Torna Pagliuca?

A volte ritornano, soprattutto se hanno lasciato splendidi ricordi. E’ il caso di Gianluca Pagliuca, 41 anni il prossimo dicembre, che è in pole position per il ruolo di vice Julio Cesar nel caso Francesco Toldo decidesse di andare a giocare altrove da titolare. In corsa per garantirsi le prestazioni del portiere padovano sembrano esserci al momento Lazio e Torino, a patto che lui rinunci ad una cospicua parte del suo ingaggio, che dopo le varie spalmature non è comunque inferiore ad un milione e 800.000 euro. Pagliuca è stato lapidario: “chiudere la carriera all’Inter – ha detto – sarebbe il mio sogno!” All’Inter Pagliuca era arrivato nell’estate ’94 succedendo a Walter Zenga e con Gigi Simoni in panchina è stato uno dei grandi protagonisti della Coppa Uefa vinta a Parigi il 6 maggio ’98 proprio contro la Lazio in cui giocava Roberto Mancini. Mancini e Pagliuca si sono sentiti più volte al telefono in questi giorni e si stimano da anni: sono stati a lungo compagni di squadra con la Sampdoria, hanno sofferto e gioito insieme per uno scudetto e una finale di Champions League e il tecnico nerazzurro lo riaccoglierebbe a braccia aperte. Pagliuca è svincolato e si accontenterebbe di un ingaggio minimo. Per lui sarebbe anche una vittoria morale, visto che nel ’99 venne allontanato da Marcello Lippi che, appena arrivato all’Inter gli preferì Peruzzi, anche per una lite furibonda negli spogliatoi del Delle Alpi il 26 aprile ’98 quando Ceccarini negò il celebre rigore a Ronaldo. Per Gianluca il ritorno all’Inter sarebbe una grande rivincita.

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