Balotelli e Striscia la Notizia

Il tormentone Balotelli si arricchisce di nuovi capitoli e proseguirà per tutta la stagione. Va ribadito che SuperMario ha mancato di rispetto a tecnico e compagni e che la sua esclusione col Chelsea è stata decisa da squadra e società, prima ancora che da Mourinho. Nell’ultima riunione, prima della partenza per Londra, tra Moratti, Marco Branca e lo Special One si è deciso di tornare al pugno duro. L’atteggiamento complessivo del ragazzo, che gioca a fare l’Ibra senza ancora esserlo, ha imposto la tolleranza zero. Immediata la presa di posizione della squadra, che si è cementata e ha fatto fronte comune con tecnico e società. Una scelta rischiosa, quella di rinunciare a Mario a Londra, che alla fine però ha pagato. L’Inter ha vinto senza Balotelli, uscito ridimensionato dal braccio di ferro. Ora il primo passo verso la riconciliazione tocca a lui, lui deve spiegarsi con i compagni, pronti a tendergli la mano. Una volta fatto questo, l’allenatore, per il quale il gruppo viene sempre prima del singolo, cambierà atteggiamento. Anche il tanto temuto Mino Raiola sta in realtà lavorando proprio in questa direzione: il procuratore non è stupido e sa perfettamente che all’Inter non è mai arrivata alcuna richiesta per Balotelli, nemmeno dall’estero. Al momento il rinnovo del contratto proposto da Massimo Moratti è la miglior opzione possibile: economicamente prevede il raddoppio dell’attuale ingaggio. Mario, legato all’Inter fino al 2013, passerebbe da 1,2 a 2.4 milioni di euro. In tutta risposta, Mario continua a combinarne più di Bertoldo. Praticamente una al giorno, ma non conosce Moratti chi pensa ad un divorzio anticipato. Il presidente dell’Inter ha tenuto Recoba e Adriano ben più a lungo del lecito e per Mario l’affetto è smisurato. Se poi si prova a giocar duro con Moratti, si finisce esattamente nella direzione opposta a quella che si desidera. Se davvero Mario volesse andarsene, Moratti lo obbligherebbe al rispetto del contratto fino all’ultimo giorno. Ha le risorse e la pazienza per farlo. E di qui al giugno 2013 è lunga. Mancano più di due anni. Due anni un cui può cambiare tutto, anche l’allenatore magari, ma prima deve cambiare Balotelli. L’ultimo colpo di genio del ragazzo, quello di ‘giocare’ con la maglia del Milan davanti alle telecamere, più o meno nascoste, di Striscia la Notizia, non è certo stato il primo passo per recuperare credito presso società, squadra e tifosi, assai più suscettibili su certi argomenti. Se al ritorno in spogliatoio a Mario arrivasse all’improvviso un calcio nel culo da tipetti come Stankovic o Samuel non mi stupirei. Fino ad un paio di anni fa era Mihajilovic, prima giocatore e poi vice-allenatore, ad occuparsi brutalmente di certe questioni. Mario, tra l’altro, dovrebbe ricordarselo bene tra le segrete dello spogliatoio, quelle dove nemmeno l’allenatore osa entrare. Per lo scoop di Striscia la Notizia si è parlato di agguato, ma Balotelli ci è caduto come una pera, in un momento in cui il basso profilo converrebbe soprattutto a lui. Nessuno gli ha puntato una pistola alla tempia e, dopo aver ricevuto il Tapiro, un calciatore di media intelligenza avrebbe presumibilmente declinato altri inviti. Che Valerio Staffelli sia milanista, conta nulla. Striscia la notizia è rimasto l’unico programma in Italia a fare giornalismo d’inchiesta: ogni giorno smaschera maghi e ciarlatani, finti medici e vergogne nazionali, assai più nobili del pallone. E, meno male che c’è Striscia a far quello che altri dovrebbero fare, altro che storie! Troppo invitante il trappolone, in cui Mario è caduto come un gonzo, mostrando per l’ennesima volta tutta la sua immaturità. La riflessione che andrebbe fatta è che se Balotelli pecca di tanta leggerezza fuori dal campo, è assai credibile che nel suo lavoro si comporti allo stesso modo. E a meno che non si sia dichiaratamente in malafede nel voler a tutti i costi Balotelli lontano dall’Inter, è doveroso spiegarsi tante cose, non ultima la sua esclusione. Ma Balotelli resterà all’Inter anche dopo Mourinho e, probabilmente, anche dopo l’addio del successore di Mourinho. Grazie a dio, decide Moratti, nessun altro: per Moratti SuperMario resta il simbolo dell’Inter futura. Nel Paese dei mammoni e dei bamboccioni per definizione, non mi sorprende che per alcuni le colpe debbano sempre ricadere su chi ha il compito di far rispettare le regole, piuttosto che su chi le viola. L’atteggiamento buonista su Balotelli lo conosciamo: che volete farci? Ha solo 19 anni! Peccato che Lionel Messi, che di anni ne ha 22, nella sua ancor giovane e fulgida carriera non abbia creato nemmeno un decimo dei problemi di Balotelli. E a meno che qualche visionario non consideri Balotelli calcisticamente superiore a Messi, il libretto delle giustificazioni è finito! Più che del tormentone Balotelli e delle sue non convocazioni, ora m’interessa il campionato. Col Livorno in casa bisogna tornare a fare quello che si è sempre fatto: vincere con le piccole.

71 Commenti su Balotelli e Striscia la Notizia

  1. MICHELE // 23 marzo 2010 a 12:50 //

    PERFETTO CONDIVIDO OGNI TUA PAROLA

  2. Ma io ancora non ho capito cosa avrebbe fatto Mario per “meritarsi” la non convocazione per la partita contro il Chelsea e quella di Palermo.
    ..è davvero qualcosa di così grave?

    • Alle amenità pro-Milan guardano i tifosi, non i professionisti. Fosse solo quello, si risolverebbe in un attimo. C’è molto di più, evidentemente. Una serie di atteggiamenti con compagni, tecnico e società che hanno stancato. Mica sono tutti pazzi all’Inter. Almeno una volta nella vita bisognerebbe ragionare sul perché non ci sia uno pronto a prendere le parti di Balotelli, neppure Moratti che lo adora. Quello che ci conosce è solo la punta di un iceberg. Un esempio a caso: se io fossi un calciatore e, in un momento come questo, non perdessi occasione per delegittimare il lavoro del tecnico e della squadra ogni volta che vado in panchina, non sarebbe un motivo sufficiente per punirmi? Se qualcuno risponde di no, vuol dire che non ha mai fatto parte di un gruppo in qualsiasi campo del lavoro.
      GLR

      • Luca Sibenik // 23 marzo 2010 a 13:46 //

        Ciao Gian Luca,
        condivido tutto, però se la vedo per intero non posso che fare la seguente considerazione: il Milan vuole Balotelli a prezzo di saldo e cerca di creare un contesto attraverso cui ciò si possa realizzare. Mediaset, che non appartiene al Mago Zurlì, è il braccio armato di Berlusconi, anche nel calcio.
        Quando l’Italia risolverà il conflitto di interessi sarà migliore, il calcio è una briciola, ovvio, ma un antico adagio dice che tutto fa brodo..

        • Peccato che Striscia sia la cellula interna più lontana da Berlusconi che ci sia. Basterebbe leggere qualche giornale di news per averne dimostrazione.
          GLR

          • Ettore // 23 marzo 2010 a 13:59 //

            Inutile guardare intorno al problema, guardate IL problema. E, in questo caso, IL problema è Balotelli, non Striscia!

