In Europa resta solo l’Inter

L’unica Italia che resta in Europa si chiama Inter. Magari solo per una settimana, per questioni di calendario, ma al momento è così. Ora ci tocca pure riscattare l’orgoglio nazionale: noi, così imbottiti di stranieri! Mi dispiace di aver avuto ragione fin da agosto, quando già dicevo e scrivevo che anche quest’anno nessuna italiana avrebbe vinto la Champions. Non mi ero bevuto il cervello ma guardo un po’ di calcio inglese e siamo lontani anni luce: loro corrono e si divertono, vincono e perdono senza neppure una tragedia nazionale. Da noi se si fanno due pareggi di fila, si vuol cacciare subito l’allenatore o mi chiedono già all’alba di marzo, con tutti gli obiettivi ancora da raggiungere, chi si compra sul mercato estivo. Le nostre squadre sono schiacciate da pressioni e polemiche quotidiane. In ogni Paese i media offrono quello che chiede il pubblico. In Gran Bretagna non esiste un solo quotidiano sportivo. In Italia ce ne sono tre. Questione di cultura. E’ talmente evidente che spero che il mio pronostico sulle fortune italiane in Europa sia seccamente smentito proprio dall’Inter martedì prossimo che forse non sarebbe nemmeno il caso di scriverlo, ma lo faccio lo stesso. Altrimenti c’è subito chi mi contesta: sono ottimista, ma con realismo. Comunque stiamo a vedere: l’Inter è stata sorteggiata contro la squadra più forte, il Chelsea, e l’ha pure battuta, ma per uscire qualificati da Stamford Bridge, occorre la gara perfetta, come amano dire al Milan. Amano dire però, perché ormai certe cose è diventato difficile dimostrarle sul campo. Fuori la Fiorentina, che con il Bayern ha pagato l’indegno arbitraggio del norvegese Øvrebø all’andata e fuori  il Milan, maestro d’Europa, che ha beccato 7 gol in due partite dal Manchester e che a San Siro non vince una gara europea da oltre 16 mesi, esattamente dal 6 novembre 2008, Milan-Braga 1-0, gol di Ronaldinho ma l’habitat resta l’habitat! Strano che a imparzialissimo giudizio dell’umilissimo Galliani la squadra che gioca il miglior calcio d’Italia e che ha appena disputato all’Olimpico di Roma la miglior partita di tutti i tempi, finita 0-0, sia riuscita a bissare dopo soli tre giorni il suo peggior risultato europeo: 0-4 all’Old Trafford, come nel 2004 a La Coruña contro il Deportivo. Ma, per carità, guai a dire che quando il gioco si fa duro, vedi le sfide con l’Inter o con il Manchester, Leonardo mostra limiti tattici imbarazzanti, Ronaldinho evapora e Borriello non piglia una biglia. Si offendono. I nerazzurri un anno fa all’Old Trafford beccarono metà della paga da un Manchester che aveva ancora Cristiano Ronaldo, ma è risaputo che l’Inter deve vincere tutto, a cominciare dal Birra Moretti d’estate, altri giocano soprattutto per lo spettacolo e per l’amore tra i popoli. Mi fermo qui, anche perché so già che nei prossimi giorni mi divertirò parecchio nel sentir ripetere che il Milan ha sempre puntato sul campionato che, quando lo vince l’Inter fa schifo, tranne quest’anno, naturalmente finché potranno vincerlo i cugini. In effetti, dev’essere meglio star dietro a 4 punti e aver beccato 6 gol in due partite da chi è davanti che ritrovarsi primi con un allenatore sempre incazzato, un imberbe attaccante che tifa Milan e che non si capisce se abbia la febbre o la diarrea e ora, perfino, una squadra malata di pareggite. In casa Milan l’erba del vicino non è mica più verde! E poi bisogna pensare al bilancio: e quei folli americani di Forbes poi ci vengono pure a dire che Berlusconi è più che mai stabile nella classifica degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio nel 2009 di 9 miliardi di dollari, due in più dello scorso anno. Ma c’è la crisi, e infatti di Moratti non v’è traccia. Intanto lo scudetto del bilancio è vinto, aspettando ovviamente quello sul campo. Allegria!

84 Commenti su In Europa resta solo l’Inter

  1. pasquale somenzi // 11 marzo 2010 a 04:26 // Rispondi

    Caro Gian Luca chi ti segue in tv avra’ sentito esponenti rossoneri citare i gironi dell’Inter
    definendoli testualmente “gironcini di champions” e che “il Marsiglia e’ nettamente piu’ forte
    di Rubin e Kiev”, mi pare che oggi 11 marzo in Europa troviamo ancora Barcellona, Rubin,
    Panathinaikos e Werder Brema,(le squadre dei gironcini) mentre dell’altro GIRONE e’ rimasto
    solo il Marsiglia. Vedremo poi tutto il 18 marzo. Domandiamoci pero’ perche’ le squadre
    del gironcino poi quando incontrano le italiane le eliminano: vedi Werder con Milan e Udinese
    e il Panathinaikos con la Roma.
    Chissa’ come mai. ciao. Pasquale.

    • Mica male questa: come al solito Somenzi, uomo di numeri e statistiche, offre spunti interessanti!
      GLR

    • pasquale somenzi // 11 marzo 2010 a 19:48 // Rispondi

      Sarebbe stato il massimo scrivere questi dati il 6 marzo, ossia il 6/3
      pero’ l’anno scorso la 27ma era Genoa-Inter 0-2 giocata il 7/3 e
      quest’anno la 27ma e’ stata Inter-Genoa 0-0 giocata pure il 7/3,
      comunque simpatica la tua segnalazione: per la cronaca io
      non conservo le statistiche relative a cartellini ed arbitri,
      quindi su questo argomento specifico sei piu’ ferrato tu. grazie.
      ciao. pasquale.

