Bisognava sparare all’aquila-19

Οι διάλογοι ovvero Racconti da tifosi da Bar – giovedì, 23 settembre 2010

Pinuccio – irrompe il pensionato interista Artemio – versami un bel Fernet doppio, come i punti sui cugini. Due gol ve li dedica il Milito, che secondo voi era diventato un rospo. I rospi ce li avete in gola ed è solo l’inizio”. E ride gracchiando come un LP ascoltato milioni di volte su un vecchio giradischi. Dopo il poker dell’Inter col Bari e il pareggio del Milan all’Olimpico con la Lazio il Walter Bordegoni è ancora più impietoso: “Bravo l’Allegri, poche idee e tutte confuse – attacca – mi raccomando di tenerlo lì tutto l’anno, mica come l’Artemio che l’avrebbe già mandato via a calci nel sedere. L’Inter d’altronde ha fatto il suo, poca roba stavolta, solo quattro pere, ma l’Eto’o l’ho visto poco. Ad un certo punto dev’essere salito in tribuna a far due chiacchiere col Moratti. Va a velocità doppia degli altri e fa a tempo ad andar in bagno e tornar giù a far gol quando gli arriva la palla”.

Per i milanisti è giornata da gragnuola di colpi al basso ventre. Il tassista Gianni è il più provato e, vanamente, prova a cambiare discorso: “Tutta colpa di quell’Aquila del menga prima della partita – spiega – io sono cacciatore e se ero là ci sparavo subito” E’ il più facile degli assist per l’ortolano Gaetano, rosso, verde e blu di rabbia nello stesso momento: “Qui la vera aquila è Allegri, perché allegri son tutti tranne noi. Va bene ad allenare il Cagliari e lì ce lo rimanderei oggi stesso con quelle belle navi della Tirrenia che stai su un mese con la puzza di mare”.

Il postino Donato prova a salvare il salvabile un pareggio a Roma con la Lazio è meglio che in casa col Catania – conclude – anche se l’Ibra di gol ne deve fare almeno cento per ridarmi entusiasmo”, ma il carrozziere juventino Ignazio, in attesa del posticipo lo stoppa subito: “E’ inutile che prendi una vecchia e ci metti un bel pezzo nuovo di zecca – osserva – la Duna è sempre la Duna” appoggiato dal parrucchiere Tonino: “Io ce l’avevo la Duna – ricorda – ma poi mi sono fatto l’Arna, auto di nicchia!”
Lo studente fuori-corso Boris, in attesa della sua Juve in posticipo riflette: “Siamo tornati l’anti-Inter senza nemmeno giocare – azzarda –  forza Juve!”
Ma l’anziano pensionato Ambrogio, a suo dire, le frasi fatte le ha sempre odiate: “Macché anti-Inter – insorge – voi siete l’anti-intellingenza” mentre tracanna un’altra Sambuca corretta grappa fino all’ultima goccia  (19-continua, purtroppo…)

2 Commenti su Bisognava sparare all’aquila-19

  1. GLR
    dimmi cosa bevono i clienti del Betfair x’ la battuta su Eto’o è troppo avanti….. -)))

  2. Complimenti, veramente delizioso questo Batfair Bar Sport. Ciao Davide

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Viva l’Inter!


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