  3. Ettore // 23 marzo 2010 a 12:57 //

    Quale migliore misura per Balotelli se non quella di lasciarlo a scaldare le tribune di mezza Italia, fossero anche quelle di San Siro, sponda rossonera? Per un calciatore che vuole diventare un (o fare il) fenomeno è FONDAMENTALE giocare: se stai fuori nessuno parla di te, nessuno ti nota, nessuno ti richiede. Questo farebbe parte di un discorso di pura logica, ma per comprendere la logica delle cose ci vuole un congruo numero di neuroni. Mario di neuroni ne ha ben pochi, così come di rispetto e riconoscenza verso società e compagni di squadra. Mourinho, che di logica ne ha da vendere, fa bene ad usare il bastone. Personalmente non ripongo molta fiducia in un buon esito della questione nel medio-lungo termine, Mario creerà sempre problemi, puntualmente enfatizzati dalla stampa avversa in cerca di “scoop” con i quali coprire gli accadimenti negativi dei nostri avversari, Milan in primis. Spero di sbagliarmi.

  4. Sono dalla tua GLR!
    Sono delusa però da Mario, davvero tanto, ti chiedo come si fa ad aver voglia di incitare uno stupido di queste dimensioni…

  5. Franco Interista // 23 marzo 2010 a 13:20 //

    Caro Gianluca, confesso che appena mi sintonizzo su un programma sportivo provo l’angoscia di vedere puntualmente comparire la scritta CASO BALOTELLI – lo dico con ironia ma sinceramente sono infastidito come spettatore e soprattuto come tifoso dal can can che questo giovanotto sta provocando in seno alla Società ed alla squadra.
    Confesso che sono stato spesso dalla sua parte, ritenendo, e mi sbagliavo, un po’ troppo rigidi gli atteggiamenti del nostro allenatore . In particolare ho solidarizzato con lui nel momento degli infami cori razzisti a lui indirizzati e pensavo che questi fatti potessero in qualche modo condizionare il suo comportamento.Ho scoperto invece che a 62 anni, dopo aver passato la mia vita di lavoro a gestire persone e quindi ad affrontare casi spinosi con i collaboratori, non avevo capito niente. Tralasciando gli aspetti collaterali, la famiglia che ci mette di suo, il nuovo manager di cui sppiamo bene i……precedenti, la giovane eta’ del ragazzo ecc.ecc. emerge un fatto incontrovertibile:
    I comportamenti di Balotelli in campo e fuori ormai sono diventati INSOPPORTABILI Mourinho e la Società hanno assolutamente ragione.
    Un’ultima nota ironica: la prova che Mario sbaglia, e di grosso, e che la ragione sta dalla parte della Società e’ confermata dalle veementi e acritiche difese del ragazzo pronunciate con tutta l’enfasi possibile da quelli che non potremmo definire estimatori dell’Inter e che non conoscono i fatti.
    Vinceremo anche senza Balotelli e lo dico con rammarico percè il giocatore è forte e in questo momento della stagione poteva esserci molto utile- Saluti interisti a tutti..

  6. Fausto Mamberti // 23 marzo 2010 a 13:30 //

    Il rispetto delle regole, sia nelle famiglia che nella società deve essere il fulcro della propria formazione.
    Vivo a casa dei miei genitori (sigh… solo mia madre purtroppo…), ma da quando ho cominciato a guadagnare il mio primo misero stipendio, a 16 anni (ora ne ho 41), ho cercato di rispettare le regole del vivere civile, cercando di essere misurato, educato e rispettoso del prossimo, non sempre ci riesco e quando succede sono il primo a chiedere scusa.
    Balotelli provoca fino all’inverosimile, si comporta come un “rapper del Bronx” o come un “bullo di quartiere”, non cambierà ne a 20, ne a 40, ne a 60 anni.
    Non è grave che indossi la maglia del Milan, è grave che irriti i compagni fino all’inverosimile e che non rispetti un allenatore forse troppo speculare a lui come carattere.
    Sta alla famiglia provare a lavorare sul ragazzo, senza lasciare nulla di intentato, ne bastone, ne carota, ma solo la consapevolezza del rispetto delle regole.

  7. riccardo chiesi // 23 marzo 2010 a 13:40 //

    brutta storia quella di balotelli, sopratutto per lui….
    adesso ha contro lo spogliatoio,il tecnico e credo e spero il suo nuovo procuratore.
    linea dura e ho timore delle reazioni del popolo interista ……….

  8. Nando Vacca // 23 marzo 2010 a 13:52 //

    come da qualche anno mi capita anche questa mattina ho avuto il piacere di leggere il tuo editoriale (mi rivolgo dandoti del tu perchè pur non conoscendoti di persona ti seguo sempre su Telelombardia…e sei entrato nel mio vivere quotidiano-settimanale…spero che non ti offenda).
    Condivido il 95% del tuo discorso, ho qualche dubbio solo sulla spontaneità del servizio proposto da Striscia. Il “povero” Balotelli avrebbe potuto comportarsi con maggiore professionalità senz’altro, ma il tg satirico non perde occasione per gettare in piazza ogni piccola situazione che viene a crearsi nel mondo Inter. Mi riferisco anche al benvenuto dato ad Eto’o a Mou oppure ai tapiri consegnati a Figo ecc.ecc.. Sicuramente l’Inter fa notizia e ascolti, ma la situazione mi sembra molto, molto studiata. Impressione mia. Forse.
    Suggerirei uno spunto per la consegna del prossimo Tapiro riguardante il settore calcistico: MilanLab e i suoi responsabili. Il povero Pato non riesce a guarire, il Milan si priva del suo miglior talento e i super gestori di risore fisiche ed umane non riescono a dare risposte congrue? Ci sarebbero anche i casi Nesta, Borriello, Serginho e Jankulowsky (tanti altri mi sfuggono mentre scrivo) a giustificare l’ambito premio in casa rossonera…ma la consegna sarà a lunga scadenza…se ci sarà

    • Facciamo pure che sia tutto studiato. Che esistano servizi segreti Mediaset rossoneri in costante manovra di accerchiamento a Balotelli. Se lui non si prestasse, tutto ciò a che porterebbe? Al nulla più assoluto. Lui è d’accordo con loro? Ma per piacere. Non lamentatevi se poi si dice che il tifoso interista è solo complottista. La situazione è forse più semplice: non è che la sua vera intelligenza risiede soprattutto nei piedi? Sono d’accrodo con Ettore che scrive di non guardare attorno al problema. Il problema è Balotelli. Non Striscia. Come quello che a chi gli indicava la luna, guarda il dito e non la Luna.
      glr

