Ma tant’è.
    Ieri sera ad un milanista ricordavo dopo aver visto la partita a casa sua che sarà ancor più bello vincerlo dopo che lo hanno annusato x un po’.Certo l’Inter deve smettere di fare la bauscia e tornare a giocare come sa. Sono fiducioso anche perchè torna il Mou in panca e con lui è … tutta un altra musica!!!

    • Per me possono parlare tutti e per ore. Tra le mie specialità, fin dall’infanzia, c’è proprio quella di non ascoltare. Io ascolto solo chi mi pare. certe cose mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altra senza nemmeno farsi un giro.
      GLR

  11. Ciao GLR, bellissimo!!! Speriamo che Eto’o ritrovi oltre agli occhi anche il “tiro della tigre” (quello di Mark Lenders) e sfondi quella cavolo di porta domani sera!
    Ciao!!!!

  12. Ciao Gianluca, per riaprire il campionato ci son volute 6 partite giocate sottotono da noi e in cui il Milan ha tenuto una media-punti altissima. Onestamente non penso il Milan possa tenere fino alla fine questo ritmo, mentre noi possiamo solo migliorare, quindi son moderatamente fiducioso. Se poi oltre a Milito (che non pensavo potesse rendere così tanto al contrario di te che me lo hai detto ad Agosto…) anche gli altri attaccanti riprenderanno a segnare, sicuramente in campionato saremo ancora la squadra da battere. PEr la Champions onestamente son gia contento di andare a Londra a giocarcela con un leggero vantaggio nel punteggio, poi si vedrà. L’unica cosa che continuo a non capire è questa continua tensione Mou-Balotelli, tu cosa ne pensi? Mou vuole farsi cacciare come dicono alcuni tuoi colleghi alla tv e usa Balotelli per questo o lo fa solo per far crescere il giocatore? Comunque aspetterei la fine della stagione per tirare le somme, in fondo chi vince ha sempre ragione…

    • Fabio Primo // 15 marzo 2010 a 19:19 // Rispondi

      Un altro Fabio !! e allora , per non fare ulteriore confusione aggiungo un “Primo” , essendo appunto il primo Fabio a scrivere su questo Blog….(sono quello del “quando ti sentirai veramente catastrofista scrivi 2 righe”…..rivolto ad Ernesto).

      Ciao

  13. Alessandro // 15 marzo 2010 a 16:46 // Rispondi

    Ciao GLR,
    mi sorprende la non convocazione di Mario. Sicuramente tu sai qualcosa in più di noi tutti.
    Non è che il pizzettaro ha indisposto tutti (giocatori e allenatore) e ciò si ripercuote contro Mario?
    Ciao e grazie. Alessandro

    • A me invece sorprende fino ad un certo punto. Quello che si deve sapere, e contravvengo alla regola di concentrarmi solo su domani sera per evitare tonnellate di post con la stessa domanda, è che la decisione è stata presa a tre, da Moratti, Branca e Mourinho e a quanto so io, l’idea non è partita neppure da Mourinho, che in ogni caso, non ha certo paura di metterci la faccia. Che poi Moratti finga sorpresa, fa parte del personaggio e del ruolo: qualche anno fa mi disse che avrebbe rinnovato il contratto a Vieri, mentre stavo al cellulare con lo stesso Vieri che mi stava dicendo che gli avevano appena proposto la rescissione. Ci sono cose che chi non è nell’ambiente non capisce. Di Mario non è piaciuto, oltre ai noti atteggiamenti alla Ibra, senza ancora essere Ibra, il fatto che nella settimana in cui gli si stava proponendo il nuovo contratto con raddoppio dell’ingaggio, lui sia corso a cercarsi senza nemmeno comunicarlo alla sua società un procuratore che tanto, ancora per qualche anno, potrà trattare solo con Moratti. Nessuno al mondo oggi a Balotelli darebbe più soldi di quanti era pronto a darne Moratti che, precauzionalmente, ha congelato tutto. Nel 2013 si vedrà se Balotelli sarà diventato come Ibra e potrà chiedere quello che chiedeva Ibra. Quindi Balotelli è stato punito dalla scoietà prima ancora che dal tecinco, anche se vi racconteranno il contrario e nessuno lo ammetterà mai. Di Balotelli non disturba che vada a vedere il Milan o che giosca da supponente quando segna. Disturba il suo modo di proporsi da eterno viziato. Ma l’Inter ha aspettato per anni Recoba e Adriano e aspetterà anche un talento ben superiore, come Balotelli. Al quale Moratti vuole comunque un bene assurdo. Se non è stato portato a Londra è perché evidentemente si teme che sia non il Balotelli solito ma quello visto col Genoa. Un rischio in più? Sicuramente, ma la decisione stavolta è stata presa da tutti.
      GLR

      • ciao GLR, rimarcando quello che scrivi, MORATTI ha aspettato per anni RECOBA, che era il suo pupillo, credo, come ho già scritto altre volte, che il BALO, non verrà mai ceduto ad altra società, ma che piuttosto giocherà in uno dei giardini di casa MORATTI. da tifoso spero nel giardino di SAN SIRO.

