23 marzo 2007 | In Bulgaria | Editoriali | 1 Commento

Sofia

A 1.200 km da Milano, fuso orario +1
23-25 marzo 2007
L’Hotel Maria Louiza nell’omonimo viale, dove ho alloggiato e i ristoranti tipici Vitosha e Kristal.

Sofia (ab.1.100.000), capitale della Bulgaria (ab.8.000.000) è la città dell’intero blocco ex-sovietico in cui il processo di occidentalizzazione è stato più rapido
Aeroporto
Sofia

Highlights

  • Monte e viale Vitosha con Chiesa Sveta Nedelia
  • Piazza e Viale Maria Louiza con Mall Hali e Moschea Banya Bashi
  • Statua S.Sofia
  • Mall Tzum
  • Via Graf Ignatiev e Via Pirotska
  • Chiesa Rotonda S.Giorgio
  • Stazione Metro Serdika con resti romani
  • Piazza Aleksandăr Nevsky con Cattedrali Nevsky e Santa Sofia
  • Piazza Aleksandăr Battenberg
  • Piazza Nezavisimost con bandiere Nato
  • Piazza Narodno Sabranie con Assemblea Nazionale
  • Viale Tsar Osvoboditel con pavimentazione in mattoni gialli
  • Mausoleo Georgi Dimitrov, fondatore della Bulgaria
  • Chiesa Russa S.Nicola
  • Parco Yuhzen con Palazzo della Cultura
  • Parco Borissova con Stadio Levski e Monumento all’Armata Rossa

Memento
La città più malata d’America dell’ex-blocco sovietico con offerte ovunque di stages negli Usa e bulgari sempre più yankees. La moneta nazionale, il Leva, dopo l’ingresso del Paese nell’UE è legata all’Euro, di cui ha la metà del valore. Ottimo nelle taverne tipiche dette Mehanas, il vino Mavrud, la birra Zagorka, la grappa Rakia, la zuppa Tatator e i formaggi locali

  1. igor scrive:

    …io sono appena tornato da Sunny Beach !!! :-) Un enorme luna park a cielo aperto…una Rimini dell’Est…confermo il lev è molto conveniente e gli happy hours sono devastanti! le bulgare niente male direi… vi consiglio di farci un salto!

  1. Non ci sono trackback per questo post.


Lascia un commento

Le tre regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
Viva l’Inter!