      • Alessandro // 23 marzo 2010 a 15:25 //

        Mi permetto di inserirmi nella conversazione: io, mi permetterei di dire che Balotelli, più che “il” problema, sia “un” problema. Perché, a mio modesto parere, c’è un problema dovuto al fatto che sembra davvero incomprensibile quello che passa a volte nella testa di Balotelli e alcune volte è abbastanza palese che manchi di professionalità. Ed in questo, da tempo auspico un comportamento INTERNO più severo da parte dell’Inter (non di Murigno, eh, del resto della società, il modo in cui Balotelli è stato pubblicamente esaltato alla festa del centenario a San Siro, quando ancora giocava in primavera, è indicativo, anche se ormai sono passati due anni…).
        Tuttavia, penso che il problema relativo a Balotelli sia anche esterno, nel senso che davvero c’è una strumentalizzazione vergognosa di tutto ciò che riguarda il nostro attaccante. Sicuramente, l’episodio di Striscia (per altro, a mio giudizio, irrilevante, ed in questo dovremmo essere più intelligenti, cazzuti ed ambiziosi noi tifosi interisti, dovremmo cioè essere i primi a fottercene di queste cose a voler che Balotelli sia mostruoso in campo affinché l’Inter domini e vinca, fottendocene di quello che dice e fa fuori dal campo) non era organizzato in funzione strumentale, ma le solite prostitute intelectuali che affollano le redazioni (le stesse che, nonostante il Milan sia pieno di giocatori infortunati e scoppiati che, ormai, piuttosto che farsi curare a Milan Lab si amputano una gamba, non trovano niente di meglio che redigere squallide articolesse sui 12227 Kg persi da Mansini -a proposito, ma perché li aveva messi su?- da quando è al Milan) sicuramente lo strumentalizzaranno. Così, come, su Balotelli, io ho sentito, in questi mesi, un becerume vergognoso che, oltretutto, condiziona anche gli arbitri (nel dubbio, se fischiano “contro” Mario, anche se magari non è in torto, sanno che nessuno li criticherà, anzi, si saranno guadagnati bei voti in pagella e la conferma per le partite successive) e gli avversari (chiunque in campo si sente in diritto di fare di tutto a Mario e, una volta finita la partita, di dire su di lui le peggiori bischerate, roba che se la dicesse Murigno su un calciatore avversario verrebbe subito modificata la Costituzione repubblicana e reintrodotta la Pena di Morte). Atteggiamenti comuni a tutti i calciatori, se a porli in essere è Balotelli vengono riportati da TV e giornali come scandalosi (“Balotelli manda a quel paese l’arbitro”. “Balotelli simula”, “Balotelli sgomita”, “Balotelli fa fallo”, praticamente tutto quello si cui Inzaghi e Pazzini hanno costruito una carriera…), con commentatori che (anche sui giornali che dell’antirazzismo militante hanno fatto una forma di lotta politica e che danno patenti di democraticità a destra e a manca) si permettono di giustificare ed incitare l’odio razziale nei confronti di Balotelli con toni da estremismo politico anni ’70!
        Io penso che l’Inter dovrebbe essere molto più severa con Balotelli all’interno, ma difenderlo a spada a tratta all’esterno, crocifiggendo la prima merda umana che si permette di dire cose che, se dette di qualsiasi altro giocatore, farebbero smuovere l’ONU. Se viviamo in un paese di merda, chi ha paura di dire che Inzaghi è un simulatore, dovrebbe aver la stessa paura a dirlo di quel “negro di merda” (su Balotelli è lecito, anzi, doveroso dire così) Balotelli.
        E i tifosi dell’Inter penso che dovrebbero limitarsi a giudicare Balotelli per cose di campo, e chissenefotte se ha la maglia del Milan, se non esulta ai goal o cose del genere.

      • Nando Vacca // 23 marzo 2010 a 15:27 //

        sinceramente non mi ritengo “interista complottista”. Guardo solo alla casualità degli accadimenti. E’ strana la biunivocità (sempre ragionando in termini statistici siamo quasi al 100%) tra gli accadimenti nerazzurri e i tapiri. Tutto quì, niente di così losco, nessuna questione da servizi segreti.
        In base a quello che mi dici allora anche Moratti dovrebbe essere considerato complottista visto che faceva notare lo strano caso delle squalifiche post Inter-Samp ufficializzate alla vigilia della partita di Inter-Chelsea. Avrebbero potuto ufficializzarle il giorno dopo, cosa ci perdevano. Non era complottismo, ma solo la sottolineatura di una stranezza.

      • Alessandro // 23 marzo 2010 a 23:45 //

        Proprio inserendomi in questa conversaione, ho scritto che l’intervento ieri di Striscia era, probabilmente, casuale e che, al massimo, altre prostitute intelectuali ci avrebbero ricavato una colossale strumentalizzazione.
        Ecco, tengo fermo questo pensiero, ma opero una lieve rettifica: quello di Striscia non era un complotto ai danni dell’Inter e di Balotelli, tuttavia, alla luce del tapiro consegnato anche a Moratti (che, da primo in classifica e qualificato in Champions, se la passerà senz’altro peggio di chi ha fallito il sorpasso in campionato dopo anni che arriva dietro e ha preso sette pere in Europa, nonostante il DNA), viene da pensare che nella redazione del programma satirico abbiano perso l’indirizzo di Milanello.

        • Ah si? E quando andarono a consegnare il Tapiro a Borriello per Belen? Eh, già quello non conta. Tra l’altro mi pare di ricordarne pure un paio ad Ancelotti. E allora? Almeno se urlate ai complotti, fatelo per quelli reali.
          GLR

  9. gianluca // 23 marzo 2010 a 14:03 //

    Perche no? Ma se lo vendessimo all’arsenal ( da verificre l’interesse) e ci portassimo a casa il mitico CIccio Fabregas??? Secondo ne guadagneremmo sia sotto l’aspetto tecnico che sotto l’aspetto del gruppo. Ma secondo voi può essere considerato un fenomeno uno che ha fatto al max. 20 gol in serie A ? mah…. Messi a 20 anni segnava 20 gol a stagione da 3 anni….Ronaldo a 21 anni vinceva il pallone d’oro…C.Ronaldo faceva il pagliaccio solo con gli avversari in campo e si apprestava a diventare il più forte di sempre……questo qui mi sa tanto che resterà un J.J. Okocha qualuque!!!!

  10. MATTIA // 23 marzo 2010 a 14:03 //

    Conflitto d’interssi o no, la responsabilità è tutta del giocatore, che viene pagato anche per avere un minimo di buon senso in pubblico, visto che è un personaggio pubblico che rappresenta indirettamente la società. A casa sua può indossare tutte le maglie che vuole e farci quello che vuole, in pubblico no, soprattutto in un momento come questo. Che abbia 19 anni non lo esime dal tenere comportamenti sensati, visto che è maggiorenne e non gli si chiede di dividere l’atomo ma solo di comportarsi con un minimo d’intelligenza. Speriamo che maturi un po’.

  11. roberto // 23 marzo 2010 a 14:07 //

    Caro Gian Luca,
    da ieri sera ho letto e sentito un po’ di tutto sul caso Balotelli. Arrivo buon ultimo dopo il caffè ma voglio chiederti ugualmente una cosa, fatte alcune premesse e dando per scontato che Balotelli non venga certo lasciato in tribuna fino al 20 giugno 2013…
    Mi pare assodato che ormai tra Mourinho e Balotelli uno è di troppo.
    Supponi che Moratti (come affermi tu e non ho motivo per non crederti!) non voglia cedere Balotelli ma sia Balotelli a volersene andare a tutti i costi (non mi risulta che abbia mai detto “rimarrò a vita”).
    Supponi che Mou rimanga all’Inter e non ceda alle lusinghe del Real o di chi altri.
    Supponi che Mou di Balotelli non voglia davvero più saperne perché coi tanti soldi di un’eventuale cessione si può prendere uno altrettanto giovane, altrettanto bravo, ma senza “grilli per il capo” e più ligio ai rigidi schemi di Mou (perfettamente d’accordo con te, GLR: la disciplina va pretesa, altroché!).
    Supponi che Moratti (una volta scoperto che la rottura è insanabile e Balotelli vuole davvero andarsene) non voglia, e lo credo bene, perdere un patrimonio come Mario a parametro zero ma non voglia ovviamente cederlo al Milan (nemmeno sotto tortura…).
    Se ciò che io ho soltanto supposto (in questa intricatissima vicenda non è dato capire molto, credo nemmeno a voi addetti ai lavori) dovesse alla fine corrispondere a verità, non pensi che lo sbocco possa essere solo uno: e cioè che fino a giugno Mou sia un po’ meno rigido, Balotelli provi a fare il professionista per quanto viene pagato, si cerchi di vincere quel che si può e poi… un addio consensuale all’estero che convenga a tutte le parti in causa?
    Sinceramente, anche se (come sottolineava un tuo collega ieri sera su Antenna3) ora per Raiola la grana più grossa è Ibrahimovic finito ai margini al Barça, non credo che la vicenda Balotelli possa continuare così, per il bene di tutti ma soprattutto dell’Inter che lo paga fior di milioni…
    Sarebbe “intrigante” se tornasse Ibra e andasse là Balotelli, ma credo sia più probabile la neve in città a Ferragosto… :-)
    Ciao e buona giornata, Roberto

    • A te piace supporre a getto continuo, ho capito. Supponi pure, ma io sto alle certezze: Fabregas è incedibile, a meno di non fare un’offerta assolutamente fuori mercato: e la cosa non esiste, a parte nei bar dello Sport. Avrai tempo per supporre, visto che nel 2013, ossia tra due anni, sarete ancora qui con Balotelli. Dico sarete perché io non so se ci sarò ancora e soprattutto e sarò ancora qui. Non sto a supporre cose che non hanno alcun riscontro oggettivo. Per quanto sembri incredibile, Moratti, Mourinho e Balotelli potrebbero essere ancora tutti nell’Inter anche nel 2013. Quindi…
      GLR

  12. davide // 23 marzo 2010 a 14:11 //

    Gianluca,
    Balotelli simbolo dell’Inter futura??…Ma lui non vuole esserlo..apriamo gli occhi…non gli interessa minimamente..e non puoi costringere una persona con la forza a diventarlo..