  2. Gianluca,
    Io credo che passando l’ostacolo chelsea (e io ci credo assai….) potremmo anche giocarcela. La situazione internazionale parla di un Man Utd comunque indebolito rispetto a quello dell’anno scorso (contro cui noi facemmo una figura ben migliore);il Real è fuori, l’Arsenal è una squadra molto volubile…insomma credo resterebbe solo il Barca ben più forte di noi. Ma anche da loro quest’anno qualcosa si è incriccato. Insomma..bisogna crederci, ed andare a giocarsela a Stamford Bridge con la stessa grinta nostra dell’anno scorso all’Old Trafford, quando episodi avversi ci contrinsero all’eliminazione.
    Quanto ai cugini, si rivelano per quello che sono. Deboli coi forti, pieni di giocatori capaci di aver palle solo contro le squadre minori. Quest anno, negli scontri diretti, sono usciti sempre con le ossa rotte. Ma loro, dopo un 2-3 e un 4-0..se la sono giocata per tre tempi su quattro. Noi l’anno scorso…dopo uno 0-0 (brutto) ed uno 2-0 (giocato con grinta e due legni)….eravamo dei coglioni.
    Ciao!

  3. Parole sante! Mi permetto di aggiungere una sola cosa: dov’era ieri sera Galliani? Sbaglio o giusto qualche settimana fa ricordava al nostro mister che lui – loro – si presentano sempre in sala stampa, nella buona e nella cattiva sorte? Ieri dello zio nessuna traccia ne sulla Rai ne su sky… Un amico mi ha pero detto di averlo visto come protagonista dello speciale di mezzanotte ieri sera su Rai 3…peccato che il programma fosse “chi l’ha visto”!
    Ora tocca z noi dimostrare la nostra forza…forza ragazzi!!!

  4. Ciao Gianluca,
    Ho letto il tuo contributo, in alcuni punti lo condivido, in altri , come spesso noto ultimamente anche nei tuoi interventi televisivi, riscontro un eccesso di “veleno” (lo dico bonariamente) nei confronti della causa rossonera. Io sono milanista, non ti chiedo ovviamente di esserlo (!! :-) ) ma mi aspetterei un po’ piu di equilibrio di giudizio da parte tua.
    Nessuno nega che il Milan da qualche anno abbia perso smalto anche in Europa, la Waterloo di ieri è indiscutibile oltre che grave. Ma nessuno si aspettava, e questo lo sai anche tu, che il Milan vincesse la coppa, e nessuno si aspettava però nemmeno il Milan così vicino all’inter in campionato. L’Inter è obbligata a vincere tutto? è la rosa dell’Inter, gli investimenti del suo presidente che purtroppo la condannano a questo obbligo. Non il giudizio mio, o tuo, o dei tifosi. Hai citato Galliani, vero, a volte parla troppo, e forse a vanvera, ma anche i dirigenti dell’Inter a volte parlano a sproposito. La parola complotto chi l’ha tirata fuori? Come vedi, tutto il mondo è paese, come si diceva una volta…
    Per arrivare ad un calcio tipo quello inglese da te citato, bisognerebbe partire da un maggiore equilibrio di giudizio da parte di tutti, anche di noi milanisti. Poi allora, forse, tutti, potremmo vedere, e non solo sognare, il modello inglese. Ma è solo il mio modesto parere, la mia è solo una sensazione, forse sbagliata. Credimi, lunge da me insegnarti il mestiere che svolgi peraltro assai bene da tanti anni (ti seguo dai tuoi esordi)
    Con rispetto e stima,
    Marco (Elvis lives)

    • Grande Marco, ti quoto al 1000 per mille. Mi permetto solo di aggiungere come sia possibile che un giornalista navigato e di mondo come GLR possa davvero considerare, e per di più sprecarsi a controbattere, le uscite di Galliani (e più in generale della società Milan) da sempre (e soprattutto ora) più ispirate al “Marketing per allocchi” che altro. Poi onore e gratitudine alla società per quanto ha fatto (non di rado di immenso) in questo periodo ultraventennale, ma starne a considerare le dichiarazioni… ma suvvia!

      • Ma mica controbatto, anzi ritengo che la propaganda rossonera sia un valore aggiunto: si parla da due anni di Dzeko e poi per il momento arriva Amantino Mancini e si spaccia Thiago Silvia per il nuovo Beckembauer e in tanti ci credono davvero. Sono fenomenali. Ce l’avesse l’Inter un ufficio comunicaizone del genere…
        GLR

    • Caro Marco.
      sicuramente GLR non ha bisongo di difensori d’ufficio, anzi.
      solo una cosa mi preme farti notare.Se almeno il 50% dei commentatori televisivi milanisti fosse imparizale ed educato quanto GLR sarebbe sicuramente un successo.
      Quello che dice e scrive lui sono dati di fatto incontrovertibili, molti commentatori milanisti sono pugnette dettate solo dal tifo.
      La sconfitta lo scorso anno dell’Inter contro lo UTD venne definita in maniera catastrofica dai soloni rossoneri, le 7 pere che ha preso quest’anno la “lovable” team sono frutto di una scarsa condizione (che guarda caso viene dopo solo 3 gg dalla partita perfetta di Roma!!!!) e dalla mancanza di Nesta!!!!!
      I nostri scudetti sono solo frutto di casualità i loro secondi/terzi post un risultato positivo…
      la vendita di Kakà un’affare, quella di Ibra uan fregatura, l’acquisto di Eto’o un bidone quello di “blonde” Huntelaar un ottimo acquisto in prospettiva……..
      Medita su questo va…
      Scusa lo sfogo

    • Alessandro // 11 marzo 2010 a 14:10 // Rispondi

      Mi permetto di eccepire solo una cosa: sono anni che ascoltiamo lezioni di stile e di morale dal Galliani, e dai pasdaran della vulgata resistenziale milanista sapientemente sparsi in molte redazioni e pronti a rilanciare urbi et orbi il vervo del geometra di Monza, nei confronti di chiunque.
      Sinceramente, non mi sento un tifoso becero, e sono spesso critico con l’Inter, tuttavia mi sembra che GLR oggi sia stato estremamente tenero con il Milan.
      Non si può pensare che, con la propaganda davvero infame e mistificatrice perpetrata sistematicamente dagli ambienti rossoneri (in questa stagione, tanto per dire, l’Inter ha chiuso il mercato in attivo, avendo sì fatto numerosi acquisti, ma avendo anche ceduto il proprio fuoriclasse principale e più rappresentativo, quindi anche sul discorso degli “investimenti” di Moratti bisogna esprimersi con molta cautela), di fronte a rovesci sistematici (le ultime tre stagioni del Milan sono terrificanti) non ci sia alcuna reazione.