      • Fabio Primo // 15 marzo 2010 a 19:46 // Rispondi

        Peccato veramente !! secondo me il Balo è l’attaccante ideale per dare fastidio ad una squadra molto fisica come il chelsea….e vabbè…..

      • boh sarà anche… magari fa parte della solita strategia di educazione di mario, e contemporaneamente per far capire al nuovo intrigante procuratore chi è che comanda… ok tutto quello che si vuole, ma vedere nella lista dei convocati sulley e non mario mi fa stringere il cuore…

      • Dipende. A volte si parla per comunicare, altre volte per lanciare messaggi, altre volte ancora perché si ha interesse a far credere una realtà diversa. Ma questo vale per tutti.
        GLR

  14. marco ferrara // 15 marzo 2010 a 16:56 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, per carità tutto giusto quello che tu dici, ma non ti sembra che questa squadra i “casi” se li vada a cercare da sola e sempre alla vigilia di partite importanti? Nel rapporto mou-balotelli sono stato sempre dalla parte del mister non credendo alla storia “dell’uomo cattivone” e del “povero” balotelli!. Ora però mi chiedo, che cosa avrà potuto fare di così sbagliato mario da non essere neanche convocato?! Non era meglio, anche se qualche cosa ci fosse stata, di lasciar correre per questa volta, visto il momento delicato e ripeto alla vigilia di una trasferta difficilissima? Anche e soprattutto con la tranquillità si vincono le partite e si superano i momenti difficili e non mi sembra che i ragazzi di tranquillità ne abbiano tanta!! Per finire, sul campionato sono paradossalmente più sereno ora con il milan a -1 che non dopo la partita di catania! Ieri la squadra dell’amore non mi ha fatto per nulla un grande impressione e se non fosse stato per il solito aiutone…..; per di più perde pezzi partita dopo partita, certo, noi però dobbiamo come dici bene tu, tornare a camminare!! Un abbraccio, marco

  15. Caro Gianluca da quanti anni che ti seguo su TL.C era Lothar guerriero nerazzurro. Che dire…io ci credo in questo scudetto. Non è che gli scudetti dobbiamo sempre sperare e sognare di vincerli mantenendo mesi e mesi 10 punti di vantaggio. D altronde il calcio è così… anche in Spagna e Inghilterra, Germania le squadre sono pressochè vicine ,appaiate. Mancano 10 gare siamo in difficoltà ma anche gli altri hanno vissuto momenti di difficoltà. io ci credo perchè non dovrei!!! Pensiamo a domani che è una partita particolare e a sè poi vedremo per la prossima. Certo infastidisce il casino che c è sempre con Balotelli e la scarsa resa di Eto o. Se riuscissimo a metterci in riga con questi problemi sarebbe decisamente meglio.Possibile che ogni campione o potenziale campione a noi crea casini?

  16. Il problema dell’Inter è uno solo, non può più giocarsela ad armi pari. Abbiamo una squadra psicologicamente frenata da tutti gli eventi che sono successi da Chievo-Inter in poi. Una squadra bastonata e bombardata da ogni dove, ci hanno dipinto come i “PIERINI” del campionato, quelli da punire sempre e comunque, quelli che devono stare zitti, abbassare i toni, e poi quando vengono abbassati i toni addirittura spenti, vengono sempre lo stesso subissati di critiche. 2 rigori per volta fischiati contro, falli di mano che nella nostra area vengono puniti mentre nell’area avversaria no, espusioni una partita si e l’altra pure, adesso Muntari sarà quel che sarà, ma l’Intervento in scivolata era fallo ma non passibile di ammonizione dopo 30 secondi che uno è in campo, al massimo gli fai, COME A TUTTI VIENE FATTO, il classico “cicchetto” e poi alla prossima. Di contro l’altra squadra che la stanno sostenendo una partita si e l’altra pure, vedi a Firenze e poi ieri sera contro il Chievo, 4/5 punti in meno erano ancora a -6. L’Inter avrà le sue colpe però ce ne stanno combinando di tutti i colori. Io ho giocato a calcio e vi dico che per cacciare via un giocatore dal campo deve proprio averla combinata grossa, invece la “faciloneria” del cartellino giallo e pure rosso con l’Inter non è normale, non può essere che si deve spesso finire in 10 o addirittura in 9, vabbè che siamo forti, ma poi i giocatori giocoforza rimangono condizionati, non può essere altrimenti. Io preferisco il campionato sarebbe un delitto non vincerlo, e sopratutto farlo vincere ad un Milan così, diventeremmo ancora lo zimbello di tutta l’Italia. Saluti a tutti e FORZA INTER!!!!!!!!!

