2UCL: Inter-PSV Eindhoven 2-0

Miracolo, l’Inter e Ibrahimovic sanno vincere e segnare anche in Europa! Scherzi a parte, non avevo dubbi che il digiuno oltreconfine dello svedese fosse frutto solo di una serie di coincidenze e che fosse immotivata l’ossessione dell’ambiente, soprattutto quello esterno, per la Champions League. Se l’Europa è davvero un problema per l’inter lo si vedrò eventualmente dopo la prima fase, quando ci saranno le gare ad eliminazione diretta. Di solito l’Inter stecca lì, perché la qualificazione nel girone dall’arrivo di Mancini non è mai stata stata fallita. Tornando a Zlatan, che dire ancora? E’ la quarta doppietta stagionale e ha acquistato la personalità del vero bomber che fino ad un paio di anni fa non aveva. Dopo il rigore che si è procurato e trasformato, per il raddoppio Ibra si è inventato una magia: un pallonetto di testa a scavalcare Gomes! Ibrahimovic ha confidato a Crespo che intendeva servirlo, ma consentitemi di credere che Ibra faccia parte di quel ristretto numero di fuoriclasse che sono anche in grado di decidere con un’improvvisa torsione del collo di cambiare la traiettoria del pallone in base al piazzamento del portiere. Esagero? Forse, ma a me piace pensarla così e se c’è uno che è in grado di fare una cosa del genere questo è proprio Zlatan! Tra le note negative l’espulsione di Chivu, anche se ci sarebbe da discutere sulla legittimità del primo cartellino giallo, e quella di Suazo, assolutamente incolpevole nel contatto all’ultimo secondo con Salcido. Su quest’ultimo episodio si attende una prova-Tv in positivo, che riabiliti l’honduregno per la gara di Mosca. L’Inter dovrebbe comunque evitare nelle prossime gare qualsiasi provvedimento arbitrale, perché l’Uefa, scorrendo i referti arbitrali nerazzurri e mettendo insieme le gare di un anno fa con il Bayern, con due espulsi, di Valencia con la famigerata rissa e di ieri sera, potrebbe farsi l’idea che l’Inter non sia una squadra corretta e questo non sarebbe certamente un bene.

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