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	<title>Commenti a: 21C: Inter-Milan 2-0</title>
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		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-334</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 20:03:42 +0000</pubDate>
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		<description>Da rossonera Inter sempre più forte dell&#039;Inter, non è un peccato ammetterlo...e Milan oggettivamente potenziale buon secondo o terzo in campionato ma nulla di più!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da rossonera Inter sempre più forte dell&#8217;Inter, non è un peccato ammetterlo&#8230;e Milan oggettivamente potenziale buon secondo o terzo in campionato ma nulla di più!</p>
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		<title>Di: Giuseppe Sanfrancesco</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-298</link>
		<dc:creator>Giuseppe Sanfrancesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 12:40:21 +0000</pubDate>
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		<description>Il vero motivo della sconfitta del Milan non è tanto la superiorità dell&#039;Inter, ma è stata la supponenza con la quale sono arrivati a giocarsi il Derby. Come hai detto anche nel tuo servizio, erano convinti di batterci di ridimensionarci e di farci male. Credo che abbiano commesso lo stesso errore che ha fatto l&#039;Inter contro l&#039;Inter all&#039;adata di campionato. Comunque complimenti per la trasmissione, sei sempre un grande e mi fai morire dal ridere! FORZA INTER!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il vero motivo della sconfitta del Milan non è tanto la superiorità dell&#8217;Inter, ma è stata la supponenza con la quale sono arrivati a giocarsi il Derby. Come hai detto anche nel tuo servizio, erano convinti di batterci di ridimensionarci e di farci male. Credo che abbiano commesso lo stesso errore che ha fatto l&#8217;Inter contro l&#8217;Inter all&#8217;adata di campionato. Comunque complimenti per la trasmissione, sei sempre un grande e mi fai morire dal ridere! FORZA INTER!!!</p>
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		<title>Di: GLR</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-293</link>
		<dc:creator>GLR</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 02:10:10 +0000</pubDate>
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		<description>Non credo di poter aggiungere nulla alla tua commovente mail se non un grazie per l&#039;affetto di Papà e tuo nei miei confronti. 
GLR</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo di poter aggiungere nulla alla tua commovente mail se non un grazie per l&#8217;affetto di Papà e tuo nei miei confronti.<br />
GLR</p>
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	</item>
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		<title>Di: Marco Vitali, Motta Visconti (MI)</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-292</link>
		<dc:creator>Marco Vitali, Motta Visconti (MI)</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 02:09:16 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Gian Luca, 
una volta tanto la gioia per aver vinto il Derby è mista al dispiacere per una grande persona che non c&#039;è più. Ci sono delle sere in cui tutto sembra scritto. Anche se sei triste perché una persona cara ti ha da poco lasciato, c&#039;è qualcosa, qualcuno che ti restituisce un sorriso. La persona era mio padre, che mi ha trasmesso l’amore per l’Inter., la sua Ambrosiana, nella quale arrivò a giocare nella “primavera” di allora. Tante volte mi ha raccontato dei suoi amici Nyers, Skoglund, Lorenzi, compagni di tante ore spensierate. Con un papà nerazzurro, non potevo che esserlo anch’io. La mia “prima” volta a S.Siro fu nel lontanissimo 18 maggio del 1969 per un Inter-Bologna 4-0. Un altro 18 maggio, nel 2008 festeggiammo insieme il 16° scudetto dal nostro balcone di via Novara, con lui da saggio anziano cercava di contenere i miei entusiasmi vendicativi del “post-calciopoli”. Sino poi al 17° scudetto conquistato il 16 maggio dello scorso anno, giorno del 50° del matrimonio dei miei splendidi genitori (la mamma milanista). Ero a Imola per il mio “gioco-lavoro” di fotografo delle corse, quando mi chiamò emozionato: ”Marco, siamo Campioni d’Italia anche senza giocare” mi disse.  Era felice come un bambino, quasi che la vittoria della nostra Inter fosse un momento di evasione dalla malattia, che, bastarda, qualche mese dopo me l’avrebbe portato via. Aveva 80 anni, ma dentro era ancora un ragazzino. Nella notte dell’Epifania, mentre eravamo in ospedale nelle sue ultime ore di vita mi chiedeva cosa aveva fatto l’Inter a Verona e di Pandev. Abbiamo vinto il derby, 2-0 ed ha segnato proprio Goran. Mi piace pensare che l&#039;Inter questo derby lo dedichi a Papà. Vedendoti in Tv, mi è venuto in mente che Papà, come me, ti ammirava tanto per la tua eleganza ed obiettività ed allora mi sono permesso di scriverti queste poche righe, più di &quot;cuore&quot; che di Inter.