  13. SPEEDB4LL // 23 marzo 2010 a 14:26 //

    Buongiorno GLR e buongiorno popolo interista,
    se posso dire la mia sul caso Balotelli faccio solo una piccola considerazione, la prima che mi è venuta in mente vedendo Mario ieri sera a Striscia la Notizia che è la seguente: siamo sicuri che dietro il siparietto non ci sia la mano del pizzaiolo?…per mesi nessuno si è filato Balotelli adesso nel giro di un paio di settimane i tapiri per Mario sono 2….sono dietrologo o forse il pizzaiolo sa che per fare soldi deve comunque riuscire a vendere il suo assistito (se non ho capito male il 10% del valore del ragazzo lo instasca lui in caso di vendita)?
    Care cose a tutti e FORZA INTER SEMPRE

  14. In tanti anni di calcio, io non ho MAI visto un comportamento simile da un giocatore professionista !! Uno che fà il “tifo” per l’avversario principale della squadra in cui gioca !!! E parlo di “tifo” non di simpatia, visto che senz’altro tutti i giocatori hanno qualche preferenza calcistica (e ci mancherebbe altro !), ma quando giocano sono professionisti che cercano sempre di tirare l’acqua al proprio mulino…….Mario invece no !! Ho cercato di trovare una spiegazione a questo suo comportamento, ma l’unica logica che riesco a trovare è che lui abbia qualche problema al cervello !!

  15. Davide // 23 marzo 2010 a 15:09 //

    Per quello che so da conoscenti che lavorano alla Pinetina, durante il pranzo di domenica 14/03/10 il dirigente addetto alle trasferte si è bruscamente alzato inveendo contro Balotelli e poi se nè andato subito dopo anche Materazzi (che si è sempre visto al fianco di Balotelli) si è alzato ed è andato al tavolo di Balotelli dicendogli a muso duro che aveva rotto i così detti a tutti i presenti in sala e che nonostante i suoi 19 anni era ora di crescere e comportarsi da professionista. La domenica si è sentita arrivare un’auto con musica a manetta e andando a vedere chi era si era trovato la macchina di Balotelli con l’inno del milan a palla, dopodichè durante l’allenamento ha avuto un duro scontro con il tecnico al qualeha anche messo le mani addosso allontanato appena in tempo da Zanetti e dai collaboratori di Mou. Per quanto riguarda “l’agguato” di Striscia ti suggerisco di guardare bene il filmato ed osservare quando staffelli entra nel locale stranamente Balotelli è solo al tavolo, strano per uno famoso trovarsi in un locale pubblico ma solo soletto al tavolo, secondo me è tutta una cosa preparata e poi dalle sue frasi non mi sembra neanche lontanamente intenzionato a chiedere scusa e poi indossare la maglia del milan è proprio da polli, ora come verrà accolto al suo rientro in campo a San Siro?? Ho poca fiducia nella risoluzione di questa diatriba, secondo me con Raiola ha già progettato di andarsene. Ciao GLR

  16. Bigio // 23 marzo 2010 a 15:10 //

    Buongiorno a tutti,
    ma siamo sicuri che abbia un neurone ?? per me è proprio vuoto, il nulla !!!

  17. Paolo // 23 marzo 2010 a 15:20 //

    Caro GLR, ti leggo da poco ma già apprezzo il tuo equilibrio nei commenti delle cose di casa Inter. Io sono nerazzurro da ormai quasi 30 anni, e ne ho viste di cotte e di crude. Ho sempre detestato gli interisti ottusi da ombrellone, così come gli ipercritici e i disfattisti ad ogni costo, ma di certo in tutti questi anni ho vissuto molti più dolori che gioie, e la pellaccia s’è fatta dura! il caso di Balotelli mi sembra abbastanza singolare, non possiamo paragonarlo a Recoba, ragazzo tutto sommato tranquillo ma che, per sua stessa ammissione, si è “accontentato” senza mai avere voglia di realizzare appieno il suo talento. Nulla a che vedere nemmeno con Ibra, campione già affermato, caratteraccio davvero odioso ma serissimo e irreprensibile professionista, che ha sempre detto quel che pensava senza ipocrisie. Io sinceramente ho provato vivissimo fastidio ieri a vedere l’odioso siparietto su Striscia, in quanto tifoso, abbonato mediaset premium e quando possibile pagante allo stadio ho il diritto di vedere giocatori pienamente motivati e soddisfatti dei colori che indossano. Sarà stata una ragazzata, ma non l’ho trovata per nulla simpatica e divertente, specie in un momento come questo. Accetta il tapiro, fa’ il simpatico con Staffelli, e appena ti porge la maglia del milan declina con un sorriso e la cosa finisce lì. E’ una questione di opportunità, e a 19 anni devi avere la maturità per capirlo. Nella vita penso che il grado di stronzaggine che puoi permetterti sia direttamente proporzionale alle tue dimostrate capacità. E’ chiaro che un chirurgo fenomenale, un brillante dirigente d’azienda, un qualsiasi individuo capace nel suo lavoro avrà perdonati atteggiamenti e comportamenti sbagliati. Gli idioti e i normali devono rigare dritto. Per quel che mi riguarda Balotelli ha ancora molto da dimostrare prima di dar sfogo a certi atteggiamenti. Per il resto che dire, teniamocelo, è chiaro, anche perchè finora nessuno ce l’ha chiesto, ma occhio, perchè nemmeno Ibra si è rivelato insostituibile, e nel calcio moderno le cose possono cambiare molto ma molto in fretta. In quanto al “giornalismo d’inchiesta” di striscia mostro varie perplessità…meglio programmi come Report, in cui si fa serissimo e documentatissimo giornalismo d’inchiesta senza bisogno di andare in giro con un animale di polistirolo, una ventosa sulla testa e lo stipendio di Berlusconi. Con stima e simpatia.

  18. Baldo // 23 marzo 2010 a 15:29 //

    Caro Gian Luca, seppur incazzato come un canguro per quella maglia bellamente indossata dal ns. eroe, vorrei spezzare una lancia in favore di questo ragazzo. E’ inutile, come molti, fare dietrologie sulla sua infanzia, sul razzismo schifoso che spesso lo ha perseguitato, sui fratelli, sorelle, nonni e compagnia cantante. Hai centrato in pieno il punto nel tuo editoriale dove dici “….un calciatore di media intelligenza avrebbe declinato l’invito” . Un calciatore? Io direi un uomo.
    Il ragazzo ha dimostrato una carenza di intelligenza che mi auguro sia solo figlia di un’immaturità colossale. Solo chi non è in grado di discernere non arriva a capire le conseguenze di certi atteggiamenti.
    Speriamo solo che con il tempo e le mazzate tra i denti, Mario capisca come si stà al mondo. E’ preoccupante pensare che non si renda conto che certi comportamenti sono autolesivi non solo nel campo dell’Italia pallonara ma anche nella vita di tutti i giorni e nel rapporto con la società civile. Non stà a noi, ovviamente, psicanalizzare il ragazzo, speriamo solo che cresca un pò e che non dilapidi le enormi risorse di cui la natura lo ha dotato.