    • Chiedo sinceramente agli amici interisti tramite l’amicissimo GL di non ricadere nella sindrome da “ce l’hanno con noi”. Se Muntari giocasse nell’Udinese o nel Siena e facesse quel fallo al 30” non venendo ammonito, non protestereste al grido di “tuteliamo i campioni”?
      Perdereste energie che Vi potrebbero servire… Vogliamo 11 Rocky contro il Chelsea, che magari prendono botte a destra e manca ma alla fine, insanguinati e biscottati, l’arbitro issa il loro braccio da vincenti.
      Forza Inter! Gianluca, non mi hai mai risposto se vuoi o meno la piscina nella NOSTRA casa di St Petersburg … :-)

  17. No cavolo, io apprezzo in Mourinho il suo tentativo di destabilizzare certe regole non scritte nel sistema calcio in Italia, per questo è un innovatore e lo ringrazierò sempre indipendentemente dal suo successo o meno.
    Sono scettico e non riesco a ravvedermi sulle reali capacità tecniche del mister.
    Ho visto squadre di media caratura giocare con 5 centrocampisti e 1 punta e fare bene, non ho mai visto squadre, anche grandi, sopravvivere con 5 punte e 1 centrocampista. Per me è pura follia e quando anche Mou ci ha provato, ed è andata bene, è stato per “culo” e non per sagacia tattica. Nel calcio non c’è molto da inventare, mi pare.
    Mi piacerebbe la ns. Inter con un bel 4-4-2 di Manciniana memoria, con i valori che siamo in grado di esprimere, li asfalteremmo tutti.
    Le continue polemiche (spesso a ragione), il tormentone Balo, etc., sembra abbiano smorzato le motivazioni dei ns. ragazzi e infuso parecchio nervosismo. Non è spiegabile un calo del genere che a mio avviso è prima nella testa e poi nelle gambe.
    Spero di essere smentito già da domani. Pensiamo allo scudo che è assai più importante, poi se ci andrà bene anche in C.L., tanto meglio, sarà la ciliegina sulla torta.

  18. la non convocazione di balotelli è assurda! premetto che non sono un suo sfegatato sostenitore, sopratutto per certi suoi atteggiamenti supponenti e arroganti quando non è ancora nessuno, ma in certe partite mario si esalta e da il meglio di se. è assurdo mettere le beghe di spogliatoio, e gli screzi tra allenatore e giocatore davanti al bene dell’inter! balotelli sarebbe potuto essere fondamentale in questa partita, sia per la sua genialità e imprevedibilità (quando è in vena e ha voglia di giocare) sia perchè se l’inter si fosse presentata a londra con un tridente in partenza si sarebbe dato subito un segnale di fiducia nei propri mezzi e di nessuna paura nei confronti del fortissimo chelsea, oltre al fatto che tatticamente avrebbe potuto impegnare i terzini e arginare il gioco sulle fasce dei londinesi (per capirne la pericolosità ci si riveda l’ultima partita di malouda!) . in più si è dato un vita a un nuovo caso inter, che sarà ulteriormente amplificato nel caso di mancato passaggio del turno. Mourinho ha sbagliato in pieno con questa scelta

    • dipende sempre da perchè non l’ha convocato. Su questo blog spesso si legge che il Balo deve ridimensionarsi, che è un pallone gonfiato e che non ha dimostrato nulla. Poi però appena resta in panca o in tribuna… apriti cielo… lesa maestà!!!!
      Ritengo Balo fondamentale x l’Inter ma ho anche piena fiducia in Mou. Se e quando mi dimostreranno il contrario ne prenderò atto. per ora posso dire solo che mi spiace perchè sarebbe stato in grado di fare la differenza a Londra!!!

  19. Sveglia ragazzi ma non vedete che stanno spingendo il milan da due mesi, ci stanno facendo pelo e contropelo, la cosa e’ lampante, alla faccia di essere piu’ forti di tutto e tutti!!!

  20. Ciao caro GLR è da tanto che ti seguo e ti stimo molto come giornalista,tifoso obbiettivo e simpatico.Ma la cosa che più apprezzo in te è il tuo “ottimismo/realismo”,ogni tifoso interista deve allontanare i fantasmi e gatti neri che ci circondano da quel Maggio 2002,in fondo che ci costa crederci sempre anche nei momenti avversi come questo?!…grazie tante e FORZA INTER!!!

  21. Ciao Gianluca,
    sono milanista e ti vorrei fare due appunti sulla mia squadra…..
    In realtà, se ricordo bene, tu non ci hai sempre visti terzi….ma qualche mese fa sostenevi a QSVS che il Milan sarebbe arrivato tra il terzo e il sesto posto….confermi?
    Qualche settimana fa invece sostenevi che l’anti-Inter, una volta esclusa la Juve, sarebbe stata probabilmente la Roma….cosa che peraltro non è ancora da escludere, eh, anzi!
    Cmq non mi pareva avessi tutta questa fiducia sulla capacità di ripresa del Milan.
    Di certo nessuno, nemmeno io, avrebbe potuto immaginare un Milan secondo a -1.
    Onore quindi a voi, che siete ancora meritatamente primi e in Champions, e a noi per una stagione nettamente oltre le previsioni di ognuno. Ci aspetta un grande finale di stagione: comunque vada, sarà bello viverlo.
    Peccato solo che le nostre squadre sembrano essere ormai competitive solo all’interno dei confini nazionali (e qui sta solo a voi ormai riuscire a smentire questa percezione ormai netta…..). A proposito (e chiudo): non capisco come un cittadino del mondo come te, che apprezza di più (e giustamente, a mio umile parere) l’estero rispetto al nostro paese, non abbia la testa orientata alla Champions, ma sia perennemente attratto solo dal campionato. Mi pare una sorta di contraddizione, ma sicuramente ci sarà una ragione che non scorgo. Ciao a te e a tutti i tuoi lettori. Bix

