27C: Inter-Genoa 0-0

Quarto pareggio nelle ultime cinque partite per l’Inter e vantaggio immutato sul Milan. Scontato che sarebbe stato meglio un ulteriore allungo, il rallentamento in classifica è innegabile ma, alla faccia dei teorici dell’imminente ribaltone, io non riesco ancora a preoccuparmi circa l’esito del campionato. D’altronde, se chi insegue pensa sempre positivo, perché non dovrei farlo io che sono sempre davanti? Giova infatti ricordare che i 4 punti in classifica in realtà sono 5, perché in caso di arrivo a pari punti lo scudetto andrebbe comunque all’Inter in virtù del risultato aggregato (6-0) nei confronti diretti. Per gli amanti dei corsi e ricorsi di vichiana memoria, l’anno scorso alla 27.a giornata l’Inter aveva un vantaggio di 7 punti sulla Juventus, senza però il conforto degli scontri diretti. Fatta la doverosa premessa, veniamo alle note negative, relative non solo al risultato ma anche al gioco, perché stavolta l’Inter è stata molle per 70 minuti, prima di decidersi a sferrare qualche offensiva degna di nota. E quando l’interruttore non scatta, difficile vedere la luce. Mi resta un cattivo pensiero, tutto da dimostrare: se a Roma il Milan avesse vinto, l’Inter avrebbe approcciato questa gara con uno spirito diverso, ma non c’è controprova. In realtà si è giocato male e aggrapparsi al presunto rigore non concesso dall’arbitro Banti nella ripresa per una trattenuta di Moretti su Milito serve a poco. Sarebbe bastata una mezz’ora giocata col piglio di Udine per cambiare questa partita! Col Genoa, peraltro nemmeno troppo intraprendente, solo la difesa è stata all’altezza della situazione, ma il calcio è strano: a Udine si pronosticava un pareggio e una vittoria col Genoa e invece è accaduto proprio il contrario. Chissà che Catania e Palermo, le prossime due trasferte consecutive, non ci restituiscano l’Inter che conosciamo. Stavolta le tre punte e Sneijder hanno corso e fatto poco, a cominciare da Balotelli, frenato da problemi intestinali nell’intervallo e dal solito caratteraccio che nel momento topico lo ha visto pure ciondolare in mezzo al campo, forse in puerile reazione a qualche fischio. Mourinho si è pure imbestialito precipitandosi dallo Skybox al terrazzino dell’area Vip, per urlare disposizioni, eseguite però più dagli impauriti spettatori attorno che dai suoi in campo. D’altronde, con tutto il rispetto per Beppe Baresi, ho la sensazione che con lo Special One in panchina la squadra fili decisamente meglio: intanto col Genoa Mourinho ha scontato la seconda delle tre giornate sanzionate. Eto’o, subentrato a Pandev nella ripresa, non ha fatto meglio del macedone, che vive a sua volta una comprensibile involuzione dopo l’avvio boom, mentre Quaresma, che ha rilevato Stankovic ad un quarto d’ora dalla fine, ha solo tentato di allargare la manovra. Insomma, serata storta non soltanto nel risultato, ma anche nel gioco ed è la prima volta dopo tante gare ben interpretate. Altro inguaribile dormiglione Maicon, ma in una serata soporifera figuriamoci se la sveglia poteva suonarla proprio uno come lui! Adesso arriva il tempo dei nervi saldi: certi tifosi continueranno a farsela sotto, ma non è una novità: accade anche nelle migliori famiglie e, grazie al cielo, in campo ci vanno giocatori che, a parte qualche rara occasione, hanno sempre fatto vedere quanto valgono. Il campionato, che mai è stato chiuso, adesso è più che mai aperto. Ora serve vincerlo.

89 Commenti su 27C: Inter-Genoa 0-0

  1. Tutto bello, tutto vero, tutto giusto ma se non tiriamo in porta contro il genoa che ha preso schiaffi a destra e a manca, soprattutto in trasferta, non andiamo da nessuna parte. Oltre ai quattro pareggi, se aggiungiamo il secondo tempo, penoso, di udine la situazione non è proprio ideale. Certo siamo in testa ma quanti punti consecutivi abbiamo perso nelle ultime giornate?? Il colmo poi è che in nazionale fanno tutti i mostri, tornano e sono spompati e svogliati. La famosa preparazione, in vista della CL, darà i suoi frutti o già siamo semicotti?? Capitolo mario: fino a ieri l’altro si parlava di nazionale, rinnovo contrattuale, inter a vita, maturità raggiunta. Prima occasione, subito titolare e oltre a giocare male (come tutti), cade puntualmente nella trappola tra simulazione, amnesie, proteste e conseguente ammonizione, mah! F O R E V E R I N T E R

  2. Luca Bergamin // 8 marzo 2010 a 09:25 // Rispondi

    Bravo GLR, ci sarebbe voluto il mitico trombettiere a suonare la carica!
    saluti. luca

  3. Fausto Mamberti // 8 marzo 2010 a 09:25 // Rispondi

    Come all’andata al 70′ ho smesso di vedere la partita, ma stavolta per il motivo diametralmente opposto.
    Quanto straripante è stata l’Inter all’andata, peraltro giocando con una punta sola, tanto è stata inconcludente per gran parte del match contro un avversario davvero modesto che ha avuto in Mesto e Bocchetti gli uomini migliori.
    E’ vero che non bisogna cavalcare l’onda del pessimismo, ci sta un periodo buio, ma essere irritati per certe prestazioni penso che sia legittimo.

  4. Sicuramente c’è un calo di concentrazione ma preoccuparsi con quattro punti di vantaggio è assurdo. Negli altri campionati nessuno ha questo vantaggio. Inoltre noi dobbiamo affrontare quasi tutte squadre della parte destra della classifica mentre i cugini della parte sinistra. Saluti

  5. roberto s. // 8 marzo 2010 a 10:16 // Rispondi

    Ciao GL, sono d’accordo sostanzialmente con la tu analisi.
    Se posso comunque rilevare una nota positiva penso che Eto’ abbia dato segni di ripresa, il ché non è male considerando che Pandev mi sembra un pò stanco.

    • ArchAndrea // 8 marzo 2010 a 13:28 // Rispondi

      Condivido la nota positiva per Eto’o… spero stia recuperando la forma perduta!?!? anche perchè credo che sia un giocatore fondamentale per la spinta emotiva che può dare alla squadra (tipo Lucio, Cambiasso…) e deve rientrare in forma!!!

  6. doctorjay // 8 marzo 2010 a 10:42 // Rispondi

    La partita di ieri si presta a mille considerazioni. Sorvolando sulla irritante pochezza del primo tempo, la mia fish me la gioco sull’assetto tattico. Cosiccome non serve il famoso pennello grande, mi chiedo la proficuità dei tridenti e quadridenti quando non si hanno i giocatori giusti per supportarlo e la squadra inevitabilmente perde equilibri. Vedere Pandev defilato sulla fascia mi ricorda l’esperimento analogo fatto da Cuper per Recoba: si ebbe il coraggio di farlo solo contro il Parma e fu immediatamente accantonato. Inoltre, dover ricorrere al Cordoba sulla sinistra perchè il capitano deve tamponare le falle in mezzo al campo, non ci fa certo fare una gran figura di esteticità in mondovisione. Ma Khrin e/o Mariga nella mischia non era proprio il caso?

  7. Roberto S // 8 marzo 2010 a 10:44 // Rispondi

    Gianluca, la classica serata sottotono ci sta. le motivazioni che vedo io sono:
    1) non si può mica sempre giocare al 110%!!!
    2) Snejder non è nemmeno vicino al 100%, e lui quest’anno ha fatto girare l’attacco
    3) il Nostro centrocampo è nel complesso modesto e “contato”: fuori el Cuchu e arretrato Zanetti resta ben poco, e per questo siamo costretti a giocare con 3 punte e 1/2 con compiti di centrocampisti per tutti. Non è il massimo.
    Per ora va bene così. Nessuno mi toglie dalla testa che i ragazzi “avessero in testa” più Stanford Bridge che San Siro…

    • Sono d’accordissimo sul punto 3 . se mancano cambiasso e snejider sono grossi guai…
      Muntari no comment , Thiago ha sempre la bua altrimenti è fuori forma , Mariga è molto “acerbo” , Zanetti ha 36 anni e ci lascia in emergenza perchè è costretto a giocare in difesa per le assenze di chivu e santon….

  8. grazie al cielo, in campo ci vanno giocatori che, a parte qualche rara occasione, hanno sempre fatto vedere quanto valgono????? il famoso lazio inter del 5 maggio????
    1. una squadra forte di testa ieri vinceva e campionato finito
    2. una squadra protetta ieri a 5 minuti dalla fine si pigliava il suo bel rigorino, che c’era e vinceva la partita in una serata negativa. cose stile juve per intenderci
    3. non abbiamo centrocampo e mettere tre attaccanti più snejider è stato un azzardo. perchè non mariga, ordinato e palla a terra a udine??
    4. quest’anno ci manca ibra, che nei pareggi 0 a 0 ci avrebbe infilato qualche suo golletto missile
    5. ostentare positività con 4 pareggi in 5 partite, di cui 3 0 a 0 francamente mi sembra un tantino ideologico….
    6. fossi mou ieri sarei entrato negli spogliatoi, avrei ribaltato tutto quello che trovavo e fissato per stamattina alle 7.30 allenamento ad appiano.