  19. claudio // 23 marzo 2010 a 15:42 //

    Ho fatto un sogno.
    Balotelli al Chelsea in cambio di (tanti) soldi.
    Pato al Chelsea in cambio di… Balotelli.
    Balotelli che firma il gol partita per il Milan nel derby d’andata dell’anno prossimo, non esulta e nelle interviste del dopopartita dichiara: “ma la mia vera squadra resterà sempre l’inter…”

  20. Caro Gianluca, ogni giorno ne combina una,non se puo’ piu’ di essere derisi per un comportamento indecente,che non trova NESSUNA GIUSTIFICAZIONE.Invece che considerarsi un fortunato ,un previlegiato per cio’ che la natura gli ha dato,non trova di meglio che creare casini in continuazione,crede di essere gia’arrivato,invece non e mai partito.Dovrebbe provare a fare qualche lavoro duro e forse soltanto allora si renderebbe conto di quali fortune ha in mano ora.Non si deve recedere dalla linea dura,ne andrebbe del prestigio della societa’.SALUTI DALLE DOLOMITI.

  21. Thomas // 23 marzo 2010 a 15:50 //

    Gianluca bellissimo articolo, come ti ho scritto altre volte non sopporto molti nostri fratelli di tifo perchè vedono complotti e congiure mediatiche ovunque. Staffelli da un tapiro al giorno, è andato alla Juve, al Milan, eppure l’unico che ci casca come un tonno è Mario. Guarda io ho sempre preso le difese di Mario, a volte ritenevo ingiustificato l’accanimento di Mou, ma ora mi sto cospargendo il capo di cenere. Lunga vita nerazzurra al mister e mi scuso con lui per averlo criticato a volte. Mario è indifendibile e mi sorprende anche che tutti si concentrano sull’episodio della maglietta e non sulla cosa veramente grave che ha fatto. Innanzitutto è peggio che se la sia infilata a telecamere spente e che si guardava allo specchio compiaciuto. Prima Staffelli gli ha chiesto pure se poteva riprendersela e Mario ha detto: no no questa la tengo io. E’ intollerabile, quella non era la maglietta di una qualunque altra squadra di Serie A, ma dei rivali sportivi per eccellenza. A prescindere dal rapporto turbolento con il Mou mi chiedo come mai Mario non si renda conto che ha dato una coltellata al cuore di una tifoseria che gli ha sempre perdonato tutto e che lo ha amato anche quando giocava negli Allievi. E’ ovvio che la frattura tra S. Siro e Mario sia insanabile, credo sarà strafischiato quando rientrerà in squadra, e mi dispiace perchè mai come in questo momento avevamo bisogno di lui. Dicevo in precedenza che tutti si soffermano sulla pur grave faccenda della maglietta e non si rendano conto della cosa più brutta che ha detto prima, e che quindi toglie da qualunque responsabilità Striscia e Staffelli, che gli pone una grande occasione per tendere una mano a Mou dopo tutto il casino successo nella settimana di Londra facendogli la domanda sulla grande gestione della gara del Mister contro il Chelsea. E Mario invece di fare un commento positivo guarda Staffelli con una faccia da arrogante e gli risponde “chi è che ha vinto?? ma che Mourinho..ha vinto la squadra”. Ecco io appena ho sentito quelle parole ma soprattutto il tono mi sono cadute le braccia. Il Mou, giustamente, non gliela perdonerà mai, Moratti potrà intervenire ma credo che il rapporto sia rotto definitivamente. E dopo aver sentito quelle parole anche l’episodio della maglietta mi è sembrato una cosa minore. Mi chiedo e ti chiedo: ma qual’è la strategia di Mario?perchè pure Raiola aveva detto che bisognava far tornare la calma, ma queste parole ma soprattutto l’atteggiamento e il tono sono intollerabili. Mi dispiace che sto casino Mario l’abbia fatto scatenare a due mesi dalla fine del campionato e in piena bagarre Champions. Mourinho ha a disposizione solo 3 attaccanti e questo vuol dire zero turnover in una stagione dove Milito ed Eto’o hanno giocato sempre. Sono ottimista e fiducioso per il finale di stagione ma Mario ha dimostrato, con atteggiamenti e frasi intollerabili, che dell’Inter e degli Interisti gliene importa zero.
    un Abbraccio Gianluca

  22. Stankovic farebbe bene a correre invece che a dare calci in culo…
    balotelli uscito ridimensionato????ma stiamo scherzando???atteggiamenti irritanti????ma abbiamo tenuto anni vieri, adriano, RECOBA….. e adesso a fare gli schizzinosi con balotelli????
    in 3 anni ha fatto 40 gol. sia l’anno di mancini sia l’anno scorso in primavera ci ha aiutato alla grande a vincere lo scudetto.
    no ma teniamoci stankovic e materazzi che andiamo lontani, magari vendiamo anche santon insieme a balotelli, così il futuro è tutto nostro.

    • E allora cosa consigli di fare ? lasciargli fare quello che vuole ? il pugno duro in queste situazioni è inevitabile, la società, Mourinho e tutti i calciatori della rosa non possono farsi prendere in giro da un 19enne strafottente.
      Comunque per la precisione Mario ha segnato 26 gol, 18 in campionato, 2 in champions e 5 in coppa italia.
      Concludo dicendo che appoggio in pieno la società, e anche se Balotelli ci servirà nelle prossime partite e magari mancheranno in un colpo solo per infortuni o squalifiche Milito, Eto’o e Pandev se Mourinho e la società lo riterranno opportuno, potrebbero anche mettere in campo Destro o Alibec piuttosto che Balotelli, mi troverei completamente d’accordo.
      Fidiamoci dei nostri dirigenti e del nostro allenatore, Balotelli ha dimostrato in più di un’occasione che tra il bastone e la carota, ha necessità di essere raddrizzato con tante bastonate, speriamo bastino solo quelle…

    • ArchAndrea // 23 marzo 2010 a 17:00 //

      Una sola considerazione: meglio Mario che ammette il suo tifo per il m…. che un Lippi che quando ripartì con le pive nel sacco dall’Inter, in una delle prime dichiarazioni disse che dopotutto era sempre stato bianconero anche quando allenava l’Inter!?!?! bel personaggio e sicuramente più maturo dei 19 anni di Mario Sempre per rimanere sul CT della nazionale. Mi domandavo perchè non debba farsi i c…i suoi invece di rilasicare interviste su come la nostra Inter stia “facendo crescere” Mario. Personalmente con quella sua arroganza non lo sopporto proprio e poi sempre pronto ad essere contro i neroazzurri!

    • athos // 23 marzo 2010 a 18:07 //

      caro mio, non ho capito se sei uno di quelli che vanno allo stadio (magari solo per le partite di cartello, champions in testa) ad inveire contro i nostri campioni quando sbagliano un passaggio (magari perchè hanno corso come matti per tutta la partita), mentre invece ai loro pupilli giustificano tutto. Questo è un modo di vedere il calcio che non è maturo. Balotelli, è un fatto, sta sperperando con i suoi atteggiamenti il credito che aveva presso la tifoseria. Per me rimane un buon giocatore di calcio, se gioca bene lo dico, se gioca male, spero che migliori, l’importante è che vinca l’Inter ! Certo che se per davvero Moratti vuole che Balotelli diventi il futuro dell’inter, dovrebbe parlarci e risolvere questa situazione “antipatica”.
      P.S.: quando Balotelli avrà fatto per l’inter quanto hanno fatto Stankovic (ricordiamoci i derby ) e Materazzi (scudetto 2007), sarò contento !
      Hai preso ad esempio proprio i due giocatori di cui ho la maglia, per riconoscimento del loro senso di appartanenza alla squadra !