    • E’ quasi vero. Nel senso che ho sempre ritenuto il Milan da terzo posto, da sesto al massimo, se avesse continuato a far cilecca come faceva mesi fa. Esattamente come la Juve era da secondo posto, ma facendo continuamente cilecca, rischia al massimo di arrivare al quinto. Più di tre posti sotto se vai male, mi sembra francamente troppo. Ma posso sbagliare: ad esempio io non ritengo la Roma fuori. Se ci ha creduto il Milan, credo che debba credeci pure la Roma. Coi tre punti, tutto è possibile. Quanto al discorso Champions-campionato ti sfugge forse che i miei amici all’estero non sono italiani. Si dedicano a tante altre cose, ma non al calcio e io sono cittadino del mondo, mica per il calcio. A Tokyo o a New York, mica ci vado per il calcio, ma per il piacere di girare il mondo. E dove vado io di solito, la Champions League, non sanno neppure cos’è! Magari sanno cos’è la Stanley Cup o il Superbowl e io all’estero mi confronto con questa gente. Mi spiace per molti che ci rimarranno male ma non esiste un Paese civile al mondo in cui il calcio sia importante come da noi. Qui in Italia non conosco invece tifosi del Chelsea, del Manchester o del Real Madrid. Non ne conosco uno nei bar dove mi capita di passare. Sono tutti milanisti o juventini e, come gli interisti quando le cose vanno male, rosicano di norma il lumedì dopo una domenica di campionato. Raramente per le Coppe, che si svolgono in un periodo di tempo comunque limitato.
      GLR

  22. Caro Gianluca,andare avanti sempre,senza stare a sentire i corvi,e ricordandosi che le vittorie ottenute contro tutto e tutti sono le migliori. Ci stanno provando a spingere altre squadre ,una in particolare,con tutti i mezzi,ma alla lunga il carattere e la forza prevaranno su tutto.Forza Inter sempre………

  23. alcune considerazioni
    1- ricordo il primo (o secondo) anno dopo calciopoli gli arbitri ci davano un rigore anche se un difensore avversario soffiava sul collo di IBRA.probabilmente tirava aria nerazzurra e si voleva veder trionfare l’ “onesta” INTER a discapito dei soliti potenti che avevan dominato fino ad allora.
    2-solo un cieco o un orbo non si renderebe conto che il vento che spira quest’anno è palesemente rossonero. c’è voglia di rendere più interessante un campionato che ha perso campioni, spettacolo e interesse anche per colpa di chi lo uccide nel solo girone d’andata (INTER). non mi soffermo sugli episodi perchè sarebbe pleonastico (bari-inter,napoli-inter, inter-fiorentina -nessuno mi haancora spiegato perchè annullarono un gol a samuel-,tralascio gli innumerevoli errori pro milan)
    3- ad una società che non ha mai goduto di buona stampa fa bene il silenzio stampa??? mi spiego: se le voci nerazzurre tacciono, e sono le voci che potrebbero prendere le nostre difese a noi chi ci difende??? mediaset? nessuno,
    4-detto ciò ci giochiamo uno scudetto contro un milan senza NESTA e KAKA rispetto all’anno scorso quando arrivò dietro di non so quanti punti. con un UNTELAR in più.per favore
    5-in champions la prova del nove per noi e per MOU. possiamo anche uscire perchè loro son più forti ma il modo in cui lo faremo sarà fondamentale.
    6-voglio citare solo 1 episodio perchè mi è rimasto impresso. all’ indomani di INTER-SAMP tutto lodarono TAGLIAVENTO per la sua fiscalità e rigorosità nei confronti di una grande. elogi a non finire. mi chiedo dove era finita la stessa qualità tanto decantata a TAGLIA la settimana prima quando di fronte ad un calcione a gioco fermo di TOTTI su BOVO tirò fuori un semplice cartellino giallo.fiscale a comando.