    • Eccolo qui il solito fenomeno che vive ancora nel ricordo del 5 maggio, senza accorgersi che da allora sono passati otto anni e che la squadra è un po’ diversa da allora. Il Milan ha perso due scudetti all’ultima giornata, nel 1973 e nel 1990, la Juve uno, a Perugia nel 2000, ma i loro tifosi hanno metabolizzato. Quando parlo di gatti neri nella tifoseria interista, mi riferisco proprio a quelli come te. Alle prime vere difficoltà, è tutto da buttare, si rimpiange Ibra e sneijder è meglio che fili in panchina. Confermo: meno male che in campo ci vanno i giocatori, perché se ci andassero i tifosi come te, tanto vale puntare all’Europa League. Se, per caso, proprio per caso, si dovesse poi tagliare il traguardo per primi, sii coerente però. Stai tapato in casa, altro che andar in giro col bandierone. Troppo comodo! Ottimi anche i consigli sulla gestione del gruppo dopo una partita giocata male: allenamento alle 7.30 e fucilazioni di massa. Si vede che sei uno sportivo. Seduto. Comincia a correre tu!
      GLR

      • 10 anni di settore giovanile in una squadra professionistica in effetti, credo che tu al massimo hai giocato all’oratorio.

        • Io neppure all’oratorio ma non ho mai sentito uno sportivo vero esprimersi come te. Vatti a rileggere la tua lucida e razionale analisi da professionista. Immagino l’ottimismo che riuscivi a trasmettere nello spogliatoio. Immagino ti considerassero un autentico amuleto! Lo sponsor della squadra qual era? ‘Pompe Funebri Mortacci’? Ma per carità, io non credo alle scaramanzie ed a altri riti medievali. Se sei convinto che stai per andare tutto in vacca, ti lascio nelle tue certezze. Io invece sarò un pazzo, ma continuo ad essere ottimista. e’ gratis, non costa nulla e si vive meglio!
          GLR

          • doctorjay // 8 marzo 2010 a 20:32 // Rispondi

            Io ho giocato negli allievi della squadra del mio paese, ma temo che non freghi nienti a nessuno. Però vorrei metter pace tra voi due, perchè vedere due interisti che litigano per la propria squadra mi fa piangere il cuore. Il milan ha un Ronaldinho in forma, un Galliani in formissima e Rosetti (all’occorrenza) pure. L’inter, a differenza degli ultimi anni, ogni tanto lascia per strada punti con le cosiddette provinciali (il pareggio di ieri mi è costato 600 euro di mancata vincita ma non per questo ho maledetto i miei idoli) perchè la distrazione champions, quella inconscia dei mondiali (soprattutto per i brasiliani), la sfrontatezza tattica della nouvelle vague degli allenatori ha contribuito a tutto ciò. Però siamo felicissimamente primi. Questa credo sia la cronaca schietta dei fatti. Poi la gara se uno sia ottimista di natura piuttosto che pessimista o pregamorto, iettatore, transgender, piduista o comunista, ecc credo (anzi spero) che non inciderà per nulla sulle sorti della stagione sportiva della Beneamata

            • Litigare mi pare una parola grossa. Si discute di calcio, ma senza alcuna acrimonia. Ora vado a giocare all’oratorio. Ho il campo tra un’oretta. Dovete sapere che ho conservato circa 130 mail di gatti neri che due anni fa a Parma avevano previsto che l’Inter perdesse il campionato. Io anche in quella circostanza ero molto sereno ma nessuno di questi si è poi rifatto vivo. Erano tutti in giro a festeggiare. Per carità, il pessimismo, a volte anche cosmico, fa parte della natura umana: io però vorrei avere la libertà di fasciarmi la testa solo quando me la sono rotta. Prima non ha senso e porta ad un atteggiamento negativo, ai limiti dell’autocommiserazione, che fa male alla salute. Personalmente, ho notato che quando ho affrontato certe situazioni con serenità, pure con un coraggio al limite dell’incoscienza, le cose mi sono sempre girate meglio di quando ero intimorito. Ovvio che quest’esempio non significhi niente e che il calcio spesso non è logico, ma se alcuni di voi credono sempre e comunque alle forze del male, perché non credere anche a quelle del bene?
              GLR

    • La tua analisi è perfetta: condivido tutto. GRL è troppo ottimista.
      forse sarebbe il caso di far vedere la cassetta degli ultimi 20 minuti
      di Real Madrid – Siviglia ai giorcatori per capire come si gioca
      per voler vincere una partita a tutti i costi.

      • Se ci ispiriamo al Real siamo freschi, ma che razza di idea avete di voglia di vincere?
        Eraldo ma??? Ti/Vi siete dimenticati INTER-SIENA? Mah… poi che sia stata una partita brutta e chi lo nega! che i giocatori stiano vivacchiando chi lo nega?! ma ora fare i disfattisti a cosa serve?? più ti fai vedere teso più ti stanno addosso, imparate dal tennis, grinta, sudore e coraggio e zero lamenti.
        Gianluca che ci vuoi fà sono ragazziiiii

      • Alessandro // 8 marzo 2010 a 17:46 // Rispondi

        Boh, mi inserisco nella conversazione; a stare a sentire molti commenti e molti tifosi (sono abbonato da dodici anni e ho sentito fischiare Ronaldo, Vieri, Ibrahimovic, e con questo credo di aver detto tutto…), l’Inter nelle ultime quattro stagioni non solo non avrebbe vinto alcun “titulo”, ma, probabilmente sarebbe retrocessa.
        Detto che io tendo ad essere realista (quindi penso che questa squadra non sia attrezzata sul piano tecnico per vincere la Champions), e non ho mai lesinato critiche alla società, penso che, nonostante un clima creato, almeno in parte, ad arte dai media e che influisce anche sugli arbitraggi, l’Inter attuale possa tranquillamente portarsi a casa il quinto scudetto consecutivo, davanti alla celebratissima squadra dell’ammoooore. Basta che tutti in società stiano tranquilli, e con questo non intendo che Murigno non si esprima o non prenda per i fondelli la prostituta intelectuale di turno, ma che non si facciano cogliere da strane idee troppo spesso viste in passato (esoneri, traghettatori, rivoluzioni, ingagaggio di personaggi improbabili… insomma, tutto quello che sta facendo oggi la Giuventus).
        Poi, senza voler esser offensivo nei confronti di nessuno, tantomeno polemico, penso anche che l’esperienza a livello di giovanili sia ben difficilmente raffrontabile con quella di una squadra di seria di vertice.
        Penso che la realtà dell’Inter attuale sia ben diversa, insomma, da quel disastro che, da ieri, vedo dipingere. Se proprio devo dire una cosa che mi ha infastidito della partita di ieri è che, con il freddo che fa, e visto che l’Inter in casa gioca quasi sempre di sera, non mi sono particolarmente divertito allo stadio. Ecco, questo sì, preoccupato, no.

    • 1. Nel calcio bisogna essere forti anche di piede…..
      2. Ma come fai a dire ciò….e la nostra “diversità” di nerazzurri ??
      3. Invece a Udine , vinto 3-2 , è stata un intuizione geniale ?? ahiaaa il senno di poi….
      4. Fino a qualche domenica fa si diceva…l’ inter non sente la mancanza di ibra, anzi meglio , è più imprevedibile!!
      5. Ma essere in testa dopo 27 partite è una cosa….positiva , credimi !!
      6. E perchè no alle 5.30 , alla chiusura delle discoteche ?? si risparmiava ai giocatori il passare da casa….
      Non prendertela , è solo ironia…..Ciao

    • Aridaje co’ ‘sto 5 maggio 2002… Dài, allora mettiamoci anche il 28 maggio 1967 (a Mantova l’Inter perse lo scudetto all’ultima giornata dopo aver perso la Coppa dei Campioni quattro giorni prima contro il Celtic)…
      Vogliamo andare ancora più indietro? Lo spareggio di Roma col Bologna, nel 1964: unico della storia della serie A, e chi lo perse? La risposta già la sai… 😉
      Salo, va bene che l’Inter abbia un bel po’ di sfiga nel suo DNA, ma cerchiamo di rimanere nel contingente (dove la “signora sfortuna” è rimasta un po’ da parte) e non scomodiamo le ere geologiche, alle quali ormai il 5 maggio appartiene….
      Pure io non sono esaltato per l’attuale momento dell’Inter e ieri sera mi sono inc….ato come una bestia perchè non si può perdere un’occasione così per riportarsi a +6, quando le dirette concorrenti si “scornano” tra loro e te la offrono su un piatto non d’argento, ma d’oro puro.
      Però tu vedi davvero troppo “nero”, e (accodandomi a Fabio, che elenca i tuoi 6 punti) non mi trovi d’accordo su quanto affermi:
      1- una squadra forte di testa ieri vinceva, son d’accordo: ma il campionato era comunque tutt’altro che finito. Perdi a Roma (che, a Roma nun se po’ perde?) e tutto torna più che in ballo, magari col Milan che ti appaia in testa.
      2 – come tanti interisti, dovresti aver capito che quest’anno l’Inter non è una squadra molto protetta, a differenza di “altre”. Inutile “scaldarsi” più di tanto…
      3. un “azzardo” (come lo chiami tu) anche più grosso di quello di ieri ci ha fatto vincere col Siena, altrimenti avevamo perso in casa dall’ultima in classifica. E con un “azzardo” simile poco manca battevamo la Samp in 9 contro 11. Mariga? Per ora ha paura anche solo a entrare in campo e a starci. Speriamo gli passi, altrimenti altro che Quaresma…
      4. golletto missile di Ibra? Come a Manchester? Per un Parma-Inter, quante altre volte gli abbiamo “sacramentato” dietro? Resti pure dov’è, credo sia lui il primo ad essere pentito della sua scelta, visto che stanno cominciando a criticarlo e mica poco.
      5. questo è l’unico punto sul quale concordo: eravamo 9 punti avanti, ora ne restano 4 e non mi fanno stare sicuro nemmeno un pochino… “Think positive”, in questo caso, suona un tantino beffardo…
      6. tu dici: “fossi mou ieri sarei entrato negli spogliatoi, etc, etc…”. E chi ti dice che non l’abbia fatto? 😀
      Sai che ti dico, Salo? Secondo me i “nostri” hanno già la testa al Chelsea fin dall’andata: in un certo senso li capisco (per me, chi passa va in finale), e li scuso per eventuali figure barbine (un bonus se lo sono giocato già ieri sera ;-)) solo se tornano da Londra con la qualificazione. Altrimenti sono proprio dei polli. Lessi…
      Un saluto, in amicizia
      Roberto

  9. il bicchiere è ancora mezzo pieno. anzi, sempre pieno. però l’involuzione del gioco forse caratterizzata da uno stato di forma non ottimale non potrebbe essere migliorata ritornando almeno temporaneamente ad un classiso 4-4-2 con centrocampo a rombo?