      • A volte sullo stesso editoriale mi sento dire che sono morbido, a volte che sono troppo duro. Insomma. Vuol proprio dire che va bene così. Ma, sinceramente, anche non andasse bene, continuerei a scrivere quel che mi pare…
        GLR

    • Beh, già uno che chiude con Elvis lives ha la mia eterna simpatia. Per me Elvis è un mito. Ma al di là di tutto, caro amico, non confondere il ‘veleno’ con l’ironia, che pare sia uno dei pochisismi talenti che ho. Me lo riconoscono altri, non io. Io adoro prendere per il culo, con garbo, e accetto di buon grado di essere preso per il culo, quando gira male. nella vita, come dice sempre mio papà, a volte si è martelli, a volte si è incudini. Dovrebbero comunque leggerti quelli che mi danno del milanista in incognito per il solo fatto di essere nato in una famiglia tiepidamente rossonera, che ho poi sterminato (scherzo!). Anzi, mi piace da morire quando mi chiamano rinnegato: mi ricorda tanto il mondo di Tex Willer e della mia infanzia. Il veleno, anche se ho capito che lo intendevi in modo spiritoso, non fa parte del mio bagaglio e non è mio costume cercare di sgozzare l’avversario dialettico in diretta, preferisco prenderlo un po’ per il culo!Sai anche tu che a volte Galliani fa morir dal ridere per quello che dice, al pari di Moratti, quando bofonchia ‘simpatico’ e ‘antipatico’ su cose che in realtà lo fanno imbestialire.Insomma il mio approccio è sempre bonario e rispettoso. Sapessi la gente che taglio da questo forum al primo apprezzamento offensivo su qualsiasi persona e collega. E, anzi, da interista, sono spesso più severo con i miei che con gli avversari.
      GLR

  5. Massimo F. // 11 marzo 2010 a 09:42 // Rispondi

    GRANDE GIAN LUCA.
    Dopo aver strombazzato a destra e a manca le ‘infinite’ virtù calcistiche del MMMMiiiilan, ed essere stati umiliati in inghilterrra (dove il Manchester non ha nemmeno giocato la partita perfetta…), ci vengono a raccontare che il loro anno è migliore delle previsioni!!!! Certo, bisogna sempre sapersi accontentare ma va da sè che se vinci è molto meglio. Ormai potranno solo pensare al ‘misero e inutile’ campionato italiano anche se hanno sempre dichiarato che gli basta arrivare nei primi 3….
    FORZA INTER E BASTA POLEMICHE INUTILI E PRETESTUOSE.

  6. Immenso Gian Luca!!!!!! :clap :clap :clap

  7. Non fidatevi delle apparenze! abbiamo subito un sopruso! Ma noi non ci faremo ridurre in polverina! Abbiamo già presentato ricorso al TAR della Mancunia per denunciare 11 energumeni rossi (e perciò Komunisti!) che hanno FISICAMENTE impedito ai nostri rappresentanti di segnare dei gol! Inoltre stiamo elaborando un decreto interpretativo in base al quale per passare il turno basterà dimostrare di essere stati presenti sul terreno di gioco. Perchè è IMPENSABILE che una competizione così importante possa svolgersi in assenza del club più titulato al mondo! Infine quel disturbatore di Rooney d’ora in avanti lo affideremo alle cure del ministro La Russa! E ora tutti in piazza!… a tifare Inter, perchè se esce anche lei addio 4 club in Champions (dopo che per tanti e tanti anni questo benedetta 4 squadra l’abbiamo garantita al’Italia praticamente con i soli nostri risultati!!!)

  8. Quante boiate dicono questi dell’ambiente Milan. Noi di qua Noi di là. Ma va a ciapà i rat!!!! Sono anni che fanno ridere. Bauscioni caso mai sono loro.

  9. Rimaniamo solo noi solo per questioni di calendario. Se , e dico se, usciamo con il Chelsea non è che siamo stati dentro di +, è solo che abbiamo giocato la settimana dopo :-).
    Purtroppo per il Bilan e per noialtri abbiamo preso 2 delle migliori 4 squadre d’Europa. Ogni squadra Italiana, secondo me è inferiore a Real, Barcellona, Chelsea e MU. Secondo me il Milan in campionato sta facendo molto bene, l’inter sta facendo molto male.

    • Eggià infatti funziona sempre cosi che chi fa bene è dietro e chi fa male è davanti…!!!!
      ma le fette di salame le togli al mattino????

  10. se – come dice galliani – il milan è il massimo dell’estetica che il campionato italiano può proporre, direi che… non ha senso guardare chelsea – inter, posso disdire a sky :)) federico

  11. Fantastico post GL…
    Da stampare e appendere sui muri di tutte le città.
    Insomma alla fine se perdiamo siamo tutti uguali o no???
    Hanno fatto + casino ed erano dispiaciuti della vittoria all’andata dell’inter che non della sconfitta del Milan con questa bambola stratosferica..

    Sarà che poi tra una settimana siamo tutti fuori ma voglio vedere cosa diranno della eventuale nostra uscita le prostitute intellettuali

    Saluti

  12. Francesco CANNIZZARO // 11 marzo 2010 a 10:35 // Rispondi

    Caro Gian Luca,
    sai molto bene che le nostre azioni sono figlie dei nostri pensieri. Le azioni si vedono, i pensieri sono spesso nascosti. Nel caso di Berlusconi sappiamo che, prima del Milan, fu a un pelo dall’ acquistare l’ Inter. La scelta del Milan non fu quindi dettata dall’ amore verso i colori rossoneri , ma da quello verso se stesso e dal suo desiderio di acquisire ulteriore notorietà e prestigio per meglio favorire i suoi progetti politici. Ora questo obiettivo è stato raggiunto e il Milan non serve più. Il problema ora non è perciò che cosa fare per rilanciare il Milan, ma come liberarsene. Nel frattempo, come sempre, i meriti dei successi sono suoi e le colpe dei fallimenti sono degli altri.
    Complimenti per il sito e, soprattutto, per come lo riempi.

