Niente euroderby per Adriano

Niente Euroderby per Adriano, sicuramente né l’andata, in programma tra 16 giorni e probabilmente nemmeno il ritorno, in programma tra 22 giorni. Meglio non farsi illusioni, dopo il referto medico odierno. L’esame di risonanza magnetica nucleare, effettuato all’ospedale di Varese dal professor Eugenio Genovese, ha evidenziato uno stiramento, tra il 1°e il 2° grado, della parte distale del legamento collaterale interno del ginocchio destro. La gamba destra di Adriano resta bloccata con un tutore. Ora l’attaccante dovrà osservare una settimana di riposo assoluto nella quale comincerà comunque le terapie. Poi, conferma lo staff medico nerazzurro, seguiranno altri accertamenti e il programma riabilitativo. Adriano è stato tranquillizzato dai medici e ha promesso che farà ogni cosa per tornare a disposizione prima possibile. Ma purtroppo uno stiramento al limite del 2° grado necessita di tempi di recupero che vanno rispettati: gli esperti di questo tipo di lesione parlano di una prognosi di 15 giorni di riposo più altri 15 per il pieno recupero, un mese insomma. Maurizio Ganz, nella sua seconda stagione all’Inter, subì l’identico tipo di infortunio e ci mise quattro settimane secche per tornare in campo, e la struttura imponente di Adriano potrebbe addirittura richiedere anche qualche giorno in più. Meglio pensare all’Euroderby senza Adriano, senza per favore cominciare a frignare: scusate se lo ripeto ma di tutto c’è bisogno tranne che della solita lagna vittimistica che presenta l’Inter più sfortunata di Paperino. E’ successo, fa arrabbiare, ma fermiamoci qui! Il Milan ha fatto le cose migliori senza il suo uomo di punta, Shevchenko, battendo due volte il Manchester, l’Inter con Vieri e Martins ha tutte le possibilità di eliminare il Milan dalla Champions League. Considerarsi già battuti prima ancora di giocare è un atteggiamento psicologico sbagliato e controproducente, senza contare che è proprio quello che l’avversario si aspetta.

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