  10. io sono MOLTO preoccupato invece.
    ieri avevamo un’occasione d’oro per andare a +6.
    ora ci sono gare difficilissime… Catania, Palermo e Roma, con in mezzo Livorno in casa e Chelsea, anch’essa in trasferta…
    la situazione non è affatto buona. Mario scopro che era influenzato a sto punto mi chiedo perchè farlo giocare, Arnautovic è così scarso?

    • Eccone un altro. Arnautovic al posto di Balotelli? Fatto l’aperitivo, eh?
      GLR

      • invece secondo me andrea ha ragione, questa è una partita sulla carta molto piu semplice di quelle che andremo ad affrontare nelle prossime settimane, e mettere altri punti tra noi e il milan non sarebbe stato affatto male. Balotelli è stato indecente per tutta la partita, molle, indolente, e sempre per terra, oserei dire che addirittura Quaresma ha giocato meglio di lui! E se si critica la squadra non vuol dire essere gatti neri, vuol dire semplicemente che la squadra ieri ha sprecato un’ottima occasione per non farci soffrire sempre e comunque! Forza Inter

        • Alessandro // 8 marzo 2010 a 18:16 // Rispondi

          Che ieri Mario non abbia giocato bene, d’accordo, è vero, però noto (ora parlo in generale, eh) che c’è una certa tendenza a metterlo sul banco degli imputati più di altri. Ecco, questo è, generalizzando, un difetto del tifo interista; basta una brutta mezza partita per mettere nel mirino il proprio fuoriclasse, reo di essere l’unico colpevole di ogni eventuale rovescio (qui si sono fischiati Ronaldo, Vieri, Ibra, spesso accusati di non esser decisivi nelle partite importanti, eppure, a voler fare la carogna, c’è da rilevare che Eto’o in supercoppa ha fallito una facilissima occasione da goal sullo 0 – 0, con il Celsi è stato raccapricciante ed il reprobo Ibra ha segnato un goal pesantissimo in uno scontro ad eliminazione diretta…). Penso che questo sia profondamento errato, una tifoseria deve sostenere prima di tutto i propri fuoriclasse (non è possibile che in questi anni tutti i campioni passati dell’Inter siano andati via non solo in polemica con la società, ma tra gli insulti dei tifosi).
          Venendo nello specifico a Mario ieri, l’unico dubbio che posso manifestare è che, forse, effettivamente, se davvero era influenzato e pure con il mal di pancia, si sarebbe potuto lasciarlo fuori. Ecco, tutto qui.

    • Preoccupato del catania e del palermo? andiamo bene…

  11. o.k sono d’accordo, però una piccola precisazione su Balotelli. Sono stufo di vedere le sue simulazioni ! in inghilterra non giocherebbe mai. se uno come lui, grande e grosso ad ogni contatto cade per terra, non può sperare che un arbitro gli fischi un fallo a favore anche quando c’è. Balotelli deve giocare più sul fisico (un po’ come facevano Ibra e Adriano), non è un pazzini o un pozzi qualsiasi ! e poi lo sappiamo i casi dubbi a nostro favore non li fischiano grazie al condizionamento mediatico.

    • Alessandro // 8 marzo 2010 a 19:24 // Rispondi

      Beh, per fare un facile battuta (ma neanche tanto), qui non siamo in Inghilterra… In Italia ci sono giocatori, anche di alto livello, che sulla simulazione sistematica e sull’autentica e più bieca slealtà hanno costruito una grandissima carriera di successo.
      Sia chiaro, non voglio assolutamente che Balotelli diventi un noto simulatore, detesto i simulatori, detesto quelli che si lamentano continuamente con l’arbitro (non dell’arbitro, eh, che è un concetto diverso), mi infastidiscono i commenti del tipo “bravo a procurarsi il rigore”. Tuttavia, noi interisti, pur nel non essere contenti di alcuni atteggiamenti di Mario, dobbiamo fare moltissima attenzione e non prestare il fianco alle strumentalizzazioni della solite prostitute intelectuali, le quali sottolineano certi atteggiamenti solo quando a porli in essere sono alcuni giocatori, mentre quando sono altri si guardano bene dal farli rilevare o se, posti davanti all’evidenza, nel valutarli allo stesso modo.
      Per altro, Mario subisce anche un sacco di falli che, normalmente, sarebbero fischiati a favore di chiunque; ma è ovvio che, ormai, qualsiasi arbitro sa che, se sbaglia contro Balotelli, nessuno lo criticherà mai, anzi, un bel sette in pagella è garantito e, magari, anche qualche successivo arbitraggio di prestigio.
      Molti degli “atteggiamenti di Balotelli” (ormai questa orrenda espressione è entrata nell’immaginario collettivo, anche chi non ha mai visto una partita di calcio parla degli “atteggiamenti di Balotelli”) sono propri di tantissimi calciatori, tuttavia non vengono quasi mai sottolineati e se qualcuno lo fa notare, ci sarà sempre chi è pronto a giustificarli e, comunque, a condannarli (ammesso che ci si arrivi) con minor enfasi rispetto a quanto non faccia con Mario.

  12. marco ferrara // 8 marzo 2010 a 11:48 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, quando la squadra gioca bene (tante volte quest’anno) va elogiata e io sono sempre il primo a farlo, ieri però si é giocato veramente male, é stata una delle peggiori partite degli ultimi anni!! Quella col genoa era una gara da vincere a tutti i costi ed invece (dopo atalanta e parma; non certo due squadroni) é stata un’altra occasione persa per allungare. Se poi pensiamo che roma e milan si erano tolte punti a vincenda il rammarico cresce, e anche parecchio!! Io non credo che i ragazzi siano già con la testa alla champions, mancano ancora tanti giorni; così fosse, meglio che non vadano a catania. Io che sono catanese ti posso assicurare che la squadra del grande sinisa sta giocando veramente bene, é forse insieme al palermo (altro nostro prossimo avversario) una delle squadre più in forma. Bene, se dovessero giocare con la testa altrove penso proprio che la doppia trasferta in terra sicula non sarà delle più facili!! Comunque conoscendo la forza della nostra amata inter, penso che quella di ieri e stata si una brutta partita, ma isolata e che si ricomincierà a vincere come lo si é fatto per quasi tutta la stagione!! P.S: ma se balotelli aveva problemi intestinali lo si doveva fare giocare per forza? Non sarebbe stato meglio in caso farlo entrare a partita in corso? Vero che contro il palermo giocò una grandissima partita pur avendo la febbre, ma non é detto che debba essere sempre così e il risultato in campo si é visto!! Un saluto e sempre FORZA INTER!!

  13. franco interista // 8 marzo 2010 a 11:53 // Rispondi

    Caro Gianluca, anche se il risultato ,ed il gioco soprattutto ,di Inter Genova non sono stati entusiasmanti, sono d’accordo con te che siamo sempre davanti e 4 punti valgono più di quello che sembrino. Devo solo fare un rilievo al ns. allenatore circa la presenza in campo di 3 punte più Snejider lasciando il centrocampo presidiato solo da 2 uomini di cui uno, Muntari, mi lascia sempre perplesso. Tenuto conto che il Genoa gioca sempre con un centrocampo folto e ben organizzato ho visto la squadra spezzata in due tronconi ed il ritorno ai lanci lunghi.
    Auguriamo solo che sia stata una serata storta! Saluti a tutti gli amici interisti

  14. Ciao Gianluca….apprezzo la tua analisi della gara…in fondo siamo l’unica squadra che in settimana ha visto impegnati i calciatori con le rispettive nazionali per tutti i 90 minuti e ci sta un calo e quindi una partita non hai massimi livelli…la cosa che mi fa imbestialire sono sempre e comunque i tifosi…ho l’abbonamento da diversi anni e nei tempi in cui la nostra squadra andava malissimo vedevo il tifoso dell’inter quasi felice…ora per usare una tua frase vedo solo “gatti neri”…non è possibile dopo che si tifa per una squadra prima in campionato, vincente nella semifinale d’ andata della coppa Italia e vincente, tra l’ altro con una grande partita, contro il chelsea essere incazzati neri per un pareggio e prevedere una stagione a rotoli…vorrei dire a tutti i tifosi “gatti neri” che all’inter non servono allenatori, ma tifosi che cambino la mentalità del perdente come ha fatto la nostra squadra, che negli ultimi anni e dati alla mano, ci ha dato pochissime insoddisfazioni…complimenti per il tuo blog Gianluca…un saluto

    • Purtroppo i gatti neri non spariranno mai. Se poi una volta nella vita ci azzeccano, vedi 5 maggio 2002, si trasformano in un autentici iettatori e te li porti dietro per sempre. ma è bello vincere anche alla faccia di lor signori. Magari non sempre, ma ogni volta che succede, è sempre un piacere. Io odio la gente pessimista, che passa il tempo a piangersi addosso, anziché rimboccarsi metaforicamente le maniche e sforzarsi di pensare almeno in positivo. Sono un peso alla Nazione, oltre che per la squadra per cui tifano
      GLR