  23. ciao Gian Luca
    dalle mie parti, in casi come questo, uno si chiede: “ma ci è o ci fa??”
    ho appena visto la registrazione di striscia: senza ombra di dubbio “ci è”
    se prima potevo pensare solo ad una persona immatura (e ciò non giustifica assolutamente tutto quello che sta combinando…) ora lo reputo una persona limitata
    è brutto da pensare ma mi sembra sia così
    anche volendo, una serie di c……. come sta facendo sarebbe dura inanellarla per un ragazzo più o meno normale
    forse come dici bene tu l’intelligenza gli arriva ai piedi…

  24. Hai ragione Gian Luca, ora dobbiamo preoccuparci soprattutto dei problemi di Milito (colui che ha sostituito effettivamente Ibra) e non dei capricci e della supponenza di Mario. Non se ne può più!!

  25. roberto s. // 23 marzo 2010 a 16:32 //

    Balotelli a striscia con la maglia del Milan…..ma chi se ne frega! Da anni mi sono persuaso che non esistono bandiere bensì professionisti che devono onorare in quanto tali l’impegno con l’azienda per cui lavorano!
    Per quanto mi riguarda se Balo gioca e fa la prestazione sono contento, perchè e questo che conta, poi se rimarrà tifoso del Milan a vita pazienza.
    Ricordiamoci che Vieri in 5 anni ha fatto più di 100 gol pur avendo sempre dichiarato che se avesse avuto un occasione migliore avrebbe lasciato l’Inter.

  26. maria // 23 marzo 2010 a 16:39 //

    Balotelli mi sembre troppo idiota per essere vero!
    ha 19 anni?. Messi 22, per dire.
    Ma vi sembre normale che regolarmente la SUA FAMIGLIA commenti cosa capita?
    Perchè allora lo suocero di Quaresma non polemizza con lo zio di Mou sul fatto che non lo fa giocare? E cosa ne pensa la compagna di banco di Arnautovic del 4 4 2? E Raiola, sempre di mezzo? Avete presente cosa gli ha detto il Barcellona: che stia zitto!
    L’unica consolazione. Tutta Italia ne ha parlato male, da Lippi a Totti, da Cannavaro a Doni, da Capello a Legrottaglie….. finalmente sappiamo che cosa lo rende così: è milanista!

  27. andrea gnoli // 23 marzo 2010 a 16:39 //

    Gianluca, opterei per il calcio in culo da parte di Matrix e Deki.
    Giusto per cominciare… A me non da’ fastidio che sia milanista o che stia fuori perche’ punito. A me da’ fastidio
    la totale mancanza di rispetto per il lavoro dei suoi compagni (e – per compagni – intendo anche tecnico e della società,).
    Poi, non credo sia tutto studiato per andare via dall’inter o perche’ ha litigato con l’allenatore. Questo e’ cosi’ di testa, e non c’e’ altro da dire. Fa’ quasi tenerezza nel suo essere ebete, tanto da essere disarmante… Mah!

  28. Daniele // 23 marzo 2010 a 16:55 //

    Gian Luca condivido tutto tranne una cosa. I presidenti, Moratti incluso, non possono fare nulla contro la volontà dei calciatori.
    E mi sembra chiaro che Balotelli non freghi nulla di essere il “simbolo dell’Inter futura”….con o senza la permanenza di Mourinho.

    • Ho visto la fine che hanno fatto Adriano, Pandev quand’era alla Lazio di Lotito e Ledesma. Certo che uno fa quel che vuole, ma quando riesce a svincolarsi da un contratto o comunque perdendoci minimo due anni di carriera. Bisogna vedere cosa conviene di più
      GLR

      • Daniele // 23 marzo 2010 a 19:16 //

        Dici bene..”bisogna vedere cosa conviene di più”….Balotelli che resta in naftalina fino al 2013 è una cosa impossibile.
        Mario ha dalla sua la giovane età…che consentirebbe lui di attendere senza troppi traumi una attesa pari a quella di Pandev. Moratti invece,per quanto ricco che sia, non potrà mai mettere un giocatore in naftalina fino al 2013 per poi regalarlo…sia per il danno economico e ,in modo particolare, per il polverone e tensioni che verrebbero a crearsi per tutto quel tempo. Impraticabile.
        Bisogna viverla bene…è calcio…e ,citando il film Radiofreccia, ricordarsi che a volte “non si può avere l’esclusiva su tutti”.

  29. GIUSEPPE // 23 marzo 2010 a 16:55 //

    bellissimo articolo!condivido pienamente!..e ricordiamoci sempre che i giocatori cambiano, ma la maglia resta per sempre!!!QUINDI CARO BALOTELLI..SEI LIBERO DI ANDARTENE SE PENSI CHE L’INTER NON TI MERITI!!!

    • E ma allora hai letto ma non hai capito: rimane qui fino al 30 giugno 2013, a meno della prospettiva di un affare vantaggiosissimo dell’Inter, che al momento proprio non si vede. Balotelli non lo cerca nessuno. Troppi dubbi rispetto alle certezze. Più facile che la situazione si risolva positivimanete per lui e per l’Inter prima della fine di questa stagione con il rientro nei ranghi a pieno titolo. E appena farà due gol, tutto tornerà come prima.
      GLR

      • Fabio Primo // 23 marzo 2010 a 18:37 //

        Caro Gianluca , consentimi di dissentire….Mi sembra lampante che il giocatore stia facendo di tutto per essere ceduto a fine anno , è stufo di stare all’ inter e ogni giorno lo dimostra sempre + palesemente , anche se nel modo + sbagliato….Sappiamo tutti che se un giocatore vuole andarsene via a tutti costi non c’e’ niente da fare , devi lasciarlo andare poichè tenerlo controvoglia (Lotito docet!!) alla fine ci rimette solo L’ Inter. Non penso che sia solo per Mourinho: lui non lega con nessun compagno e con l’ ambiente tutto….il rifiutare il rinnovo del contratto e prendere Raiola sono segnali precisi che vanno in questa direzione…purtroppo , rimanendo fuori gli ultimi 2 mesi di stagione e avendo ancora uno stipendio relativamente basso , Moratti non potrà pretendere una cifra molto alta per la sua cessione…Vabbè , non m’importa , avremo un altro attaccante al posto di Balo….la vita continua !!
        L’ unico rammarico è che rimangono solo in 3 all’ attacco (+ il trivela) e , visto il numero di partite da giocare , Mario sarebbe stato molto utile. Ciao

        • Se ogni lite, ogni equivoco, ogni problema piccolo o grande in una squadra di calcio dovesse risolversi con una cessione, come pensano molti di voi, il mercato sarebbe più vivo di quello del pesce nelle città di mare. E invece i movimenti sono sempre un milionesimo di quelli strombazzati per mesi se non per anni. Il mercato non si fa con le figurine. Il mercato è una cosa piuttosto seria e non vi immaginate neppure le variabili e le situazioni da considerare. Quando c’è un contratto in essere poi, non ne parliamo. E’ bello fantasticare sul Milan che arriva con 40 milioni di euro e si porta via Balotelli. Io però al Milan ho visto andare Amantino Mancini gratis con un gentlemen’s agreement ovviamente poco pubblicizzato che imporrà a Mancini di rimanere dove si trova anche il prossimo anno. Bello credere che si va dall’Arsenal con Balotelli e intanto ci si carica nel bagagliaio Fabregas. La realtà è molto diversa: certe operazioni non sono neppure pensabili e certi giocatori ci mettono anni a cambiare maglia, ma voi fantasticate pure.
          GLR

