9C: Inter-Roma 2-3

Non basta certo la miglior Roma della stagione per spiegare l’ennesimo e imprevisto tracollo dell’Inter di Roberto Mancini. Non bastano la disattenzione sulla diagonale difensiva di Cordoba in occasione del gol di Montella, nè la grande giocata di Totti in occasione del raddoppio e nemmeno la criticabile decisione di Rosetti nella concessione del penalty giallorosso a inizio ripresa. A sentire i commentatori c’erano rigori più o meno discutibili da una parte e dall’altra, come sempre, ma non è questo il problema. Il guaio è che l’Inter ha smesso di pareggiare, ma ogni tre partite ne perde una, quasi sempre contro una grande o media squadra, Porto a parte. Così è crollata anche l’imbattibilità casalinga che, prima del match con la Roma era di 4 vittorie in 4 partite con 12 reti fatte e nessuna subita. Sconfitta in un terzo delle gare giocate, 4 su 12, l’Inter mostra carenze nella personalità del gruppo. Se Veron, considerato uno dei giocatori più maturi, finisce espulso per rissa con Totti nel bel mezzo di un assedio, è un disastro! La verità è che il gap con le rivali non è stato colmato. La Juventus sta facendo un campionato a parte: il rendimento della squadra di Capello non ha nulla di umano. Infatti 27 punti in 9 gare sono un record storico, assoluto, forse imbattibile, qualcosa che non ricordo nemmeno negli altri campionati europei. Ma l’Inter dovrebbe restare in scia, come bene o male sta facendo il Milan, capace di nascondere con la personalità dei suoi uomini di maggior esperienza le difficoltà in avvio di stagione. Il grande ritorno al gol di Adriano, che ha guidato la rimonta con una doppietta, è l’unica nota positiva di una serata che minaccia di essere molto più pericolosa di quanto si possa pensare. Vincere la prossima partita serve a poco, se poi si perde quella successiva, come succede ormai con inquietante regolarità. Carenze tattiche, non solo sulle fasce e, soprattutto, carenze psicologiche, le più pericolose. L’Inter ora ha un solo imperativo. Restare il più possibile una squadra, senza fare alcun conto sugli altri, visto che non si riesce a farlo neppure su se stessa. E, per favore, basta con gli alibi arbitrali e la sfiga: chi ne è davvero convinto è nato perdente. Da 16 anni.

1 Commento su 9C: Inter-Roma 2-3

  1. Davide Quaggio, Vigevano // 21 gennaio 2010 a 20:10 // Rispondi

    Ciao GL. La sconfitta con la Roma è il simbolo della situazione attuale all’inter. A mio avviso quello che serve adesso è un’ pò di calma. Di certo Veron e Mancini non ne predicano (2 giornate).
    E’ vero che siamo molto indietro rispetto alla juve (che va a mille), ma ieri facendo due calcoli, ho notato che l’inter finora ha avuto un calendario decisamente più difficile. La somma dei punti delle squadre finora incontrate dalle tre grandi recita: inter 125, juve 98, milan 93. Non è una scusante ma un ragionamento realista. Non ho visto la partita della Juve ma vedendo le immagini principali hanno fatto 2 tiri e mezzo con due gol. Ecco perchè sono bravi. La Samp. ha avuto altrettanti occasioni ma zero gol. Son convinto che se non perdiamo la testa (molto probabile) possiamo recuperare qualche punticino alla volta.
    Le gare di sabato spazzeranno ogni nostro dubbio. Saluti.

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