      • franco interista // 8 marzo 2010 a 12:43 // Rispondi

        Caro Gianluca circa la sindrome “gatti neri” di cui soffrono molti ns. colleghi di tifo, consiglio loro una full immersion dai cugini della squadra dell’ammmmmore.
        A parte gli opinionisti che lo fanno per contratto, ma sentendo i commenti alla radio, le mail ed i messaggi inviati dai tifosi del Milan, sembra sempre che siano in testa al campionato, che abbiano già vinto la champions e che, da loro, Amantino Mancini è diventato Cristiano Ronaldo. La frase classica del milanista, anche quando giocano di schifo è “…ho visto comunque un buon Milan…..” Saluti a tutti

      • Fausto Mamberti // 8 marzo 2010 a 13:11 // Rispondi

        Anch’io non capisco i pessimisti. Posso capire chi come me ieri sera avrebbe voluto scaraventare il televisore LED 42′ fuori dal balcone dopo una prestazione opaca, ma l’irritazione è una cosa ben diversa dalla negatività.
        Rimango sbalordito poi, leggendo che ad Udine avremmo fatto pena, specie nella ripresa.
        Avevamo Thiago Motta centrale difensivo, cosa pretendevate?
        Eppoi “gatti neri” occhio che adesso che non è più alla “Prova del Cuoco”, l’Inter assume Bigazzi così vi cucina per bene.. 😉

  15. come da tempo dico per chiudere questo campionato dobbiamo “sbarazzarci” prima possibile di questa champions league (in un modo o nell’altro_) la pressione che questa competizione da all’ambiente nerazzurro e’ fin troppo esagerata. Qui non si tratta di tatttica o di preparazione ma solo di blocco mentale e per fortuna la mediocrita’ di questo campionato ci permette di mantenere comunque un discreto mantaggio sicuramente incrementabile , ma non facciamoci prendere dalla paura o dalla depressione, sopratttto noi tifosi.
    Forza inter

  16. roberto s. // 8 marzo 2010 a 12:31 // Rispondi

    COMUNQUE DOBBIAMO ESSERE SODDISFATTI VISTO CHE ABBIAMO PRESO 6 PUNTI SU 6 AL MILAN CHE, COME DICE IL GEOMETRA, E’ LA SQUADRA CHE ATTUALMENTE ESPRIME IL MIGLIOR CALCIO!

    • se è per questo anche il miglior magnesio, il miglior manganese, il miglior fosforo…
      ma possibile che stiate sempre ad ascoltare quello che dice la ns dirigenza 😉 dove una partitina decente diventa la miglior espressione di calcio, la società il club più titolato al mondo, il presidente il miglior premier dall’Unità d’Italia… ma dai!!!….
      pesate le esternazioni del milan per quello che sono! Marketing. Solo Marketing. Ovviamente destinate a quei potenziali “clienti”, con tanto di anello al naso, che se le bevono…

  17. Francesco // 8 marzo 2010 a 12:57 // Rispondi

    Sono ancora tranquillo per la volata scudetto. Ieri sera ero allo stadio e si sentiva nell’aria che sarebbe venuta fuori una partita strana. Ho visto la partita del Milan e tutti parlano di un gran squadra , sicuramente ha giocato meglio della Roma , ma non mi ha impressionato per niente.

  18. Caro GLR, confesso che all’inizio pensavo che te la tirassi un po, e fosse un tuo chiodo i corvacci neri che si nascondono tra gli interisti.
    Passate alcune settimane devo ammettere che mi sbagliavo e che c’è in giro gente che davvero porta rogna e che vede sempre nero. Sono i classici tifosi che ragionano ” certo che con i soldi che prendono dovrebbero andare sempre a mille…” come se i giocatori fossero robot. Oppure quelli che dicono che i gocatori dovrebbero andare a letto alle nove di sera. (come se loro a vent’anni ci andavano…). Davvero questa tipologia di tifosi inizia a dare sui nervi. come quelli che ieri sera hanno fischiato il Balo dopo il primo passaggio sbagliato con il risultato di averlo fatto inca**are e di fatto fatto estraniare dalla partita. E pensare che ha giocato influenzato!!!!!
    Ma ‘sti gattoni qui non possono stare a casa? non possono tifare x altri? Abbiamo gli stessi punti di vantaggio con un turno in meno… varrà pur qualcosa? Ma siamo sicuri che gli altri vincano sempre? Bah

    • Cioè, uno che è ottimista e non solo sul calcio è uno che se la tira? Ah, ecco. Ho capito tutto. Ottimismo non significa arroganza. E’ questione di carattere. C’è chi si toglie la vita per un campionato perso e chi vive senza dedicare la totalità dei suoi pensieri al calcio
      GLR

      • no forse non sono stato chiaro, e mi spiace che sono stato frainteso.
        Credevo che la faccenda dei corvi neri fosse un tuo chiodo e che la “menassi”, perdonami il termine, per pochi corvi che ci sono fra gli interisti.
        E invece devo dire che ce ne sono troppi e che come tu dici vivono solo per il calcio. Io ieri sera poi sono andato a letto e ho dormito benissimo, sicuramente altri sono ancora inca**ati x il pari di ieri. Poi come diceva il poeta “l’ottimisimo è il profumo della vita” e quindi non può essere considerato arroganza. Anzi….

    • ma ti sembra normale che il Balo si incazzi? Ti sembra normale il suo comportamento? Oh, ma c’ha 20 anni, ha dimostrato poco e nulla delle sue enormi potenzialità, giocando in maniera discontinua e passando gran parte del suo tempo a polemizzare con arbitri, avversari, allenatori e compagni. Si deve mettere in testa che ancora non è nessuno, in campo deve dare l’anima sempre e comunque accettando anche i fischi, prendendo esempio da gente seria come zanetti, stankovic, cambiasso. Se ieri poi c’era la scusante che stava male la colpa è di chi ha deciso di mandarlo in campo.

      • Scusa ma tu quando avevi vent’anni com’eri???
        secondo te uno che a vent’anni ha già quello che i più non hanno nemmeno a 50 cosa dovrebbe fare?? Piangere?? vivere solo x il calcio???
        cos’è invidia la tua???
        continuando cosi un giorno andrà via e allora tutti, compreso te, a dire che L’Inter ha sbagliato a lasciar andare un campione…………….

        • lui è profumatamente pagato per giocare a calcio, quindi la risposta è si, deve vivere per il calcio! e in questo momento dare tutto per l’inter, altrimenti vada pure al milan o dove vuole andare lui. La mia non è invidia ne nulla, è solo un senso di fastidio veder giocare in quel modo indecente (e quello di ieri non è stato un caso isolato nell’arco della stagione) un potenziale campione, che si è autoconvinto di essere il migliore al mondo e che invece per ora ha dimostrato poco e nulla. Sarebbero gradite meno chiacchiere, meno atteggiamenti da sbruffone e più fatti.

          • Scusa ancora ma tu se lavori e quindi sei pagato lavori sempre al 100% delle possibilità o ci sono giorni un cui magari lavori al 90%????
            ma dai ma come si fa a crititcare un ragazzotto di 19 anni che sono già 3 anni che è sulla cresta dell’onda??? ricordati che quello che tu definisci “un milanista” ci ha fatto vincere lo scudetto del 2008, ha contribuito in maniera determinante a tenerti a galla in Champions quest’anno a ci sono fior di squadre pronte a comprarselo! Iscriviti anche tu al club ” gatti neri” !

            • Non penso di essere un gatto nero se affermo che Balotelli gioca bene solo quando ha voglia, altrimenti pensa più che altro a prendersela con arbitro e avversari, a buttarsi per terra e a fare casino. Non credo di dire stupidaggini se dico che forse questo ragazzo si è montato un po’ troppo la testa (anche per colpa dei soggetti che gli stanno intorno, come piu volte ha ribadito Mou) sentendosi uno dei migliori al mondo, quando per ora non ha fatto la metà di quello che hanno dimostrato gente come Messi e Pato, tanto per citare dei suoi coetanei! Si ci ha fatto passare in champions, ma ti ricordo che giocavamo col Rubin Kazan non il Real Madrid, si ha fatto dei buoni 20minuti col Chelsea, ma aveva di fronte un’ala (Malouda). Posso essere d’accordo sullo scudetto del 2008, per il resto per me resta un giocatore dalle enormi potenzialità e possibilità, ma che per ora non è riuscito pienamente ad esprimerle, principalmente per colpa sua. Mi pare che si dicesse così anche di un altro cocco di Moratti non molti anni fa: Recoba! E ho detto tutto.

              • scusate se mi intrometto nella discussione, ma avendo vissuto gli anni della grande inter, il balo mi ricorda un pò MARIO CORSO,(n.11) se qualcuno non sà chi è, si documenti nel sito della bene amata, quarda caso anche lui si chiama MARIO, all’epoca SAN SIRO, non era coperto, e si giocava solo alla domenica pomeriggio,, il campo per una buona parte della partita era al sole con una striscia d’ombra sulla corsia di sinistra,bene come sanno tutti quelli che hanno vissuto l’epoca, LUI (il mancino di DIO) rimaneva all’ombra e nel corso della partita aveva pochi sprazzi di GENIO, ma quando li aveva, erano dolori per gli avversari, bene questo per dire che il BALO, anche sè giovane è un GENIO, e forse anche per questo non sarà mai ceduto ad altre squadre.