  24. Stimatissimo GianLuca, sono d’accordo quando dici che per l’organico che si ritrova il Milan è da terzo posto; purtroppo combinando il fattore “C” con alcune sviste arbitrali ce lo ritroviamo dietro a -1; chissà perchè nel dubbio il Milan viene sempre favorito – vedi gol annullato ieri sera al Chievo mentre nei ns. confronti nel dubbio l’arbitro ci penalizza (non ho visto la partita contro il Catania ma un mio amico mi ha detto che al terzo gol subito, l’arbitro sembrava avere un ghigno di soddisfazione). Preferisco anch’io di gran lunga il quinto scudetto consecutivo e credo che solo ritornando ad essere la vera Inter possiamo raggiungere l’obiettivo. L’anno scorso le tre pappine contro l’Atalanta ci hanno dato la spinta per un filotto di 8 partite vinte e 2 pareggiate; bene confidiamo nella reazione della squadra per ottenere il massimo nelle prossime 10 partite. Se poi si esce dall Champion ce ne faremo una ragione. L’importante è portare a casa il quinto scudo.
    Sempre Forza Inter

  25. Fabio Primo // 15 marzo 2010 a 19:36 // Rispondi

    Se dovessi basarmi su catania-inter e chelsea-west ham , viste entrambe , con tutto l’ ottimismo del mondo non saprei a cosa attaccarmi per domani sera……ma , sappiamo tutti che il calcio è come il cielo inglese : ieri pioveva , oggi anche e domani all’ improvviso e inaspettatamente….spunta il sereno!!
    Per quanto riguarda la corsa con il milan , ai cuginastri do atto di un solo vantaggio: hanno 3 giocatori di grande talento , estro e fantasia (seedorf, pato e dinho) i quali possono inventarti un gol dal nulla con una prodezza o un assist incredibile…e pur giocando peggio degli avversari riescono a vincere partite in questa maniera !!
    Noi se non pompiamo gioco a tutta velocità come arma segreta abbiamo solo le punizioni di sneijder….Ma se riusciamo a ritrovare un po di ritmo e intensità in 10 partite dovremmo spuntarla noi….
    Sono convinto che sia meglio passare il turno domani sera per una semplice questione psicologica : darebbe una carica notevolissima all’ ambiente e alla squadra !!

    Ciao

  26. Danilo Spitilli // 15 marzo 2010 a 19:37 // Rispondi

    Folgorato sulla via di Damasco, con la pazienza e la flemma di Bertoldo, ho iniziato ad ascoltare, ammirare e, progressivamente, cercare di fare mia, nel mio contesto, la TUA sagacia nell’eloquio e nella pazienza, nonchè l’incisività nelle tue argomentazioni – semplicemente perfette nella loro esegesi e logica – nel difendere sempre e brillantemente la causa interista da argomentazioni spesso demenziali, di parte opposta. Vengo al punto e chiudo.
    Non sono un ottimista, per mia esperienza di vita, ma mi ritengo un realista.
    Avendo, però, anche l’Inter nel cuore ed essendo un innamorato patologico (Nel mio epitaffio sulla tomba vorrò scritto “Inter amore eterno, con te anche all’inferno”) faccio bungee jumping anche io (Metaforico, s’intende), con della cabala di bassa lega: 45 gli anni senza trono europeo e mondiale… 45 il numero di Balotelli, a maggio chiudiamo il cerchio, vincendo tutto………a partire dagli spiccioli come la Coppa Italia.

  27. FEDERICO BOLOGNESI // 15 marzo 2010 a 19:41 // Rispondi

    SIAMO GLI UNICI RIMASTI IN EUROPA…
    LET’S DO IT!! FEDERICO

  28. siccome non possono essere diventati tutti delle pippe, forse è meglio ammettere che certi atteggiamenti il tecnico dovrebbe come prima cosa correggerli in se stesso.
    Tutto il suo smaniare, accusare a vanvera (tutti – da Balotelli, ai giornalisti, agli arbitri), agitarsi insensato ha semplicemente destabilizzato una squadra che viaggiava a 100 all’ora.
    E non tiriamo qui la crisi, che avrebbe senso per una giornata, ma non per giusitificare questi risultati!

  29. “Vince sempre chi più crede”, diceva una vecchia canzone. Se siamo noi i primi a non crederci, non vinceremo mai.
    Per diciassette anni ho creduto e sperato nello scudetto mentre amici juventini e milanisti facevano festa alle mie spalle e alle spalle dell’Inter, e alla fine sono stato ampiamente ripagato.
    Non smetterò di crederci solo perché tra noi interisti va di moda pensarla così, cosa per la quale peraltro siamo universalmente sfottuti.
    E verrò ampiamente ripagato a suo tempo.

  30. Caro Luca come la tua disamina è precisa anche perchè come tu sai ci manca un “colpaccio ” per prendere coraggio e convincerci di essere una grande squadra.Spero di esere un buon profeta ma il Chelsea mi sembra la squdra adatta a noi, poca fantasia e molti muscoli.Ci scriviamo per il sorteggio di venerdì…….. e via i gufi

  31. Ciao Gianluca,io spero da qui alla fine di ritrovare una sensazione.Era la sensazione che mi accompagnava nelle partite dell’Inter,la sicurezza che a un certo punto la squadra,prendeva in mano il possesso della gara e il gol regolarmente lo segnava.Da Parma-Inter ho perso questa sensazione,mi sembra che la squadra faccia fatica a prendere possesso del match,e mi sembra costruisca poco.Mi basterebbe rivedere quella squadra per essere certo che tutte le tabelle del mondo non servirebbero ad impedire il 5°scudetto,o come amo tu a rimpolpare l’albo d’oro

