Il Rotolo, menagramo dell’Inter-51

Οι διάλογοι ovvero Racconti da tifosi da Bar – lunedì 22 novembre 2010

Interisti col magone al Bar Sport dopo la sconfitta dell’Inter a Verona e, siccome le disgrazie non vengono mai da sole, ecco che per un veloce caffè si rivede il Rotolo, quel tipo tozzo con la faccia da schiaffi piena di nei e sormontata da un paio di occhiali da saldatore. Di lui si sa poco, tranne che è originario del pavese ed è sempre incazzato col mondo intero. Anche sul suo nome di battesimo non c’è certezza: chi dice che si chiami Aldo, chi Olmo, chi dice che un tempo fosse interista, chi invece che detesti il calcio da quando la moglie se ne andò di casa portandosi via i figli mentre lui guardava una partita in Tv. Tutti sono però concordi nel dire che il Rotolo è cattivo di animo e porta pure sfiga. Non a caso appena varcata la soglia del bar è un continuo di toccatine nelle parti meno nobili. Il concessionario interista Walter, già imbelvito per l’Inter, stavolta lo affronta a muso duro:” E’ da quando sei venuto qui te l’ultima volta – attacca – che all’Inter si sono rotti tutti e abbiamo smesso di vincere, brutto menasfiga!” Chiamato in causa, il Rotolo risponde sprezzante: “Ho appena cominciato – bofonchia – perché l’Inter per i miei gusti ha vinto anche troppo, ma adesso sto per concentrarmi sul Milan, perché a me la gente allegra mi dà proprio fastidio” e se la fila tra gli sguardi in cagnesco dell’intero bar.

Dopo un silenzio interrotto solo da un paio di bestemmie, il barman Pinuccio si sforza di rassenerare l’ambiente: “La prossima volta a quel menagramo il caffè ce lo faccio al cianuro – minaccia – ragazzi, tiriamoci su con un paio di giri di quello buono” ma il pensionato interista Artemio è ancora più furioso dopo aver letto il titolo a nove colonne ‘Malitez’ sparato in prima pagina sulla Gazzetta dello Sport: “Malitez l’ho detto io per primo – accusa – e ‘sti scribacchini da quattro soldi mi dovrebbero pagare i diritti! Tanto mercoledì col Tuenti (Twente, ndr) quell’orso di Benitez lo rimandano al luna park!”
Il tassista Gianni vira decisamente sul Milan in fuga: “Voi dite sempre che giochiamo male,  ma intanto vinciamo sempre – proclama – e ci  basta l’Ibra per volare in classifica! Con l’Inter a pezzi tra poco non ci prende più nessuno!”
L’ortolano milanista Gaetano è ancora più deciso: “Eto’o che si mette a dare testate come Zidane – afferma – è il segnale che i cugini c’hanno i nervi a pezzi: siamo alla caduta degli déi” ma il postino Donato, il più prudente della pattuglia rossonera, invita alla calma: “Guardate che l’Ibra per me si sta stancando troppo – frena – e  Juve e Roma  fanno ancora paura! Poi se davvero l’Inter piglia davvero Leonardo, occhio alla vendetta dell’ex!”

Gli juventini intanto si godono la bella vittoria di Genova e se fino a qualche tempo fa speravano di arrivare almeno in zona Champions, ora si accapigliano per decidere se la Juve possa o no puntare allo scudetto: per il parrucchiere Tonino non si andrà comunque oltre il terzo posto, ma il carrozziere Ignazio è perentorio: “In questo campionato si gioca così da schifo che lo scudetto lo vinciamo noiannuncia sicuro di sé, mentre lo studente fuori-corso juventino Boris vorrebbe spiegare con alcuni dati statistici perché quest’anno segnano tutti col contagocce tranne la Juve ma, come al solito, nessuno se lo fila, al punto che il  rugoso pensionato interista Ambrogio, preso da compassione, lo invita a snocciolare i dati per lui. Alla terza cifra però, le palpebre gli sono già franate sulle guance rosse come il bicchiere di novello che ha davanti (51-continua, purtroppo…)

1 Commento su Il Rotolo, menagramo dell’Inter-51

  1. Ottimo GLR
    il riferimento al novello poi è un tema e mi sembrava strano che i commensali non ne avessero ancora abusato… :-)

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