      • Alessandro // 8 marzo 2010 a 19:33 // Rispondi

        Boh, almeno un terzo dei calciatori di Serie A si comporta più o meno come Mario, specie con riferimento al polemizzare con arbitri, allenatore, ed avversari: solo che certi comportamenti se a porli in essere è Mario allora tutti (interisti compresi) sono pronti ad enfatizzarli. Se a porli in essere sono decine di altri calciatori, allora la cosa non si nota o, se si nota, è giustificata.
        So che molte cose in televisione non si notano, ma io allo stadio, magari non ripresi dalle telecamere, vedo decine di giocatori che non si comportano meglio di Mario: a titolo di esempio, per prendere un giocatore che non appartiene a nessuna delle tre grandi, in modo da evitare strumentalizzazioni, io vorrei piazzare una telecamera per tutti i novanta minuti su Pazzini, per tre o quattro partite. Il Pazzini che ho visto io più volte a San Siro non è molto meglio di Mario, anzi…

  19. franco da chicago // 8 marzo 2010 a 14:06 // Rispondi

    GL,

    ieri pome ho obbligato l’amico di Corpus Christi a vedere il Vs primo tempo. Come contropunizione per lo spettacolo mi ha costretto a sorbirmi TUTTA una gara di preseason degli Yankees. Veloce come un maratoneta ottuagenario. Quando rientro questa me la paghi… :-)
    Se mi permettessi una considerazione da esterno, anzi due, Ti direi che 1) ci sono giorni in cui i campioni proprio non hanno voglia. Sarà lo 0-0 (battezzato come spettacolare dai Vs cugini. Mah…) del giorno prima, saranno i -10 giorni a Stamford bdg, va da sé che Vi mancava la voglia. Domanda, ma non potevate farvela mancare 7 giorni prima invece di farcene tre nel solo primo tempo?
    2) Se tra Voi c’è chi si fascia la testa a +4, chi sta fra i -5 e i -7 che deve dire? Sì, intendiamoci, gente che dà per fatto lo 0-2 all’Old Trafford… Avviso ai naviganti: nessuna squadra ha vinto in casa dei diavoli rossi con 2 reti di vantaggio in CL…
    Chiudo con un OT: piscina, sì o no? vista mare o va bene anche in un palmeto?

  20. Io dico che nelle prossime 4/5 partite l’Inter allungherà sul Milan….negli ultimi anni quando i nerazzurri hanno avuto qualcuno troppo appiccicato hanno sempre dato una accelerata….vedrete che i rossoneri perderanno dei punti inaspettati.
    Però è curioso come all’andata ,a Genova, sia finita 0 – 5 con in campo una sola punta…Marione.

  21. Caro Gian Luca,
    condivido al 110% il tuo editoriale, soprattutto quando dici che se il Milan avesse vinto a Roma molto probabilmente avrebbe vinto anche l’Inter, affrontando il Genoa con ben altro spirito. La mancanza di Mou in panca, poi, si sente eccome… Ma lui è il primo a doversi dare una calmata!
    Non è quindi affatto un “cattivo pensiero” il tuo, GLR, ma un’amara considerazione: questa squadra non è ancora grande “nella testa”.
    Continua a guardare le altre quando dovrebbe invece essere consapevole dei mezzi che ha. Ieri doveva entrare in campo e spappolare il Genoa: invece non l’ha fatto. Se la mentalità è ancora questa nonostante quattro scudetti, dove si vuole andare?
    Abbiamo battuto in casa per una sola rete di scarto (prendendo pure un gol…) un Chelsea dimezzato in difesa e, complice la buona gara dell’Inter, ci siamo lanciati tutti a fare i… milanisti (come hai sottolineato tu) prevedendo un’Inter che va a spezzare le reni agli inglesi pure a casa loro. Mah?!?
    Se andranno in campo convinti si qualificheranno, perchè ci sono sia “i mezzi” che un gol di vantaggio: ma se saranno abulici come a Barcellona o come ieri, e giocheranno come a Barcellona o come ieri prenderanno una legnata memorabile, altro che storie.
    Questione “di testa”, ripeto. Come si fa ad alternare in soli 7 giorni una partita come ad Udine e una come ieri sera?
    E lasciamo stare gli ormai supersfruttati “gatti neri” quando si cerca di fare considerazioni non volte a portare sfiga “a prescindere”, ma basate su fatti oggettivi. L’Inter non sta giocando bene, mi pare chiaro: che c’entrano, ad esempio, i simpatici felini se Snejder e Pandev sono stanchi o fuori forma? E’ colpa dei “gatti neri” se Eto’o sbaglia dei gol che farebbe pure Nonna Papera? Se qualcuno riesce a spiegarmi l’utilità del camerunense in questa squadra lo ringrazio, io proprio non ci arrivo… E’ stato molto più produttivo Quaresma, autore delle uniche due azioni “pericolose” dell’Inter. Ergo se sugli scudi c’è il Pomata, per davvero qualcosa non va e urge rimedio. Il problema è tutto di Mou: auguri! Catania e Palermo saranno due partite toste e servirà ben altra Inter…
    L’unica nota positiva è stata Suazo: non combina niente anche nel Genoa. :-)
    Semplici considerazioni, Gian Luca: non si può essere ottimisti dopo aver visto la partita di ieri. Sperare è lecito, ma l’ottimismo “a prescindere” irrita quanto il pessimismo “a prescindere”: ho ancora da vedere uno che perda una mano e dica:”Beh, in fondo ne ho un’altra!”. Io prima di tutto considero la realtà, e quella attuale dell’Inter è complicata; non nera, ci mancherebbe (siamo sempre primi), ma nemmeno rosa visto il trend “piatto” e visto quel che ci attende.
    Te ne fai poco del vantaggio negli scontri diretti sul Milan, se poi finisci un solo punto dietro perchè ci sono aiuti “superiori” (questa giornata è stata una piacevole eccezione). L’Inter continua a piangersi addosso (che siano loro, i veri “gatti neri”?) e ad avercela con tutto e tutti mentre “quelli”, pur scoprendo a posteriori che esistono anche pareggi e sconfitte, sono convinti di vincere ogni partita: pensano pure di vincere 2-0 a Manchester… Lo so che è la migliore della settimana, ma questo loro modo di pensare magari gli frutterà qualcosa “nell’orticello”, grazie anche a qualche… aiutino, mediatico o meno. L’Inter si svegli e ricominci a correre, altrimenti è giusto che vinca qualcun altro (magari “regolarmente” sarebbe meglio…).
    Il distacco ERA di 11 punti, ora sono solo 4. Gatto nero? No, realtà.
    Un caro saluto
    Roberto
    P.S.: da Oscar la tua “pennellata”: “Mourinho si è pure imbestialito … … per urlare disposizioni, eseguite però più dagli impauriti spettatori attorno che dai suoi in campo”.
    Ma le pensi di notte??? 😀 😀

  22. Ciao Gianluca..concordo con la tua analisi.
    Vorrei la si finisse, dopo un pur brutto pareggio casalingo, di stracciarsi le vesti e spalare guano su tutto e tutti. E guardiamo un pò fuori dal nostro orticello, cavolo, il Barca si fa riprendere dal Real, Il Chealsea dal Man Utd e Arsenal, il Bordeaux da Lione e Montpellier ed in Germania è lotta a tre. Solo noi abbiamo questo vantaggio, in Europa. Eppure certe vedove dicono che fa tutto schifo, dopo che sei in corsa e ben messo in tre coppe su tre. Dovremmo imparare dai nostri cugini, in questo li invidio. Stanno dietro ma si sentono i migliori, hanno una alta considerazione di loro stessi, e noi da questo avremmo molto da imparare. Siamo primi, con la squadra più forte, un mister vincente, eppure vedo gente che aspetta il minimio passo farso per criticare, come se dovessimo vincere sempre.Eh BASTA!!!…
    Unico appunto..una squadra..per vincere..necessita di calciatori. E noi li abbiamo, molti e forti, ma vorrei che la si smettesse con Quaresma. E’ nocivo in molte parti del campo (difesa), completamente inutile nelle altre. Vederlo sull’ultima azione rientrare per un dribbling senza senso è qualcosa di abominevole..per i tifosi..per il gruppo..per il calcio.
    By the way…Ora e sempre forza Inter!!!!
    …e Gianluca…la mia stima per un modo di vedere il tifo..convinto e senza inutili isterismi che condivido in pieno…

    • Ciao Davide,
      guarda che il mio riferimento a Quaresma (per quanto quelle due azioni lui, poverino, le abbia almeno tentate: e dagli almeno questo “beneficio di inventario”… :-D) era sarcastico.
      Non l’hai capito o io non mi sono fatto capire…
      Pazienza, in un caso o nell’altro: il mondo va avanti lo stesso (anche l’Inter, ma per ora un po’ più adagio…:-)).
      Un saluto
      Roberto

      • Ciao Roberto,
        sinceramente il mio parlare di Quaresma non era affatto riferito al tuo intervento. Era una mia riflessione generale..di come quest’uomo stoni nel gruppo Inter. Un gruppo fatto di ottimi giocatori, concreti ed esperti, dove questa “macchietta” (mia opinione..of course) stona clamorosamente. Io a questo giocatore ho visto fare molto fumo..ma MAI un assist che sia uno..dei dribbling e dei cross sempre improduttivi…giocate circensi..ma sempre nel nome dell’anticalcio. Trovo che il suo ingresso col Genoa sia stato dannoso…era meglio Mariga a rinforzare il centrocampo..saremmo stati in undici almeno…al posto che dieci calciatori e una foca sulla sinistra…
        Ora comunque abbiamo rallentato…ma…negli appuntamenti importanti con Mou le palle non sono MAI mancate (Derby quest’anno….Kiev…col Kazan qua..col Chelsea..a Manchester l’anno scorso…a Roma l’anno passato)…insomma..fiducia nei ragazzi. Forza Inter!!
        Un saluto

  23. Da quanto leggo , lo perdiamo. Vabbè pensiamoci meglio l’anno prossimo. :-)
    Speriamo nella Roma

  24. foschettibruno // 8 marzo 2010 a 15:20 // Rispondi

    Allo GLR,mi sono letto i commenti nel tuo sito, e devo dire che si trova di tutto e di più. Sinceramente non c’è nulla di nuovo sotto il cielo di Milano, siamo sempre primi con un vantaggio abbastanza tranquillo, non condivido affatto tutti questi patemi d`animo che attanagliano molti dei nostri amici Interisti e no.A me sembra che in tutto questo non ci siano gli estremi per essere pessimisti. Una cosa però si evidenzia`nella partita di ieri sera
    cioè che non abbiamo molte alternative nel centrocampo, già di perse`non eccelso. Penso che questo sia forse il nostro punto debole. Ma sono molto fiducioso che anche questo campionato si tingerà`di nerazzurro.
    Saluti B. Foschetti

  25. speedb4ll // 8 marzo 2010 a 16:21 // Rispondi

    GLR infondi un pò di ottimismo, e come diceva il tale: ” l’ottimismo è il sale della vita”. Smettiamola di essere i ns. peggior nemici, non c’è niente di peggio per un interista (parlo per me) di un altro interista che menagramo e porta sfiga.