          • Fabio Primo // 23 marzo 2010 a 19:10 //

            Dai Gianluca , lo sai anche tu che i contratti si stracciano in 5 minuti…leggi adriano e vieri (con cifre molto + alte !!) . Purtroppo , vista la situazione , il milan arriverà con 0 euro per Balotelli , ma eventualmente proporrà uno scambio capestro (Huntelar…) alla pari , forte di un accordo già raggiunto con Mario e Raiola….E il buon Raiola andrà da Moratti rammaricato , dicendo che Mario piange , è diapiciuto , ma vuole fortemente andare al Milan , altrimenti rimarrebbe in tribuna arrabbiato e intristito….E , conoscendo il nostro Massimo , cuore d’oro , cosa vuoi che faccia ?? ingoia il rospone e accontenta il ragazzo….Ti ricordi Cannavaro , all’inter con già in tasca il contratto con la Juve ?? alla fine l’ Inter ha dovuto cedere e prendersi un fantastico Carini come contropartita !!
            Prendendo spunto dalla tua allegoria con il mercato del pesce , ti ricordo che quando il pesce puzza , non c’e’ + niente da fare…lo si butta. Ciao

            • Ti ricordo che Ronaldinho ci ha messo tre anni ad arrivare al Milan, Dzeko non è ancora arrivato e mi trovo a parlarne da anni. Vieri doveva andarsene due anni prima, per non parlare dei tormentoni Trezeguet, Adriano, Recoba, Cassano, Ribery, Fabregas e potrei aggiungerne altri cento solo nell’ultimo quinquennio. Potrei parlare di Lampard che non è mai arrivato, nonostante il contratto fosse già alla firma. I contratti si stracciano in cinque minuti? Forse il tuo. Sei così pieno di certezze. Spero per il tuo bene che nel 2013 tu non stia qui ancora a scrivermi di Balotelli via dall’Inter, anche perché io dovrò rispondere ad altri mille casi. Vediamo come va a finire. Ma se finisce in un certo modo, non è certo perché un contratto si straccia in cinque minuti o perché un tifoso si è arrabbiato: significa che all’estero si è trovato un incastro che conviene a tutte le parti e a volte ci vogliono anni per pianificare affari del genere.
              GLR

              • Fabio Primo // 23 marzo 2010 a 20:13 //

                Diciamo questo allora….
                Se Mario non verrà convocato per Roma e neanche per la champions mercoledì prossimo , significa che la situazione è molto compromessa e solo una dipartita di Mourinho a fine anno potrebbe far pensare ad un Balotelli ancora all’ inter l’anno prossimo…(forse).
                Se invece rientra e nelle partite restanti segna gol importanti e tutto rientra , sono pronto su questo blog a chiedere scusa a tutti per aver pensato….troppo male !!
                ps
                Sono lavoratore dipendente e finchè resiste l’ articolo 18 , è difficile stracciare il mio contratto….incrocio le dita!! Ciao

  30. ArchAndrea // 23 marzo 2010 a 17:04 //

    Per fortuna che si gioca ogni tre giorni, così ci dovrebbe essere meno tempo per le polemiche. Ma vedo che tutti si impegnano duramente per alimentarne rapidamente.
    Ora pensiamo alla formazione per domani sera. Sono veramente fuori anche Milito e Santon?

  31. Io concordo con GLR, noi tifosi siamo così…..
    Mettiamo che rientri nei ranghi col CSKA……fà un paio di golletti e tutta questa pantomima finisce all’istante…!!
    cheers,G.

    • Lo so, amico mio, ma io spero tanto che in questo blog presto o tardi arrivi solo chi ha qualcosa di interessante da dire o chi ha l’acume per proporre idee interessanti o per dibattere con un minimo di raziocinio sulle questioni calcistiche. E’ per questo che per 10 commenti che pubblico ne sego 100. Non punto alla quantità, ma alla qualità. Il tifo non a caso è anche una malattia, ma un minimo di raziocinio nel vedere le cose, visto che non ci riescono certo i giornalisti di oggi, sarebbe bello averlo. Invece, ad ogni partita Mourinho diventa bravo o incapace, un giorno Balotelli è il più forte del mondo e l’altro giorno una pippa, un giorno si vince scudetto e Champions league e l’altro giorno si perde tutto. Un conto sono gli show in Tv, un altro la gestione di un’azienda come l’Inter. Io sopporto poco chi scrive solo banalità e a getto continuo e in effetti a volte rispondo male, ma sono sincero. Il calcio, a certi livelli, non dev’essere gestito da tifosi, ma da professionisti: una volta l’ho detto pure a Moratti e se l’è presa, ma è quello che penso. Infatti, da un po’ di anni, il presidente è certamente tifosissimo, ma finalmente in grado di decidere con la testa prima che con il cuore. Ecco a me piacerebbe che tutti i tifosi fossero così, ma so che è una battaglia persa.
      GLR

      • Guido Villa // 23 marzo 2010 a 20:11 //

        Caro Gianluca,
        devo dire che negli ultimi anni la qualità del mercato dell’Inter è migliorata notevolmente, e le pippe arrivano a raffica al Milan e alla Juventus – quest’ultima soprattutto grazie alle consulenze del signor Lippi che consiglia gli allenatori, e forse anche i giocatori e i dirigenti. L’ultima consiglio è quello di promuovere Lapo Elkann al ruolo di dirigente acccompagnatore, così può entrare in campo e tirare un rigore, se Del Piero dovesse fallirlo.
        P.S.: Chiedo scusa per le battute su Lapo Elkann – è come sparare sulla croce rossa, ma dopo che per anni siamo stati noi interisti oggetto delle più beffarde ironie esistenti sul globo terracqueo, è bene colpire la società a maglia color zebra e il suon entourage con qualche battuitina.

  32. Nunzio // 23 marzo 2010 a 18:30 //

    Intanto il “nostro eroe” non è stato convocato nemmeno questa volta: hanno preferito Destro! A questo punto chi ci assicura che se giocasse una partita magari importante, non combini qualche fesseria e ci lasci in dieci? Ho l’impressione che questo ragazzo non maturerà mai. Mi ricorda uno dei protagonisti del film “Bronx”, di e con R. De Niro, quello che chiamava “talento sprecato”. Se è vero che attraverso la sua cessione si arrivasse a Fabregas, ci sarebbe da essere contenti. Certo è che è un peccato per un diciannovenne di grande prospettiva, ma tant’è.

  33. Roberto Scib // 23 marzo 2010 a 18:41 //

    D’accordo con te con la linea dura su Mario.
    Mi domando solo una cosa: se una mia dipendente dimostra di essere stupida, indisciplinata, maleducata e controproducente sul lavoro (e fuori), la posso licenziare (e lo dovrei fare, se volessi salvaguardare l’armonia sul posto di lavoro tra gli altri dipendenti).
    Perchè questo cret… di un ragazzino resta al suo posto e prende dei bei soldoni?
    La domanda è retorica, è una questione di mercato: se lo cacciamo perdiamo un patrimonio di oltre 30 milioni, e lui trova subiuto una squadra che gli da almeno 2 milioni.
    Però, scusa la banlità, la vita è veramente ingiusta!
    Vedendo certi atteggiamenti, francamente, tendo a rivalutare il METODO LOTITO.
    Puechè la fine della storia sia quella di LEDESMA e non quella di PANDEV…
    Comunque, meglio rischiare di perdere tra qualche anno il cretino piuttosto che farsi prendere per il c.. dallo stesso, rovinando squadra e spogliatoio.
    Come dici tu, dopo che abbiamo tenuto recoba per più di 7 anni, tenerci questo c…..o per 2-3 anni trattandolo a calci nel c… male non ci può fare.
    Roberto

  34. SPEEDB4LL // 23 marzo 2010 a 18:44 //

    Balotelli non è altro che l’icona dei giovani di oggi!
    Mi auguro che possa maturare alla svelta, perchè nella mia INTER ideale lui sarebbe titolare fisso.
    FORZA INTER SEMPRE

  35. FEDERICO // 23 marzo 2010 a 19:11 //

    più che altro non capisco mario per una cosa… io per esempio al milan non invidio nulla… sarà perchè sono tifoso, boh?

  36. E da qualche ora che gira la voce su una possibile trattativa per inserire Balotelli in un quanto mai per me desiderato scambio col talentuoso giocatore spagnolo Fabregas. Si dice che la società nerazzurra abbia addiritura stipulato una polizza su eventuali infortuni che potrebbero accadere al centrocampista dell’Arsenal fino a fine campionato.
    Se tutto questo fosse vero….