  32. Ciao GLR,
    devo dire la verità, nelle ultime settimane sono un po’ in ansia per questa Inter…e visto che mi autodefinisco un “provinciale”, anche io, come te, sono uno di quelli che preferisce il più vicino quinto scudetto alla coppa con le orecchie…ma se devo trovare una cosa positiva (non l’unica ovviamente, ce ne sono tante altre) dico che le emozioni di Parma sono state fortissime….e in quella giornata piovosa ho potuto gioire come un pazzo e vedere come, a differenza di un LONTANO passato, i ragazzi ci hanno fatto vedere gli occhi della tigre!!! Quindi ben venga un finale da cardiopalma come 2 anni fa, dove, se le coronarie me lo permetteranno (spero di si dai, ho 30anni), potrei gustarmi uno scudetto all’ultima giornata sui cugini!!! Vuoi mettere???
    Proprio ripensando alla partita di Parma, mi auguro di vedere un’Inter vincente a Londra!!!! Forza ragazzi!!
    Unica nota…il silenzio stampa mi ha un po’ stancato….ho voglia di sentire “qualcosa di interista”!!!! 😉

  33. Leggo e sento di mou che starebbe attuando una strategia del conflitto con Mario per essere cacciato…premesso che trovo l’idea delirante, chiedo confermo a glr: sbaglio o esiste una clausola bilaterale nel contratto tra società ed allenatore che permette ad entrambi di risolvere anticipatamente il contratto senza nulla dovere?
    Detto ciò capisco che qualche tifoso invasato ed un po ubriaco possa pensare cose del genere, ma sentire professionisti della comunicazione dire boiate del genere…
    Cmq basta con i lamenti: domani di va s vincere a Londra e da domenica si torna a purgare i cugini! Volete mettere il gusto di purgarli per la terza volta quest’anno? :)

  34. ciao Gianluca, premetto che nella penuria di informazioni sulla causa dell’esclusione di Mario ne ho sentite tante e di te, alla luce della tua credibilità acquisita in questi anni , mi fido e ti chiedo quale sia attualmente la valutazione di Mario sul mercato. Cioè, se per assurdo, a fine campionato quale assegno dovrebbe portare il Mancio in cammello in Corso Emanuele? Come dicevi tu qualche settimana fa, Balotelli avrebbe cambiato tanti allenatori all’Inter ma mi sembra evidente che la scelta di Raiola abbia cambiato un po’ le cose.
    In conclusione, mi chiedo se questa possa essere un’ altra genialata di Mou per togliere pressione alla squadra. Col senno di poi, l’infortunio di Mario era reale (alla luce di quanto hai rivelato, il testimone Moratti Massimo non sarebbe molto attendibile)?
    p.s.Domani sera potresti mettere Serena Autieri alle calcagne di Terry? Ciao, complimenti!:-)

  35. Massimiliano Zetti // 16 marzo 2010 a 03:08 // Rispondi

    “l’allenatore ha portato via due suoi giocatori fino a Lisbona per farsi curare; la storia è persino grottesca, in Italia abbiamo un’esemplare organizzazione di medici sportivi, si sente dire sovente che all’estero ce la invidiano, poi subito si va all’estero. L’allenatore non si è certo reso conto dell’offesa che ha recato al calcio italiano, ma all’Inter ci sarebbe dovuto essere qualcuno a farglielo capire” sembrerebbe di leggere un classico articolo su Mourinho e, invece, ho sostituito Lisbona a Parigi in un vecchio articolo del calcio e del ciclismo illustrato che i tuoi amici di nostalgica mi hanno regalato quando ho acquistato una maglietta. Si parla infatti di Herrera. La storia si ripete

  36. Ciao Gianluca,
    vedo che anche tu preferiresti il ristabilirsi di alcune vecchie gerarchie (Inter avanti al Milan come n° di scudetti) ad un sogno etereo come la Coppa Campioni. Sono d’accordo con te. E’ tutto l’anno che abbiamo in mano lo scudetto e abbiamo dimostrato di essere nettamente superiori a quella squadra che per demeriti nostri ma anche a causa di molti aiuti arbitrali (e questo lo dico perché è lampante e non dirlo sarebbe un’offesa all’intelligenza delle persone) sta adesso ad un punto. Io non sono ottimista purtroppo perchè molti non hanno capito bene il valore che rappresenta questo scudetto:
    1°) Ci avvicinerebbe molto alla seconda stella e conquistarla prima dei cugini sarebbe ottimo
    2°) Sarebbe il sorpasso sempre a danno dei cugini come n° di titoli e finalmente verrebbe ristabilita la gerarchia in campo nazionale che ha sempre visto l’inter davanti al Milan come n° di titoli fino agli anni ’90.
    Non voglio trovarmi a veder festeggiare quelli là, a cui in 2 partite abbiamo dato 6-0. Non sarebbe giusto. Però temo che i poteri forti di cui dispone il Bbilan sia a livello mediatico che politico non abbiano piacere che l’inter li superi. Sarebbe un danno di immagine troppo grande. Ecco perché sta succedendo qualcosina di troppo a livello arbitrale contro l’inter e a favore dei cugini. Credo che alla fine come sempre il più potente avrà la meglio e tutti diranno che l’Inter ha dilapidato il vantaggio e bla, bla bla…Questo è vero e l’inter avrebbe la maggior parte delle colpe in caso di insuccesso ma non possiamo nascondere e insabbiare quello che ogni domenica, da un po’ di tempo a questa parte, succede nelle partite dei nostri rivali. Per essere primi è necessario vincere quasi sempre però è necessario che gli avversari perdano e se oltre che per propri meriti, gli avversari non perdono anche per altri motivi tu per vincere devi essere sempre al 110% e questo non è possibile e non è neppure giusto che una squadra per vincere debba dare il 110% sempre e ad un’altra, grazie a fattori esterni, basti dare il 50%. Saluti, Francesco