Grazie, Marco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gian Luca,<br />
una volta tanto la gioia per aver vinto il Derby è mista al dispiacere per una grande persona che non c&#8217;è più. Ci sono delle sere in cui tutto sembra scritto. Anche se sei triste perché una persona cara ti ha da poco lasciato, c&#8217;è qualcosa, qualcuno che ti restituisce un sorriso. La persona era mio padre, che mi ha trasmesso l’amore per l’Inter., la sua Ambrosiana, nella quale arrivò a giocare nella “primavera” di allora. Tante volte mi ha raccontato dei suoi amici Nyers, Skoglund, Lorenzi, compagni di tante ore spensierate. Con un papà nerazzurro, non potevo che esserlo anch’io. La mia “prima” volta a S.Siro fu nel lontanissimo 18 maggio del 1969 per un Inter-Bologna 4-0. Un altro 18 maggio, nel 2008 festeggiammo insieme il 16° scudetto dal nostro balcone di via Novara, con lui da saggio anziano cercava di contenere i miei entusiasmi vendicativi del “post-calciopoli”. Sino poi al 17° scudetto conquistato il 16 maggio dello scorso anno, giorno del 50° del matrimonio dei miei splendidi genitori (la mamma milanista). Ero a Imola per il mio “gioco-lavoro” di fotografo delle corse, quando mi chiamò emozionato: ”Marco, siamo Campioni d’Italia anche senza giocare” mi disse.  Era felice come un bambino, quasi che la vittoria della nostra Inter fosse un momento di evasione dalla malattia, che, bastarda, qualche mese dopo me l’avrebbe portato via. Aveva 80 anni, ma dentro era ancora un ragazzino. Nella notte dell’Epifania, mentre eravamo in ospedale nelle sue ultime ore di vita mi chiedeva cosa aveva fatto l’Inter a Verona e di Pandev. Abbiamo vinto il derby, 2-0 ed ha segnato proprio Goran. Mi piace pensare che l&#8217;Inter questo derby lo dedichi a Papà. Vedendoti in Tv, mi è venuto in mente che Papà, come me, ti ammirava tanto per la tua eleganza ed obiettività ed allora mi sono permesso di scriverti queste poche righe, più di &#8220;cuore&#8221; che di Inter.<br />
Grazie, Marco.</p>
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	<item>
		<title>Di: GLR</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-291</link>
		<dc:creator>GLR</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:23:05 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che saper vincere significhi anche rispettare l&#039;avversario e concedergli l&#039;onore delle armi. E la mail rossonera di Davide mi sembra molto sportiva. Per questo motivo la pubblico volentieri.
GLR</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che saper vincere significhi anche rispettare l&#8217;avversario e concedergli l&#8217;onore delle armi. E la mail rossonera di Davide mi sembra molto sportiva. Per questo motivo la pubblico volentieri.<br />
GLR</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Davide Rizzi, Como</title>
		<link>http://www.gianlucarossi.it/2010/21c-inter-milan-2-0/#comment-290</link>
		<dc:creator>Davide Rizzi, Como</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:21:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Gian Luca, il sipario si è chiuso...sul campionato, ammesso che si fosse veramente riaperto, ma soprattutto sulla partita.
Anche l&#039;Inter ha il suo 6-0, anche se in 2 gare e non in 90 minuti,forse è meglio, o forse no, chissà...
Sconfitta non meritata, di più. Un Milan apparso subito in affanno di fronte alla forza fisica dell&#039;Inter. Il vantaggio è stata la logica conseguenza di 20 minuti schiaccianti, almeno fino all&#039;espulsione, che, obiettivamente, io non mi sarei sentito di sancire, ma che di fronte a un applauso così plateale e beffardo non posso nemmeno giudicare scandalosa. 
Così come andava ammonito Dinho, anche se dopo 1 minuto e mezzo, per un fallo in ritardo da dietro. 
L&#039;espulsione ha un po&#039; condizionato l&#039;arbitro, che per qualche istante ha risparmiato qualche falletto all&#039;Inter e che poi ha distibuito i cartellini gialli in modo comunque discutibile, graziando qualche rossonero. 
Un Milan molle, lento, brutto, davvero brutto, che non ha mai dato l&#039;idea, se non all&#039;inizio della ripresa, di poter raddrizzare la gara. 
