1 gennaio 2010 | In Stupidario | 7 Commenti

Frasi celebri, raccolte qua e là

Tifare per le altre squadre è una passione. Tifare per l’Inter è un lavoro! (GLR)

La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui sta in coda (GLR)

La vita dell’uomo è un filo di seta sospeso in un gioco di rasoi (Emilio Cecchi)

L’amore non è nel cuore, ma è riconoscersi dall’odore (Eugenio Finardi in ‘Non è nel cuore’)

Unsere Mauern brachen aber unsere Herzen nicht! (scritta sui muri della case di Berlino, assediata dall’Armata Rossa nei primi del maggio 1945)
traduzione: i nostri muri crollano ma i nostri cuori mai

Il calcio è l’arte di comprimere la storia universale in 90 minuti (George Bernard Shaw)

Sono la tua gioia, o il tuo dolore, sono un regalo, o una beffa, un alleato, e un traditore, sono il tuo primo amore, o la tua ultima occasione, sono il motivo per cui sarai ricordato, o dimenticato. Sono tuo. Dominami e sarai padrone del gioco (Il pallone da calcio – Spot Adidas)

Vincere non è tutto, ma perdere non è niente (Charlie Brown)

César Luis Menotti racconta che alla vigilia della finale del Mondiale del 1978 non riusciva a concentrarsi sulla lettura perché «gli olandesi gli facevano colpi di tacco a ogni virgola» (Jorge Valdano in ‘Il sogno di Futbolandia’)

Non c’è nulla di così male che non possa essere peggiorato esonerando l’allenatore (Jim Murray)

La paura dell’uomo verso la morte è la stessa di un portiere davanti ad un calcio di rigore (Gianluca Pagliuca)

Mi innamorai del calcio come mi sarei innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé (Nick Hornby in ‘Febbre a 90′°)

Colpiteli dove fa più male, nel punteggio!
(Emilio Estevez alias Gordon Bombay, coach delle Mighty Ducks in ‘Stoffa da Campioni’)

May the force be with you! (Obi Uan Kenobi in ‘Stars Wars’)

Sul tennis sono concentrato al 100%. E’ sul resto che sono ancora un po’ confuso (Andy Roddick)

Vedo già la mia salma portata a spalla da gente che bestemmia, che ce l’ha con me! (Rino Gaetano)

E se fosse Peter Pan ad avere la sindrome di Gian Luca Rossi? (Claudio Garioni)

I bal in bun fin al punt, dop’ul punt ghe voren i danèe (Mario Porro)
traduzione: le frottole son buone fino al ponte, dopo il ponte ci vogliono i soldi
esegesi: a Saronno il ponte sul torrente Lura determina il confine tra il centro e la periferia. Al di là del ponte, ovvero in centro, si trova la city con i negozi e le banche, dove per realizzarsi occorre il denaro, al di qua del ponte, ovvero in periferia invece, si può anche sognare

Non è importante cosa trovi alla fine di una corsa, ma quello che senti mentre corri (Giorgio Faletti alias prof.Martinelli nel film ‘Notte prima degli esami’)

Una vita non è abbastanza per me. Non ci sono abbastanza giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Ogni volta che vedo il tramonto mi rattrista perché è un altro giorno che se ne è andato (Diego Abatantuono alias Sergente Nicola Lo Russo in ‘Mediterraneo’)

Es mejor caminar que parar y ponerse a temblar (Revolver in ‘Es mejor caminar’, CD Mestizo)
traduzione: è meglio camminare che fermarsi e mettersi a tremare

O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l’erme
Torri degli avi nostri,
Ma la gloria non vedo (Giacomo Leopardi – All’Italia)

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte (Truman Capote in Preghiere Esaudite)

Americani, avete un sistema sanitario che vi passa il Viagra ma non vi paga gli occhiali, così avrete un’erezione ma non vedrete dove infilarla!  (Robin Williams alias Tom Dobbs in L’uomo dell’Anno)

Vive la vita con alegría siempre, porque no sabemos si mañana estaremos en este mundo (anonimo spagnolo)
traduzione: vivi la vita sempre allegro, perché non si sa se domani ci saremo ancora

Al cinema il patto col regista è la sospensione dell’incredulità (Simone ‘barba’ Franchi)

Se il grande Spirito volesse che mi stabilissi in un luogo, farebbe sì che il mondo stesse fermo (Flying Hawk, Chief Sioux Oglala)

Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla (Lao Tsu)

La vita non è questione di sopravvivere alla tempesta, ma di danzare nella pioggia! (Anonimo)

Il sogno è l’infinita ombra del vero (Giovanni Pascoli)

Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza (Arthur Bloch)

Chi non è comunista a 20 anni è senza cuore, ma chi lo è ancora a 40 è senza testa (Giorgio Rossi)

La chiesa ti uccide coll’onda (Carlo Torrighelli, personaggio simbolo della Milano anni ‘70 che girava con un triciclo, tre cani e vernice bianca per lasciare i suoi messaggi sui marciapiedi)

Radio e televisione basta versi da gorilla ma cultura (Carlo Torrighelli, personaggio simbolo della Milano anni ‘70 che girava con un triciclo, tre cani e vernice bianca per lasciare i suoi messaggi sui marciapiedi)

¿Atrás? ¡Ni un paso, ni para coger impulso! (dal film The Lost City di e con Andy Garcia)
traduzione: Indietro? Nemmeno di un passo! Neanche per prendere la rincorsa!

Chi sfidando la mitraglia nel fragor della battaglia all’assalto ci conduce: è il mio Duce!
Chi tra i fasci e le bandiere guida le camice nere al trionfo del partito: è Benito!
Chi sprezzando Francia e Albione col Germanico e il Nippone marcia verso altri destini: è Mussolini! (La poesia di Arcangelo Bardacci dal film Il Federale di Luciano Salce)

Hancock, vuoi condividere? Sono Hancock. Bevo e m’incazzo! (dal film Hancock di Peter Berg con Will Smith)



  1. gianpiero scrive:

    Lè mei guardà quel che te speta, che spetà quel che riva.
    traduzione
    e meglio gurdare quello che ti spetta, che aspettare quello che arriva.

    • GLR scrive:

      Aggiungerei: san pù se inventà, per far spend danée a la gent.
      traduzione
      Non sanno più cosa inventarsi per far spender soldi alla gente.
      Cosa c’entra? Niente, ma mio nonno me lo diceva sempre!
      GLR

  2. Andy scrive:

    A véss trop bùn, sii cùjùn……….. (troppo buoni=coglioni)

  3. Mattia scrive:

    Cinquantacinque punti in testa, di cui ventuno solo a un orecchio. Sei dita rotte. Quattro costole. Un gomito. Spalle lussate a volontà e una clavicola fratturata. Distorsioni varie alle gambe. Un collaterale rotto e una sublussazione del ginocchio. Uscite dal campo per infortunio: nessuna (Andrea Lo Cicero)

  4. giuseppe masate nerazzurra scrive:

    mio padre mi diceva:
    “chi paga per ciulaa’ l’è un ciula”
    traduzione per i “furestee”:
    chi paga per (sc…) fare sesso è un povero pirla

    mio nonno invece quando non capivo qualcosa, mi ripeteva
    “ta set un tudesck da Bergum”
    traduzione per i “furestee”:
    “sei un tedesco di Bergamo”

    NB- dialetto Masatese

  5. masate n/a scrive:

    puttost che ‘l milan, lè mei puttost

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Viva l’Inter!