  26. Evidente nella partita col Genoa la stanchezza dei diversi nazionali che hanno girato mezzo mondo e giocato quasi tutti nelle loro nazionali per l’intera partita; personalmente sono molto incavolato per lo scarso sostegno del pubblico, troppo freddo come al solito: è in partite come queste che il 12° uomo dovrebbe farsi sentire, troppo facile gridare quando il gioco è spumeggiante o quando si è già segnato! Peccato x tutti questi punti persi, avremmo già chiuso il discorso campionato, non voglio neanche pensare all’ipotesi di aver dominato i 2 derby e di non vincere poi il campionato.

    • Alessandro // 8 marzo 2010 a 20:21 // Rispondi

      Che il pubblico di San Siro (nerazzurra) sia troppo freddo pare anche a me (anche, per la verità, per carattere, sono io il primo ad esser molto tranquille e, siccome sono un abbonato…), quantomeno rispetto all’omologo rossonero.
      Soprattutto trovo fastidiosa la facilità con la quale il pubblico dell’Inter fischi la squadra ed i suoi giocatori, anche quando si è primi in classifica. In particolare, non sopporto che, al primo rovescio, il fuoriclasse (prima Ronaldo, poi Vieri, poi Ibra…) entri nel mirino, come se la colpa dei rovesci sia sempre sua, mentre io penso che, di solito, sia l’esatto contrario: semmai, se non si vince (e comunque questa Inter è una squadra che vince), la colpa non è del fuoriclasse, ma degli altri che non sono all’altezza della situazione (al Milan, devo ammettere, non hanno mai imputato eventuali mancati successi a gente come Weah, o Sheva, i Inzaghi, o Kaka… semmai si lamentavano, giustamente, di quelli scarsi).
      Detto questo sul pubblico interista, però, non credo che l’incitamento del pubblico, a livello di “top club” conti qualcosa. Anzi, penso che i giocatori, in realtà, nella maggior parte dei casi, del pubblico se ne strafottano. Soprattutto i grandissimi giocatori, i quali, secondo me, non hanno bisogno di particolari motivazioni, incitamenti, ecc. Insomma, Maradona sarebbe Maradona su qualsiasi campetto…

  27. Caro Gianluca,
    Io credo che innanzitutto si debba vincere lo scudetto !!! Primo perché ci sarebbe l’atteso sorpasso al Milan in fatto di n° di tricolorie così verrebbero ristabilite le vere gerarchie e poi perché essere stati per tutto l’anno in testa e venire superati nel finale dai cugini sia come punti che come n° di scudetti proprio non lo digerirei. Quindi siccome la champions è un terno al lotto per tutti e forse ancor di più per L’Inter, direi che vincere uno scudetto che tuttora abbiamo in mano sia la miglior cosa. Ragazzi ti immagini se non vinci lo scudetto e lo vince il milan? Sai gli sfottò? Se poi come è probabile non vinci la Champions sarebbe un disastro!!! Datemi retta ! Vinciamo il 18° tricolore e tutti staranno zitti e muti. Se poi viene la coppa tanto di guadagnato, ma sinceramente una volta superato il milan come n° di scudetti e avvicinata la seconda stella potremmo pensare alla champions con più tranquillità. Saluti e fatemi sapere che ne pensate !!!

  28. Ma in una serata storta come quella di ieri, altre squadre avrebbero perso. A me risulta che il Genoa non sia mai stato pericoloso nemmeno una volta, il problema non è nè la stanchezza nè il modulo tattico, sono stati semmai l’approccio e l’interpretazione della partita a essere sbagliati. 70 minuti di nulla e poi 20 minuti di assalti finali, vogliono dire che fisicamente l’Inter c’è. Se il Milan avesse vinto con la Roma, ci sarebbe stato ben altro atteggiamento, e questo paradossalmente è l’aspetto positivo, quando l’Inter deve dare un segnale, oppure le avversarie si avvicinano pericolosamente, vinciamo.
    In quest’ottica non mi preoccupa la trasferta di Catania, visto che giochiamo prima del Milan dobbiamo vincere a tutti i costi e lo faremo.

    Luca

  29. NON VORREI ESSERE CONSIDERATO UN GATTO NERO MA MI CHIEDO QUEST’ANNO SE SI TOLGONO LE DUE PARTITE CON IL MILAN IL PRIMO TEMPO CON IL PALERMO E GENOA INTER QUALI ALTRE GRANDI PARTITE HA FATTO L’INTER?FORSE HO LA MEMORIA TROPPO CORTA(PER GRANDI PARTITE INTENDO GRANDE GIOCO)

    • In casa con Cagliari e Napoli? A Bologna e a Udine? Tutte partitacce insomma. Aggiungendo le altre 4 citate da te non mi sembra poi tanto male. Ma per carità, l’erba del vicino è semrpe più verde. Sarebbe meglio stare dietro in classifica in effetti. Poveri noi!
      GLR

      • A UDINE FORSE PER 25 MINUTI DOPO CI HANNO PRESO A PALLONATE-QUINDI 7 SU 27 PER NON PARLARE DELLA CHAMPIONS-NON MI SEMBRA UN GRANCHE’-E’ OVVIO CHE STARE AVANTI E’ MEGLIO CHE RINCORRERE MA GIOCANDO MALE TROPPO SPESSO NON SI VA’ MOLTO LONTANO-IN COPPA SICURAMENTE MENTRE IN CAMPIONATO ABBIAMO 5 PUNTI IN MENO DELLO SCORSO CAMPIONATO E SPERIAMO CHE LE INSEGUITRICI RALLENTINO COME NOI-PER COMMENTARE LE SCELTE DEL MISTER AVREI BISOGNO DI 24 ORE DI TEMPO

        • Alessandro // 8 marzo 2010 a 19:47 // Rispondi

          Boh, oddio, a Udine mi pare che ci abbiamo preso a pallonate solo nel secondo tempo… Considerando la formazione d’emergenza, mi pare ci possa stare. Nemmeno Mancester Iunaited, Celsi, Barsa (ma qualcuno ha visto l’andata dell’ottavo di finale, in cui la squadra catalana è stata “salvata” dal nostro criticatissimo – quello che non segna mai in Europa – Ibra?) e Real, tanto per dire alcune squadre che mi sembrano superiori alla nostra (qualcuna di queste l’ha anche dimostrato, mentre con il Celsi siamo noi in lieve vantaggio e, seppure con un po’ di fortuna, abbiamo fatto dignitosamente la nostra parte), sono infallibili.
          Sono abbonato allo stadio da dodici stagioni, e da dodici stagioni (prendo in considerazione solo il periodo da quando vedo con una certa regolarità l’Inter giocare dal vero) sento dire, a proposito dell’Inter, di una squadra che non ha gioco e che è davanti (quando è davanti, ovvio) per caso, ma che non andrà lontano. Però, nelle ultime tre stagioni abbiamo vinto (quattro, se contiamo anche quella in cui non eravamo in testa). Che la squadra attuale abbia rallentato la corsa (ma la migliore delle nostre inseguitrici, l’osannatissima squadra dell’amore, nel girone di ritorno ha fatto solo un punto più di noi) in queste ultime partite è verissimo (complici anche situazioni contingenti), ma che ci siano tutte le risorse e le possibilità di portare a casa senza grossi problemi anche questo scudetto, mi pare altrettanto credibile e realistico. Poi, sulla posizione più o meno arretrata di un centrocampista, dieci allenatori potranno discutere all’infinito, ma questo è un altro discorso…

      • ciao glr ! parlare con questi (tifosi interisti?) è tempo quasi perso, dovrebbero tornare indietro nel tempo di 10 anni e un orrico in panca e forse vedrebbero con occhi diversi quest inter vincente e il suo grande condottiero… loro al duomo a festeggiare non ci devono andare,ci vadano x dare da mangiare ai piccioni ciao glr e grazie dello spazio

  30. Si vede che non scrivi nulla di interessante. Anche se è la prima mail che ricevo. Sicuro di aver scritto all’indirizzo giusto?
    Se poi hai fatto qualsiasi accenno a colleghi o emittenti, non vieni pubblicato. le regole nel modulo per scrivere mi paiono piuttosto chiare.
    GLR

  31. Dopo Cagliari Mou ha detto che era arrivato il momento di gestire. Io penso che le forze mentali e fisiche (nel senso che si risparmiano, perchè è impensabile che siano a terra dopo i 90 minuti da battaglia col Chelsea e il primo tempo di udine 3 giorni dopo) siano rivolte li… E’ vero che la miglior gestione è vincere… ma penso che qualche pareggio era previsto (magari non tutti, ma se contiamo che con la samp abbiam giocato in 9 non rischiando mai, tra l’altro partita prima del Chelsea) e forse forse mancan solo due punti, quelli di ieri appunto.
    Ora non tutti si ricordano che in relatà i punti non son 4, ma 5 perchè il Milan per vincere ci deve superare… io sinceramente penso che martedì 16 si deciderà quasi tutta la nostra stagione.Se dovessimo riuscire ad avere la meglio con il Chelsea allora metto in preventivo di esser raggiunto anche dal Milan (alla fine in spagna Barca e Real sono a pari, in Inghilterra il Chelsea è stato sorpassato momentaneamente… sia Barca che Chelsea avevan vantaggi importanti sulle inseguitrici). L’importante è non buttarsi giù, e soprattutto non rompere i cosidetti alle prime difficoltà. le 17 vittorie di fila no le farà più nessuno!!!!