Un&#039;Inter che, se scudetto sarà...credo, a questo punto, molto facilmente, dovrà fare tesoro di questa gara, nella quale con grande intelligenza tattica ha retto bene un momento difficile, stando sempre a galla e, di fatto, strameritando di vincere il derby.
Un Milan forse sì, un po&#039; sopravvalutato. Il mio pessimismo cosmico, in questo frangente, si è trasformato in realismo; l&#039;obbligo è quello di guardarsi indietro e salvaguardare almeno il terzo posto, senza sogni che potrebbero solo diventare utopie. 
Un Milan ridimensionato, sì, forse è la parola giusta che mi viene in una notte amarissima per chi, stupidate e sfottò a parte, ama tremendamente il calcio e comunque cerca di guardarlo con obiettività.
Ridimensionati Abate e Antonini, giovani promettenti ma ancora ingenui per un salto di qualità di questo tipo; ridimensionato lo stesso Dinho, che comunque si è sfaldato anche lui quando la squadra è andata in barca.
Ridimensionato forse anche Leo, che questa sera, non ci ha proprio capito niente, inserendo un Seedorf ridicolo e un Jankulowskij da piangere. 
Andiamo avanti, per forza.
Raccogliamo le briciole e, consapevoli della nostra forza,proseguiamo il cammino.
Non dimentico che questo Milan, in fondo, è comunque andato oltre le aspettative.
Complimenti all&#039;Inter, che dopo gare bruttissime, questa notte si è comportata davvero DA CAMPIONE D&#039;ITALIA (Materazzi a parte, concedimelo...) .
Un caro saluto. Davide, Como</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gian Luca, il sipario si è chiuso&#8230;sul campionato, ammesso che si fosse veramente riaperto, ma soprattutto sulla partita.<br />
Anche l&#8217;Inter ha il suo 6-0, anche se in 2 gare e non in 90 minuti,forse è meglio, o forse no, chissà&#8230;<br />
Sconfitta non meritata, di più. Un Milan apparso subito in affanno di fronte alla forza fisica dell&#8217;Inter. Il vantaggio è stata la logica conseguenza di 20 minuti schiaccianti, almeno fino all&#8217;espulsione, che, obiettivamente, io non mi sarei sentito di sancire, ma che di fronte a un applauso così plateale e beffardo non posso nemmeno giudicare scandalosa.<br />
Così come andava ammonito Dinho, anche se dopo 1 minuto e mezzo, per un fallo in ritardo da dietro.<br />
L&#8217;espulsione ha un po&#8217; condizionato l&#8217;arbitro, che per qualche istante ha risparmiato qualche falletto all&#8217;Inter e che poi ha distibuito i cartellini gialli in modo comunque discutibile, graziando qualche rossonero.<br />
Un Milan molle, lento, brutto, davvero brutto, che non ha mai dato l&#8217;idea, se non all&#8217;inizio della ripresa, di poter raddrizzare la gara.<br />
Un&#8217;Inter che, se scudetto sarà&#8230;credo, a questo punto, molto facilmente, dovrà fare tesoro di questa gara, nella quale con grande intelligenza tattica ha retto bene un momento difficile, stando sempre a galla e, di fatto, strameritando di vincere il derby.<br />
Un Milan forse sì, un po&#8217; sopravvalutato. Il mio pessimismo cosmico, in questo frangente, si è trasformato in realismo; l&#8217;obbligo è quello di guardarsi indietro e salvaguardare almeno il terzo posto, senza sogni che potrebbero solo diventare utopie.<br />
Un Milan ridimensionato, sì, forse è la parola giusta che mi viene in una notte amarissima per chi, stupidate e sfottò a parte, ama tremendamente il calcio e comunque cerca di guardarlo con obiettività.<br />
Ridimensionati Abate e Antonini, giovani promettenti ma ancora ingenui per un salto di qualità di questo tipo; ridimensionato lo stesso Dinho, che comunque si è sfaldato anche lui quando la squadra è andata in barca.<br />
Ridimensionato forse anche Leo, che questa sera, non ci ha proprio capito niente, inserendo un Seedorf ridicolo e un Jankulowskij da piangere.<br />
Andiamo avanti, per forza.<br />
Raccogliamo le briciole e, consapevoli della nostra forza,proseguiamo il cammino.<br />
Non dimentico che questo Milan, in fondo, è comunque andato oltre le aspettative.<br />
Complimenti all&#8217;Inter, che dopo gare bruttissime, questa notte si è comportata davvero DA CAMPIONE D&#8217;ITALIA (Materazzi a parte, concedimelo&#8230;) .<br />
Un caro saluto. Davide, Como</p>
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