  13. Bruno Foschetti // 11 marzo 2010 a 11:05 // Rispondi

    Bravo GLR, ti sei levato qualche sassolino dalle scarpe, il Milan e`anche fortunato che ha trovato una squadra che ha classe che la disingue,cosi come l`Inter nel derby di andata che si fermo`dopo il 4-0, altrimenti sarebbe stata una Waterloo senza eguali.
    Personalmente mi dispiace per Leo, ma per il borioso Galliani, proprio no. Berlusconi se ne frega ormai del Milan, prevedo un periodo molto scuro (eufemismo) forse andranno di nuovo in serie B, che e`il loro secondo HABITAT naturale. Forse sono un p’o troppo duro
    con i miei giudizi, ma da noi in Toscana si dice ” quando ci vo, ci vo”.
    Saluti a tutti l`Interisti da B. Foschetti

    • Macché sassolini: mi pare invece che in Toscana il vino sia sempre ottimo!
      GLR

      • Franco Banear // 11 marzo 2010 a 17:28 // Rispondi

        Guarda che se ti metti a bere il vino della concorrenza non mi faccio + toccare la testa…
        Ho sentito invece che il geom. Galliani ha chiesto la ripetizione della gara. Un ignoto sabotatore, forse il Pierpiero giardiniere di Albanese memoria, avrebbe fatto sparire dai lettori mp3 e dal primo canale della filodiffusione nello spogliatoio bilanista la sigletta “champions”. Ciò avrebbe creato un vuoto spaziotemporale nei giocatori, i quali scesi in campo nella quasi certezza di giocare una gara del girone eliminatorio del torneo angloitaliano (già conquistato in passato. Da Voi no..), allo squillare delle trombe champions mancuniane non ci hanno capito una mazza e da qui il poker servito.
        Scherzi a parte, GL, sai quanto ami l’UK (ho ricevuto 7 sms di scherno da amici di Preston, Manchester e vicinanze, ancora credono che noi si tenga per tutte le squadre italiane in Europa. Beh, almeno io no) ma sono in parziale disaccordo con Te.
        Ho frequentato in passato (motivi di lavoro) alcuni giocatori dei “méchant garçons” dell’Arsenal… Henry, Pires, Vieira (prima del pensionamento), quel **** di Wiltord, ancora due-tre volte l’anno sono a cena con Liam Brady, e tutti mi conferma(va)no la stessa cosa: non sono minori le pressioni, i titoli iperbolici dei quotidiani di oggi sarebbero stati gli stessi al negativo avesse perso il ManU. Guarda solo il casino scoppiato quando Mancini (Roberto) e Bellamy hanno litigato: pagine e pagine che riportavano le parole testuali. Tutte ovviamente diverse. Ma a nessuno è venuo in mente di dire che questo bailamme destabilizzava l’ambiente, silenzio stampa, queste ca::ate tutte nostrane.
        E’ l’ambiente che cambia: i giocatori guadagnano un fracasso di soldi, quanti e come in Italia, ma sanno a cosa vanno incontro e se perdono tacciono o ammettono la sconfitta, non vanno in sala stampa a dire che Mou li ha distratti, che il monno ‘nfame, insomma una non retorica sportività.
        So che sfondo una porta aperta con Te, ma quando l’Italia di rugby ha dominato in Scozia, intanto mi hanno offerto più pinte dopo la loro sconfitta che prima, e quando Troncon ha vinto il “titolo” di man of the match l’intero stadio si è alzato in piedi ad applaudire.
        Non mi si dica “vabbè il rugby è diverso”, siamo noi che siamo così.
        Sarà che tifando Udinese ho fatto il callo a perdere… Dovessi incazzarmi ad ogni sconfitta…
        GL mole il bevi

    • Alessandro // 11 marzo 2010 a 15:24 // Rispondi

      Condivido il dispiacere per Leonardo, che appare persona molto seria, educata, corretta ed elegante, e l’immensa goduria per il borioso, spocchioso ed impresentabile geometra brianzolo…

  14. Ma chissenefrega se dopo le 4 pere nessuno ha il coraggio di sparare a zero sul Milan, chissenefrega di vincere per farli stare zitti!
    Martedì bisogna vincere per noi, se passiamo saremo più concetrati nel campionato, paradossalmente e potremo continuare a sognare!!
    P.s. nella stessa sera vedere il Milan e il Real uscire dalla champions non ha prezzo…per tutto il resto c’è Milito

  15. marco ferrara // 11 marzo 2010 a 11:15 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, hai capito la squadra dell’amore e del…..come é che dice quel pseudo-allenatore?? Ah si….del 4-2 fantasia; certo ci vuole una gran bella fantasia a definire borriello e huntelaar due grandi attaccanti capaci di “imprese possibili”!! Buffo poi vedere i milanisti affermare dopo due partite vinte di essere la squadra più bella al mondo, e non appena ne perdono una, di fare schifo!! Toh…guarda un pò….e i giornali (anzi uno) che oggi riportano la lite mou-balotelli, tanto per sviare l’attenzione?? Siamo sempre alle solite, la notizia può essere anche vera, ma il sospetto rimane e non sarebbe la prima volta……

  16. Alex Melvin // 11 marzo 2010 a 11:18 // Rispondi

    Grande Gianluca
    commento perfetto
    Take care, Alex
    sono ottimista, ma con realismo; PAROLE SANTE!

  17. ArchAndrea // 11 marzo 2010 a 11:32 // Rispondi

    Tutto vero e da sottoscrivere quanto riportato da GLR. Aggiungerei solo che l’altra sponda di milano più che preoccuparsi della fede calcistica del nostro Mario dovrebbe iniziare a dubitare di quella di Leonardo che anche ieri sera si è mosso da perfetto interista con le scelte in campo e nelle dichiarazioni. Credo che continui a vedere partite diverse, forse la prospettiva dal campo è falsata!?!?
    Un ultimo appunto per tutti quelli che martedì sera avevano buttato fango su Gilardino ed erano pronti ad uccidere per difendere l’operato della dirigenza dello squadrone rossonero, mi auguro che tutto continui in questa direzione perchè le scelte sono sempre azzeccatissime!?!?!

  18. ArchAndrea // 11 marzo 2010 a 11:32 // Rispondi

    quasi dimenticavo……..

    C’E’ SOLO L’INTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  19. Ciao Gian Luca,
    ieri sera, in video su Sky, il Geometra si è attaccato alle assenze di Nesta, Pato, Antonini e, udite udite, del grande Bonera dopo l’intervallo. Giggs, Garrick, Brown. etc. mancavano invece dalla rosa dell’Atletico Atripalda!!!
    Non una citazione ai meriti dell’avversario. Gli amici rossoneri dovrebbero tagliarlo fuori una volta per tutte questo venditore di fumo e di speranze.