    • Scherzi? Ho visto Fabregas in largo Cairoli stamattina e Balotelli si è già iscritto alla regata Oxford-Cambridge sul Tamigi. Si dice anche che mi stia citofonando un marziano. Vado ad aprire.
      GLR

  37. Come al solito quando l’Inter ha bisogno dei suoi tifosi, perchè in questo mese si giocheranno la maggior parte delle partite che segneranno la nostra stagione, non ci sono mai: tutti che partono all’attacco, chi si lamenta perchè la squadra non vince più, chi attacca Balotelli come se avesse ammazzato qualcuno, chi pensa già al mercato senza ricordare che tutti i giocatori in rosa, hanno passato gli ottavi contro il Chelsea e sono rimasti primi in classifica nonostante un periodo di forma e di gioco piuttosto scuri; preferisco non vincere nulla che vedere questi stessi tifosi esultare a fine stagione per un trofeo. Il clima attorno alla squadra(non dico dentro allo spogliatoio o in società perchè non vivo con la squadra) non è certo dei migliori e come tutti sanno, da un pò di anni è così, non vedo perchè anche i tifosi debbano peggiorarlo: lasciamoli giocare in pace senza inutili pressioni perchè da un divano sono tutti campioni e all’occorrenza anche perfetti tifosi; ma forse molti interisti non li posso definire tifosi.
    Un saluto a te Gianluca vero tifoso, da un vero tifoso.

    • Parole sante: almeno queste non si sprecano per dar aria alla bocca
      GLR

  38. doctorjay // 23 marzo 2010 a 19:58 //

    La prima volta che scrissi a Gian Luca fu circa due anni fa per contestare Mancini che aveva sostituito, dopo una mezzoretta, a Torino, il mio “giocattolino” Balo, cioè un potenziale Raffaello in un football sempre più piatto. Pur prendendo atto, a malincuore, che in questo lasso di tempo la sua vera e attesa esplosione è avvenuta solo molto parzialmente e pur essendo un estimatore del Mou (come si fa a non esserlo?) ritengo la quarantena di SuperMario totalmente inutile.
    Dando per scontata l’importanza della mentalità e della moralità complessiva di un atleta, trovo improduttivo filosofeggiare sulla querelle visto che non si conoscono i fatti e ugualmente non rilevanti le contrapposizioni caratteriali con altri campioni (anche se andrebbe ricordato che Messi è sicuro profeta a Barcellona ma non in patria…).
    Ma, da un punto di vista prettamente tecnico circoscritto alla rosa nerazzurra, continuo a domandarmi perchè si dovrebbe rinunciare ad un fuoriclasse come lui? A parte Milito e Sneijder, chi gli è stato così superiore nel rendimento sul campo?
    Sarà scazzato negli allenamenti, ma sicuramente ha complessivamente giocato meglio di Maicon (o no?) e non si è reso tafazziano come Muntari (vero?). Pur vivendo distante 800 km da Appiano credo che Mario rivendichi un ruolo tattico diverso, più anarchico e meno difensivo. Il suo maldestro flirt rossonero credo che abbia essenzialmente questo genere di motivazioni.

  39. Dario // 23 marzo 2010 a 20:07 //

    Gianluca perchè accanirsi nel voler tenere Balotelli? Se lui vuole il Milan (o la Juve o il Real o il Gallipoli) che vada!!! Balotelli è un Ibrahimovic: sa risolvere le partite da solo con un colpo di magia. Bravissimo! Bellissimo! Eppure io preferisco l’Inter dei Milito, degli Eto’o e dei Pandev: magari non sono “magici” ma corrono e lavorano per la squadra cosa che non fa parte del dna di Mario.

  40. Javier // 23 marzo 2010 a 22:00 //

    Ciao, io sono un tiffoso interista peruviano e scrivo da Lima. Non capire come un giovane puo fare tante cose male en la sua carriera e non solo e questione de inmaturita ma per mancanza di educazione.
    Io voglio una squadra con i giocatori che voglio la maglia come Zanetti, Cambiasso o Cordoba. O almeno impegnata a giocatori della squadra. Come Santon per esempio. Molti giocatori della Primavera che non hanno le qualità di Balotelli, ma sono pronti a giocare con la nerazzurra. Saluti a tutti e Forza Inter de Lima, Perú.

    • Hai assolutamente ragione ma proprio per questo Balotelli non può essere lasciato libero di fare sempre quello che vuole
      GLR

  41. Se Balotelli è stato escluso dalle convocazioni per 3 partite di fila deve avere colpe ben più gravi che indossare per gioco una maglia del Milan. Se è così, allenatore e compagni hanno tutto il diritto di pretendere le sue scuse… ma anche noi tifosi abbiamo il sacrosantissimo diritto di sapere esattamente cosa è successo. Quindi che lo spieghino, oppure la piantino con ‘sto giochino! Tu dici che se SuperMario si impuntasse nel voler lasciare l’Inter, Moratti lo blinderebbe fino alla scadenza del suo contratto. Magari! Purtroppo, però, non mi risulta che con Ronaldo e Ibrahimovic si sia comportato così…

  42. brian // 24 marzo 2010 a 00:16 //

    ciao gianluca…condivido in pieno il tuo articolo…sinceramente non mi ha infastidito più di tanto la trovata della maglietta rossonera( sappiamo tutti che le bandiere nel calcio non esista più no tranne le dovute eccezioni confermanti la regola) ma la risposta alla domanda sulla vittoria di mourinho a londra è stata impietosa…mourinho chi?…sono rimasto infastidito nel sentire tale supponenza da un professionista facente parte di un gruppo…con la sua supponenza secondo me dimostra quanto poco gli importi dei risultati dell’ inter perchè se stesse tranquillo ritornerebbe subito in campo a dare una mano in un momento da 3 partite a settimana…abbiamo bisogno di tutti ma a te mario sembra non te ne importi nulla e da tifoso sono incaz%&&&/? nero…ciao gianluca e complimenti per il blog

  43. Alessandro // 24 marzo 2010 a 03:04 //

    Ciao Gianluca,sinceramente l’unica cosa che mi da fastidio,è l’ennesimo colpo basso ai danni di Moratti da parte del pupillo(o presunto tale) di turno,mi sembra di rivedere Ronaldo che scappa di nascosto,Vieri che va al Milan,Ibra che ha mal di pancia,mai un pò di rispetto per chi li strapaga.Speriamo che abbia imparato la lezione e sia diventato più aziendalista che tifoso……..poi ti volevo chiedere,ma secondo te quanto serve Fabregas?Non lo discuto dal punto di vista tecnico,però ho notato che ogni anno ha diversi infortuni e soprattutto tatticamente mi sembra uguale agli altri centrocampisti in rosa,tutti con lo stesso passo lento,invece secondo me servirebbe un centrocampista che dia un pò di velocità e cambio di passo,uno alla Nicola Berti.

  44. D’accordo su tutto. Non sul fatto che Striscia sia l’unico programma d’inchiesta. Non lo seguo mai perché le poche volte che l’ho fatto l’ho trovato ispirato a un giornalismo più d’insulto che d’assalto – non lo diceva tuo padre… ? E tra i programmi mi sembrerebbe giusto ricordare la Gabanelli. Che ne dici Gianluca… Report se la può giocare almeno alla pari con il Tapiro ? un caro saluto. gio.

    • Sicuramente, qualche altro bel programma d’inchiesta c’è, ma purtroppo va in onda in ritagli di palinsesto poco favorevoli e sono visti pochissimo. Striscia è tra i programmi più visti di sempre. E in Tv l’Auditel è tutto, purtroppo o per fortuna. Fai una breve inchiesta tra i tuoi amici e guarda se conoscono Report o Terra più di Striscia
      GLR

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