Chivu, il primo obiettivo

A chi si interroga sul perché l’Inter abbia anteposto il rafforzamento in difesa a centrocampo e in attacco, giova ricordare che per quanto riguarda la Champions league, la situazione del reparto è di assoluta emergenza. In seguito alla rissa di Valencia del marzo scorso sono tutti difensori, ad eccezione di Julio Cruz, gli interisti puniti dall’Uefa. In secondo grado Nicolas Burdisso si è visto confermate 6 giornate di squalifica più 2 condizionalmente sospese per 2 anni, Ivan Cordoba ne ha 2 più 1 condizionalmente sospesa per 2 anni e Maicon 3 più 3 condizionalmente sospese per 2 anni. Insomma l’Inter rischia di cominciare la Champions League, primo l’anno obiettivo stagionale, senza ricambi difensivi. E l’uomo da prendere, tramontati Pepe del Porto e Cris del Lione seguiti durante la stagione regolare, è il romeno Cristian Chivu, classe ‘80, che ha ancora un anno di contratto con la Roma e che costa 15 milioni complessivi, abbattibili con la seconda metà di Pizarro che si trasferirebbe definitivamente in giallorosso. Con Chivu, Maxwell, Materazzi, Samuel, Andreolli e Zanetti, eventualmente arretrabile a destra in difesa, il reparto tornerebbe completo. Una citazione a parte merita Fabio Grosso, che ha deluso nella sua prima stagione in nerazzurro e che potrebbe anche partire. La trattativa per Chivu è già a buon punto e, salvo complicazioni dell’ultima ora, il jolly difensivo romeno, inseguito dall’Inter da almeno tre anni, sarà finalmente nerazzurro.

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