    • Complimenti Francesco,
      per tutto quel che hai scritto. “Fotografia” perfetta della situazione.
      E se l’hai scritto “di getto”, complimenti doppi!
      C’è qualcuno tra i tanti, tantissimi frequentatori del sito che si sente di dargli torto?
      Hai fatto solo un errore, Francesco: BBilan si scrive con tutte e due le “B” maiuscole, bisogna che si vedano bene… 😉
      A parte gli scherzi, la tua ultima riga è quanto mai eloquente. Speriamo non sia pure profetica, anche se non credo molto al danno di immagine. Semplicemente gli ruga che gli passiamo nuovamente davanti… Come osiamo farlo? 😉
      Stasera vada un po’ come vuole: se proseguiremo probabilmente sacrificheremo qualche altro punto, sicuramente verremo sorpassati domenica perchè sperare nel Napoli mi sembra chiedere troppo… Altrimenti saremo finalmente concentrati per portare a casa il quinto scudetto di fila. Sempre che quel che è capitato in Milan-Chievo (e non solo lì!!!) non debba succedere tutte le domeniche da qui alla fine. Sarebbe triste, molto triste.
      In tutti i sensi…Un saluto. Roberto

  37. Bravo Angelo, condivido la tua TESI

  38. Stanco di Balotelli

  39. Carissimo GLR, più passa il tempo e più nutro stima nei tuoi confronti…..NON MOLLARE MAI!.
    Sono dell’idea che il Mister non si tagli le balle per far dispetto alla moglie (Balotelli), se la società TUTTA ha preso questa decisione non ci sono ne se ne ma….HA RAGIONE E BASTA. Concordo pienamente con chi sostiene di smetterla di piangersi addosso, non credo a congiure e a complotti, ci sono errori macchaivellici solo perchè le quaterne arbitrali al momento sono SCARSE null’altro. Vorrei ricordare a tutti che andiamo a Londra con il vantaggio di una rete solo perchè l’arbitro non ha fischiato un rigore evidente per il Chelsea…ci è andata bene e allora cerchiamo di sfruttare al massimo questa opportunità. VAMOS A GANAR.
    ciao a tutti e FORZA INTER SEMPRE

  40. Capisco il tuo punto di vista però credo che, se riuscissimo a eliminare il Chelsea, dovremmo mettere tutte le nostre risorse per vincere questa benedetta coppa anche con il rischio, per un anno, di non vincere nulla. Se no, tanto varrebbe non iscriversi alla Coppa dei Campioni. Penso che solo il Barcellona, delle squadre rimaste, sia al di sopra delle nostre possibilità ma se avessimo la fortuna di incontrarlo in partita secca e per giunta al Bernabeu potremmo fare il colpaccio. La vittoria sul Chelsea cementerà nuove certezze in un gruppo con una psicolabilità molto forte ogni qualvolta si varcano i nostri confini. Ricordiamo che la Grande Inter è ricordata non tanto per i tre (che dovevano essere cinque) scudetti, ma per i trionfi in Europa e in Argentina

  41. Max Della Rocca // 16 marzo 2010 a 13:02 // Rispondi

    Parto da due punti fermi:
    1 L’Inter è assolutamente la squadra più forte in Italia e sicuramente riprenderà a vincere e il distacco a fine campionato sarà quello di due mesi fà, perchè questa è la scala dei valori reali ( e le altre sicuramente riprenderanno a non vincere per lo stesso motivo ma inverso )
    2 Puoi anche essere eliminato dal Chelsea, squadra altrettanto forte quanto l’Inter, ma solo per il fatto che una sola delle due passa. Il concetto può sembrare banale ma non lo è ! Dobbiamo avere e secondo me le abbiamo, la maturità e la consapevolezza di monetizzare il rispetto e la credibilità che abbiamo piano piano guadagnato prima in Italia poi in Europa. Stasera nello spogliatoio a Stamford Bridge, non se la farà sotto nessuno! Garantito!

  42. Gianalberto // 16 marzo 2010 a 13:12 // Rispondi

    Su coraggio. Stasera si gioca 11 contro 11, a differenza di molte partite disputate nel campionato italiano. Non sono nè ottimista nè pessimista perchè come succede spesso, a volte decide un episodio; dobbiamo allora avere la forza e la capacità di far girare la partita a ns. favore. Se poi andrà male , l’importante sarà uscire a testa alta da Stamford Bridge.