  20. siamo onesti, se l’anno scorso abbiamo perso solo 2 a 0 è perchè noi anche su quel risultato siamo rimasti chiusi giocando di rimessa senza esporci ai loro contropiedi come ha fatto ieri il milan, e il manchester con noi non volle infierire. Un po’ come il barca quest’anno. Quando si tratta d’europa dovremmo stare belli schisci e tranquilli, non abbiamo nulla da insegnare a nessuno, anzi. Ovviamente spero che i ragazzi mi smentiscano martedi prossimo.

  21. Caro Gianluca, mi sembra che la tua analisi sulla superiorità del calcio inglese su quello italiano si presti a qualche confutazione. Dici là non ci sono giornali sportivi noi ne abbiamo tre, là corrono e si divertono qui ci mangiamo gli allenatori in un clima di eterna polemica. In altri termini ti sbilanci nel dire che anche quest’anno nessuna squadra italiana può ambire all’Europa essenzialmente per una questione di cultura, non solo sportiva. Ma la cultura di un popolo non è un fatto contingente di questo o quell’anno. E’ così, se non da sempre, da molto, molto tempo. Come ti spieghi allora i successi italiani, recenti e meno nelle coppe europee e ai mondiali, non casi isolati ma ripetuti e spesso indiscutibilmente netti. Riguardo agli inglesi poi un solo successo mondiale (nel ’66 a casa loro) e nessuna altra finale contro i nostri 4 con 6 finali. In Champions 11 coppe a testa. E i successi contro il MaU (club più ricco al mondo) di una ns squadra (per una volta non importa tanto il nome, importa che sia italiana) nel 2005 (doppia vittoria) e nel 2007 bissata in quell’anno anche contro il Liverpool con vittoria della coppa, nonostante fosse ben lungi dall’essere la squadra italiana più forte, come dimostra lo stratosferico ritardo in campionato? In questo rapporto italo inglese parliamo del 2005 e del 2007 non del 1955/57… Io penso che non sia tanto questione di cultura sportiva, ma di cicli, che iniziano, raggiungono il culmine, declinano, finiscono, e si possono riaprire con impegni finanziari, non necessariamente mastodontici (guarda il Real…) ma connessi a progetti credibili…
    Un caro saluto.

    • Io non spiego successi o sconfitte di uno o dell’altro, mi limito a osservare la differente valutazione psicologica e culturale di vittorie e sconfitte nello sport tra noi ed altri popoli, soprattutto quelli del Nord-Europa e oltre Oceano. Gli spagnoli non sono poi così diversi da noi. Tecnicamente il calcio italiano è quasi sempre stato superiore a quello inglese: loro hanno avuto Goerge Best ma non certo Gianni Rivera. Eppure mi sembra che a volte abbiano ottenuto più di quanto sperassero. La storia che igli inglesi abbiano inventato il calcio è una favola: quacoda di molto simile al calcio, col nome di ‘arpastum’, lo portarono nell’antica Britannia i legionari di Giulio Cesare e quando noi costruivamo acquedotti là scaldavano la carne sul culo dei cavalli. Gli inglesi il calcio non l’hanno inventato, ma solo codificato con le regole che conosciamo. Solo che col passare dei secoli il nostro mondo ha rallentato mentre loro sono andati avanti, perlomeno in termini di cultura ed educazione.
      GLR

  22. La goduria di ieri sera non ha prezzo, oggi a Milano c’è pure il sole che ride!
    Andiamo a Catania a prendere i 3 punti e poi “vamos a ganar” a Londra.
    Care cose a tutti e SEMPRE FORZA INTER.

  23. La squadra dell’amore
    La squdra piu’ bella
    La squadra del bel gioco
    Ah ah ah ah ah Ih ih ih ih
    Ciao e forza INTER

  24. Sono interista (molto) ma sinceramente non trovo nulla di gioire sulle sventure del milan e aggiungo della fiorentina. Guardate le squadre presenti nei tabelloni di Champions e Europa League: c’è da piangere. Oggi sul corriere c’era un bellissimo articolo di Sconcerti che fotografava lo stato del nostro calcio: ai livelli di grecia e turchia…Persino la Francia sta facendo meglio di noi! C’è da chiedersi come mai le nostre squadre lottino con forza per giungere in coppa e poi nei momenti basilari facciano queste magre figure: nel frattempo ci siam quasi giocati il 4° posto di Champions. Che belli i tempi in cui il Parma, il Cagliari, l’Atalanta etc tenevano alto il vessillo dei colori italiani.

    • Cominci allora proprio Sconcerti magari a far il tifo per Mourinho, almeno in Europa, visto che anche per lui essere amici di Roberto Mancini vuol dire non esserlo di Mourinho. Perfino Sinisa Mihajlovic, uomo di intelligenza non comune, oggi parla bene di Mourinho, pur essendo il miglior amico del Mancio. Qui tutti danno lezioni, mentre l’unico che potava darle, Indro Montanelli, se n’è andato da un pezzo.
      GLR

      • Caro GLR, mi dispiace contraddirti ma potrei postarti almeno una decina di editoriali fatti da Sconcerti quest’anno ricchi di lodi per Mou e per l’inter (con questi risultati verrei vedere anche il contrario…). Resta il problema di fondo della crisi nera del calcio italiano. Resto comunque fiducioso che la nostra inter e la juve possano proseguire e magari vincere le rispettive coppe. Scusatemi ma in Europa non riesco a non essere italiano…

  25. Grande GLR concordo pienamente! aggiungo una cosa: strano ma due anni fa e l’anno scorso quando l’inter uscì con liverpool e manchester con prestazioni più decenti di quelle del milan tutta la stampa ci sparò addosso. invece il milan esce e oggi che mi trovo? leonardo che dice che il milan ha fatto cose importanti….mah!!per noi sembra che sia un miracolo se passiamo il turno e per il milan sempre tutta la stampa ha fatto una settimana a dire che il milan poteva vincere a manchester, dove ieri si è vista la differenza tra le prime della classe inglesi e le nostre squadre più forti.
    Finisco con pronostico, visto che mi dici sempre che sono un pessimista…Chelsea-Inter 2 a 2. Quarti Bayern-Inter

  26. franco interista // 11 marzo 2010 a 13:50 // Rispondi

    Ho sentito che il GEOMETRA di Milanello, per giustificare la sconfitta pesantuccia, nell’ordine ha parlato di:
    TROPPI INFORTUNATI
    LE SQUADRE INGLESI HANNO FATTURATI BEN SUPERIORI A NOI
    NOI NON ABBIAMO STADI DI PROPRIETA’
    Chiedo aiuto per trovare il nesso col gioco visto in campo e la gestione non certo da Napoleone della panchina da parte di Leonardo Saluti a tutti

  27. Dopo questa umiliazione cari amici interisti prepariamoci a subire l’attacco di tutta la potenza di fuoco dei media che minimizzeranno l’umiliazione volgendo l’attenzione su altre “notizie” più o meno costruite ad arte (vedi notizia di stamane della lite tra Mou e Balotelli) e avranno un solo obiettivo, l’Inter.
    Intanto però godiamoci la “partita perfetta” che Leonardo tanto auspicava.