  32. dario garavaglia // 8 marzo 2010 a 18:49 // Rispondi

    ciao GLR non condivdo il pessimismo di alcuni anche perchè io la scialba partita di ieri me la sentivo, è tutto il campionato che l’Inter quando non è sotto pressione snobba le partite salvo poi tirare fuori il partitone quando serve ( vedi i 2 derby e ultimamente a udine quando tutti ci avevano già dati per battuti ) per tenere a debita distanza le altre. sono sicuro che se il milan avesse vinto a roma avremmo visto un’altra partita ed un altro risultato. l’unica cosa che mi ha un pò infastidito è l’atteggiamenti di Mario che è ora che capisca che un ragazzone di 90 kg. e alto 1,90 non può sempre cadere alla prima spinta come i vari inzaghi, del piero e compagnia, impari da Milito che non cade mai.

    ciao

  33. Dico la mia , non sono gatto nero ne bianco….
    1) La squadra era semplicemente stanca . Avete visto la roma sabato sera ??
    2) Abbiamo una difesa molto forte , altrimenti queste partite (come quelle in 9) , le avremmo perse.
    3) Muntari : il giocatore è questo , è chiaro che il centrocampo è + debole con lui , specie a s.siro dove non lo sopportano più e lui gioca peggio ancora.
    4) Mariga: se fa la riserva a Muntari quando sono fuori thiago motta , cambiasso e zanetti (messo in difesa) , la cosa è preoccupante…anche se napoli e udine hanno rivelato un giocatore non ancora pronto per l”inter. Non era meglio convincere Vieira a rstare ??
    5) Thiago motta ne ha sempre una , non se ne può più !!
    6) “El trivela” ha dato un tocco di comicità alla gara….avete visto quando se n’e’ mangiati 2 e invece di crossare li ha aspettati per riscartarli e ha permesso così alla difesa del genoa di piazzarsi?? L’ avevamo lasciato con il fallo di mano al 93° a chievo…..
    6) un fattore determinante sarà la champions : se , come probabilissimo, i cugini verranno eliminati , un nostro eventuale passaggio del turno potrebbe essere determinante…per il milan!
    7) il periodo di crisi nell’ arco di 38 partite ce l’ hanno tutte le squadre (la Juve tra dicembre e gennaio s’e’ fumata tutto : scudo champions e coppa italia !!) , tutto dipende quando finirà il nostro (4 pareggi nelle ultime 5 partite ).
    Ciao a tutti

  34. Caro GLR
    Sono molto preoccupato perche’ stiamo lasciando punti importanti per strada, pareggi con Napoli e Samp(in 9) possono starci, ma contro Genoa e Parma assolutamente no, soprattutto se si considera il modo nel quale sono maturati…
    Sara’ un fatto di preparazione in vista delle fasi conclusive della champions o altro, ma l’Inter Nel girone di ritorno sul piano del gioco mi sta deludendo molto, vittorie in rimonta, sofferenza nei finali e una fluidita’ di gioco visibile solo a tratti, insomma parlando di prestazioni le uniche due convincenti nel girone di ritorno sono state quelle nel derby e nella partita contro il cagliari..
    Resto ottimista comunque sulla vittoria finale, anche considerando la mediocrita’ di questo campionato ( negli altri che contano se si fanno 4 pareggi in 5 partite si precipita oltre il terzo posto) ma bisogna assolutamente migliorare la condizione fisica soprattutto negli uomini chiave..
    Tornando a ieri sono d’accordo sul fatto che l’assenza del mister si stia facendo sentire, ieri la sua grinta avrebbe sicuramente scosso la squadra e avremmo potuto portare a casa una preziosissima vittoria nel finale come altre volte..

  35. chiaro, per dirla nel linguaggio “alla galliani”, ieri sera la partita non è stata “favolosa dal punto di vista estetico”. noto invece che tagliavento a roma sabato sera ha fatto una partita ottima con zeru cappelle, (e ci mancherebbe altro). Per quel che riguarda noi… con il chelsea voglio un’inter diversa, e con un eto’o diverso, da lui mi aspetto partite differenti da questa.
    alla prox. federico

  36. Harry Hole // 8 marzo 2010 a 22:04 // Rispondi

    secondo me è un periodo della stagione, si sta, di solito a febbraio marzo c’è il calo ma poi in primavera si riparte, certo un conto è avere 11 punti di vantaggio uno invece è avere solo 4 punti sulle inseguitrici.
    guardando il calendario (anche se son discorsi teorici visto che magari si vince a Palermo ma poi si pareggia col Livorno) il Milan deve ancora giocare a Palermo (come noi), a Genova due volte e a Parma, noi abbiamo le prossime trasferte toste (anche se io son convinto di portare a casa i 6 punti) il rischio vero per l’Inter può venire dalle trasferte di Roma e Firenze…
    poi c’è da vedere come potrà influire la coppa…se dovessimo andare avanti.
    sempre e comunque Forza Inter!

  37. Basta gatti neri, per favore trasferitevi al milan, di voi non abbiamo bisogno !!
    grande GLR. un saluto

  38. ….ottimista o no…gatti neri o gatti bianchi..la realtà è che questa squadra quando è con l’acqua alla gola sfodera la grande prestazione (Udine docet e derby di ritorno )…quando ha invece l’occasione per sistemare le cose si perde via e sfodera prestazioni “senza senso” (vedi Genoa…vedi Sampdoria.. e vedi Barcellona in Champions…..)..
    Non si può vincere sempre ma per fare l’ultimo salto di qualità e puntare alla vittoria finale in champion occorre superare questo difettuccio. Forza Inter per sempre. Grazie e ciao

  39. magari sbaglio, ma secondo me la partita col Genoa è stata presa con meno ” impegno” in previsione delle trasferte di Catania, Londra, Palermo e Firenze, tutte in 10 giorni.
    saranno pagati milioni ma sono umani.
    perfino Pandev che è partito alla grande comincia a risentire dello stop prolungato dai campi di gioco.
    ammetto che dopo la partita con la samp il pessimismo stava avendo il sopravvento su di me ( troppe penalizzazioni ), ma questa squadra mi ha subito fatto ricredere.
    eravamo forti fino all’ anno scorso, figuriamoci ora che abbiamo in squadra giocatori del calibro i Snaijder, Milito, Eto’o e Pandev con in panchina il top del top….MOU!!!!
    insomma…….FORZA INTER!!!!

  40. non c’entra nulla, ma vorrei ricordare e salutare Tonino Carino.
    un pezzo della mia infanzia che non c’è più. simpatico, umano e “semplice”, ma al tempo stesso professionale ed imparziale.
    se ne va e con lui se ne va il ricordo di un calcio che ormai è morto da tempo.
    RIP.

    • Franco Banear // 9 marzo 2010 a 14:02 // Rispondi

      Quanto hai ragione, amico mio…
      Tonino, Luigi Necco che se la prendeva con Ramaccioni “l’amaro Ramaccioni chiama, Napoli risponde” quando anche loro vincevano; da San Siro Gianni Vasino; Giancarlo Giannini e le sue pause fiorentine, Giorgio Bubba che sosteneva Antonelli fosse il sosia di dustin hoffman, Cesare Castellotti da Torino con le sue giacche undersized trent’anni prima che la moda le lanciasse, Ferruccio Gard da Verona…Sono un “vecchio dentro”, ma ai perfettini di oggi, che studiano tattiche e soprattutto nomi stranieri, preferivo Carino… Anzi toninocarinodaascoli con i suoi strascicati Cvetkovic (svesvovic), Trifunovic (convinto si chiamasse trinfovic) eccetera. Si dice Rozzi li acquistasse appositamente per metterlo in difficoltà. Era il calcio delle maglie di lana, del caffèsportborghetti, del secondo tempo alle sette della sera che finiva sempre zero a zero. GL, so che di queste cose Tu ed io abbiamo già parlato per cui mi cazzierai toccandomi la testa, ma la dipartita di Tonino mi dispiace proprio. Il cielo e la terra Ti sian lievi, ‘a Tonì…
      PS – domani tutti a tifare… Per chi? In scienza e coscienza. Io nella Mancunian Area ho un sacco di amici, posso mai deluderli?? :-)

      • Ci mancherebbe. Non amo citazioni e apprezzamenti su qualsivoglia collega in questo blog e infatti quando è il caso trancio senza alcuna pietà, ma per Tonino Carino si può ben fare un’eccezione e mi unisco al cordoglio. Sono cresciuto con 90° minuto e chi non era bambino negli anni ’70 non può capire cos’è stato quel calcio. Purtroppo, invecchiando, si apprezzano cose che all’epoca sembravano delle boiate pazzesche. I tempi in cui i milioni di lire ai quiz li vinceva gente davvero preparata, mica come ora che basta che indovini cosa c’è in un pacco e diventi ricco! Non a caso in GLR Files, Stupidario c’è qualcosa dedicato ai nati prima dello sbarco sulla Luna!
        Che tempi, che mondo: oramai sto diventando come quegli anziani che sputano per terra e si fermano ore a osservare i cantieri per strada, suggerendo agli operai come fare i lavori!
        GLR

  41. Ciao Gian Luca
    Non voglio entrare nella discussione sul pessimismo perchè purtroppo è nel DNA dell’interista’ medio e dopo i decenni di sconfitte, ha ampliato la patologia lasciando degni evidenti anche ORA CHE SI VINCE.
    Mi diverte molto leggere le stronz… che alcuni tifosi riescono a pensare e pubblicare…
    A TUTTI DICO: TRANQUILLI CHE NON RESTEREMO A ZERU TITULI! Grazie e ciao.