  43. alessandro // 16 marzo 2010 a 13:14 // Rispondi

    Ciao GLR,
    devo essere sincero non ho letto tutti i commenti che hanno scritto come risposta al tuo editoriale per cui magari farò delle considerazioni trite e ritrite.
    Normalmente sono uno che quando l’Inter è in un momento no vedo tutto nero, per quel che riguarda il fronte calcio, forse questo mio pessimismo è dovuto anche ai svariati anni di vacche magre interiste con cui sono cresciuto ma che non hanno fatto altro che aumentare il mio attaccamento ai colori nerazzurri.
    Fatta questa doverosa premessa quello che voglio dire è che stranamente oggi sono particolarmente ottimista per quanto riguarda la partita di stasera e voglio spiegarne i motivi.
    1)E’ vero l’Inter in questo ultimo periodo non sta giocando bene e ha fatto pochi punti ma è una squadra con una solidità mostruosa e secondo me questo è dovuto sopratutto ad un fatto di mentalità che bisogna darne atto a Mou ha saputo infondere da quando è arrivato.
    Non è quindi facile segnare ai nerazzurri.
    2) Veniamo da una sconfitta in campionato ma sono convinto che è dovuta in gran parte, se non esclusivamente, alla follia di un giocatore che in 70 secondi ha fatto una galleria degli orrori degna di H.P. Lovecraft. Qualcuno mi ha già detto che perdere o pareggiare è la stessa cosa a costoro rispondo che può anche essere vero ma che venerdì senza regalare un uomo e sopratutto un rigore magari la si poteva vincere. Detto questo bisogna essere anche onesti ed ammettere che il Catania in questo momento è più in forma dei nostri ragazzi.
    3) Secondo me più che l’assenza di Mou, che per carità è meglio averlo in panchina che in tribuna, in campionato si è pagata l’assenza di Cambiasso per una squalifica che trovo assurda.
    Stasera Esteban c’è e quindi sono tranquillo.
    4) Banale ma dati alla mano evidente l’Inter di Mou non perde mai due partite di seguito. Sono convinto che il coach, deformazione professionale da cestista non riesco a chiamare l’allenatore mister, abbia caricato a palla i ragazzi. Quindi sono ancora tranquillo.
    5) Sono convintissimo che il campionato riusciremo a vincerlo perchè siamo i più forti in Italia e qualsiasi risultato ci sarà sul tabellone stasera da sabato riprenderemo la marcia in campionato e che non bisogna piangersi addosso o cercare alibi ma solo ritrovare un po’ di serenità all’interno dell’ambiente.
    L’unico mio timore forse è che venga messo in campo l’uomo della trivela ma anche in questo caso non la vedo così negativa.
    Avendo già sproloquiato abbastanza Ti saluto per non tediare troppo sia te sia gli utenti del sito.
    Un abbraccio

  44. Guido Villa // 16 marzo 2010 a 14:59 // Rispondi

    Penso di sapere come finirà stasera a Stamforde Bridge … Ieri sera mio figlio di un anno e mezzo correva per la casa con un pallone in mano, l’ho fermato e gli ho chiesto: “Domani sera a Londra cosa fa l’Inter”. Lui ha alzato le mani in segno di giubilo come per dire “Gol!”. Ecco quindi la previsione del più noto giornalista sportivo europeo … Sappiamo quindi che l’Inter farà gol, l’importante che la difesa non dia i numeri e che in occasione dei calci di punizione dal limite nessuno salti con le braccia larghe … e passeremo il turno! Cari saluti da Zagabria

  45. Ciao GLR (mi permetto ancora di darti del tu),
    vorrei alimentare una delle tante, e magari “FUTILI” polemiche da bar,
    succede questo:….trovo inconcepibile che si voglia sempre polemizzare sull’Inter, sugli arbitri de noantri (e mi riallaccio a quanto scritto in precedenza)”, sull’accoppiata Balotelli & Mourinho, ma sul fatto che nessuno, per quanto ne so (giornalisti e benpensanti del calcio) abbia storto il naso sul fatto che l’arbitro della sfida di stasera sia un crucco (ops tedesco)????……Allora mi domando: è vero che la blatta BLATTER e sua Sig.ria Le Roy (Platini) vogliono monopolizzare il calcio? perchè nessuno vuol far affiorare quella che secondo me è “una nuova calciopoli”???
    ciao a tutti e FORZA INTER “SEMPRE”

  46. Roberto B. // 16 marzo 2010 a 16:43 // Rispondi

    ciao Gianluca, sempre mitico.
    Balotelli.Un vero peccato non ci sia stasera e sembra evidente la sua intenzione di creare alta tensione per abbandonare l’inter. Non a caso si è scelto come procuratore Raiola, inviso ai tifosi ed alla dirigenza nerazzurra.
    Comunque sia l’Inter sopravviverà con o senza questo ragazzino viziato e maleducato.
    ciao
    Forza Ragazzi e ….”Principe” non perdonare..MAI!!!

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