  28. L’editoriale è perfetto ! Rispecchia l’opinione della maggior parte degli interisti, e penso anche dei milanisti che abbiano un pò di sale in zucca e non siano ammaliati dalle parole e le promesse da gatto e la volpe, di Galliani e Berlusconi. Di italiane ce n’è ancora una oltre l’Inter, ma spero che il nostro amico Hodgson, faccia il suo dovere di ex-interista.

    • Adoro Mr.Roy. Lo conosco fin da quando ci buttò fuori col Malmoe al primo turno della Coppa dei Campioni del 1989. Ci dev’essere anche un momento di un’intervista dell’epoca nella sezione In Viaggio, Svezia, Malmoe. Mi chiamava sempre ‘gianluchii’ e mi definiva un giornalista ‘capabile’, che nel suo italiano significava ‘capace’. Non ho mai riso tanto come con Mr.Roy da Croydon. Sapesse anche allenare…Scherzo, gli voglio bene! Però sinceramente se la Juventus va avanti la cosa non mi tocca.
      GLR

      • Già era molto simpatico pure a me, e per poco con lui non si vinceva una coppa Uefa, quando era ancora un trofeo importante, e poi vero, ricordo che diceva spesso “capabile” !
        E poi è indimenticabile la scena in cui Mister Flanaghan (Giacomo di Aldo Giovanni e Giacomo) gli dà lezioni di inglese a Mai dire gol. Fantastico.

        • Le sue due parole-tipo in ogni intervista e conferenza-stampa erano ‘capabile’ ossia capace, ‘compagnoni’ ossia compagni di squadra. Basta, ho una nostagia pazzesca! Noi colleghi ci si ribaltava dal ridere, ogni volta che le usava. Tra lui e Bagnoli mi hanno fatto impazzire dalle risate…Molto meglio del ‘piastrella’, come chiamavamo Ottavio Bianchi per via della pelata luccicante, simpatico come il prurito sulla schiena quando guidi.
          GLR

          • Franco Banear // 11 marzo 2010 a 17:33 // Rispondi

            Fu meteora anche a Udine.
            Ho in mente una delle sue ultime interviste: “se udinesi giochi di udinesi, udinesi perde. Mais, se noie no giochi di udinesi, forse vinci. Y se perdi proxima volta si no gochi di udinesi forse vinci”. Pozzo lo cacciò.

  29. Stamattina alla radio hanno fatto notare che l’ultima volta che il Milan è uscito dalla coppa con un quattro a zero (Deportivo 2003-04) a vincere la champions è stato un certo Mourinho.

    • Vero e quel Milan vinse lo scudetto. L’ho detto io altrimenti sembra che si ricordi solo quel che fa comodo
      GLR

      • ArchAndrea // 11 marzo 2010 a 19:14 // Rispondi

        Non tutte le tradizioni vanno rispettate a tutti i costi.

      • ciao glr , non vivo su un altro pianeta xò penso che se passiamo il turno possiamo vincere campionato e coppa tu cosa pensi ciao e forza inter

      • Vero, GLR… Però, escludendo (non si fa molta fatica :-)) la possibilità che l’Inter vinca entrambi i titoli, quanto ti alletta la conferma di quel 2004 (quindi scudetto al Milan e Champions all’Inter) piuttosto che il quinto scudo di fila all’Inter e niente al Milan?
        Tutto sommato si può riprendere a vincere scudetti dal prossimo anno, se l’intermezzo è una Champions… O proprio hai una fretta indiavolata di vedere due stelle? :-)
        Sta’ sicuro però che se si verificasse la prima ipotesi, allora per i “cugini” lo scudetto diventerà in as-so-lu-to il titolo più importante sulla faccia della Terra, il più difficile da conquistare! A quel punto, già li sento: “Champions? Champions che?”. 😉 Ciao, Roberto

        • Ho la fretta indiavolata di vedere le due stelle. Preferisco il quinto scudetto di fila alla Champions, ma tanto non scelgo io.
          GLR

          • non per fare il “copione” (come si diceva alle elementari): anche a me piacerebbe vedere l’epica sfilza di 5 scudetti! Roba da anteguerra, ma…
            Ma la faccia di Galliani, ieri sera, non prometteva niente di buono. Sembrava quella delle polemiche del dopo-derby quando, visibilmente imbufalito, nelle interviste ripeteva che lui “dell’altra squadra di Milano” non avrebbe più parlato. Infatti non ne ha più parlato, ma da allora è successo di tutto e di più… Oggi il geometra avrebbe dichiarato che, come dopo La Coruña, vinceranno lo scudetto. Non gli è rimasto altro… Spero solo non sia scritto da qualche parte che qualcosa devono vincerlo per forza! :-(
            Meglio se cerchiamo di andare avanti in Coppa, accontentandoci per un po’ di “tener botta” in campionato evitando falli gratuiti, proteste tanto plateali quanto stupide o gli eccessi in panca di Mourinho. Per noi le punizioni scattano subito, e doppie!
            Se facciamo “i bravi” non ci prendono lo stesso e prima o poi loro finiranno la birra, vista l’età media. Roma permettendo, almeno in campionato si sistemerà tutto. Non credi? Un caro saluto Roberto

          • Caro gianluca,continui a dire che preferisci lo scudetto alla coppa campioni, secondo me tu sapendo che vincerla è molto,molto, piu difficile degli scudetti, vista la concorrenza diversa,tu dici questo perchè sai già che si sarà comunque critici sull’inter che vince solo in italia con tutti gli investimenti fatti in questi anni (allenatore compreso). Quindi ti pari un po il…, ma sono certo che saresti ultra felice dentro di te di sollevare la coppa,in modo da far smettere gli avversari di dire che non la vinci da 45 anni, sai che è così ma non lo ammetti…..

