Camoranesi non fa numero

Pubblicato su Il Giornale, Curva e Controcurva, martedì 18 novembre 2008

Per indole non amo particolarmente il tifo contro e Marcello Chirico, con cui duetto e duello su queste prestigiose pagine in attesa di Inter-Juve, mi conosce bene. Sto per l’Inter, come si diceva una volta, ma non vivo la Juve nei termini di una guerra santa. Invece da qualche anno l’Inter è un po’ l’ossessione di molti juventini ed è comprensibile. Da milanese sento più la rivalità coi cugini: insomma sono più vicino a Prisco che a Moratti, per il quale resta Inter-Juventus la sfida-scudetto per definizione. La settimana però è cominciata con toni diversi tra nerazzurri e bianconeri. Da questa parte Moratti non ha speso soldi ma parole bellissime per Del Piero, considerato motivo di orgoglio per tutto il calcio italiano. Dall’altra, Camoranesi sentenzia che l’Inter è solo Ibra: per il resto, qualcuno è bravo e qualcun altro fa numero. Eppure qualche tempo fa mi par di ricordare che Camoranesi avrebbe fatto volentieri numero tra i nerazzurri. Per carità, i tempi cambiano, come i detentori di scudetti ed è giusto che Camoranesi sia rimasto un avversario. Bravo però, non di quelli che fanno numero

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