  42. Caro GLR ammiro il tuo equlibrio.
    Una cosa sola,se mi permetti, mi piace di meno. Quando parli in modo poco simpatico – per dirla alla moratti- di quei tifosi interisti che dopo un risultato negativo cominciano a scrivere che le cose non vanno bene, che si perderà tutto, che facciamo pena, e quando abbiamo giocato bene…
    Per me sono tifosi nostri come tutti gli altri. Danno solo voce alla paura atavica che noi interisti abbiamo coltivato negli anni della fregatura finale. Criticano per difesa, per timore che il sogno si infranga. Contraddittori e pronti ad esultare se le cose vanno bene subito dopo aver mandato a quel paese tutta la squadra e il giocatore decisivo ? Certo, e perchè no? perchè tifare non ha una sua logica e ha ragioni che non sono certo quella della razionalità. Dopo la grande paura ci può essere la grande gioia che cancella la paura. A me fanno più che altro sorridere perché sono uno specchio delle debolezze che un po’ tutti noi abbiamo, ciao
    ps. Il mio sogno è che quaresma segni un gol decisivo in una partita importante. adoro i brocchi e spero sempre che possano diventare dei cigni

    • Il mondo non si divide in interisti e anti-interisti o perlomeno io non l’ho mai diviso in categorie come queste. Il mondo si divide, al di là delle simpatie sportive di ognuno, in spiriti positivi e negativi. Io apprezzo di più chi, anche nei momenti difficili, non ti dice “ricordati che devi morire” ma “stringi i denti e ce la fai”. C’è chi per abitudine il bicchiere lo vede mezzo pieno e chi mezzo vuoto, o addirittura tutto vuoto, forse perché se l’è appena scolato. Tutto qui. Con questo si deve essere realisti, riconoscendo che la squadra sta vivendo un certo rallentamento in classifica, ma da qui a ipotizzare scenari da tregenda ce ne corre. Insomma c’è una parola che purtroppo da noi va poco di moda in ogni campo e per nulla nel calcio. La parola è ‘equilibrio’.
      GLR

  43. franco interista // 9 marzo 2010 a 17:49 // Rispondi

    Caro Gianluca, visto che siamo in clima di Champions permettimi uno sfogo:
    non ne posso più delle parole: Champions – qualificazione alla Champions – noi abbiamo il dna della Champions – quando sentiamo la musichetta della Champions…( copyright geom. Galliani) – Sembra che vincere 4-5 scudetti di fila non valga nulla – la Coppa Italia e l’Europa League sono considerate pari a zero – Sarei strafelice che l’Inter dopo tanti anni la vincesse ma non ne faccio un’ossessione. Mi da molto fastidio che nonstante gli scudetti a raffica a noi , secondo i soliti trombettieri in servizio permanente effettivo, per avere la patente di grande squadra “DOBBIAMO FARE BENE IN CHAMPIONS”….
    Mi sembra di tornare alle elementari ” E’ INTELLIGENTE MA NON SI APPLICA”….
    Saluti a tutti gli amici interisti

    • Beh, certo che se uno sta a sentire quel che dicono gli altri, quelli che vivono nell’ossessione che l’Inter vinca anche la Champions…
      GLR

  44. speriamo che stasera la fiorentina passi il turno, sarebbe l’unica italiana a rimanere almeno nei quarti visto che inter e milan ormai hanno il destino segnato con le squadre inglesi, voi che ne pensate? secondo voi la fiorentina puo’ farcela a passare il turno? stiamo perdendo punti in europa avanti di questo passo avremo 2 squadre in champions e non sarebbe bello

  45. ArchAndrea // 9 marzo 2010 a 18:52 // Rispondi

    Carissimo GLR credo che oltre a tutte le interpretazioni date ci sia stata anche una discreta partita del Genoa che doveva fare punti e li meritava dalla partita precedente. Inoltre tutto è coinciso con una nostra non brillante prestazione, con le varie scusanti come: la stanchezza dei nazionali, malessere di Mario, tranquillità mentale per il risultato…
    Non credo che per ora ci sia da preoccuparsi. Prima di tutto siamo in testa alla classifica, quindi in qualsiasi “minicampionato” di n partite partiamo quanto meno alla pari con le altre!?!? Per ora in tutta la stagione abbiamo dimostrato di non sbagliare le partite fondamentali e senza prova d’appello, vedi la trasferta di Kiev ed il ritorno con il Rubin in CL, oppure il derby, Cagliari, Udine….
    Certo rimangono il rammarico di non aver ulteriormente allungato, ma è già successo a Parma ed in qualche altra occasione. Ma nel complesso non possiamo lamentarci, visto che abbiamo sfruttato a pieno altrettante occasioni nelle quali avremmo potuto perdere punti con dei pareggi, come a Cagliari e Verona o peggio dove avremmo potuto anche perdere come a Napoli a Bari e in casa con la Samp…
    Io sono dalla parte del “bicchiere mezzo pieno” e soprattutto con la squadra che ci troviamo!!! cosa dovrebbero pensare gli altri tifosi!?!?!
    P.S. per parlare anche del nostro scarso valore “Europeo” mi piace sottolineare come siamo l’unica capolista ad avere mantenuto il primato ed ancora con un sensibile vantaggio sulla seconda.
    Il finale lo scopriremo solo vivendo! ma ho una voglia di diventare PENTACAMPIONE

  46. Fausto Mamberti // 9 marzo 2010 a 19:46 // Rispondi

    Balotelli è milanista. Scusate quale sarebbe il problema?
    Tutti i bambini che gli “Inter Campus” selezionano devono avere una provata fede nerazzurra, altrimenti vengono scartati?
    Ricordo perfettamente la presentazione di un match dell’Inter di Coppa Italia di 10 anni fa, dove Pirlo si dichiarava tifoso nerazzurro e, affiancato da Bruno Longhi, lanciava un video di Ligabue, altro tifoso interista.
    Ricordo che Brocchi si dichiarava tifoso interista della curva, con tanto di cappellino stampato per i tifosi della Nord.
    Non vedo cosa ci sia di sbagliato nel dichiarare una fede calcistica diversa e opposta a quella della maglia che indossa.
    Balotelli ha sfoderato prestazioni favolose e gol da cineteca, non ultimo quello con il Chievo nello scorso maggio, ci irrita quando vuole fare il “Venezia” o quando ha atteggiamenti insofferenti verso l’allenatore e i compagni.
    Eppoi anche se andasse al Milan, non mi straccio le vesti, ne abbiamo visti tanti passare sull’altra sponda, l’unico per cui ho provato dispiacere è stato Seedorf, se Clarence facesse il percorso inverso sono il primo ad accoglierlo a braccia aperte.

  47. Ale.Suarde // 10 marzo 2010 a 04:23 // Rispondi

    Sinceramente non capisco tutto questo “pessimismo cosmico” che caratterizza alcuni tifosi nerazzurri …
    Essere a +6 piuttosto che a +4 sarebbe stato meglio??? … vero…
    ma è anche vero che: se è pessimista chi sta a +4 cosa dovrebbe fare chi sta a -4???
    Ci troviamo in una situazione paradossale per cui chi è davanti a tutti (per il quinto anno consecutivo e con un vantaggio che non trova eguali negli altri campionati europei) è pessimista, mentre chi insegue è già pronto a festeggiare…
    E poi basta con queste tabelle e questi pronostici catastrofici su trasferte impossibili… NON AVETE ANCORA CAPITO CHE SIAMO I PIU’ FORTI??? NON CONTA L’AVVERSARIO!!! SE L’INTER FA L’INTER NON CI SONO RIVALI… DIPENDE TUTTO DA NOI… incontrare il Genoa in casa o il Catania in trasferta non fa differenza… quello che conta è la nostra mentalità, la nostra voglia di vincere la partita… riguardatevi il DERBY DI RITORNO (quando tutti erano già pronti a darci per vinti nel confronto con l’inarrestabile squadra dell’amore), la VITTORIA DI UDINE, l’INCREDIBILE 0-0 CONTRO LA SAMP (in doppia inferiorità numerica)… quando vogliamo non ce n’è per nessuno!!! Evidentemente nell’ultimo periodo abbiamo bisogno di qualche stimolo in più per essere l’armata di sempre. Ci siamo esaltati nelle difficoltà (in svantaggio con SIENA e BARI, in inferiorità con MILAN e SAMP, senza mezza squadra a UDINE) e abbiamo invece perso punti quando la vittoria sembrava scontata. Sono d’accordo con Gianluca quando si chiede che partita sarebbe stata INTER-GENOA se il MILAN avesse vinto a Roma. Ma è inutile tormentarci con cattivi pensieri. La cosa più importante è stare lì davanti… e per ora ci siamo saldamente…
    ULTIMA ANNOTAZIONE PER I “GATTI NERI”: visto che vi piace tanto costruire tabelle, pronostici e scaramanzie… stagione 2008/09 Inter-Genoa 0-0 … Catania-Inter 0-2 … Palermo-Inter 0-2… meglio la Sicilia, no??? :-)

  48. Per tutti i gufi, quelli che devono veramente recriminare per questa giornata di campionato sono i milanisti: sono loro che dovrebbero disperarsi pensando ai due punti che potevano prenderci.

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