            • Accidenti, che acume! Ovvio che sia più facile, vista la forza delle inglesi e del Barcellona, vincere in Italia che in Europa. Ammetterlo è realismo, non certo paura. Quanto alle critiche, ci sono comunque, ma il bello è che chi le fa di norma non vince niente. Ribadisco: sarebbe bello vincere la Champions, ma ancora più bello è provare a mettere in fila cinque scudetti di fila. La tua squadra invece cosa sta vincendo? Ah, già gli investimenti. Se è la Juve, ha speso 75 milioni di euro per Amauri, Melo e Diego. Se è il Milan, fino all’altro ieri comrava Papin Pallone d’Oro per metterlo in panchina e Lentini per toglierlo agli altri. Ma quest’anno ha vinto lo sucetto del bilancio. credo però che i tifosi del Milan festeggerebbero solo quello vero!
              GLR

              • Negli anni in cui il milan investiva,ha vinto 5 coppe dei campioni , e durante tutto questo l,inter come investimenti non è rimasta a guardare,ma con risultati molto diversi.

    • Piccole differenze….: aveva kakà e shevchenko al posto di dinho e borriello , cafu al posto di abate e i fantastici-4 ambrosini seedorf pirlo e gattuso con 6 anni in meno ,
      ed era pure in testa alla classifica con 5-6 punti sulla seconda , e non indietro di 4….
      Ma Galliani è super-ottimista, ha detto 11 finali da vincere e così….sarà! Ciao

  30. …E così siamo rimasti gli unici a competere su tutti i fronti…e comunque a detta dei milanisti ma anche della gran parte degli esperti , la nostra bene amata non ha gioco così come non lo aveva hai tempi di Mancini!!!
    Fortunatamente a smentire il tutto ci sono i risultati e guarda caso è da ben 5 anni che facciamo gara di testa!
    Caro GLR, tornando al discorso dei negativi tifosi interisti, voglio pensarla in positivo anche perchè questo digiuno della vittoria in champions non potra durare in eterno!
    Vedo per noi una grande occasione, tutto starà nella capacità della squadra di affrontare con la consapevolezza di essere un team vincente e senza la paura di incappare in un’altra sconfitta, perchè uscire da qualificati da Stamford Bridge ci darebbe la totale sicurezza di poter arrivare alla finale!!!
    E allora forza BENE AMATA!!!

  31. Caro GLR,
    qualcuno l’ha già detto, ieri sera per il Milan è stata la fine di una storia, non di un ciclo, di una storia. Non gli basteranno più mercati cialtroni o anche solo dignitosi per tornare quello che è stato. Invece per l’Inter può essere l’inizio di una nuova storia, perchè diciamocelo, Balotelli è al livello dei numeri uno e gli altri con un pò più di testa non sono peggio dei migliori, basta riguardare le scorse edizioni di Champions ed i vari avversari attraverso un occhio appena distaccato per capirlo. Se non sarà con Mourinho, sono certo che Laurent Blanc ci riporterà sul tetto del mondo. un saluto. lg

  32. roberto s. // 11 marzo 2010 a 17:51 // Rispondi

    “Durante la cena con alcuni senatori il numero uno del Milan ha preferito “non vedere” dopo il 2-0 del Manchester. E poi non ha nemmeno chiesto il risultato finale…”(letto nel sito tgcom)
    Mi metto nei panni di un Milanista che dopo la scoppola inglese legge questa frase!
    Questo è il vero problema, avere un presidente totalmente distaccato! Cornuti e mazziati!
    Dio benedica la famiglia Moratti!

  33. devo dire che il tuo è di una realtà disarmante………………..
    complimenti da un brescian-juventino

  34. ciao Gianluca.
    Condivido totalmente le tue parole.
    Per quanto riguarda la nostra squadra spero non si facciano intimorire dall’ambiente e restino convinti dei propri mezzi poi se la fortuna volesse baciarci una volta grazie!
    In merito hai vari giornalisti e commentatori di fede Interista,perché devono sempre commentare l’Inter quasi con suggestione? senti i commenti dello Zio su SKY.
    ciao Gianluca continua così e sempre forza Inter.

  35. intanto, se esaminiamo un aspetto fondamentale, possiamo dire che Moratti in questi anni è uscito agli ottavi spendendo molto meno di Perez.
    per il momento accontentiamoci :)))

  36. Tempo fa zio Fester disse ( dopo non mi ricordo bene che partita vinta dal Milan) che guardando le altre partite a lui sembrava che il Milan facesse un altro sport.
    Dopo la partita di ieri sera mi sento di potergli dare ragione .
    Mi piace infine sottolineare la grande signorilità dello Zio Fester nel non accampare scuse riguardo alla più grave di tutte le assenze di ieri sera : quella di Amantino Mancini
    Ciao

  37. Ciao a te caro Gian Luca e a tutta la banda di interisti e non
    So che non è molto sportivo, anzi il mio e propio antisportivo, però la voglio dire tutta e senza rancore, ieri sera ho GODUTO (ps. a livello sportivo) da matti a vedere i più TITULATI uscire in quella maniera, e ti confesso che ad ogni goal dello United, facevo zapping dalla prima rete a TL per vedere lo sconforto sul viso dei milanisti presenti e sopratutto per sentire i loro commenti. Ma Collovati sul 2-0 che dice non è finita che facendo 3 goal e non subendone più si poteva sperare ancora nei tempi supplementari era una postilla di ottimismo obbligatoria nel suo contratto o davvero ci credeva? non so a voi ma a me ha fatto davvero scompisciare. Immagino che molti moralisti dello sport non accetterrano questo mio commento però sono sincero quando dico che non me ne frega niente delle altre squadre italiane e del rankig uefa ecc voglio quella benedetta finale di coppa ci manca da troppo tempo, ormai a superato di un pò troppo miei anni di vita(32). L’occasione e ghiotta si riparte con il 2-1, il Real eliminato e con Lione e Arsenal eventualmente alla ns portata dai cavolo ragazzi regalateci questo sogno per favore!. PS comunque non farei nessun baratto campionato per Champions, Tutte e due voglio sono ingordo di vittorie.
    Ciao a tutti da Teo

  38. Speriamo di spezzare il dominio inglese martdeì prossimo, dove le attuali prime 3 della premiere potrebbero entrare nei quarti di champions. Mi ricordo le molte champions di fila vinte dal Liverpool, ma anche dal Nottingham e dall’ Aston Villa tra fine anni ’70 e inizio ’80. Hanno un calcio che per filosofia di gioco, fisicità e intensità si identifica perfettamente con la formula della champions league. Per carità, se trovano il Barcellona o il Milan di turno in momenti di grazia, perdono anche loro !!
    Sarò fuori dagli schemi, ma per martedì sera vedrei bene un sanissimo “catenaccio” furibondo d’antica memoria, con 5 difensori, 4 a centrocampo e 1 punta sola!

    Ciao

  39. sento i “cugini” sperare in un nostro lungo cammino in europa, così possono riprenderci in campionato,abbiamo anche il loro appoggio……non possiamo deluderli!!
    e poi passato il turno, escludendo Barcellona e Manchester, non vedo squadre impossibili da battere, insomma, non dovremmo essere messi male,no?

  40. grande Gianluca, grande editoriale. Ciao, Marco

  41. Ciao Gianluica,
    Volevo sapere la tua opinione circa il fatto che Raiola è diventato il nuovo agente di Balotelli. Sappiamo già che fine hanno fatto Maxwell e Ibra, sappiamo che Moratti non può vedere il buon Raiola, per cui mi chiedo siamo già rassegnati a vedere Supermario con un’altra casacca l’anno prossimo?? Sai se Balotelli ha messo una clausola sulla falsa riga Ronaldo? (o via lui o via io?) Spero tanto di non rivedere un film già visto. Seppur bravo e divertente Mourinho non riuscirà mai a fare quello che fa Balotelli in campo x l’inter. Con stima, Jair

    • Balotelli per quanto ne so io rimane all’Inter per dieci anni e Mourinho almeno per un altra stagione. Poi nel calcio le certezze a volte durano un battito di ciglia. Con Raiola l’Inter ha fatto l’affare Ibra, che all’Inter ha dato e dall’Inter ha avuto. Non vedo perché Raiola dovrebbe essere un motivo per il divorzio ma, per carità, se a qualcuno di voi piace pensarlo, faccia pure.
      GLR

  42. luigi ricoboni // 12 marzo 2010 a 12:55 // Rispondi

    Caro Gianluca,ti scrivo per la prima volta,sottoponendoti questi miei dubbio:hai anche tu la sensazione che quando usciamo noi dalla Champions,è una sconfitta solo nostra,causa la nostra mentalità,la nostra limitata dimensione europea etc.quando ad uscire è il Milan,è una sconfitta del calcio italiano,causa la mancanza di stadi,di introiti minori etc?.poi se dovessimo attenerci a quanto detto dal sig. Galliani,dovremmo dedurre che i successi del Milan negli anni 80/90 erano figli soltanto della grande possibilità economica della Fininvest? Perchè la dirigenza milanista desidera che tutti ammettano la grandezza della loro squadra,e non riescono mai una volta a fare i complimenti agli avversari senza se e senza ma?

    • Come ho già detto più volte non ho bisogno del conforto altrui per avere le mie idee. Nella nostra infima cultura sportiva i complimenti all’avversario non si usano. Non li facevano nemmeno gli interisti quando vincevano Milan e Juve. L’unica cose che fa testo è l’Albo d’Oro, il resto sono chiacchiere che non ascolto
      GLR

  43. anche la juve ha la possibilità di andare avanti in Europa. forza facciamo fuori le inglesi (mi spiace per Hodgson) e così si zittiranno tutti quelli che parlano di grave crisi del calcio italiano. come dice il presidente Moratti, basta vincere e le crisi passano. mi auguro una supercoppa europea Inter-Juventus. Mi sembrerebbe giusto che la squadra vincitrice della Europe Leage fosse ammessa di diritto in Champions, che ne pensi ?

  44. Volevo esprimere la mia empatia a Nesta che purtroppo ha avuto una brutta diagnosi per il trauma al ginocchio. Un avversario degnissimo

  45. Condivido la tua analisi sul pubblico televisivo italiano, e probabilmente è per quello che ormai da qualche anno non riesco più a seguire le vostre trasmissioni per più di 10 minuti.
    Nemmeno io penso che l’Inter vincerà la Coppa dei Campioni, ma sono assolutamente convinto che contro il Chelsea ci qualificheremo. Poi magari usciremo contro il Lione o un’altra squadra nettamente più scarsa di noi, ma per nessuna ragione al mondo Mourinho può farsi eliminare da Ancelotti!

  46. Caro Gian Luca, sono milanista e non è nemmeno la prima volta che ti scrivo.
    Ti leggo sempre molto volentieri e ti dico che lo faccio per una ragione specifica.
    Prendersi vicendevolmente per il culo è il sale del calcio.
    Da milanista ho sempre atteso con tanta simpatia le battute di Peppino Prisco.
    Mi spingo a dirti che riuscivano a farmi digerire anche le sconfitte più amare.
    Io vivo il calcio così, come mi pare di capire sempre più profondamente che lo vivi anche tu.
    Ma non lo dici soltanto, continui a confermarlo in tv, nei tuoi articoli, persino nelle tue telecronache a QSVS.
    Divertente e divertito, senza tragedie mai. Un po’ come il calcio inglese. Un po’ come e dove alberga lo sport. Quello vero.
    Sono milanista lo ripeto, e lo sono fino al midollo, ma tu sei il mio nuovo Peppino Prisco.
    Grazie per quello che fai.
    Stefano

    • Beh, che posso dire? Ti ringrazio di cuore per aver capito lo spirito e la filosofia dei miei interventi. tra tanta gente che vorrebbe sgozzare l’avversario, e magari non solo metaforicamente, sono lieto di corrispondere con te. Di Prisco ce n’è stato uno. io, molto modestamente, dico la mia che vale esattamente come quella di tanti altri
      GLR

  47. Ciao Gian Luca…be sul pubblico inglese non dimentichiamoci dell’accoglienza da ex riservata a Beckam…e in Italia quando succederà una simile situazione??a già dimenticavo..noi italiani allo stadio fischiamo pure Maldini al suo addio al calcio….

  48. PRONTI PER UNA SPLENDIDA TRASFERTA A LONDRA, SICURI DI DARE IL MEGLIO DI NOI STESSI. E CHE PASSI IL TURNO IL MIGLIORE, PER CONTINUARE A SEGUIRE LA CHAMPIONS CON LE SQUADRE MIGLIORI.

  49. Bè.. meno male ke avevi sbagliato 😉

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